Autore: mammansia

Quanto è diventato insostenibile essere genitori e lavoratori nel 2022

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La parola che meglio descrive il mio sentimento in questo inizio 2022 è ANGOSCIA. Angoscia per il mio futuro e quello die miei figli

39 anni di polemiche e pessimismo

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Questo è il post dedicato al mio 39 compleanno. Scritto in ritardo di due giorni perché il tempo non basta mai.

Lista nascita cosa farsi regalare

Lista nascita cosa farsi regalare

Quando aspettavo Carlotta essendo alla prima esperienza per creare la sua lista nascita mi sono dovuta appoggiare al negozio. Forse se avessi letto qualcosa prima sarei andata a fare la lista nascita più preparata e informata.

Ecco allora qualche spunto per la vostra lista nascita!

Qualche apunto per idee regalo.

Lista di nascita: cosa farsi regalare?

Cosa farsi regalare al nascere di un figlio? Quali possono essere i pensieri più utili da suggerire ai nostri amici o parenti per noi genitori e per il nostro bambino? I più svariati. Ne abbiamo selezionato alcuni tra i migliori, per aiutarvi a fare la scelta giusta tra i molti. Continua a leggere e li scoprirai.

1 – Sonaglini e trastulli colorati

per un pensiero semplice ed economico si tratta di giocattoli essenziali per intrattenere e distrarre i vostri bambini. In materiale rigorosamente atossico e anti soffocamento. Mordicchiati continuamente, non dureranno a lungo e quindi avrete bisogno di una buona scorta di questi. Perciò saranno degli oggetti sempre opportuni da mettere in lista per farseli regalare. Un

2 – Passeggini

Componibili e modulabili, così da poter aggiungere o togliere le ruote all’occorrenza per trasportare i vostri bambini a mano, per esempio salendo le scale. È un accessorio indispensabile per scarrozzare avanti e dietro vostro figlio.

Il passeggino merita però un capitolo a parte e va valutato sul posto.

3 – Seggette a sdraio per bambini

Sono delle piccole sdraiette costruite intorno a una struttura basculante così da dondolare il bambino col suo stesso movimento, quando si agita o scalcia irrequieto, così da tenerlo calmo e impegnato in modo che non faccia capricci. Il dondolio concilia altresì il sonno al bambino. Ce ne sono che dondolano da sole. Ogni bimbo ha la sua tipologia preferita!

4 – Sediolino per automobile

È una precauzione fondamentale, oltre che un preciso obbligo di legge, possedere uno di questi sediolini per far viaggiare in tutta sicurezza i bambini e preservarne l’integrità in caso di incidente. La loro struttura avvolge e protegge i piccoli passeggeri da urti pericolosi e botte. Un accessorio mai superfluo in una lista di regalo per neonato.

5 – Biancheria assortita e abbigliamento

Per il giorno e per la notte:

tutine, calzini, vestitini, ecc… E in generale ogni indumento. Crescendo il bambino velocemente, il vestiario deve essere costantemente rinnovato, specie nei primi mesi. I genitori avranno quindi necessità di un guardaroba infantile riccamente fornito e inserire capi di biancheria per bambini in lista permetterà loro di ricevere un concreto aiuto economico ed essere esentati da spese non indifferenti.

6 – Necessario per il bagnetto e l’igiene quotidiana

La pulizia quotidiana dei neonati richiede il consumo di rilevanti quantità di detergenti, oli, creme idratanti, e uno o più di questi prodotti, non sarà mai di troppo in una lista di regali per la nascita di un bambino.

Salviettine igienizzate morbide, spazzoline delicate, limette apposite per neonati (le cui unghie crescono veloci e affilate). Sono tutti altri graditissimi doni per neomamme e neopapà alle prese coi loro figli.

7 – Altri accessori

Non essenziali come i precedenti, ma pur sempre graditi, sono, per esempio:

– Macchina sterilizzatrice

Per succhiotti, tettarelle, biberon e in generale ogni oggetto destinato a entrare in contatto con la bocca del bambino.

– Tiralatte

In caso di difficoltà nella suzione del latte materno direttamente dal seno da parte del bambino. È un macchinario meccanico che crea il vuoto dentro una coppetta da applicare alla mammella, estraendone il latte. Può essere azionato manualmente tramite una pompetta da schiacciare e rilasciare oppure, elettricamente (elimina la fatica di schiacciare e rilasciare ogni volta la pompetta).

– Pupazzetti di pelouche

Per fare compagnia, nella culletta o sulla sdraietta, al bambino.

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La leggerezza del terzo figlio

La leggerezza del terzo figlio

Il terzo figlio è come una pedalata in aperta campagna, con l’aria fresca della primavera che ti scompiglia i capelli e i polmoni che si riempiono di ossigeno.

Lavora come se non avessi figli e cresci i figli come se non avessi un lavoro

Lavora come se non avessi figli e cresci i figli come se non avessi un lavoro

Lavora come se non avessi figli e cresci i figli come se non avessi un lavoro. Oggi noi mamme dobbiamo essere efficienti lavoratrici già a tre mesi dal parto, quando la notte i risvegli sono ancora continui e allo stesso tempo essere presenti sempre coi nostri figli.

Sono la tua mamma e sarò sempre il tuo braccio destro

Sono la tua mamma e sarò sempre il tuo braccio destro

Sono la tua mamma e sarò sempre il tuo braccio destro. E quello sinistro se ne avrai bisogno.

Sarò la tua spalla. Su cui appoggiarti, su cui piangere, e su da cui allontanarti quando sentirai bisogno dei tuoi spazi.

Sarò la tua amica, la tua confidente e la persona che amerai e odierai più al mondo.

Ti abbraccerò forte anche quando non lo vorrai.

E imparerò a farmi da parte mentre cammini e prendi la tua strada.

Dovrò imparare a tenderti la mano quando cadrai e allo stesso tempo a lasciarti i tuoi spazi perché tu possa cadere da solo e imparare a rialzarti da solo.

Sono la tua mamma e sarò sempre il tuo braccio destro

Oltre ad educare te dovrò imparare ad educare me stessa. A non essere troppo chioccia e allo stesso ad esserci quando ne avrai bisogno tu e non quando ne avrò bisogno io.

Sarò il tuo modello e a volte sarò anche tutto ciò che tu non vorrai mai essere.

Perché vieni da me, ma sei diverso. Sei unico.

Ti insegnerò ad amare la tua unicità. E se non ci riuscirò ti insegnerò almeno a volerti bene quanto te ne voglio io.

Ti consolerò se lo vorrai.

E se non lo vorrai piangerò di nascosto quando la vita ti ferirà.

Sarò sempre la tua fan numero uno. E sarò la persona che crederà in te. Nelle tue capacità e nei doni meravigliosi che la vita farà.

Qualunque saranno le tue decisioni io sarò dalla tua parte anche se a volte non le condividerò.

Seminerò in te il seme del senso di giustizia. E spero che tu lo farai germogliare.

Sarò la persona su cui potrai contare sempre. Il porto sicuro in cui attraccare. Sarò quella da chiamare per le notizie belle e quelle brutte.

Ti amerò quando mi allontanerai, perché tanto so che sarà solo per poco.

Farò del mio meglio perché tu sia felice.

E sarò sempre felice per te.

Mamma

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Scrivo questo post di getto e lo scrivo soprattutto per quelle donne che stanno per diventare madri per la prima volta.

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Perché troppo spesso ci dimentichiamo che l’amore verso di loro passa anche attraverso l’amore e la cura della nostra felicità e noi stesse.

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Impariamo a prenderci cura dei talenti dei nostri figli.

Ho imparato che i bambini non sono tutti uguali, e ho imparato che per fortuna quasi mai assomigliano a noi.

Oltre che nell’aspetto i figli ci differisco nelle capacità e nei talenti.

Nelle aspirazioni e nelle prospettive future.

Ho imparato che quasi mai ciò che noi genitori ci aspettiamo da loro è ciò che fa piacere a noi.

E il bravo genitore deve capirlo, e accompagnare il proprio figlio non nella direzione che vorrebbe lui ma nella direzione più congeniale al proprio figlio.

Se li rinchiudiamo nelle nostre aspettative e nei nostri desideri faremo di loro degli adulti infelici.

Si tratta di essere una spalla, una guida che li aiuta a non cadere nel fosso mentre cercano la loro strada.

Non è semplice.

E molto più facile pensare che ciò che fa felici noi allora farà felici anche loro. Ma non è mai così.

Tutto il contrario.

Credo che ognuno di noi abbia dei doni, dei talenti. Ognuno il suo. Si tratta di riconoscerli e coltivarli.

Ho amato la scrittura sin da bambina. Ma nessuno mi ha mai sostenuto e sono finita a laurearmi in matematica. Certo ora ho un lavoro e una carriera, e la mia passione è qui.

A volte penso che se avessi avuto abbastanza sostegno e qualcuno che si fosse preso cura dei miei talenti adesso sarei una persona con una vita più felice.

Poi penso che tutto questo mi è di aiuto come madre e quello che voglio fare è+ assecondare i miei figli e coltivare i loro talenti.

Quando avranno abbastanza forza e fiducia in se stessi non ci sarà più bisogno di me e loro saranno persone realizzate. Solo a quel punto mi sentiro di essere stata una buona madre.

Carlotta ha la passione del disegno. In questo ha sempre dimostrato un certo talento tanto che posso garatire che a 4 anni disegnava già meglio di quanto faccia io.

Ma è una bambina che ha bisogno di essere stimolata e accompagnata.

Proprio per questo cerco di farle sempre dei regali che valorizzino il suo senso artistico, materiali e colori di qualità.

Perché il risultato finale di un disegno sia soddisfacente è importate che i colori usati siano brillanti, definiti e soprattutto ben lavorabili.

La mia marca di colori preferiti è la Giotto.

Fila Giotto nasce nel 1920 e il primo prodotto in assoluto sono le matite colorate. Realizzate solo in legno certificato adesso hanno diversi tipi di mine. Da quelle più morbide e lavabili a quelle più professionali.

Il bello delle matite colorate Giotto oltre al risultato finale del colore acceso è che la matita si riesce ad utilizzare fino alla fine senza spezzarsi quando viene temperata.

Ci sono poi le linee di pennarelli, sottili e grossi, lavabili e non lavabili e anche glitterati.

Non mancano tempere e acquarelli.

E tutto io materiale necessario per l’inizio della scuola!

Giotto è mia alleata nella cura del talento artistico di mia figlia!

Grazie!

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Cosa mi ha insegnato il mio terzo figlio

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Ad affrontare le difficoltà a testa alta. Con un sorriso e una buona dose di ironia. Che alla fine siamo tutti di passaggio e allora vale la pena godersi il tempo e i doni della vita.