Autore: mammansia

Che le mamme siano umane lo dico da tempo

Che le mamme siano umane lo dico da tempo

Che le mamme siano umane lo dico da tempo.

Cosi come dico da tempo che i figli sono una grande fatica e lo sono perlopiù per la donna.

Questo dal concepimento in avanti e per sempre.

Il sovraccarico fisico e mentale delle mamme oggi

Il sovraccarico fisico e mentale delle mamme oggi

Il sovraccarico fisico e mentale delle mamme oggi.

Perché troppo spesso noi donne e mamme di oggi tra lavoro, figli e famiglia mettiamo da parte noi stesse e non ci prendiamo cura di noi.

Ed è colpa nostra, o almeno nel mio caso è colpa mia. Perché voglio che tutto sia fatto a modo mio e come dico io. E si lo ammetto ho anche troppe manie di controllo.

A Natale siamo tutti più buoni

A Natale siamo tutti più buoni

A Natale siamo tutti più buoni.

Edit: a Natale facciamo finta di essere tutti più buoni ma siamo cattivi come sempre.

E questo vale per tutti. Non ci sono persone buone punto e basta. Le persone sono persone coi loro pregi, i loro difetti, e si anche con la loro cattiveria.

Nessuno di noi potrà mai dire di essere stato veramente buono sempre. Perché siamo umani. Umani e pieni di difetti.

Perché non siamo compatibili con tutti e per quanto ci impegniamo, ci sarà sempre qualcuno che non ci piacerà o a cui non andremo a genio. E normale.

Abbiamo tutti una sfilza di amicizie e amori passati. Di rotture irrimediabili.

Più cresciamo e più è difficile perdonare e passare sopra le cose che ci hanno ferito. O almeno questo vale per me.

A Natale siamo tutti più buoni

Io sono così: quando una persona mi ferisce e strappa il rapporto e l’affetto che provavo, lo stesso affetto non riesco a provarlo più.

Magari i rapporti si riconsolidano, ma il livello sarà molto più superficiale.

Perché quando una persona ti ferisce e ti fa soffrire anche se il rapporto si ricostruisce non sarà mai più il rapporto di prima.

O almeno questo vale per me.

E così a Natale mi stampo un sorriso in faccia.

Sorrido e auguro buon Natale.

Ma le uniche persone che perdonerò sempre e incondizionatamente sono le tre persone che ho messo al mondo.

Tutto il resto è solo contorno. A volte indigesto.

Se l’articolo ti è piaciuto continua a seguirmi sulla mia pagina facebook Mammansia, Instagram Mammansia_chica

A grandi passi verso l’adolescenza

A grandi passi verso l’adolescenza

Vicinissimi ai 10 anni si iniziano a scorgere i primi inequivocabili segnali di pre adolescenza.

Di colpo la mia dolce bambina sta cambiando. Crescere è inevitabile ma io non ero e non sono affatto pronta.

Le parole che direi alla me di 20 anni

Le parole che direi alla me di 20 anni

Oggi sento più che mai l’età che avanza, il tempo che passa inesorabile e inarrestabile. Perché trascorriamo le nostre vite di corsa mentre il tempo va avanti. Troppo spesso ogni giorno guardiamo al domani senza soffermarci sul presente, quel presente che altro non è che la nostra vita stessa.

Perché i figli alla fine sono sempre delle mamme

Perché i figli alla fine sono sempre delle mamme

Perché i figli alla fine sono sempre delle mamme.

Vi aspetto al varco voi sostenitori delle famiglie alla pari in tutto e per tutto. Perché a parole sono tutti buoni ma alla fine girando e voltando i figli sono delle mamme.

Sempre tranne rarissime eccezioni che non sono certo la regola.

Perché si sa la mamma e la mamma e gli uomini da bravi cavalieri non si permetterebbero mai di togliere alle donne questo privilegio.

Eh già.

Perché a rinunciare al lavoro e alla carriera sono sempre le donne. Limitate nella crescita professionale anche quelle che il proprio lavoro lo difendono con le unghie e coi denti. Facendo sempre il triplo della fatica degli uomini.

Perché nelle separazioni i figli sono affidati alle madri in cambio di un misero mantenimento. Che quindi devono lavorare e crescere i figli perlopiù da sole, perché il diritto di visita di una sera a settimana non compenserà ma le altre sere sempre in carico alla madre.

Che deve essere madre, lavoratrice e sempre per ultimo anche donna.

Perché quando la mamma va dal parrucchiere si concede un paio di ore per se, ore che per i padri sono scontate tutti i giorni.

E no io non sono una sessista come mi sempre sempre accusare quando parlo di queste cose.

Io sono una donna, una madre che per poter essere ,madre ha dovuto fare passi indietro sul lavoro, ma non ha mai rinunciato al proprio lavoro anche se per gestire i figli dovuta sempre scendere s dei comprimessi che sono costati carriera.

Sono una madre separata che non può rifarsi una vita perché con la scusa del lavoro del padre, che non si sa per quale motivo è sempre più importante del lavoro della madre, non ha margini di tempo libero tra lavoro rigorosamente part time e figli da gestire.

Una madre separata che quando fa qualcosa lui è un santo

il 90% delle cose che faccio invece è solo il mio dovere.

Una madre che quando i figli stanno col padre si sente anche dire :”Eh povero uomo da solo coi bambini”

Che quando sono sola io con tre bambini faccio sempre e solo meta del mio dovere

Perché la bicicletta l’ho voluta sempre e solo io. Gli uomini sempre una parte marginale.

E non parlatemi di parità dei diritti e dei doveri perché questa parità io l’ho vista solo nei film. Di fantascienza.

La realtà è che girando e voltando i figli sono delle madri tranne rare, rararissime eccezioni.

Fa poi anche ridere che queste eccezioni siano beatificate come uomini speciali. Mentre come al solito le stesse cose fatte dalle donne valgono la metà.

Siamo lontani anni luce dalla parità dei diritti e dei doveri.

E questo lo grido a gran voce e con tanta tantissima rabbia.

Se l’articolo ti è piaciuto continua a seguirmi sulla mia pagina facebook Mammansia, Instagram Mammansia_chica

La bolla dei social e il caso Julia Elle

La bolla dei social e il caso Julia Elle

a bolla dei social e il caso Julia Elle.

Oggi voglio dire la mia sul caso social Julia Elle.

Blogger con 600 k followers quindi mica roba da ridere.

Ho sempre pensato fosse brava, sicuramente un ottima attrice. I suoi video erano belli e curati, con musiche e inquadrature professionali e per questo avevano sicuramente più successo dei miei girati con una reflex, un cavalletto e tanta voglia di fare.

Chi è Mammansia e cosa vuole fare

Chi è Mammansia e cosa vuole fare

E un po’ che non scrivo di me. Vi racconto momenti divertenti e meno delle mie giornate nelle stories, ogni tanto apro qualche polemica ma se ci pensate di me non sapete così tanto.

Buon compleanno biondino

Buon compleanno biondino

Buon compleanno biondino.

Quante cose potrei scrivere di te.

Quello che ripeto sempre è che tu hai stravolto la mia vita. E ogni volta che ti guardo penso che tu sia il mio coraggio fatto a persona. Perché ci voleva coraggio ad affrontare la situazione.

Se c’è un rimorso che porto nel cuore è il non aver affrontato la tua gravidanza con la gioia che avrebbe dovuto accompagnarmi, e di averti fatto sentire e vivere tutte le mie paure e le mie tristezze.

Ma a te non importa perché tu sorridi e vivi e sei felice.

Abbracci i tuoi fratelli tutti quanti con lo stesso slancio e amore.

Ti adatti ad una situazione che di normale non ha nulla e la affronti col tuo meraviglioso sorriso.

Sei forte e indipendente.

Corri, giri in bicicletta canti e balli alla vita.

E te la godi questa vita come dovremmo fare tutti e soprattutto come dovrei fare io.

Quando sei nato ho scritto che Il terzo figlio viene su da solo… o quasi e tu me lo dimostri ogni giorno.

Da amore nasce amore.

Il cuore si allarga e ne contiene sempre di più.

Buon compleanno biondino del mio cuore.

Il nostro viaggio insieme è appena iniziato.

Mamma

Se l’articolo ti è piaciuto continua a seguirmi sulla mia pagina facebook Mammansia, Instagram Mammansia_chica

Al mio cane “Grazie per avermi scelto”

Al mio cane “Grazie per avermi scelto”

IL CONTRAPPESO dell’amore che ti da un cane è la sofferenza al momento del distacco. Perché la vita è tutta un contrappeso. Ogni momento di gioia costa un momento di dolore.