Al bando i libri dei compiti delle vacanze estive

Li ho sempre detestati con tutta me stessa.

Sono uno degli incubi più ricorrenti della mia infanzia. Quei libri delle vacanze che definire interminabili è un eufemismo.

Pagine e pagine senza senso.

Compiti che non finiscono mai.

E l’ansia ai primi di settembre con quelle pagine perse, mancate, lasciate indietro da completare  a tutti i costi.

L’insegnante che li ritirava il primo giorno e non li riconsegnava mai.

Cari papà, i figli non sono solo delle mamme. Sveglia!

Cari papà, i figli non sono solo delle mamme. Sveglia!

Ovviamente non ce l’ho con tutti i papà del mondo, ma purtroppo è assodato che nella stragrande maggioranza dei casi i figli sono delle mamme.

Perché storicamente è sempre stato così e delle tradizioni non ce ne si libera cosi facilmente.

Tecnicamente ogni bambino ha due genitori.

Di fatto la maggiore quota di gestione finisce alle madri.

Vuoi perché fin dall’inizio le madri hanno il diritto di stare a casa da lavoro per qualche tempo, vuoi perché l’uomo difficilmente lavora part time, vuoi perché troppo spesso una donna che è anche mamma non riesce a trovare un lavoro.

Tutto il necessario per la scuola primaria

Tutto il necessario per la scuola primaria.

Un anno fa a quest’ora Carlotta terminava gli ultimi giorni di asilo ed io tra un momento di malinconia e uno di euforia mi chiedevo che cosa avrei dovuto acquistare per la scuola primaria.

Sono una mamma molto apprensiva, organizzata e pianificatrice e non potevo pensare nemmeno lontanamente di preparare ogni cosa all’ultimo minuto.

Col senno di poi vi dico che ci sono cose che si possono acquistare prima, per tutto il resto vi tocca aspettare la prima riunione o qualche comunicazione della scuola.

Da quando sono mamma io l’estate la odio

a quando sono mamma io l’estate la odio.

La odio dal profondo del cuore e non per il caldo.

La odio perché quando ero bambina io si viveva benissimo con un solo stipendio e estate significava tre mesi al mare con mamma e amiche.

Perché negli anni 80′ le ferie te le potevi permettere anche con un solo stipendio

Adesso oltre a tendere a sopravvivere con due stipendi tiri pure a fare le ferie per due motivi.

Costano troppo

     2 . Un lavoratore normale ha solo 4 settimane di ferie all’anno

Posso dire la mia? Odio i compiti a casa

Posso dire la mia? Odio i compiti a casa.O almeno alle scuole elementari secondo me non hanno alcun senso.Specialmente se i bambini già frequentano a tempo pieno.Al giorno d’oggi, quando in famiglia si lavora in due e senza aiuti l’unica soluzione per troppe famiglie è+ lasciare i bambini a scuola a tempo pieno.Addirittura dove abito io non ho avuto scelta. O tempo pieno o nulla.Mia FIGLIA va alla scuola primaria a tempo pieno. Passa otto ore al giorno a scuola per cinque giorni a settimana. In totale fanno 40 ore esattamente come un lavoratore full time.

Lasciate i bambini liberi di sporcarsi e conoscere il mondo con le loro mani.

Lasciate i bambini liberi di sporcarsi e conoscere il mondo con le loro mani.Lasciateli correre nei prati e saltare nelle pozzanghere di fango. I vestiti si lavano, il tempo perso non si recupera.Tirateli giù dal divano e fategli respirare l’aria fresca. Anche se piove non importa, i vestiti si asciugheranno.Emozionatevi insieme a loro guardando un tramonto e ballate sotto la pioggia. Ascoltate la natura e il respiro del mare. E fatelo anche voi.Portateli fuori quando nevica e mangiate la neve insieme a loro. Se fa freddo basta coprirsi. Il ricordo della neve resterà tra i loro ricordi più belli dell’infanzia.

I bravi nonni non hanno pretese e sanno dare

I bravi nonni non hanno pretese e sanno dare.Non so se sia un fatto di età che avanza, che invecchiando si torna bambini. Con vizi, capricci e pretese.Fatto sta che molti nonni non sanno dare ma solo pretendere.Ci sono nonni che sono semplicemente meravigliosi. Che si fanno in quattro per i figli e ancor più per nipoti. Che aiutano economicamente e a livello pratico.Ci sono nonni che estinguono mutui, e altri che fanno i tassisti, cuochi, baby sitter. Dando sempre tutto ciò che possono dare, e sopratutto lo fanno col cuore.Nonni che pur abitando lontano ci sono. Che mandano regali. Che sono davvero interessati ai nipoti e ai figli.