Crea sito
Mammansia

Mammansia

Tutte le mamme sono mammansie

Recent Posts

Se i tuoi figli te li sei cresciuta da sola non devi vendicarti su di loro

Se i tuoi figli te li sei cresciuta da sola non devi vendicarti su di loro

Se i tuoi figli te li sei cresciuta da sola non devi vendicarti su di loro.

C’era una volta la famiglia anni 80 dove in genere lavorava uno solo e con il singolo stipendio si poteva vivere bene. A volte molto bene.

Proprio per questo le mamme potevano permettersi il lusso (perché era un lusso) di non lavorare e occuparsi solo dei figli. E i nonni il lusso di fare i nonni solo quando ne avevano voglia.

Poi il sistema si è stravolto e parliamoci chiaramente oggi come oggi per la maggior parte di noi vivere con un solo stipendio è praticamente impossibile.

Quindi le mamme quando hanno un lavoro lottano con le unghie e coi denti per mantenerlo. Per avere maggiore disponibilità economica e garantire uno stile di vita migliore ai figli.

Un lungo viaggio di quaranta settimane

Un lungo viaggio di quaranta settimane

E così anche stavolta la fine viaggio si avvicina.

E stato un viaggio intenso, potente, altalenante. Abbiamo affrontato decisioni difficili e momenti più o meno felici.

La notte dormo male e mi chiedo cosa proverò quando vedrò il tuo viso. Lo stesso viso che stavo decidendo di non vedere.

Quando sentirò il tuo pianto. Quel pianto che mi spaventava solo l’idea.

Ci vuole coraggio per portare avanti una gravidanza. Ma ce ne vuole molto di più per interromperla. Oppure è il contrario.

Io so solo che ho avuto tanta paura quando quel test si è colorato. Che avrei tanto voluto non fosse vero. Ma poi dopo aver sentito il tuo cuoricino per la prima volta non ho potuto fare altro che accettarti.

Sei il bambino che non immaginavo e poi è arrivato

Sei il bambino che non immaginavo e poi è arrivato

Sei il bambino che non immaginavo e poi è arrivato.

Sei nato un assurdo pomeriggio di quasi autunno. In maniera inaspettata e traumatica per entrambi. Forse anche tu sei rimasto sconvolto ma col carattere meraviglioso che hai l’hai superata prima e meglio di me.

Sei il bambino che non immaginavo e poi è arrivato. Perché non credevo che avrei avuto figli, e non credevo avrei avuto figli maschi.

Vedevo il mondo maschile cosi lontano da me.

Non potevo nemmeno immaginare cosa stavo rischiando di perdere.

Tu sei il sole nelle mattine fredde e nebbiose d’inverno.

Sei il bambino che non immaginavo e poi è arrivato

Sei il sorriso quando la tristezza mi attanaglia il cuore.

Sei la dolcezza nei tuoi abbracci spontanei e inaspettati.

Sei la risata con quella parlantina che ti contraddistingue e la battutina sempre pronta.

Sei sveglio, intelligente e sagace.

E poi per me se bello da morire perché tanto ogni scarrafone è bello a mamma sua.

Tante volte sei più saggio di me, quando vai da tuo padre e se io ti dico che mi manchi tu mi rispondi:”Mamma ma noi dobbiamo stare un po con te e un po con papà”

Io non sono una mamma perfetta, anzi faccio ogni giorno tanti di quegli sbagli che ci si potrebbe scrivere un libro intero, per non dire un enciclopedia.

ma tutto quello che potrò fare per renderti felice ti prometto che lo farò, cosi come ti prometto che starò sempre al tuo fianco esattamente come stai facendo tu in questo periodo cosi complicato quando mi abbracci la pancia e baci Tommasino.

Si sei decisamente migliore di me.

promettimi che il mondo non ti toglierà mai il sorriso. Che non scenderai mai a compromessi con la vita e che nessuno riuscirà ad oscurare la tua mente cosi lucida, libera e lontana dai compromessi..

Promettimi che ti prenderai cura del ambino che sei e che sta dentro di te e che lo ascolterai anche quando sarai adulto.

Io farò tutto quello che posso per essere al tuo fianco sempre.

Buon compleanno al mio raggio di sole.

Se l’articolo ti è piaciuto continua a seguirmi sulla mia pagina Facebook Mammansia, Instagram Mammansia_chica

I genitori non si scelgono… e nemmeno i figli

I genitori non si scelgono… e nemmeno i figli

I genitori non si scelgono… e nemmeno i figli.

Quando ero un’adolescente che litigavo coi miei genitori dicevo sempre che avrei voluto che loro fossero diversi. Guardavo i genitori degli altri e mi sembravano tutti più buoni e bravi dei miei.

Perché le scuole devono ripartire senza se e senza ma

Perché le scuole devono ripartire senza se e senza ma

Perché le scuole devono ripartire senza se e senza ma.

C’è una cosa che in questi giorni mi fa imbestialire: l’incertezza sulla riapertura della scuola.

Come se la scuola fosse un servizio di serie B.

Ha riaperto tutto. TUTTO. Siamo stati in vacanza e la vita ha ripreso come doveva essere. Solo la scuola è rimasta nel limbo. E questo mi fa infuriare.

Perché la scuola non è un parcheggio per genitori che lavorano ma allo stesso tempo è fondamentale per permettere ai genitori di lavorare e crescere i figli dignitosamente e senza privazioni.

Le difficoltà della futura mamma

Le difficoltà della futura mamma

Le difficoltà della futura mamma.

Vista da fuori la gravidanza sembra una passeggiata.

In realtà le cose stanno molto diversamente.

Tra pancione e acciacchi vari sono mesi difficili un pochino per tutte.

Il pancione non è facile da portare, il corpo è appesantito e tutti i movimenti ne risentono irrimediabilmente.

Tutti i movimenti sono rallentati e difficoltosi anche per la mamma più sprint.

Altra cosa che ho sempre mal sopportato delle mie gravidanze sono i risvegli notturni e la difficoltà nel dormire data dall’ingombro del pancione.

I risvegli notturni sono fisiologici e dicono siano un meccanismo studiato da madre natura per abituare la mamma a quella che sarà la vita dopo il parto.

La difficoltà a dormire è data per lo più dall’ingombro del pancione.

La mia posizione preferita per dormire è a pancia in giù, posizione che negli ultimi mesi non posso più tenere. Allo stesso tempo non riesco a stare a pancia in su perché mi sento soffocare quindi l’unica posizione che posso usare per dormire è sdraiarmi di lato.

Ma anche sdraiata di lato senza un adeguato sostegno non mi sento affatto comoda.

Durante questa gravidanza per fortuna ho potuto utilizzare Koala Hugs Plus . Si tratta del cuscino multifunzione che si utilizza dalla gravidanza come sostegno per il sonno della mamma, fino al primo anno del bambino infatti si trasforma sia in cuscino da allattamento che in riduttore per lettino.

Le difficoltà della futura mamma

 

Il cuscino è davvero enorme e della consistenza giusta. Utilizzandolo dormendo di lato ed abbracciandolo come faccio io in questa foto da sostegno sia alle gambe che alla pancia  consentendo di rilassare il corpo e dormire molto bene. E stata la svolta di questa gravidanza!

Navigando sul sito ho trovato anche il chiama angeli Koala silver Lullaby. Ogni mio bambino ha avuto il suo ciondolo e cosi per Tommasino ho scelto questo nella versione glitterata. Produce un suono costante ma delicato e lo indosso davvero con molto piacere.

Ne approfitto anche per segnalarvi i paracapezzoli in argento Koala Silver Cups che non ho ancora provato ma su cui vi aggiornerò.

Mi erano stati consigliati da diverse ostetriche nelle precedenti gravidanze e finalmente li posso provare ben consapevole del dolore che si prova durante i primi giorni allattamento mi auguro che siano di aiuto e sollievo!

Se l’articolo ti è piaciuto continua a seguirmi sulla mia pagina facebook Mammansia, Instagram Mammansia_chica

Se pensate di non separarvi perché i figli sono piccoli sappiate che dopo sarà molto peggio

Se pensate di non separarvi perché i figli sono piccoli sappiate che dopo sarà molto peggio

Se pensate di non separarvi perché i figli sono piccoli sappiate che dopo sarà molto peggio.

Quante ne sento di coppie che non funzionano ma stringono i denti e restano insieme solo perché i figli sono piccoli. Magari fanno i separati in casa credendo di fare la cosa giusta verso i propri figli

Quante ne sento di donne frustate e infelici che decidono di rimandare la separazione col marito o compagno a quando i figli saranno grandi.

Se il vostro rapporto di coppia non funziona e pensate di non separarvi solo perché i figli sono piccoli vi dico col cuore in mano che stato sbagliando tutto per tanti motivi.

La gravidanza NON è un momento felice per tutte

La gravidanza NON è un momento felice per tutte

La gravidanza NON è un momento felice per tutte.

Per molte lo è grazie al cielo.

Poi ci sono quelle per cui non lo è.

Ci sono donne che hanno problemi di salute e passano ogni singolo giorno della propria gravidanza a sperare che non sia l’ultimo.

Che non sia l’ultimo di un illusione.

Differenze tra prima seconda e terza gravidanza

Differenze tra prima seconda e terza gravidanza

Differenze tra prima seconda e terza gravidanza.

Alla prima gravidanza fai il test una settimana di anticipo, lo ripeti i giorni seguenti e misuri le beta nel sangue almeno tre volte per essere sicura che stiano crescendo bene. E devono non solo crescere ma raddoppiare ogni due giorni.

Alla seconda gravidanza aspetti il ritardo e se va bene fai le beta solo una volta.

Alla terza fai il test dopo due settimane di ritardo e basta.

Differenze tra prima seconda e terza gravidanza

Alla prima gravidanza hai appuntamento dal ginecologo privato e a pagamento dopo 10 minuti dall’ultimo test.

Alla seconda valuti se ginecologo privato o consultorio

Alla terza vai direttamente dall’ostetrica e ti prescrivi gli esami da sola. Evitando quelli inutili.

Alla prima gravidanza conosci ore minuti e secondi della gestazione. “Oggi sono 22 settimane più 3 giorni più 7 ore!”

Alla seconda ” Sono intorno alla 20 esima settimana“.

Alla terza ” Boh non lo so, comunque nasce a ottobre circa“.

Alla prima gravidanza guai anche solo guardare una fetta di prosciutto, alla seconda una fettina di parma stagionato almeno 28 mesi te la concedi, alla terza e che cavolo se non hai preso la toxoplasmosi in 37 anni di vita chi te lo fa fare di rinunciare a un buon panino al prosciutto?

Alla prima gravidanza fai la lista nascita. Un calderone di oggetti per lo più inutili che finiranno comprati da amici e parenti nel giro di 48 ore dalla nascita. Torni a casa dall’ospedale che non hai più posto nemmeno per passare e piena di oggetti che nemmeno ti eri ricordata di avere inserito nella lista.

Alla seconda magari fai una lista nascita molto minimal ed essenziale da cui non riceverai alcun regalo perché tanto al secondo figlio secondo gli altri hai già tutto.

Al terzo figlio vai diretta la negozio per bambini snobbando le commesse e sapendo bene cosa serve e non serve. E rinunci alla lista nascita tanto il terzo figlio non riceverà nulla se non un messaggino di felicitazioni su whatsapp.

Ma alla prima gravidanza il cuore aumenta di dimensioni, alla seconda la crescita è pari ad esponente due e alla terza l’esponente è il 3.

E questo lo sai solo tu.

 

Se l’articolo ti è piaciuto continua a seguirmi sulla mia pagina facebook Mammansia, Instagram Mammansia_chica

1, 2, 3 faccio i figli che pare a me

1, 2, 3 faccio i figli che pare a me

1, 2, 3 faccio i figli che pare a me.

Il che potrebbe anche significare che di figli non ne voglio nemmeno uno.

Non c’è legge che dica che perché dotata utero sia costretta a procreare.

E nemmeno una che sancisca il numero di figli che devo mettere al mondo.