Crea sito

Autore: mammansia

Non è importante stare insieme per i figli ma stare con i figli

Non è importante stare insieme per i figli ma stare con i figli

Non è importante stare insieme per i figli ma stare con i figli.

Ne è pieno il mondo di coppie che stanno insieme perché “devono”.

Perché non trovano il coraggio di separarsi anche quando è finito tutto perché ci sono i figli.

Personalmente non condivido questo tipo di scelta.

In primis perché trovo inutile nascondersi dietro la scusa dei figli quando a volte semplicemente di tratta di mancanza di coraggio.

In secondo luogo perché si finirà prima o poi a caricare i figli della colpa della propria infelicità. E magari un giorno ce lo sentiremo anche rinfacciare.

Quando si intraprende un percorso di vita con una persona si spera, anzi si è convinti che sarà per sempre.

Non sei una pessima madre se pensi anche a te stessa

Non sei una pessima madre se pensi anche a te stessa

Non sei una pessima madre se pensi anche a te stessa.

Anche se sarai circondata di persone che faranno di tutto e di più per fartelo credere.N

Non sei una pessima madre se ritagli del tempo anche per solo per te stessa.

Se vai dal parrucchiere o a fare un aperitivo con le amiche.

Non sei una pessima madre se coltivi le tue passioni.

E non rinunci alle le cose che ti piacciono fare e che più ti rappresentano.

Non sei una pessima madre se non abbandoni tutti tuoi sogni.

La separazione e il coraggio di voltare pagina e ricominciare

La separazione e il coraggio di voltare pagina e ricominciare

La separazione e il coraggio di voltare pagina e ricominciare

Covo questo post da diversi mesi.

Esattamente dal giorno in cui ho capito che la storia col padre dei miei figli era giunta al capolinea.

L’ho capito molto prima di ammetterlo a me stessa, di dirlo a lui e alla fine di concretizzarlo.

Il fatto è che non è mai facile accettare di aver fallito un progetto di vita.

Nessuno di noi si sposa e/o mette al mondo dei figli senza credere davvero in un progetto di vita col proprio partner.

Poi la vita e le circostanze ci fanno crescere e  a volte ci cambiano. Cambiano noi e cambiano le situazioni.

Diventiamo più saggi. Ad esempio io ho capito che le persone non cambiano. Possono smussare alcuni lati del proprio carattere, ma non cambiano per gli altri.

Se una persona cambia, lo fa per se stessa, per una spinta interiore ma di certo non per un partner.

E così può succedere che si diventi consapevoli di avere al proprio fianco una persona che non è la persona giusta per noi.

Un figlio complica e mette a dura prova la vita di coppia.

Questo lo scrivevo un anno fa. Oggi scrivo “La separazione e il coraggio di voltare pagina e ricominciare”.

I figli possono diventare la prova decisiva. Oppure solo una parte di un tutto che comunque non sarebbe andato.

Non so descrivere bene cosa ci sia successo ma col tempo ci siamo piano allontanati.

Fino ad aprire gli occhi e trovarci sue due pianeti diversi mentre i nostri figli “satellitavano” tra noi due.

E stato un periodo complicato.

In cui se lo avete notato ho perso la voglia di scrivere, non sapevo più cosa raccontare perché la mia mente era annebbiata dai pensieri.

Dalle paure.

Ci sono stati attimi in cui mi sono sentita paralizzata.

Terrorizzata da quello che mi stava accadendo e di cui pian piano stavo prendendo coscienza.

E lo ripeto, non è facile accettare di aver fallito un progetto di vita sopratutto dopo aver messo al mondo dei bambini piccoli.

Poi mi sono guardata allo specchio e mi sono chiesta cosa avrei voluto insegnare a loro e che modello di donna avrei voluto avessero davanti agli occhi.

E l’unica risposta sensata è stata: una madre felice.

Una donna coraggiosa, capace di prendere decisioni difficili per quanto scomode abbiano potuto essere.

Ho deciso di insegnare loro che non si può restare in una situazione che non ci rende più felici solo perché per convenzione o perché deve essere così.

Perché la vita in fondo è una sola, e l’unica cosa che dobbiamo fare è viverla al meglio.

Perché la mia felicità è direttamente proporzionale alla loro. E una donna che non è felice ed appagata non può crescere adulti equilibrati e sereni.

Me ne sono sentita dire di ogni.

Mi sono sentita dire che non lo dovevo fare perché ormai dovevo restare li.

Che i figli di genitori separati saranno adulti squilibrati.

Che sono un egoista.

E ci sono persone molto vicine e molto bigotte che mi hanno tolto il saluto.

E queste cose mi hanno ferita, e fatto vacillare.

Ho avuto bisogno di tanti momenti di solitudine.

Mi sono presa il mio tempo.

E ho capito che dovevo andare avanti e cambiare la mia vita. Farmi coraggio e non arrendermi, perché la mia vita è mia e la vivo io.

I figli sono miei e la responsabilità educativa e la mia.

E secondo me non bisogna mai rinunciare al proprio stare bene.

Ci è voluto tempo.

Ora sto meglio e i miei bambini sono sereni e stanno bene.

Non è ancora facile gestire la separazione nella quotidianità  e nelle cose pratiche.

Ma di questo ve ne parlerò in altri post.

Queste righe erano solo per dirvi che dovete avere il coraggio di essere felici!!!

Se l’articolo ti è piaciuto continua a seguirmi sulla mia pagina facebook Mammansia, Instagram Mammansia_chica

Nel paradiso dei bambini dove tutti i sogni diventano realtà da Fortura giocattoli

Nel paradiso dei bambini dove tutti i sogni diventano realtà da Fortura giocattoli

Nel paradiso dei bambini dove tutti i sogni diventano realtà.

Ho sempre amato i negozi di giocattoli. 

Quei posti magici pieni di luci, colori e desideri da realizzare.

Quei posti dove ogni sogno si può realizzare per davvero.

Un po come entrare nel magico villaggio di babbo Natale, dove le Barbie la fanno sempre da padrone e non mancano nemmeno i giocattoli di legno cosi belli e affascinanti.

Si alla mia età sono sempre un po’ bambina, e passeggiare nei negozi di giocattoli coi miei figli è una delle mie cose preferite.

Oggi vi parlo di un negozio storico di Milano  che da Novembre sarà insignito del premio Bottega Storica di Milano.

Idee regalo per stimolare la fantasia. Mitama

Idee regalo per stimolare la fantasia. Mitama

dee regalo per stimolare la fantasia.

Natale si avvicina a grandi passi e oggi parlo di idee regalo low cost che allo stesso tempo vi faranno fare un figurone e saranno estremamente gradite.

I miei figli sono pieni di giocattoli e non è semplice trovarne uno che li catturi per davvero e che sfruttino fino in fondo.

La prima è la novità 2019 di Mitama.

Halloween a Mirabilandia

Halloween a Mirabilandia

Halloween a Mirabilandia.

Lo sapete vero che adori i parchi tematici e non ne perdo uno?

Quest’anno durante il periodo di Halloween siamo stati per la prima volta a Mirabilandia.

Mirabilandia come vi ho già raccontato Qui è un parco tematico che ho visto crescere.

A due passi da casa e nella mia amata Romagna.

A Mirabilandia il divertimento è trasversale e ci si diverte sempre a tutte le età.

Quando ero più giovane non rinunciavo all’adrenalina e attrazioni come le  OIL TOWER ovvero le torri che ti lanciano in caduta libera o in salita improvvisa, erano immancabili durante le mie visite.

Oggi con due figli all’attivo preferisco di gran lunga Bimboland.

A Bimboland le attrazioni sono adatte a tutta la famiglia e vi assicuro che nella Casamamata e nel Flying Arturo i siamo fatti delle grasse risate!

Poca adrenalima ma risate senza limite.

In questi giorni il parco era “mostruosamente” addobbato ad Halloween. Le zucche ornamentali non mancavano in giro per il parco, e nemmeno i teschi e i ragni giganti.

Per di più sono state allestite delle attrazioni speciali dedicate proprio al tema

tra cui una galleria per un percorso horror divertente a misura di bambini.

I bambini si sono immersi nell’atmosfera magica e si sono goduti ogni singolo attimo della giornata.

Abbiamo passeggiato, mangiato caramelle, corso riso e scherzato.

Da segnalare l’area tematica dedicata ai dinosauro ovvero “Dinoland” in cui sono presenti diverse ricostruzioni di dinosauri a grandezza naturale.

Inutile dire che il mio piccolo esperto di dinosauri è rimasto a bocca aperta e non voleva più andare via.

Molto carina in questa area l’attrazione Ovosauro. Si tratta di una monorotaia che si percorre a bordo di un mega uovo di dinosauro che permette di esplorare dall’alto Dinoland, osservando dettagli che da terra non sono visibili.

Infine prima di andare a casa, quando il sole iniziava a calare abbiamo fatto un giro sull’altissima ruota panoramica. Quella di Mirabilandia è la più alta d’Europa e vi assicuro che stano lassù in altro lo spettacolo è mozzafiato.

Col calare del buio e l’illuminazione delle attrazioni, il parco è ancora più magico, e in questi giorni ancora più  a tema Halloween.

Se non ci siete stati ve lo consiglio anche se non siete amanti delle giostre perché è l’atmosfera quella che fa la differenza e vi assicuro che i vostri figli avranno un ricordo bellismo di quella giornata.

Se l’articolo ti è piaciuto metti “mi piace” sulla mia pagina Facebook Mammansia, e seguimi su Instagram Mammansia_chica

Qualcuno mi spieghi il senso dei compiti a casa

Qualcuno mi spieghi il senso dei compiti a casa

Qualcuno mi spieghi il senso dei compiti a casa per i bambini che già frequentano la scuola a tempo pieno.

Spiegatemelo perché io non lo comprendo.

Quindi facciamo due conti insieme: questi bambini stanno a scuola dal lunedì al venerdì dalle8:30 alle 16:30.

Quaranta ore settimanali.

Quaranta ore.

Le stesse ore di un lavoratore full time.

Con una piccola differenza: il lavoratore il venerdì spegne pc, chiude l’officina e fino al lunedì mattina non ci pensa più.

Il bambino invece il venerdì ha i compiti da fare a casa nel week end.

Nel week end che dovrebbe essere periodo di riposo e pausa i bambini hanno i compiti. I bambini non hanno diritto di staccare la spina.

E parliamo di bambini di 6-10 anni circa.

Stanno a scuola 40 ore settimanali.

Essere donne ed essere mamme significa rinunciare a tanto

Essere donne ed essere mamme significa rinunciare a tanto

Essere donne ed essere mamme significa rinunciare a tanto.

Quando sono diventata mamma per la prima volta credevo che con estrema facilità avrei conciliato i ruoli di mamma e di donna.

Credevo che sul lavoro non ci avrei rimesso e che non avrei rinunciato a nulla che mi rendesse felice e serena.

Poi sono diventata mamma di due e mi sono accorta che in questi anni ho dovuto rinunciare a tantissime cose.

Ho rinunciato alla mia carriera lavorativa che ha subito un brusco stop col primo figlio e si è totalmente azzerata col secondo.

Ho dovuto rinunciare a molte delle cose che mi facevano piacere non avendo aiuti da nessuna parte.

L’importanza della manualità nel bambino

L’importanza della manualità nel bambino

L’importanza della manualità nel bambino.

Il bambino deve imparare a scoprire e conoscere il mondo. E in che modo lo fa il bambino?

Il bambino scopre il mondo attraverso il gioco.

Attraverso il gioco sperimenta, e sperimentando capisce e conosce.

E la conoscenza da sicurezza, fiducia in se stessi.

Il gioco è quindi alla base di una crescita sana. Il gioco rappresenta le fondamenta dell’uomo o della donna che saranno quel determinato bambino.

Il gioco deve però, per essere efficace, deve essere tangibile e stimolare la fantasia e il pensiero.

Proprio per questo sono contraria ai videogames e i giochi virtuali.

L'importanza della manualità nel bambino

Mentre via libera ai giochi che stimolano abilità, fantasia e voglia di crescere.

I miei figli, come tutti i bambini di oggi, hanno di tutto e di più. Non esistono giochi da maschio e da femmina, in questa casa esistono i giochi e basta.

Così a volte giocano insieme con le bambole, oppure a calcio.

Un’altro tipo di giochi che li mette d’accordo sono i giochi di costruzioni. Dalle costruzioni classiche alle più moderne costruzioni magnetiche Geomag.

I miei figli hanno potuto testare Geomag Magic cube, si tratta di cubi magnetici che si attaccano tra di loro facilmente e in tutte le direzioni.

C’è la scatola formata dai cubi semplici colorati. Sono quelli che combinati insieme possono diventare qualsiasi cosa. Una casa, un cane, un castello, un fiore, un gelato.

Poi ci sono le scatole tematiche di animali, animali polari, frutti i cui cubi riportano in ogni faccia dei disegno relativi al tema della scatola.

Ad esempio nella scatola a tema frutta i cubi avranno una parte di un frutto diverso in ogni faccia in modo che cambiando diversi cubi a seconda della posizione di assemblamento il bambino possa ricostruire il frutto originale o inventare un frutto nuovo che sia una combinazione di più frutti a seconda della fantasia del bambino stesso.

Nella scatola dedicata agli animali polari avremo in ogni faccia del cubo un pezzetto di animale tipo orso polare e il bambino combinando insieme i pezzi va a creare l’animale originale oppure un nuovo animale fantastico sconosciuto a tutto il mondo tranne che a lui.

Strutturati in questo modo bastano davvero pochi cubi per passare insieme ai propri bambini dei bei pomeriggi di fantasia e storie da inventare.

Perché il gioco è più bello se fatto in compagnia.

E il tempo passato con loro è il tempo meglio speso.

Ti potrebbe interessare anche Sul tempo di qualità e tutte le balle che ci raccontiamo

Se l’articolo ti è piaciuto metti “mi piace” sulla mia pagina Facebook Mammansia, e seguimi su Instagram Mammansia_chica

La gara tra mamme a chi fa di più e dove nessuna ne esce vincitrice

La gara tra mamme a chi fa di più e dove nessuna ne esce vincitrice

La gara tra mamme a chi fa di più e dove nessuna ne esce vincitrice

Le mamme possono essere divise in due schieramenti:

Quelle che lavorano
Quelle che “non lavorano”

Due mondi così diversi eppure così vicini.

Le mamme che lavorano invidiamo quelle che “non lavorano” perché dal loro punto di vista le ultime hanno un sacco di tempo libero.

Ma io vi garantisco che non è così, perché se “Non lavori” tutti quelli che ti circondano si aspettano che ti occupi tu di tutte le incombenze.Se tu non lavori i compiti di casa non vengono ripartiti equamente, quindi il tempo libero non c’è.