Perché i social sono un’arma a doppio taglio

Perché i social sono un’arma a doppio taglio.

Siamo ormai tutti iscritti ad almeno un social.

La bellezza degli stessi è il poter essere in contatto con persone di cui diversamente  non avremmo più notizie.

Compagni di classe, amici lontani, ex colleghi, conoscenti.

I social ci permettono di creare un filo invisibile tra noi e queste persone.

Si condividono i traguardi, i successi, gli eventi. I matrimoni, le nascite dei figli e anche i lutti.

Ci sentiamo tutti meno soli da quando ci sono i social. Anche se in realtà siamo molto più soli di una volta quando i rapporti erano umani.

Ci sentiamo ascoltati. Quando in realtà siamo semplicemente spiati.

Non possiamo proteggere i nostri figli da tutto

Non possiamo proteggere i nostri figli da tutto.

E per quanto sia doloroso e difficile da accettare dobbiamo accettarlo.

Facciamo tutti del nostro meglio, ma molto spesso questo non è sufficiente.

Non possiamo proteggerli dalla cattiveria del mondo. Dai bulli e dalle persone che li feriranno.

Dalle difficoltà che incontreranno sulla loro strada. Dagli ostacoli che dovranno superare con le loro gambe.

Noi facciamo tutto quello che si può fare. Facciamo il possibile e disperatamente cerchiamo di fare l’impossibile. E qualche volta ci riusciamo. Ma molto spesso no.

La soluzione è il part time. No la soluzione non esiste.

La soluzione è il part time. No la soluzione non esiste.

Lavoro in ufficio part time. “Che fortuna” esclamerete in molte.

Ma con questo articolo voglio dirvi che la soluzione, quando si hanno dei bambini, non è nemmeno il part time.

Innanzitutto col part time lavori, ma agli occhi degli altri e specialmente dei colleghi non fai nulla.

Lo capisco che agli occhi di una persona che lavora full time vedere il collega che fa part time faccia pensare che lo stesso lavori quasi zero. Ma vi assicuro che si lavora, eccome se si lavora, anzi molto spesso ti trovi a fare le cose che altri devono fare in otto ore nella metà del tempo.

I peggiori uomini che ho incontrato nella mia vita

Oggi vi parlo di me.

Di quella che è stata la mia disastrosa vita sentimentale fino ai 30 anni (Dopo ho avuti i figli e altro a cui pensare).

Penso che alla base del mio problema ci sia il fatto che sia cresciuta a suon di favole, quindi le mie aspettative sull’amore erano decisamente troppo alte per trovare mai una reale collocazione. E un uomo che somigliasse almeno lontanamente al principe azzurro.

Ho puntato sempre alle persone sbagliate, complice una bassa autostima.

Innamoratevi di chi vi completa senza sovrastarvi

Innamoratevi di chi vi completa senza sovrastarvi.

Di chi ogni volta che vi vede sorride, e vi guarda come se fosse la prima volta.

Innamoratevi di chi ama i vostri difetti. E sa limarli.

Innamoratevi di chi vi rispetta. A fatti e a parole.

Di chi vi sa dire “grazie” e “scusa”.

Innamoratevi di chi vi valorizza. Di chi sa coltivare la vostra autostima.

Sei una mamma perfetta?…STI CAZZI

Tu che hai partorito in pochi minuti e nemmeno un punto.

Tu che avviare l’allattamento è stato facile come una partita a biliardino

Tu che il tuo bambino ha sempre dormito esattamente tre ore tra una poppata e l’altra lasciandoti il tempo di sistemare la casa e le sopracciglia.

Tu che tu figlio quando gli dici no è no. E non esistono i capricci nemmeno per scherzo.

Che odia le merendine e mangia solo dolci fatti in casa con lo zucchero integrale e il lievito madre.

Che non ha mai visto Peppa Pig e si diletta solo con giochi rigorosamente in materiali naturali.

Ti volevo solo dire che mi manchi tanto.

Ti volevo solo dire che mi manchi tanto.

E che tutti i tuoi consigli continuo a non seguirli.

Che perservero nel fare di testa a mia e a cadere in continuazione.

Ti volevo dire che l’ipocondria mi accompagna e che ci sono giorni che sono triste esattamente come tu non sopportavi vedermi.

Volevo dirti che su tante cose hai sempre avuto ragione e darei un pezzo del mio cuore per portetelo dire in faccia.

Volevo dirti che ci sono notti che ti sogno, e sogno che mi abbracci. E mi sembra di toccarti davvero, e quando mi sveglio trovo il cuscino bagnato e scopro che ho pianto nel sonno.

Perché non ha senso stare insieme solo per i figli

Perché non ha senso stare insieme solo per i figli.

Siamo in Italia, la roccaforte del bigottismo e dei famosi “valori della famiglia tradizionale”.

C’è chi arriva vergine al matrimonio, c’è chi non prende precauzioni e sforna figli come fossero pop-corn tanto poi “Dio vede e provvede” e c’è chi decide di portare avanti relazioni ormai morte e sepolte solo per un fantomatico bene dei bambini.

O semplicemente per abitudine, pigrizia, svogliatezza.

Perché una mamma non dovrebbe mai rinunciare a se stessa

Perché una mamma non dovrebbe mai rinunciare a se stessa.

Perché io l’ho fatto ed ammetto candidamente di avere sbagliato.

Per un  periodo di tempo troppo lungo ho rinunciato alla mia carriera e ho accantonato tutti i miei sogni in nome di un amore che era così sconfinato da meritare, secondo me, di essere messo al primo posto senza se e senza ma.