Col secondo figlio è tutto più facile!

Col secondo figlio è tutto più facile!

Si inizia con il test di gravidanza. Al secondo giro sai già quando farlo, come farlo e quale fare. Hai già studiato i vari modelli e la sensibilità specifica di ognuno.

Conosci anche meglio il tuo corpo e forse sai già distinguere i sintomi della gravidanza da quelli di un’abbuffata serale.

Accertata la gravidanza sai già quali esami dovrai fare, quali cibi mangiare e a quale medico affidarti.

Un centesimo per tutte le persone che mi devono delle scuse e sarei ricca

Un centesimo per tutte le persone che mi devono delle scuse e sarei ricca.

Sono una persona di cuore. Una persona che con la stessa intensità è capace di volere bene e poi detestare.

Una persona che quando ama lo fa con tutta se stessa.

Che non si risparmia.

Che vuole bene e lo fa per davvero. Spesso verso chi non lo meriterebbe.

Che crede che volere bene significhi anche sapersi confrontare con la verità dicendo quello che pensa davvero e non quello che l’altra persona vorrebbe sentirsi dire. Perché poi la verità viene sempre a galla.

Metto continuamente a nudo i miei sentimenti e nel copione della mia vita ogni volta finisce in una pugnalata alle spalle.

I miei sentimenti vengono presi e accartocciati come un foglio vecchio e gettati alla fine, nel primo bidone.

A settembre iniziano due nuove avventure con gli accessori Mitama

A settembre iniziano due nuove avventure.

Sono molto emozionata, settembre sarà un grande nuovo inizio!

Carlotta inizierà la scuola elementare ed Enea la scuola materna. Non posso ancora credere che siano già così grandi!

Ho iniziato a preparare le prime cose per entrambi anche se ancora non ho la lista definitiva di ciò che mi richiederanno le due scuole.

Le penne cancellabili per la scuola. Che scelta infinita!

Le penne cancellabili per la scuola. Che scelta infinita!

Ve l’ho già raccontato che a settembre Carlotta inizierà la prima elementare. Non so ancora bene cosa le servirà ma le cose base le sto già acquistando.

Ricordo ancora il mio primo giorno di scuola. Una cartella rosa, un quaderno e una penna cancellabile.

All’epoca c’era molto meno scelta. I modelli di cartelle erano 3/4 e le penne cancellabili le faceva solo una marca e solo di tre colori: nero, rosso, blu. Una tristezza infinita!

Provate oggi a cercare la parola “penna cancellabile”.

L’estate impossibile delle famiglie dei lavoratori. Quattro mesi di vacanze sono troppi

Ne avevo già parlato, ma man mano che le giornate passano e il ritorno a scuola è ancora lontano mi arrabbio sempre di più.

Quattro mesi di vacanze estive sono troppi.

“E ma non li vorrai mica parcheggiare a scuola poveri bambini!” Disse la mamma che, fortuna sua, non doveva lavorare.

No certo i miei figli non li parcheggio. I miei figli me li gestisco e lo faccio anche molto volentieri, altrimenti non li avrei fatti, ma ditemi come si fa a gestire anche un solo figlio quando entrambi i genitori lavorano da dipendenti.

Fate figli e non lamentatevi MAI per favore

Fate figli e non lamentatevi MAI per favore.

Fate figli e abbiate il coraggio di comunicarlo a lavoro, magari con un contratto precario che ovviamente non si rinnoverà mai più.

Fate figli e non andate in maternità, perché anche se i colleghi vi vedono già a casa a cambiare pannolini, l’azienda ha bisogno della vostra presenza fisica. Poco importa se passerete la maggior parte del tempo chiuse in bagno a vomitare.

L’estate delle mamme è tutto tranne che riposante. Ma sicuramente colorata

L’estate delle mamme è tutto tranne che riposante. Ma sicuramente colorata.

Dirò una cosa molto banale, ma un volta per me le vacanze erano dormire, mangiare, bere, fare tardi la sera, prendere il sole e scattare selfie.

Da quando sono mamma invece le vacanze sono tutt’altro che riposanti. Sono pianificate nei minimi dettagli, sono di corsa e per niente rilassanti.

La Ferragni ha smesso di allattare e quindi? Allattamento a tutti i costi anche no!

La Ferragni ha smesso di allattare e quindi?

Leggo in questi giorni polemiche su polemiche sul fatto che la Ferragni avrebbe dichiarato di aver deciso di smettere di allattare suo figlio.

E queste polemiche mi lasciano letteralmente allibita.

Ma seriamente nel 2018 una mamma che decide di dare il latte artificiale, per qualsiasi ragione al mondo lo faccia, debba passare attraverso la gogna mediatica?

Tutto l’essenziale per l’asilo, il sacco nanna.

Ci siamo settembre è alle porte e per chi è in procinto di iniziare il primo anno si asilo, sia nido che materna è ora di preparare l’essenziale.

Normalmente sono gli asili stessi a fornire l’elenco degli oggetti da portare.

Ci sono asili ad esempio in cui il grembiulino è di regola da indossare tutti i giorni e asili in cui ne viene richiesto solo uno da utilizzare nei giorni in cui si colora o si fanno lavori che sporcano.

Il set bavaglino in alcuni asili è obbligatorio, in altri lo è solo per il primo anno.

C’è però un articolo che è trasversale a tutte le scuole d’Italia. Si tratta del sacco nanna.

Il sacco nanna é una specie di “sacco a pelo”, dotato di elastici in tutti e quattro gli angoli da fissarsi alla brandina e di una tasca in cui infilare il cuscino, all’interno del quale il bambino può fare il sonnellino pomeridiano.

Tutto quello che ti posso insegnare

Tutto quello che ti posso insegnare, in realtà non è molto.

Ho commesso molti errori nella mia vita, e continuo farlo, tant’è vero che troppo spesso mi chiedo come fare ad essere per te il modello perfetto da seguire.

Perché l’unica cosa che desidero al mondo è che tu sia felice sempre e comunque.

Ma poi capisco che la perfezione non appartiene a questo mondo. E che la felicità non può essere una condizione perenne altrimenti cesserebbe di esistere.

E allora per te posso essere solo quella che sono, cercando di tirare fuori il meglio di me e di te.