Crea sito

Tag: mamma

Sarà una Pasqua diversa dal solito ma sempre piena di dolcezza

Sarà una Pasqua diversa dal solito ma sempre piena di dolcezza

Sarà una Pasqua diversa dal solito ma sempre piena di dolcezza.

Manca solo l’ufficialità, ma lo sappiamo già che sarà una Pasqua in quarantena.

Ognuno nelle proprie case senza la possibilità e la bellezza di riunire tutta la famiglia.

Per me la Pasqua ha sempre significato allegria, colore, primavera, sole e tante gite all’aria aperta. Quest’anno invece mi troverò a casa da sola coi miei bambini.

Ci sono le chat, le videochiamate e i telefoni. Ma nulla potrà mai sostituirsi agli abbracci, alle risate e al valore del tempo condiviso con tutti i familiari.

Anche se siamo in pandemia non sono un’insegnante ma una mamma

Anche se siamo in pandemia non sono un’insegnante ma una mamma

Anche se siamo in pandemia non sono un’insegnante ma sono una mamma.

Lo penso ogni giorno da quando è successo questo delirio.
Mi sono trovata da un giorno all’altro a dover lavorare da casa, coi bambini e a dover fare l’insegnate della grande.
Si perché se da un certo punto di vista è logico il ragionamento che gli studenti non debbano essere lasciati allo sbaraglio, d’altro canto non è pensabile che un genitore lavori e contemporaneamente faccia da insegnante.
Le ore della giornata sono le stesse.

A te che sei tutte le mie prime volte. Alla mia primogenita

A te che sei tutte le mie prime volte. Alla mia primogenita

A te che sei tutte le mie prime volte. Alla mia primogenita

In bene e in male. Nelle cose belle e in quelle brutte.

Sei stata la mia prima gravidanza, quella del non so cosa capiterà, delle paure insensate e delle emozioni tutte nuove.

I primi calcetti, le ecografie e la smania di vederti e stringerti tra le braccia.

I primi pannolini acquistati e i consigli per gli acquisti tipici delle neomamme che non sanno bene cosa servirà per davvero.

Le prime 100 tutine taglia zero che nel giro di poche settimane non sarebbero più andate ma non lo sapevo che saresti cresciuta in fretta.

Così in fretta che oggi passeggiamo mano nella mano, guardiamo le vetrine e ci sediamo al tavolino del bar per fare delle chiacchiere. Le chiacchiere da donnine.

Così grande che i miei baci dopo un po’ ti infastidiscono.

E ti preoccupi per me quando non sono in forma.

Così grande che le retate di shopping insieme sono i nostri momenti felici ed esclusivi.

Così grande che posso definirti una bambina responsabile e affidabile mentre ti prendi cura del tuo fratellino.

Se penso a quel 6 febbraio del 2013, mentre per la prima volta ti stringevo tra le braccia, non avrei potuto immaginare in che modo avresti riempito e colorato la mia vita.

Come mi avresti cambiata e cresciuta insieme a te.

Come ti saresti presa cura della mia autostima quando mi dici che sono bella e che mi vuoi bene.

Non potevo immaginare che quel frugoletto di 50 cm sarebbe diventato il bastone delle mie giornate e il senso di alzarsi da letto anche nelle giornate più difficili dei periodi più neri.

Non sono la mamma perfetta che vorrei essere e lo so che questo periodo per te è molto difficile, ma ti prometto che qualsiasi cambiamento avverrà nella nostra vita tu sarai sempre al primo posto.

E io per te ci sarò sempre. Anche quando mi costringi a vedere i “me contro te” al cinema.

Io non ti lascerò mai sola perché sono la tua mamma e tu sempre sarai parte di me.

Buon Compleanno polpettina del mio cuore

La mamma ti ama.

Se l’articolo ti è piaciuto continua a seguirmi sulla mia pagina facebook Mammansia, Instagram Mammansia_chica

Sui nonni quelli proprio inesistenti. E ce ne sono ve lo garantisco

Sui nonni quelli proprio inesistenti. E ce ne sono ve lo garantisco

Diciamoci la verità spesso nemmeno si sceglie di diventare genitori, anche nel 2020 si può diventare genitori per caso, per sbaglio.

Certo è che diventare nonni non è mai una scelta che nasce dalla propria volontà.

Essere nonni è uno status che si acquisisce per scelte di altri. Anche se gli altri sono poi i propri figli.

Se ti separi qualsiasi problema di tuo figlio sarà colpa tua

Se ti separi qualsiasi problema di tuo figlio sarà colpa tua

Se ti separi qualsiasi problema di tuo figlio sarà colpa tua.

E un meccanismo automatico.

Due genitori si separano e automaticamente ogni piccolo problema del figlio dal nervosismo alla verruca sul piede sarà colpa della separazione.

Perché la società è bigotta e nonostante i genitori separati siano tanti, inconsciamente non si accetta.

Non è importante stare insieme per i figli ma stare con i figli

Non è importante stare insieme per i figli ma stare con i figli

Non è importante stare insieme per i figli ma stare con i figli.

Ne è pieno il mondo di coppie che stanno insieme perché “devono”.

Perché non trovano il coraggio di separarsi anche quando è finito tutto perché ci sono i figli.

Personalmente non condivido questo tipo di scelta.

In primis perché trovo inutile nascondersi dietro la scusa dei figli quando a volte semplicemente di tratta di mancanza di coraggio.

In secondo luogo perché si finirà prima o poi a caricare i figli della colpa della propria infelicità. E magari un giorno ce lo sentiremo anche rinfacciare.

Quando si intraprende un percorso di vita con una persona si spera, anzi si è convinti che sarà per sempre.

Quando arriva un matrimonio, dei figli in quel momento si è sempre certi di avere a che fare con l’uomo o la donna della propria vita.

Nessuno di noi compie questi passi se in quel momento non si sente sicuro della persona che ha al proprio fianco.

Ma il tempo passa per tutti. E tempo significa anche crescita e cambiamento.

Ci sono coppie in cui le due parti crescono allo stesso modo, e anche se il tempo le cambia restano compatibili.

E felici insieme.

In altre coppie non è cosi.

A volte semplicemente le cose finiscono. Non è mai colpa solo di uno.

Non è importante stare insieme per i figli ma stare con i figli
Non è importante stare insieme per i figli ma stare con i figli

Le storie finiscono perché devono finire, sono arrivate al capolinea. Le due parti sono cambiate e si sono trovate incompatibili, o semplicemente non più compatibili come un tempo.

Oggi non è più come una volta quando si doveva comunque continuare a stare insieme per forza.

Oggi ci si può separare.

Si può chiudere e ricominciare da capo prendendo in mano le redini della propria vita.

Nessuno dice che sia facile.

Anzi è una delle cose più difficili.

Un cambiamento che per quanto voluto pesa. E si fa fatica a digerire.

Un boccone amaro da mandare giù. Ma va fatto perché tenerlo in bocca genera solo altro amaro.

Bisogna imparare a fare pace con se stessi ed ammettere che le cose sono cambiate. Anche se questo fa tremare le gambe e fa paura.

Perché il cambiamento spaventa sempre, anche quando nasce da una nostra necessità.

In questo contesto i figli sono quelli che vivono con noi il cambiamento.

Non è importante stare insieme per i figli ma stare con i figli.

Non è importante stare insieme per loro ma fare in modo che loro siano felici anche in una nuova situazione.

Cosa insegneremo loro?

Insegneremo loro che nella vita quando le situazioni non ci rendono più felici significa che è arrivato il momento di cambiarle.

Che non bisogna avere paura del cambiamento ma della paura che paralizza e ci blocca in situazioni di stallo.

Che le cose cambiano a anche se non si vive più nella convenzionalità si può vivere molto meglio.

Che la vita è una sola e rassegnarsi allo stato di cose è sempre la scelta peggiore.

L’importante è esserci per loro. Essere presenti anche se in modi e tempi diversi rispetto a prima.

Dando loro il meglio che possiamo dare.

Daremo loro una grande lezione di vita.

Insegneremo loro il coraggio e l’amore verso se stessi.

E la voglia di crescere ed andare avanti.

Ti potrebbe interessare anche Perché non ha senso stare insieme solo per i figli

Se l’articolo ti è piaciuto continua a seguirmi sulla mia pagina facebook Mammansia, Instagram Mammansia_chica

Non sei una pessima madre se pensi anche a te stessa

Non sei una pessima madre se pensi anche a te stessa

Non sei una pessima madre se pensi anche a te stessa.

Anche se sarai circondata di persone che faranno di tutto e di più per fartelo credere.N

Non sei una pessima madre se ritagli del tempo anche per solo per te stessa.

Se vai dal parrucchiere o a fare un aperitivo con le amiche.

Non sei una pessima madre se coltivi le tue passioni.

E non rinunci alle le cose che ti piacciono fare e che più ti rappresentano.

Non sei una pessima madre se non abbandoni tutti tuoi sogni.

Idee regalo per stimolare la fantasia. Mitama

Idee regalo per stimolare la fantasia. Mitama

dee regalo per stimolare la fantasia.

Natale si avvicina a grandi passi e oggi parlo di idee regalo low cost che allo stesso tempo vi faranno fare un figurone e saranno estremamente gradite.

I miei figli sono pieni di giocattoli e non è semplice trovarne uno che li catturi per davvero e che sfruttino fino in fondo.

La prima è la novità 2019 di Mitama.

Halloween a Mirabilandia

Halloween a Mirabilandia

Halloween a Mirabilandia.

Lo sapete vero che adori i parchi tematici e non ne perdo uno?

Quest’anno durante il periodo di Halloween siamo stati per la prima volta a Mirabilandia.

Mirabilandia come vi ho già raccontato Qui è un parco tematico che ho visto crescere.

A due passi da casa e nella mia amata Romagna.

A Mirabilandia il divertimento è trasversale e ci si diverte sempre a tutte le età.

Quando ero più giovane non rinunciavo all’adrenalina e attrazioni come le  OIL TOWER ovvero le torri che ti lanciano in caduta libera o in salita improvvisa, erano immancabili durante le mie visite.

Oggi con due figli all’attivo preferisco di gran lunga Bimboland.

A Bimboland le attrazioni sono adatte a tutta la famiglia e vi assicuro che nella Casamamata e nel Flying Arturo i siamo fatti delle grasse risate!

Poca adrenalima ma risate senza limite.

In questi giorni il parco era “mostruosamente” addobbato ad Halloween. Le zucche ornamentali non mancavano in giro per il parco, e nemmeno i teschi e i ragni giganti.

Per di più sono state allestite delle attrazioni speciali dedicate proprio al tema

tra cui una galleria per un percorso horror divertente a misura di bambini.

I bambini si sono immersi nell’atmosfera magica e si sono goduti ogni singolo attimo della giornata.

Abbiamo passeggiato, mangiato caramelle, corso riso e scherzato.

Da segnalare l’area tematica dedicata ai dinosauro ovvero “Dinoland” in cui sono presenti diverse ricostruzioni di dinosauri a grandezza naturale.

Inutile dire che il mio piccolo esperto di dinosauri è rimasto a bocca aperta e non voleva più andare via.

Molto carina in questa area l’attrazione Ovosauro. Si tratta di una monorotaia che si percorre a bordo di un mega uovo di dinosauro che permette di esplorare dall’alto Dinoland, osservando dettagli che da terra non sono visibili.

Infine prima di andare a casa, quando il sole iniziava a calare abbiamo fatto un giro sull’altissima ruota panoramica. Quella di Mirabilandia è la più alta d’Europa e vi assicuro che stano lassù in altro lo spettacolo è mozzafiato.

Col calare del buio e l’illuminazione delle attrazioni, il parco è ancora più magico, e in questi giorni ancora più  a tema Halloween.

Se non ci siete stati ve lo consiglio anche se non siete amanti delle giostre perché è l’atmosfera quella che fa la differenza e vi assicuro che i vostri figli avranno un ricordo bellismo di quella giornata.

Se l’articolo ti è piaciuto metti “mi piace” sulla mia pagina Facebook Mammansia, e seguimi su Instagram Mammansia_chica

Qualcuno mi spieghi il senso dei compiti a casa

Qualcuno mi spieghi il senso dei compiti a casa

Qualcuno mi spieghi il senso dei compiti a casa per i bambini che già frequentano la scuola a tempo pieno.

Spiegatemelo perché io non lo comprendo.

Quindi facciamo due conti insieme: questi bambini stanno a scuola dal lunedì al venerdì dalle8:30 alle 16:30.

Quaranta ore settimanali.

Quaranta ore.

Le stesse ore di un lavoratore full time.

Con una piccola differenza: il lavoratore il venerdì spegne pc, chiude l’officina e fino al lunedì mattina non ci pensa più.

Il bambino invece il venerdì ha i compiti da fare a casa nel week end.

Nel week end che dovrebbe essere periodo di riposo e pausa i bambini hanno i compiti. I bambini non hanno diritto di staccare la spina.

E parliamo di bambini di 6-10 anni circa.

Stanno a scuola 40 ore settimanali.