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Tag: gravidanza

A te che sei tutte le mie prime volte. Alla mia primogenita

A te che sei tutte le mie prime volte. Alla mia primogenita

A te che sei tutte le mie prime volte.

In bene e in male. Nelle cose belle e in quelle brutte.

Sei stata la mia prima gravidanza, quella del non so cosa capiterà, delle paure insensate e delle emozioni tutte nuove.

I primi calcetti, le ecografie e la smania di vederti e stringerti tra le braccia.

I primi pannolini acquistati e i consigli per gli acquisti tipici delle neomamme che non sanno bene cosa servirà per davvero.

Le prime 100 tutine taglia zero che nel giro di poche settimane non sarebbero più andate ma non lo sapevo che saresti cresciuta in fretta.

Così in fretta che oggi passeggiamo mano nella mano, guardiamo le vetrine e ci sediamo al tavolino del bar per fare delle chiacchiere. Le chiacchiere da donnine.

Come cambia CONCRETAMENTE la vita dopo i figli

Come cambia CONCRETAMENTE la vita dopo i figli

Come cambia CONCRETAMENTE la vita dopo i figli.

Durante la prima gravidanza le persone che ti circondano te lo ripetono come un mantra:

“Vedrai come ti cambierà la vita, niente sarà più come prima.”

Vero la vita cambia, ma CONCRETAMENTE volete sapere come?

Le brave mamme ogni tanto ammettono di avere bisogno di una vacanza

Le brave mamme ogni tanto ammettono di avere bisogno di una vacanza

Le brave mamme ogni tanto ammettono di avere bisogno di una vacanza dai figli.

Non sopporto le mamme che fanno le perfettine. Quelle che i figli sono la ragione di vita, che sono felici semplicemente per il fatto di essere mamme e tutto il resto del mondo intorno a loro non ha più valore.

Non sopporto quelle che si credono mamme migliori di te solo perché tu sei sincera e si ogni tanto lo ammetti di aver bisogno di una vacanza. Di momenti tutti per per te.

Perché le brave mamme non sono quelle che si immolano sull’altare dei figli.

Le brave mamme sono quelle che amano i propri figli, così tanto da essere consapevoli del loro essere persone e non il prolungamento del braccio di mamma.

Le  brave mamme sono quelle che incitano i figli all’indipendenza.

Che non caricano i figli della responsabilità di essere l’unica ragione di vita.

E che ogni tanto staccano dal ruolo di mamma.

Basta poco.

Una serata con le amiche , un week end col marito. Senza bambini.

Perché non c’è nulla di male a coltivare e coccolare se stesse.

Non si commette peccato mortale e i bambini non soffrono.

Le brave mamme non dimenticano chi erano prima della pancia. E hanno cura di loro stesse, del loro lavoro, della loro indipendenza.

Hanno cura della donna che sono.

Non si annullano per essere mamme e basta.

Perché lo sanno che arriverà il giorno in cui i passerotti voleranno via dal nido, ed è giusto che lo facciano con la consapevolezza e la serenità di lasciare delle mamme serene e indipendenti da loro.

Non devono volare dal nido preoccupati o sentendosi incolpa.

Non bisogna arrivare a rinfacciare ai figli di aver rinunciato a tutto per loro. E un fardello troppo grande da portare.

Quindi le brave mamme sono quelle che ammettono di aver bisogno di una vacanza e di momenti per se stesse.

Che hanno cura della donna  e non solo della mamma.

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10 cose da fare prima del parto secondo me

10 cose da fare prima del parto secondo me

10 cose da fare prima del parto.

Questo post è dedicato a tutte le primipare in dolce attesa che non vedono l’ora di abbracciare il proprio bambino.

Quello che voglio dirvi è che si sarà fantastico averlo tra le braccia, coccolarlo annusarlo. Ma ci sono cose che vi mancheranno del pancione e cose che farete fatica a fare con un neonato da gestire allora ecco le dieci cose da fare assolutamente.

Il servizio fotografico. Magari in questo momento col pancione vi vedete grosse e goffe, ma fidatevi siete bellissime e sopratutto il vostro aspetto col pancione vi mancherà un giorno. E allora regalatevelo un bel servizio fotografico per avere per sempre delle belle foto ricordo della gravidanza. Fidatevi ne vale la pena. Le riguarderete con nostalgia e romanticismo.

Mamme contro mamme e la maternità

Mamme contro mamme e la maternità

Se c’è una cosa che riescono a far bene in Italia è il non far funzionare equamente le cose. dare privilegi solo ad alcuni e tartassare gli altri.

Il redistribuire malamente diritti e doveri. Tendenzialmente un po’ a caso.

Il rendere la vita facile ai soliti furbetti all’italiana.

Parliamo oggi di congedo di maternità. Un diritto che dovrebbe essere uguale e parimenti distribuito tra le donne che lavorano.

Di equo, in realtà, non c’è proprio nulla.

5 cose da fare il primo mese di vita del neonato

5 cose da fare il primo mese di vita del neonato

5 cose da fare il primo mese di vita del neonato.

Posso dire di avere ormai bambini abbastanza grandi. Chi è già mamma lo sa, quando il più piccolo parla, va all’asilo e non usa più il pannolino può essere definito grande.

L’età dei bambini non è come quella degli adulti in cui pochi anni non fanno differenza. Nei bambini sono i mesi a fare la differenza.

Per questo non dobbiamo perderci nemmeno un attimo  della loro crescita.

A mio avviso il momento più dolce, romantico e allo stesso tempo faticoso e snervante è il primo mese di vita.

E un primo conoscersi, scoprirsi a vicenda. E un periodo fondamentale che resterà impresso nella mente e nel cuore tutta la vita. E anche se

mentre lo stiamo vivendo una parte di noi non vede l’ora che finisca, un giorno lo ricorderemo con dolcezza, e anche se non abbiamo mai dormito ci mancherà.

Ecco quindi le 10 cose da fare il primo mese di vita del proprio bambino:

  1. Contatto pelle a pelle. Il pelle a pelle viene consigliato nei primi giorni di vita per favorire l’avvio dell’allattamento. Ma è importante anche per la mamma e il bambino. E un momento intimo, dedicato solo al proprio neonato. Chiudete il mondo e i Parenti invadenti fuori dalla stanza. Il pelle a pelle è il passaggio della vita da dentro al pancia a fuori la pancia. Racchiude la transizione sia del bambino che della mamma.
  2. Annusare il proprio bambino e riempirsi le narici del profumo di neonato. Quel profumo di latte e di vita nuova. Quell’odore unico e cosi inconfondibile, l’odore del proprio bambino appena nato.
  3. Calco delle manine e dei piedini. I bambini crescono in fretta, questo crescere in fretta i primi mesi significa crescita in maniera esponenziale. Il calco che ricorderà le dimensioni  delle manine e dei piedini del neonato sarà sempre un bellissimo ricordo, da tenere e riguardare, e da far vedere a loro quando saranno grandi.
  4. Prendersi il tempo e non pensare alla casa e alle faccende. Nemmeno al lavoro. Il post parto, sopratutto nel primo mese è un periodo sacro. Da vivere nella propria intimità e pensando egoisticamente solo a se stesse e al proprio bambino. Tutto il resto può aspettare. Può aspettare la polvere, i panni da sistemare. Possono aspettare i parenti che esigono di essere invitati a casa. Almeno in questo mese lasciamo da parte i doveri e pensiamo solo ai piaceri.
  5. Questo non vale solo per il primo mese, vale per sempre. Le foto. Fate quante più foto potete perché non saranno mai abbastanza quando sarete soli in casa e quel neonato ormai fattosi grande avrà preferito la compagnia degli amici alla vostra.

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Due figli così vicini! Ma come ho fatto? Nulla è impossibile solo se sei una mamma.

Due figli così vicini! Ma come ho fatto? Nulla è impossibile solo se sei una mamma.

Due figli così vicini! Ma come ho fatto?

Ho partorito Enea che Carlotta aveva due anni e mezzo. Ora che lei ne ha 6 e lui 3 mi guardo indietro e la domanda che mi viene è:”Ma come ho fatto?”

Quando lei era più piccola di lui adesso, io gestivo lei e anche un neonato.

Il fatto è che quando sei dentro alle cose le vivi e in un qualche modo resti a galla. Tiri fuori risorse che non sapevi di avere senza nemmeno rendertene conto.

Vai avanti a testa alta.

Le mamme sono dei supereroi non c’è altra spiegazione. Nulla è impossibile solo se sei una mamma.

Quando ho deciso di fare Enea pur avendo Carlotta ancora piccola non mi rendevo conto di quello a cui sarei andata incontro. Volevo un secondo figlio e basta. Dicevo finché sono in ballo ballerò. Da uno a due cosa vuoi che cambi.

Io sarò sempre il tuo porto sicuro tra le insidie del mondo

Io sarò sempre il tuo porto sicuro tra le insidie del mondo

Lo sono stata dal giorno in cui ho scoperto che tu eri li, silenziosa e immobile.

Come un meraviglioso miracolo che piano piano si stava compiendo.

Sei stata la sorpresa più bella e allo stesso tempo più difficile della mia vita. Come quanto ricevi un grande regalo che ti rende felice e allo stesso tempo ti spaventa. perché p troppo bello per essere vero.

Poi una notte d’inverno sei arrivata. Col tuo viso tondo e i capelli neri.

E mi hai insegnato a prendermi cura di te.

E così facendo hai curato me e le ferite che portavo nel cuore.

Tutto quello che voglio dire alle neomamme

Tutto quello che voglio dire alle neomamme

Tutto quello che voglio dire alle neomamme.

Si diventa mamme per la prima volta solo una volta nella vita.

Quella volta che ti cambia per sempre.

Rivedo me stessa, in quel letto di ospedale e di fianco a me una culla trasparente con un fagottino rosa. Avevo sempre pensato che i neonati non fossero poi così belli.

Invece lei era bellissima. Era la cosa più che bella che avessi mai visto. Era luce, la mia luce personale.

E io invece ero solo me stessa, imbranata come tutte le prime volte della mia vita.

Ricordo la goffaggine nel gestire quel moncone ombelicale che non sapevo da che parte mettere.

I primi timori nel prenderla in braccio e il senso di paura ai primi pianti che non avevo la minima idea che cosa significassero né come calmare.

Ricordo la difficoltà nell’avviare l’allattamento, il dolore al seno e tutte quelle cose che nessuno mi aveva mai detto.

Ricordo, ora con tanta nostalgia, il primo periodo ovattato della mia nuova vita. Insieme a lei, all’inizio della sua vita e me nella mia nuova vita di mamma.

Ogni tanto credevo che non sarei mai più stata quella di un tempo, che non avrei più avuto tempo libero e solo per me.

Ma la verità è che tutto passa veloce e la maternità ti rende più organizzata.

Poi iniziano le scuole e il tempo per te ecco che torna e sei di  nuovo sola.

E allora rimpiangi quei primi tempi, in quel guscio rotto da cui uscire insieme.

E allora neomamme respirate a pieni polmoni l’odore di latte che emanano i neonati.

Perdete ore ad osservare quei piedini minuscoli che a breve nella vostra mano non ci staranno più.

Godete della lentezza dei primi mesi e del tempo totalizzante da dedicare a loro, passerà un soffio di vento e avranno molto meno bisogno di voi.

Passate ora a fargli il bagnetto e a massaggiargli il pancino.

A incantarvi davanti al primo sorriso sdentato.

A guardarli dormire e sognare chissà cosa.

Cullateli come non ci fosse un domani perché arriverà il momento in cui si puliranno dai vostri baci, e non ci vorrà moto perché ciò accada.

Prendetevi il tempo di fare sonnellini sul divano insieme a loro.

Stringeteli forte. Finché vi permettono di farlo.

Sorridete con loro cantando una ninna nanna.

Navigate senza tempo nel mondo del vostro neonato.

Perché sarà neonato per troppo poco tempo.

E poi sarà tutto diverso. E vi mancherà da morire l’odore di latte.

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Lo sterilizzatore. Serve davvero o è solo marketing? Che tipo comprare?

Lo sterilizzatore. Serve davvero o è solo marketing? Che tipo comprare?

Oggi vi parlo dello sterilizzatore.

Lo sterilizzatore è quell’oggetto che vi permette di sterilizzare ciucci e biberon prima di darli al vostro neonato.

Esistono due correnti di pensiero.

Le mamme che sterilizzano tutto, e quelle che non sterilizzano nulla perché i bambini si devono fare gli anticorpi.

Le mamme che lo trovano utile e quelle invece che lo trovano perfettamente inutile.

Io personalmente l’ho usato.