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Tag: gravidanza

Un lungo viaggio di quaranta settimane

Un lungo viaggio di quaranta settimane

E così anche stavolta la fine viaggio si avvicina.

E stato un viaggio intenso, potente, altalenante. Abbiamo affrontato decisioni difficili e momenti più o meno felici.

La notte dormo male e mi chiedo cosa proverò quando vedrò il tuo viso. Lo stesso viso che stavo decidendo di non vedere.

Quando sentirò il tuo pianto. Quel pianto che mi spaventava solo l’idea.

Ci vuole coraggio per portare avanti una gravidanza. Ma ce ne vuole molto di più per interromperla. Oppure è il contrario.

Io so solo che ho avuto tanta paura quando quel test si è colorato. Che avrei tanto voluto non fosse vero. Ma poi dopo aver sentito il tuo cuoricino per la prima volta non ho potuto fare altro che accettarti.

Le difficoltà della futura mamma

Le difficoltà della futura mamma

Le difficoltà della futura mamma.

Vista da fuori la gravidanza sembra una passeggiata.

In realtà le cose stanno molto diversamente.

Il pancione non è facile da portare, il corpo è appesantito e tutti i movimenti ne risentono irrimediabilmente.

Tutti i movimenti sono rallentati e difficoltosi anche per la mamma più sprint.

La gravidanza NON è un momento felice per tutte

La gravidanza NON è un momento felice per tutte

La gravidanza NON è un momento felice per tutte.

Per molte lo è grazie al cielo.

Poi ci sono quelle per cui non lo è.

Ci sono donne che hanno problemi di salute e passano ogni singolo giorno della propria gravidanza a sperare che non sia l’ultimo.

Che non sia l’ultimo di un illusione.

Di una cosa felice, che avrebbe dovuto essere felice ed invece è solo una fila di pensieri, ansie paure che sussistono giorno per giorno.

Ci sono donne che passano l’intera gravidanza a letto, pregando e isolandosi dal mondo.

La gravidanza NON è un momento felice per tutte

La cui angoscia nessuno può comprendere fino in fondo tranne loro. Perché se la gravidanza in linea di massima non è una malattia per loro è come se lo fosse.

Poi ci sono le ragazze madri.

Quelle che agli occhi degli altri sono state tanto stupide da farsi mettere incinte dall’uomo sbagliato. Quello che si è dato alla macchia e pensa ai fatti suoi.

Quelle che la pancia che cresce è una vergogna. Da nascondere il più possibile.

Quelle che le visite le fanno da sole. In silenzio. Accompagnate dal rumore dei propri pensieri e dal senso di vergogna.

Che sanno che sarebbe un momento felice se non avessero sbagliato partner.

Se non fosse successo in quel momento.

Quelle a cui dicono che il bambino sarà la loro grande riscossa, ma al momento quella pancia è solo la dimostrazione e inequivocabile visibile dei propri errori.

Quelle che foto ricordo non ne vogliono, perché non vogliono ricordare il tormento e l’angoscia di quei mesi.

Vissuti tra vergogna e nascondigli.

Quella pancia che non doveva esserci e per cui il mondo si permette di giudicare.

Perché ci sono i contraccettivi, e come è mai possibile, pensa che donna stupida.

Ma come si fa a farsi mettere incinta nella sua situazione?

Poi ci sono le situazioni quelle sbagliate. Si parla tanto delle famiglie allargate che sono una realtà, ma solo chi le vive sa quanto siano situazioni difficili, complicate e dolorose. Quando ci sono di mezzo figli che fanno di tutto per rovinare le cose, perché i figli più crescono e più sono egoisti.

Dove ci sono di mezzo ex che ti vorrebbero al manicomio piuttosto che felice e fanno di tutto per mandartici.

Quindi no, la gravidanza non è un momento felice per tutte. E questo bisognava pur dirlo in un mondo social che vede sfoggiare solo pancioni al settimo cielo.

E se la vostra è una gravidanza felice arrivata al momento giusto e col partner giusto non smettete mai di ritenervi fortunate.

Perché lo siete e anche tanto.

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1, 2, 3 faccio i figli che pare a me

1, 2, 3 faccio i figli che pare a me

1, 2, 3 faccio i figli che pare a me.

Il che potrebbe anche significare che di figli non ne voglio nemmeno uno.

Non c’è legge che dica che perché dotata utero sia costretta a procreare.

E nemmeno una che sancisca il numero di figli che devo mettere al mondo.

La vita è quello che ti succede mentre sei impegnato a fare altri programmi

La vita è quello che ti succede mentre sei impegnato a fare altri programmi

Mai citazione fu più adatta a questo particolare momento della mia vita.

E una cosa che ancora forse non ho metabolizzato del tutto. Un evento che nella stragrande maggioranza dei casi è felice, perché deve esserlo. Ma che a me ha colto alla sprovvista, e di cui ancora forse non sono del tutto consapevole.

E barcollo ancora tra momenti di felicità e momenti di depressione.

Sono su una barca in balia del mare che a volte è calmo e a volte è agitato più che mai.

A te che sei tutte le mie prime volte. Alla mia primogenita

A te che sei tutte le mie prime volte. Alla mia primogenita

A te che sei tutte le mie prime volte. Alla mia primogenita

In bene e in male. Nelle cose belle e in quelle brutte.

Sei stata la mia prima gravidanza, quella del non so cosa capiterà, delle paure insensate e delle emozioni tutte nuove.

I primi calcetti, le ecografie e la smania di vederti e stringerti tra le braccia.

I primi pannolini acquistati e i consigli per gli acquisti tipici delle neomamme che non sanno bene cosa servirà per davvero.

Le prime 100 tutine taglia zero che nel giro di poche settimane non sarebbero più andate ma non lo sapevo che saresti cresciuta in fretta.

Così in fretta che oggi passeggiamo mano nella mano, guardiamo le vetrine e ci sediamo al tavolino del bar per fare delle chiacchiere. Le chiacchiere da donnine.

Così grande che i miei baci dopo un po’ ti infastidiscono.

E ti preoccupi per me quando non sono in forma.

Così grande che le retate di shopping insieme sono i nostri momenti felici ed esclusivi.

Così grande che posso definirti una bambina responsabile e affidabile mentre ti prendi cura del tuo fratellino.

Se penso a quel 6 febbraio del 2013, mentre per la prima volta ti stringevo tra le braccia, non avrei potuto immaginare in che modo avresti riempito e colorato la mia vita.

Come mi avresti cambiata e cresciuta insieme a te.

Come ti saresti presa cura della mia autostima quando mi dici che sono bella e che mi vuoi bene.

Non potevo immaginare che quel frugoletto di 50 cm sarebbe diventato il bastone delle mie giornate e il senso di alzarsi da letto anche nelle giornate più difficili dei periodi più neri.

Non sono la mamma perfetta che vorrei essere e lo so che questo periodo per te è molto difficile, ma ti prometto che qualsiasi cambiamento avverrà nella nostra vita tu sarai sempre al primo posto.

E io per te ci sarò sempre. Anche quando mi costringi a vedere i “me contro te” al cinema.

Io non ti lascerò mai sola perché sono la tua mamma e tu sempre sarai parte di me.

Buon Compleanno polpettina del mio cuore

La mamma ti ama.

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Come cambia CONCRETAMENTE la vita dopo i figli

Come cambia CONCRETAMENTE la vita dopo i figli

Come cambia CONCRETAMENTE la vita dopo i figli.

Durante la prima gravidanza le persone che ti circondano te lo ripetono come un mantra:

“Vedrai come ti cambierà la vita, niente sarà più come prima.”

Vero la vita cambia, ma CONCRETAMENTE volete sapere come?

Le brave mamme ogni tanto ammettono di avere bisogno di una vacanza

Le brave mamme ogni tanto ammettono di avere bisogno di una vacanza

Le brave mamme ogni tanto ammettono di avere bisogno di una vacanza dai figli.Non sopporto le mamme che fanno le perfettine. Quelle che i figli sono la ragione di vita, che sono felici semplicemente per il fatto di essere mamme e tutto il resto del mondo intorno a loro non ha più valore.Non sopporto quelle che si credono mamme migliori di te solo perché tu sei sincera e si ogni tanto lo ammetti di aver bisogno di una vacanza. Di momenti tutti per per te.Perché le brave mamme non sono quelle che si immolano sull’altare dei figli.

10 cose da fare prima del parto secondo me

10 cose da fare prima del parto secondo me

10 cose da fare prima del parto.

Questo post è dedicato a tutte le primipare in dolce attesa che non vedono l’ora di abbracciare il proprio bambino.

Quello che voglio dirvi è che si sarà fantastico averlo tra le braccia, coccolarlo annusarlo. Ma ci sono cose che vi mancheranno del pancione e cose che farete fatica a fare con un neonato da gestire allora ecco le dieci cose da fare assolutamente.

  1. Il servizio fotografico. Magari in questo momento col pancione vi vedete grosse e goffe, ma fidatevi siete bellissime e sopratutto il vostro aspetto col pancione vi mancherà un giorno. E allora regalatevelo un bel servizio fotografico per avere per sempre delle belle foto ricordo della gravidanza. Fidatevi ne vale la pena. Le riguarderete con nostalgia e romanticismo.
  2. Il corso pre parto in piscina. No non siete delle balenottere, e anche in costume siete bellissime. Il corso pre parto in piscina serve a dedicarvi del tempo e a rilassarvi. E sopratutto a godere della calma. Del silenzio e della lentezza.
  3. Il sonnellino pomeridiano. Non sapete quanto vi mancherà, quanto lo bramerete, lo desidererete con tutte voi stesse. Fatelo finché potete!
  4. Un pomeriggio di shopping sfrenato. Passeggiate guardando le vetrine, scegliete con calma. Passeggiate con lentezza. E comprate quello che desiderate per il vostro bambino.
  5. Una giornata alle terme con vostro lui. Per stare bene solo in due, coccolarvi e rafforzare la vostra intesa di coppia e intimità che a breve diventerà molto più incasinata.
  6. Delle lunghe e rilassanti docce con musica e candele profumate in sottofondo. Datevi la crema con calma, fatevi la piega, curatevi e coccolatevi.
  7. Organizzate un week end via all’improvviso senza averlo programmato, tu, lui e un piccolo borsone. Dopo il piccolo borsone vi servirà giusto per arrivare a supermercato, perché se dovrete allontanarvi più di 10 metri da casa vi servirà una valigia.
  8. Tutte le serate al cinema che potete. Dopo benedirete le tv a pagamento.
  9. Le ultime sere col pancione accarezzandolo e sentendone i movimenti. Quei momenti vi mancheranno.
  10. Il sonno. Dormite dormite dormite più che potete fin che potete e sopratutto finché volete. Dopo adatterete gli orari al vostro neonato e non più a voi stesse.

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Mamme contro mamme e la maternità

Mamme contro mamme e la maternità

Se c’è una cosa che riescono a far bene in Italia è il non far funzionare equamente le cose. dare privilegi solo ad alcuni e tartassare gli altri.

Il redistribuire malamente diritti e doveri. Tendenzialmente un po’ a caso.

Il rendere la vita facile ai soliti furbetti all’italiana.

Parliamo oggi di congedo di maternità. Un diritto che dovrebbe essere uguale e parimenti distribuito tra le donne che lavorano.

Di equo, in realtà, non c’è proprio nulla.