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Tag: gravidanza

La Ferragni ha smesso di allattare e quindi? Allattamento a tutti i costi anche no!

La Ferragni ha smesso di allattare e quindi? Allattamento a tutti i costi anche no!

La Ferragni ha smesso di allattare e quindi?

Leggo in questi giorni polemiche su polemiche sul fatto che la Ferragni avrebbe dichiarato di aver deciso di smettere di allattare suo figlio.

E queste polemiche mi lasciano letteralmente allibita.

Ma seriamente nel 2018 una mamma che decide di dare il latte artificiale, per qualsiasi ragione al mondo lo faccia, debba passare attraverso la gogna mediatica?

Figlio mio quanto sudi! Come prevenire il sudore estivo

Figlio mio quanto sudi! Come prevenire il sudore estivo

Figlio mio quanto sudi! Come prevenire il sudore estivo.

I bambini sudano. Sudano molto più di noi.

Appena si addormentano molto di loro iniziano a sudare fino a baganrsi i capelli.

E tutto normale, il sistema di termoregolazione deve maturare e nel frattempo si comporta in questo modo.

Se in inverno il problema del sudore è limitato, d’estate si presenta con prepotenza.

Per spostamenti necessari siamo spesso costretti a farli salire in macchina e se la macchino non è stata all’ombra l’effetto forno sarà assicurato per entrambi.

Tutto per il sonno dal neonato al bambino

Tutto per il sonno dal neonato al bambino

Tutto per il sonno dal neonato al bambino.

Quando si parla di sonno del bambino si apre un mondo di oggetti da scoprire ed eventualmente acquistare.

Per i primi mesi viene consigliato l’acquisto di una culla, io personalmente, nonostante la ritenessi un oggetto molto romantico per arredare la casa non l’ho mai acquistata, al suo posto ho usato la carrozzina del trio.

A voler dire tutta la verità i neonati crescono molto in fretta e la culla si riesce ad usare per pochissimi mesi. Insomma a mio avviso la spesa non vale la resa.

Un acquisto invece, a mio avviso essenziale, è il classico lettino con le sbarre. L’ho ancora montato in camera e l’hanno utilizzato prima Carlotta e dopo Enea.

Un bambino riesce mediamente ad utilizzarlo fino ai quattro anni.

Ho sempre amato avere i miei figli vicini durante il sonno, e finché erano piccoli li ho tenuti nel lettone con me, praticando vero e proprio coosleping. Tuttavia crescendo hanno iniziato ad aver bisogno dei propri spazi, ed io dei miei per riposare meglio e questo è diventato possibile solo attraverso il prolungamento del lettone.

Il lettino con le sbarre che ho scelto ha una caratteristica che ho trovato davvero utile: è possibile togliere le sbarre da uno dei lati lunghi. In questo modo tolta la sbarra ho potuto legare il lettino al mio letto e creare una specie di prolunga del mio letto.

Ma non è solo il letto a fare la differenza, è molto importante anche la scelta del materasso.

Come il materasso è essenziale per il nostro sonno ancora lo è di più per i nostri bambini con la schiena in evoluzione.

Per i miei figli ho scelto i prodotti Aerosleep . Si tratta di pack completi di materasso e rivestimento per materasso Aerosleep Baby Protect composto da tre strati:

  • Strato d’aria : per una ventilazione ottimale
  • Strato assorbente: trattiene l’umidità lasciando il bambino asciutto anche quando scappa la pipì nel sonno
  • Strato idrorepellente: serve a proteggere il materasso stesso dall’umidità

Tutti i pack contengono il coprimaterasso traspirante antisoffoco, quello che fa la differenza di prezzo è poi il materasso stesso.

Il più basico è il materasso ortopedico con imbottitura Airfelt (materiale innovativo che sostiene in modo ottimale il peso del corpo), c’è poi il materasso con imbottitura Naturalis ( materiale eco sostenibile con fibra di bambù) e infine il materasso con imbottitura HR cold foam.

Tutti i prodotti Aerosleep proteggono i bambini dal surriscaldamento e li lasciano liberi di respirare anche a pancia in giù

Il rivestimento traspirante antisoffoco è lavabile a 60 in lavatrice ed è facilmente trasportabile anche in vacanza.

Si tratta di un prodotto che usato e continuo ad usare trovandolo di un estrema comodità ed igiene specie in queste prime notti di Enea senza pannolino!

Per una mamma come me, che senza il profumo dei propri bimbi non riesce proprio a dormire quindi è stato essenziale un buon lettino con sbarra removibile corredato da un ottimo materasso.

Sono tra gli acquisti che di cui non avrei mai potuto fare a meno e che ho sfruttato davvero fino in fondo.

Trovi i prodotti Aerosleep in tutti i migliori negozi per l’infanzia e su kiddom .

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35 anni e tutte le cose che mi mancano da morire

35 anni e tutte le cose che mi mancano da morire

35 anni e tutte le cose che mi mancano da morire.

Ho già 35 anni. Sono mamma, e agli occhi degli altri non mi manca nulla. Effettivamente è così, ma ci sono cose che ho lasciato lungo la strada che mi mancano da morire.

Mi manca l’ottimismo, e il coraggio di pensare che un giorno sarei stata tutto ciò che volevo.

Mi mancano le forze per pensare di riuscire a cambiare il mondo. Quella forza che, un tempo, mi faceva guardare al futuro con coraggio ed entusiasmo.

Il cuore delle mamme. Batte. Sobbalza. Trema

Il cuore delle mamme. Batte. Sobbalza. Trema

Il cuore delle mamme. Batte. Sobbalza. Trema.

Il cuore delle mamme batte sempre un pò più forte.

Il cuore delle mamme a volte trema.

Ogni tanto sobbalza.

Qualche volta piange.

Spesso sorride.

Il cuore delle mamme è tenero. Si scioglie con nulla. Ma a volte deve essere duro perché la vita lo irrigidisce.

Smettere di fumare in gravidanza

Smettere di fumare in gravidanza

Smettere di fumare in gravidanza.

Se siete incinte e ancora non avete smesso di fumare vi consiglio di farlo.

E non è solo perché il fumo fa male a voi e al bambino etc ect etc. Fatelo perché:

  • Vi sentirete decisamente meglio dal punto di vista fisico;
  • Vi sentirete molto orgogliose di voi stesse;
  • Non avrete più sensi di colpa;
  • Non dovrete bramare il momento giusto per fumare con un bambino piccolo vicino;
  • Non puzzerete più;
  • Rispamierete un sacco di denaro;
  • Sarete un buon esempio.

Volete sapere perché scrivo questo post?

Perché quando sono rimasta incinta di Carlotta fumavo. Non tanto ma comunque fumavo, era un abitudine, un vizio, un passatempo che mai avrei pensato di togliere dalla mia vita.

La sigaretta era il momento di relax dopo il caffè, la scusa per una pausa a lavoro, un’amica nelle attese, una compagna fedele.

Poi sono rimasta incinta a sopresa e mi hanno detto che avrei dovuto smettere o al massimo tre sigarette al giorno.

Cosi mi sono trovata davanti alla necessità di smettere. Perchè tutto avrei fatto tranne rischiare del fare del male alla mia bambina.

All’inizio non volevo privarmi del tutto delle sigarette, così ho accettato il compromesso delle tre sigarette al giorno.

E stata una tortura. Quelle tre sigarette le misuravo, le aspettavo, le fumavo lentamente e le desideravo sempre di più.

Aver drasticamente calato il numero me le faceva bramare come fossero la cosa più preziosa nell’universo. Era diventato un pensiero fisso che però mi faceva soffrire perché sapevo che non era la cosa giusta per la mia bambina. Mi faceva sentire egoista e in colpa, ma non riuscivo a farne a meno. Ero entrata in un vortice di desiderio misto a senso di colpa.

E cosi un giorno ho detto BASTA.

BASTA davvero.

Non ho mai piu toccato una sigaretta nemmeno finito l’allattamento.

E stato facile? No

E stato difficile? NO

Semplicemente l’ho voluto davvero. Ho detto basta e così è stato.

Ci sono stati momenti in cui ho desiderato una sigaretta piu di ogni altra cosa, ma mi sono sempre ripetuta che non dovevo cedere, lo dovevo alla mamma che stavo per diventare.

Ma sopratutto lo dovevo a me stessa perché nessun vizio avrebbe mai dovuto superare la mia vera volontà.

Sono passati 6 anni da allora e posso dirvi che è stata una delle decisioni piu giuste della mia vita.

Mi sento più forte e sono molto orgogliosa di me stessa.

Si può fare mamme, fatelo per voi e per i vostri bambini.

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10 lati positivi dell’essere una mamma full time

10 lati positivi dell’essere una mamma full time

10 lati positivi dell’essere una mamma full time.

1 La mattina non essere costrette a fare le corse contro il tempo e il traffico e i figli che non si vogliono vestire. In pieno inverno infilarsi il giaccone ed accompagnare i figli a scuola in pigiama avendo tutto il tempo di restaurarsi con calma dopo in silenzio.

2 Essere presenti sempre dall’entrata a scuola all’uscita. Le riunioni, i colloqui, gli appuntamenti e le varie attività. Sentirsi partecipe della vita sociale dei propri bambini.

3 Non avere problemi se un bambino ha la febbre, pazienza starete insieme in casa a fare le coccole. E non dovrete pregare il pediatra di darvi appuntamento ad orari fuori lavoro. I giorni di febbre sono tutto tempo in più da dedicare a loro.

Perché il neonato piange. Neonato istruzioni per l’uso

Perché il neonato piange. Neonato istruzioni per l’uso

Perché il neonato piange. Neonato istruzioni per l’uso.

Manuale per papà: Cose da non dire durante il parto

Manuale per papà: Cose da non dire durante il parto

Cari mariti, compagni, futuri papà questo articolo è per voi.

Ho fatto un riassunto delle peggiori frasi che il cromosoma Y ha “partorito” nel momento della nascita di un figlio da parte di altri uomini.

Leggete, imparatele a memoria e mi raccomando NON RIPETETELE.

1.”MA FA MALE?”. Volete sapere se fa male? Secondo voi, se noi che anche con 38 di febbre riusciamo a non chiamare le onoranze funebri, noi che non ci fermiamo mai. Se noi siamo piegate in due a urlare dal dolore secondo voi sta facendo male?

2.”SECONDO ME ESAGERI, DAI CHE NON E NIENTE”. Se osate dire una cosa del genere cari maschi vi invito caldamente a darvi almeno dieci frustrate sulla schiena. Perché no, non stiamo esagerando, è un dolore che, per vostra fortuna, non potrete mai nemmeno immaginare.

3. “POSSO USCIRE UN ATTIMO?” No, non potete uscire un attimo, perché il figlio vi appartiene per il 50% e se non potete condividere il dolore dovete condividere l’attesa, l’agonia tutta.

4 “HANNO PARTORITO TUTTE CE LA FARAI ANCHE TU”. Che ce la faremo ne siamo consapevoli, perché si sa che nessun bambino è mai rimasto dentro la pancia, ma più che paragonarci alle altre dovreste lodarci e dirci quanto siamo brave e quanto siamo forti. Delle altre in quel momento non ce ne frega nulla.

5. “POSSO FARE QUALCOSA?” Si: stare zitto e soffrire in silenzio.

6. “POSSO CHIAMARE TUA MAMMA?” No la mamma no! Voi siete il nostro compagno ed è voi che vogliamo con noi non la mamma, che tra l’altro sarebbe capace di rompere le scatole anche in quel frangente.

7.”NON MI SENTO BENE POSSO AVERE UN PO DI ZUCCHERO”. Voi dovreste chiedere a noi se vogliamo un pò di zucchero non dovreste pensare a voi stessi.

8. “SEI STATA BRAVA, NON SEMBRAVI NEANCHE TU” . Non osate mai e poi mai sminurci in questo frangente. In realtà non ci dovete sminuire proprio mai, ma in questo contesto men che meno.

9.”SEMBRA UN FILM DI DARIO ARGENTO”. Evitate di fare gli schizzinosi, siamo certe che abbiate visto di molto peggio. Tipo la vostra ex.

10.”HAI SENTITO L’OSTETRICA? Col prossimo figlio sara tutto piu veloce”  Volete farci intendere che gia pensate a quando vi accoppierete di nuovo con noi? Eh no cari maschietti ci vorrà tanto, tantissimo tempo.

Ma il vincitore assoluto delle cose da non dire o fare è lui. Il marito che DORME!

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Io se fossi stata al posto tuo avrei fatto diversamente

Io se fossi stata al posto tuo avrei fatto diversamente

Io se fossi al posto tuo avrei fatto diversamente.

Da quando siete mamme quante volte vi siete sentite ripetere queste parole?

Perchè hai partorito in quella clinica? Io sarei andata nell’altra!

Perchè hai voluto il parto naturale senza epidurale? Perche allatti? Perchè non allatti?