Evviva i rimedi che vengono dalla natura! La propoli e le sue qualità

Evviva i rimedi che vengono dalla natura! La propoli e le sue qualità.

La natura è perfetta.

Ne sono convinta da quando ho partorito i miei figli. Da allora tutte le volte che ho potuto mi sono affidata ai rimedi naturali.

E non sto dicendo che rifiuto i farmaci, sto dicendo che quando sia io che i bambini abbiamo piccoli malesseri facilmente risolvibili in prima battuta mi affido ai rimedi naturali.

La solidarietà tra mamme questa sconosciuta

Ho qualche giorno fa ho scritto un post sulle mamme lavoratrici e sulla fatica che fanno le stesse.

Perché parliamoci chiaramente: lavorare e non lavorare cambia completamente la vita.

Certo c’è da fare una distinzione tra mamme che non lavorano e hanno i figli a casa e quelle che non lavorano e hanno i figli tutto il giorno all’asilo o a scuola.

Sicuramente stare tutto il giorno a casa con un bambino è a dir poco alienante. E lo so perché l’ho fatto.

E so cosa si prova, mi mancava la socialità, il parlare con un adulto. In quel periodo andare a lavoro mi avrebbe permesso di staccare dalla vita di mamma, certi giorni sarebbe stato anche meno faticoso ma sicuramente mi sarei sentita enormemente in colpa a delegare la gestione dei miei figli in quel preciso momento.

Perché la musica è importante per i bambini

I bambini non hanno barriere.

Non sono vittime delle limitazioni e dei preconcetti che vanno a barricare i cervelli di noi adulti.

I cervelli dei bambini sono in fase di formazione. E hanno bisogno di stimoli per sviluppare la creatività e la percezione di sè, per mettere le basi dell’adulto che saranno.

E noi genitori ci auguriamo sempre che i nostri bambini diventino adulti liberi, creativi e sicuri di se stessi.

Come possiamo aiutare i nostri bambini nella crescita? Come possiamo aiutarli a stimolare la fantasia modellando il loro cervello il quale determinerà la persona che sarà da grande?

Possiamo fare tante cose, una di queste è avvicinarli alla musica fin dai primi giorni di vita.

Perché le mamme hanno sempre ragione

Mia mamma me lo diceva sempre, ma io ovviamente non le ho mai creduto.

E adesso che sono mamma mi ricredo in tutto è per tutto.

Se c’è una certezza nella mia vita è che le mamme hanno sempre ragione.

Niente e nessuno al mondo conoscerà mai un bambino quanto la sua mamma. Non me ne vogliano i papà, ma la mamma è sempre la mamma.

La mamma lo sa.

Lo capisce da uno sguardo.

Quando ha fame, quando ha sonno, quando ha solo bisogno di una piccola coccola.

Perché i social sono un’arma a doppio taglio

Perché i social sono un’arma a doppio taglio.

Siamo ormai tutti iscritti ad almeno un social.

La bellezza degli stessi è il poter essere in contatto con persone di cui diversamente  non avremmo più notizie.

Compagni di classe, amici lontani, ex colleghi, conoscenti.

I social ci permettono di creare un filo invisibile tra noi e queste persone.

Si condividono i traguardi, i successi, gli eventi. I matrimoni, le nascite dei figli e anche i lutti.

Ci sentiamo tutti meno soli da quando ci sono i social. Anche se in realtà siamo molto più soli di una volta quando i rapporti erano umani.

Ci sentiamo ascoltati. Quando in realtà siamo semplicemente spiati.

Caro fratello io ti odio. Ma non potrei mai più stare senza di te

Caro fratello io ti odio. Ma non potrei mai più stare senza di te.

Voglio essere sincera, quando sei nato mi aspettavo di arrivare da mamma e trovare un amichetto con cui giocare. Per la precisione a dire il vero avrei preferito una femminuccia come me. E invece oltre a non essere una bambina eri solo un neonato, che non parlava e sopratutto non giocava.

Essere maestra, l’insegnante il ruolo più difficile

Non deve essere facile essere un’insegnante al giorno d’oggi.

In realtà non lo è mai stato a mio avviso ma ora come ora è davvero complicato.

Ho iniziato a pensarci su ieri, quando all’uscita della scuola primaria ho visto la maestra che abbracciava teneramente un alunno i cui genitori ancora non erano ancora arrivati. Un abbraccio pieno di affetto.

E allora ho riflettuto su quanto sia difficile essere un’insegnante, dove il materiale di lavoro è umano.

Quanto sono belle le mamme sui social

Quanto sono belle le mamme sui social.

Dio mio quanto sono belle le mamme sui social.

Sono sempre felici e sorridenti. Mostrano felici il loro pancione e i 25 kg messi su come se non gli importasse. Ma la verità è che gli importa eccome.

Postano foto con sorrisi a 35 denti vantando un parto “semplicemente meraviglioso” quando poi per tre mesi non sono in grado di sedersi su una sedia.

Sono sempre felici, perfette e con figli da manuale.

Che dormono e mangiano, non fanno capricci e hanno 10 in pagella fin dalla prima elementare.

Postano quanto amano il loro lavoro.

E foto di vacanze perfette.

Non possiamo proteggere i nostri figli da tutto

Non possiamo proteggere i nostri figli da tutto.

E per quanto sia doloroso e difficile da accettare dobbiamo accettarlo.

Facciamo tutti del nostro meglio, ma molto spesso questo non è sufficiente.

Non possiamo proteggerli dalla cattiveria del mondo. Dai bulli e dalle persone che li feriranno.

Dalle difficoltà che incontreranno sulla loro strada. Dagli ostacoli che dovranno superare con le loro gambe.

Noi facciamo tutto quello che si può fare. Facciamo il possibile e disperatamente cerchiamo di fare l’impossibile. E qualche volta ci riusciamo. Ma molto spesso no.

E davvero difficile diventare grande prima che lo diventi anche tu

E davvero difficile diventare grande prima che lo diventi anche tu.

E davvero difficile vederti crescere così di fretta e senza sosta in questa vita che va sempre di corsa e ci lascia troppo poco spazio per godere appieno dei momenti e dell’adesso, qui e ora.

E difficile vederti crescere ed essere forte, sopratutto quando ti dicono di sorridere e di non farti vedere piangere mentre quella lacrima proprio non ne vuole sapere di starsene al suo posto.

E difficile ripensare al passato senza farsi prendere dal magone.