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Tag: cosedamamma

Sono le mamme e i bambini le vere vittime del coronavirus

Sono le mamme e i bambini le vere vittime del coronavirus

Sono le mamme e i bambini le vere vittime del coronavirus.

Iniziamo parlando dei bambini, quelli che sono prima di tutto stati additati come untori. Quelli che in realtà superano il coronavirus senza grossi problemi.

Come al solito i bambini sono stati ritenuti portatori sani di virus e allontanati senza spiegazioni dalla loro quotidianità, dalle loro scuole e dai loro amici.

Chiusi in casa senza il diritto di fare una passeggiata al parco.

Chiusi in casa  mentre loro giochi al parco sono stati transennati. E vedere quelle altalene transennate credo sia l’esempio più lampante del fallimento della nostra società

Anche se siamo in pandemia non sono un’insegnante ma una mamma

Anche se siamo in pandemia non sono un’insegnante ma una mamma

Anche se siamo in pandemia non sono un’insegnante ma sono una mamma.

Lo penso ogni giorno da quando è successo questo delirio.
Mi sono trovata da un giorno all’altro a dover lavorare da casa, coi bambini e a dover fare l’insegnate della grande.
Si perché se da un certo punto di vista è logico il ragionamento che gli studenti non debbano essere lasciati allo sbaraglio, d’altro canto non è pensabile che un genitore lavori e contemporaneamente faccia da insegnante.
Le ore della giornata sono le stesse.

Sui nonni quelli proprio inesistenti. E ce ne sono ve lo garantisco

Sui nonni quelli proprio inesistenti. E ce ne sono ve lo garantisco

Sui nonni quelli proprio inesistenti. E ce ne sono ve lo garantisco

Diciamoci la verità spesso nemmeno si sceglie di diventare genitori, anche nel 2020 si può diventare genitori per caso, per sbaglio.

Certo è che diventare nonni non è mai una scelta che nasce dalla propria volontà.

Essere nonni è uno status che si acquisisce per scelte di altri. Anche se gli altri sono poi i propri figli.

E in questo senso ci può anche stare che non si accetti di esserlo o semplicemente non ce ne importi. Lo si accetti come dato di fatto senza fare nulla per dimostrare di essere felici di essere nonni.

Sui nonni quelli proprio inesistenti. E ce ne sono ve lo garantisco

La conseguenza di questo si riassume con una parola MENEFREGHISMO.

Totale

Assoluto

I nonni menefreghisti sono quelli che si presentano alla nascita, fanno qualche foto giusto per dimostrare agli amici l’esistenza del nuovo nipote e poi evaporano.

Fanno ogni tanto le loro apparizioni, sempre e solo per aggiornare le foto e poi così come sono comparsi evaporano.

Sono quelli che non fanno i regali a Natale “perché tanto non ci vediamo”.

Che si dimenticano dei compleanni e se per caso se ne ricordano mandano giusto un messaggio su WhatsApp.

Che li senti solo se sei tu a chiamare. Perché a loro di sapere come stanno figli e nipoti di base frega nulla.

Sono quelli che se tu mamma dici che sei stanca e hai bisogno di aiuto ti rispondono:

“Hai voluto la bicicletta? allora pedala. io i miei figli li ho cresciuti”

“Pagherai una baby sitter”

“Io per crescere voi ho rinunciato al lavoro, tirate la cinghia e vivete con uno stipendio solo (cosa che magari negli anni 80 era anche fattibile, oggi come oggi vivere con uno stipendio è praticamente impossibile e chi lo fa rinuncia a tutto)

Poi i loro figli li hanno si cresciuti ma non da soli, semplicemente perché i nonni della generazione precedente erano nonni per davvero quasi tutti.

Che poi non è un discorso di essere nonni, ma di essere genitori dei propri figli. in fondo la madre o il padre del nipote saranno sempre tuo figlio o tua figlia.

Ma a loro non importa di aiutarli. Anzi a loro frega proprio nulla di aiutarli.

Per egoismo? Svogliatezza? Per ripicca per non amore verso il marito o la moglie scelta?

La risposta non la ho. la sto cercando ma non la trovo.

Ma lasciatemi dire che se queste persone pretenderanno un giorno l’amore l’affetto e le attenzioni dei nipoti  e dei figli le riceveranno nella stessa misura in cui le hanno donate. Vale a dire zero.

Perché i genitori di oggi sono sempre più abbandonati a loro stessi.

In vite sempre di corsa, in cui il concetto di riposo è totalmente superato.

E se una volta una neomamma si trovava circondata dall’affetto della famiglia oggi, come oggi a parte il marito non c’è quasi nessuno.

Perché la vota si è allungata e allora i nonni preferisco pensare a se stesi ed andare a divertirsi.

Perché si sentono troppo giovani per fare i nonni

E per mille motivo che personalmente non riesco a comprendere ed immaginare.

Semplicemente non lo capisco perché sono mamma e perché sono certa che sia oggi che domani per i miei figli ci sarò sempre e comunque.

A tal proposito legge anche Ci sono nonni e nonni. Mica tutti sono tutti belli e bravi

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Sui sogni dei bambini e su come aiutarli a realizzarli

Sui sogni dei bambini e su come aiutarli a realizzarli

E bello essere bambini perché la mente è libera dai condizionamenti della realtà, dai doveri e dai pensieri della quotidianità.

Quando sei bambino il futuro non fa paura, lo stesso futuro è tutto da vivere e pieno di aspettative.

Quante volte ho detto ” Quando sarò grande”

Ero una bambina con tanti sogni nel cassetto. Piena di aspettative, di desideri e di fiducia nel futuro e nella vita.

Ero certa che sarei sempre stata felice e non mi sarei mai pentita di nulla.

Volevo fare la majorette, poi la ballerina e la cantante. Poi il medico e la ricercatrice.

Ho pensato di fare l’attrice e sognai di diventare famosa.

Poi sono cresciuta e i miei sogni sono cambiati. Avrei voluto fare l’archeologa e passare la mia vita viaggiando e scoprendo posti e luoghi ancora sconosciuti. Volevo essere archeologa esploratrice.

Poi ho pensato di fare il medico.

Non è importante stare insieme per i figli ma stare con i figli

Non è importante stare insieme per i figli ma stare con i figli

Non è importante stare insieme per i figli ma stare con i figli.

Ne è pieno il mondo di coppie che stanno insieme perché “devono”.

Perché non trovano il coraggio di separarsi anche quando è finito tutto perché ci sono i figli.

Personalmente non condivido questo tipo di scelta.

In primis perché trovo inutile nascondersi dietro la scusa dei figli quando a volte semplicemente di tratta di mancanza di coraggio.

In secondo luogo perché si finirà prima o poi a caricare i figli della colpa della propria infelicità. E magari un giorno ce lo sentiremo anche rinfacciare.

Quando si intraprende un percorso di vita con una persona si spera, anzi si è convinti che sarà per sempre.

Non sei una pessima madre se pensi anche a te stessa

Non sei una pessima madre se pensi anche a te stessa

Non sei una pessima madre se pensi anche a te stessa.

Anche se sarai circondata di persone che faranno di tutto e di più per fartelo credere.

Non sei una pessima madre se ritagli del tempo anche per solo per te stessa.

Se vai dal parrucchiere o a fare un aperitivo con le amiche.

Non sei una pessima madre se coltivi le tue passioni.

E non rinunci alle le cose che ti piacciono fare e che più ti rappresentano.

Non sei una pessima madre se non abbandoni tutti tuoi sogni.

E te ne prendi cura continuando a inseguirli e coltivarli senza arrenderti.

Non sei una pessima madre se fai shopping anche per te.

Non sei una pessima madre se quando sei stanca lo ammetti e chiedi aiuto.

E se hai bisogno di uscire e fare una passeggiata da sola. E lo fai.

Non sei una pessima madre se pensi anche a te stessa
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Non sie una pessima madre se pretendi che il padre faccia il padre e sia presente esattamente quanto te.

Perché l’emancipazione non può essere solo della donna nel mondo del lavoro ma anche dell’uomo nel focolare domestico.

Non sei una pessima madre se al tuo lavoro non ci rinunci nonostante ti tolga tempo da passare coi figli e se devi portarli al nido ancora piccoli.

E allo stesso tempo non sei una pessima madre se invece al lavoro ci rinunci.

I figli sono tutto il tuo mondo ma non se una pessima madre se capisci che tu invece non sarai tutto il loro mondo. Che dobbiamo farli crescere e che un giorno si allontaneranno da noi.

E allora non sei una pessima madre se continui a pensare sia a te stessa che a loro.

E ti prendi cura della donna oltre che della mamma.

Non sei una pessima madre se non sei un tutt’uno coi tuoi figli.

Perché se è vero che sarai madre per sempre è anche vero che col tempo dovrai farlo in maniera più distaccata.

E solo allora capirai l’importanza dell’esserti presa cura di quella parte di mondo che è tutta tua e ti rappresenta.

Perché sei una brava mamma solo quando ti prendi cura della donna che sei.

E oltre a loro allo stesso modo ami te stessa.

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Halloween a Mirabilandia

Halloween a Mirabilandia

Halloween a Mirabilandia.

Lo sapete vero che adori i parchi tematici e non ne perdo uno?

Quest’anno durante il periodo di Halloween siamo stati per la prima volta a Mirabilandia.

Mirabilandia come vi ho già raccontato Qui è un parco tematico che ho visto crescere.

A due passi da casa e nella mia amata Romagna.

A Mirabilandia il divertimento è trasversale e ci si diverte sempre a tutte le età.

Ergobag Lo zaino che nasce dalle bottiglie riciclate

Ergobag Lo zaino che nasce dalle bottiglie riciclate

Oggi vi parlo di un progetto che mi ha entusiasmata da subito. Vi parlo di uno zaino che oltre ad essere ergonomico è super ecologico. Di fatti per realizzare questo zaino servono 18 bottiglie di Pet.

Su come il lavoro mi ha salvato la salute mentale

Su come il lavoro mi ha salvato la salute mentale

Su come il lavoro mi ha salvato la salute mentale.

Fare la mamma è bellissimo.

E lo ripeto ogni giorno, i miei bambini sono l’unica cosa bella e giusta che ho fatto nella mia vita.

Dopo Enea per un certo periodo ho anche smesso di lavorare credendo erroneamente che loro e solo loro fossero il centro lo scopo della mia vita.

Ho buttato via tutto. Anni di studio, anni di lavoro, professionalità e competenze credendo di trovare nel tempo passato insieme a loro il senso e lo scopo della mia vita.

Credendo che per essere una buona mamma sarebbe stato sufficiente esserci.

Sempre e anche fin troppo.

Credendo che il mio valore di mamma si misurasse in ore passate insieme, in vestiti perfettamente stirati e in casa perfetta.

Che mettere me al secondo e ultimo posto avrebbe fatto di me la mamma migliore del mondo. La mamma perfetta e l’unica in grado di crescere figli felici.

Poi mi sono resa conto che essere sempre e solo la mamma dei miei figli significava umiliare me stessa.

La me che aveva studiato tanto, che si era impegnata per raggiungere obiettivi. Che per laurearsi si svegliava il sabato mattina alle 5 per prendere lo scooter con una temperatura polare e passare la giornata in piedi sui tacchi facendo la hostess a qualche convegno.

La stessa me che senza chiedere nulla a nessuno era uscita di casa da sola e sola si manteneva e andava avanti senza aver mai chiesto aiuto a nessuno.

La me che i mobili se li era caricati uno ad uno all’ikea e se li era montati.

Spendere soldi non guadagnati da me mi infastidiva e mi umiliava.

Stavo diventando l’ombra di me. Della me donna libera e indipendente.

E stavo dando troppo spazio alla mamma.

Poi ho avuto fortuna e sono riuscita a rientrare nel mondo del lavoro, nel mondo del mio lavoro, quello per cui avevo studiato e mi ero impegnata a lungo.

Quel lavoro che aveva fatto di me una donna indipendente e libera.

E mi sono accorta che la mattina uscire per andare verso l’ufficio significa respirare ossigeno.

Ho imparato a chiudere gli occhi davanti ad una casa in disordine, un vestito piegato e non stirato.

Sicuramente ho dovuto tagliare su tutto e imparare a correre. Con l’orologio sempre alla mano.

E vi dico la verità certe mattine le invidio le mamme che possono prendere il caffè perché non hanno un lavoro a cui correre.

Ma poi mi rendo conto che a me il lavoro ha salvato la salute mentale.

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10 cose da fare prima del parto secondo me

10 cose da fare prima del parto secondo me

10 cose da fare prima del parto.

Questo post è dedicato a tutte le primipare in dolce attesa che non vedono l’ora di abbracciare il proprio bambino.

Quello che voglio dirvi è che si sarà fantastico averlo tra le braccia, coccolarlo annusarlo. Ma ci sono cose che vi mancheranno del pancione e cose che farete fatica a fare con un neonato da gestire allora ecco le dieci cose da fare assolutamente.

Il servizio fotografico. Magari in questo momento col pancione vi vedete grosse e goffe, ma fidatevi siete bellissime e sopratutto il vostro aspetto col pancione vi mancherà un giorno. E allora regalatevelo un bel servizio fotografico per avere per sempre delle belle foto ricordo della gravidanza. Fidatevi ne vale la pena. Le riguarderete con nostalgia e romanticismo.