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La famiglia del mulino bianco

La famiglia del mulino bianco

La famiglia del mulino bianco prima o poi l’abbiamo incontrata tutti.

E quella famiglia in cui sono sempre tutti felici, i bambini son bravi, educati, ordinati, il lavoro va a gonfie vele, i soldi non mancano e tutte le mattine fanno colazione tutti insieme belli felici. Ah si, dimenticavo, si amano come il primo giorno.

Si, te lo raccontano!

La realtà è un’altra.

Tutti abbiamo i nostri momenti di sconforto, le giornate no, i momenti in cui vorremmo solo scappare da tutto e da tutti. Dalla nostra vita, dalle nostre responsabilità. Chi non ha mai sognato di farlo?

La famiglia è una sfida quotidiana in un continuo divenire. I bambini crescono e i genitori cambiano.

Cambiano gli equilibri e cambiano anche i sentimenti.

La quotidianità gli equilibri li corrode e nella famiglia la lotta è continua nel cercare di mantenerli intatti.

Ci si evolve.

O ci si prova

La felicità non è il pane quotidiano. Mentre lo possono essere le arrabbiature, i nervosismi e i problemi che pesano come macigni.

Finita l’era dell’amore romantico, nella famiglia si lascia spazio a pappe e pannolini e tutto cambia, questa è la realtà.

Nella famiglia del mulino bianco no. Quelli della famiglia del mulino bianco te la raccontano così.

La famiglia del mulino bianco
Mulino Bianco

“Ciao come va”…  sorriso a 35 denti :”Tutto BENISSIMO grazie!”

“I bambini?” ” il neonato dorme dal secondo giorno di vita 12 ore a notte poi mangia e DORME di nuovo, il grande non ha mai fatto un capriccio e dove lo metti sta, sai i miei figli sono eccezionali”

“Come ti trovi con le nuove insegnanti? “Benissimo so che  hanno preso il premio oscar come miglior maestre dell’anno”

“Il lavoro?” ” Tutto alla grande nonostante sia stata in maternità hanno deciso di promuovermi TOP MANAGER  e guadagnerò un sacco di soldi, eh si io lavoro in una grande azienda e le mamme sono agevolate”

“Il marito?” “E l’uomo perfetto, il migliore che potessi mai trovare, mi aiuta in casa, stira , lava, pulisce, lavora”

Già. Poi vieni a scoprire che il neonato non la fa dormire da mesi, il figlio grande è tutto un capriccio e a scuola è stato richiamato più volte, le maestre non ci sono perché grazie alla “buona scuola” al momento hanno solo supplenti, a lavoro è stata promossa a pulire i gabinetti e il marito quando c’è lascia le mutande sporche in giro per casa.

Che io dico ma qual’è il problema ad ammettere di essere semplicemente umani?

Perché tutta questa apparenza, questo desiderio di sembrare perfetti agli occhi degli altri?

Perché volere fare credere di non sbagliare mai nelle scelte quotidiane?

Perché voler apparire proprio come la famiglia del mulino bianco?

Lo sapete vero che se ammetteste la verità sareste molti più simpatici?

Sarà che a me del mulino bianco piace solo la crostatina al cioccolato e nel mulino  ci andrei, si ma con Banderas e basta!!

Io vivo la mia realtà che nulla ha a che vedere con la famiglia del mulino bianco. Io sono sincera e reale.

Forse fin troppo.

 

E nella mia realtà ci sono mattine allegre e mattine buie. Mattine di fretta dove per riuscire a bere il caffè mi devo bruciare la lingua.

Pomeriggi stanchi o meno.

Ma forse il bello sta proprio nel non essere perfetti.

Questa è la mia famiglia.

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