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Tag: ipocondria famiglia

Le mamme lavoratrici sono le eroine di oggi

Le mamme lavoratrici sono le eroine di oggi

Le mamme lavoratrici sono le eroine di oggi.

E questo ve lo dico con cognizione di causa.

Con questo post non voglio minimizzare il lavoro e la fatica che può fare una mamma che non lavora, ma vi posso assicurare che una mamma che lavora fa decisamente molta più fatica.

Una corsa continua contro il tempo, i semafori, il traffico.

Nella testa mille pensieri.

le cose da fare in casa dove per ovvie ragioni molto probabilmente regna il caos perenne.

La spesa da fare. La cena da cucinare.

Le mamme sono dei supereroi

Le mamme sono dei supereroi

Le mamme accettano di modificare il loro corpo per dare la vita. E non sono modifiche da poco: diversi kg in più, pancia stratosferica, ritenzione idrica. E di queste modifiche ne vanno fiere….

Inverno ti odio… ovvero all’asilo sempre malati!

Inverno ti odio… ovvero all’asilo sempre malati!

Inverno ti odio… ovvero all’asilo sempre malati!

Me l’avevano detto. Gufatrici di prima categoria me lo ripetono dall’anno scorso: eh vedrai in inverno col primo anno di asilo sarà sempre malata.

Vedrai da Dicembre forse uscirai di nuovo ad Aprile, se sei fortunata intendiamoci!

Vedrai pagherai l’asilo a vuoto!

L’asilo non perdona!

Come mio solito non le ho ascoltate e appena si sono allontanate ho sempre fatto tutti gli scongiuri del caso, ma è evidente che cattivi pensieri portano influenze negative.

Fino a metà novembre gongolavo felice di averla scampata alle iattature altrui finchè non è arrivata l’influenza quella vera. Quella che in pochi giorni ha decimato i bambini in classe per la gioia delle maestre, finchè non si sono ammalate pure loro.

Come supereroi abbiamo resistito fino all’ultimo ma poi inesorabile è arrivata pure per noi la prima forma virale, poi la seconda e infine il terribilis virus gastrointestinale che , come vi ho mostrato nella mia pagina ( http://www.facebook.com/mammansia) mi ha portato direttamente sotto flebo al pronto soccorso. Una robetta leggera insomma.

I virus dell’asilo sono i più spaventosi perchè si insinuano in TUTTA la famiglia e quando dico tutta intendo anche il non-marito che quando sta male, essendo uomo, è peggio del settimo castigo divino (https://blog.pianetamamma.it/mammansia/quando-lui-ha-linfluenza).

E in tutto questo siamo solo a metà Dicembre. Tremo ( e saranno prima o poi brividi di febbre) al pensiero di cosa potrà aspettarci tra Gennaio e Marzo.

allasilo-sempre-malati

Chiunque si ammali in famiglia è una tortura. Se stanno male i bimbi darei qualsiasi cosa per togliere a loro il male e prendermelo io. Ma se sto male io e loro sono in forma è comunque tragica perchè hanno bisogno di essere seguiti prima che si uccidano tra di loro o devastino la casa. E se sta male il non-Marito ……….apriti cielo!!!!

Ma perchè all’asilo girano tante forme influenzali? Ora dirò una banalità ma il problema è che TROPPO SPESSO I GENITORI LI RIPORTANO A SCUOLA CHE ANCORA NON SONO GUARITI DEL TUTTO.

Ha la febbre? Tachipirina e via a scuola!

Vomita? Lo tengo a digiuno e lo mando lo stesso!

Caghetto? Nessun problema c’è il pannolino, magari non se ne accorge nessuno

Oppure non ha la febbre dal pomeriggio e il giorno dopo di nuovo in classe.

Non va bene cosi!! In primo luogo perchè infettano gli altri bambini e in secondo luogo perchè se li riporti in comunità che ancora non stanno bene tempo qualche giorno e si ammalano di nuovo!

Ma voi lo sapete perchè i genitori fanno cosi? Perchè sul posto di lavoro non c’è spazio per le assenze per malattia dei propri figli, ci sono i giorni di congedo, vero, ma non sono retribuiti. E pure se una mamma o un papà volessero usufruirne il datore di lavoro queste cose non le vede quasi mai di buon occhio.

Se poi la mamma è rientrata da poco dalla maternità? Apriti cielo! “Vedi è appena tornata e sta di nuovo a casa!”. Quasi fosse piacevole passare le giornate in casa tra vomito, tachipirina e termometro

Le baby sitter? Costano e non tutti possono permettersele specie se già pagano un asilo privato a cui non importa nulla delle assenze,e la retta è fissa tutti i mesi.

E sapete alla fine chi paga DAVVERO per tutto questo?

I BAMBINI.

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Cosa NON regalare ai bambini. Suggerimenti natalizi.

Cosa NON regalare ai bambini. Suggerimenti natalizi.

Siamo tutti stati bambini, e tutti quanti abbiamo aspettato con trepidazione il Natale per ricevere i regali.

Quella bambola che tanto abbiamo desiderato, quella macchinina che abbiamo visto al nostro amichetto, quel pallone cosi lucido e splendente.

Poi diventiamo adulti e il senso del regalo non è più una oggetto , magari anche futile, che ci farebbe piacere ricevere ma una cosa UTILE.

Trovare la felicità nelle piccole cose ovvero basta pessimismo!

Trovare la felicità nelle piccole cose ovvero basta pessimismo!

Trovare la felicità nelle piccole cose ovvero basta pessimismo!

Più facile a dirsi che a farsi per me che sono una pessimista cronica. Se qualcosa può andare bene o andare male state pur certi che io son SICURA che andrà male, malissimo!

Io sono l’esatto opposto ella famiglia del mulino bianco. Io sono la famiglia Addams.

Mamma shopaholic versione natalizia. Consigli per risparmiare

Mamma shopaholic versione natalizia. Consigli per risparmiare

Mamma shopaholic versione natalizia. Consigli per risparmiare.

I regali di Natale, quale migliore occasione per darsi allo shopping sfrenato? Se però siete delle shopaholic squattrinate come me e non avete un budget illimitato questa occasione si può trasformare in un incubo.

Ecco qualche consiglio per risparmiare senza fare brutte figure.

  1. PIANIFICARE. Come prima cosa è importante fare una lista dei regali da fare, elencando le persone e il dono che avete pensato. Stabilite un budget per persona in maniera da avere chiaro quanto grossomodo vi costeranno in totale i regali quest’anno.
  2.  SCREMARE. Scelti i regali,  vi conviene come prima cosa, andare a visionarli in negozio per  toccare con mano ed eventualmente stabilire, taglia, colore, materiale e prezzo.

vivo il tessuto e valutarne le vestibilità, per un oggetto tecnologico è meglio invece valutare dettagli tecnici facendosi consigliare dagli esperti del settore. Per i giocattoli il discorso è a parte.

Fatto questo rassegnatevi al fatto che se volete risparmiare, molte cose vi converrà acquistarle on line.

Aiutandovi con google potete trovare tutti i negozi che vendono l’oggetto di vostro interesse on line e i vari prezzi.

Non fatevi ingannare dal prezzo ma valutate sito per sito anche i costi di spedizione, a volte un sito ha un prezzo migliore ma spese di spedizione più alte.

Esistono a questo scopo diversi motori di ricerca che vi propongono vari siti e prezzi, ad esempio.

Ci sono poi siti come amazon che permettono di salvare l’articolo di interesse in una lista desideri e da li monitorarne il prezzo. Su amazon infatti i prezzi di alcuni articoli possono variare di giorno in giorno, per questo vi conviene giocare d’anticipo inserendo l’articolo nella lista desideri e controllarne l’andamento.

L’altro vantaggio di amazon è che articolo per articolo potrete leggere le recensioni delle persone che hanno già comprato lo stesso oggetto, questo è utilissimo sopratutto per i giocattoli.

Per quanto riguarda i giocattoli vi do alcune dritte:

  • Il sito migliore è sicuramente amazon, da metà novembre fino a fine dicembre i prezzi di tutti i giocattoli sono notevolmente ribassati rispetto al resto dell’anno.
  • Solo pochi giocattoli (ad esempio cicciobello) hanno un prezzo migliore all’ ipercoop.

E necessario quindi che vi procuriate  tutti i volantini giocattoli dei supermercati e ne confrontiate il prezzo su amazon.

Infine un’altra risorsa utilissima del web sono i siti come saldiprivati.it, venteprive.it che offrono giorno per giorno decine di vendite monomarca in cui i prezzi degli articoli sono molto vantaggiosi. Si tratta di offerte limitate nelle quantità e nel tempo, infatti durano al massimo qualche giorno. L’unico svantaggio è che gli articoli vengono generalmente spediti in 2/3 settimane, ma in periodo pre natalizio troverete l’indicazione delle vendite che hanno consegna garantita entro Natale.

Lo shopping on line è l’unico modo per risparmiare, prendetevi il tempo per navigare e confrontare siti e offerte.

Se volete riuscire in tutto questo però dovete assolutamente partire per tempo! Io ho già iniziato e voi?

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il temibile vicinato (visto da mamma e da non mamma)

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Il temibile vicinato. La convivenza con altri individui si sà non è mai semplice, specie se questi individui non te li se scelti tu, ad esempio i vicini di casa. I vicini di casa sono quei perfetti estranei con cui, spesso,  sei costretto a condividere gioie […]

Il mestiere di mamma

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Il mestiere di mamma è il più complicato che esista.

Non c’è una scuola che ti insegna come essere una buona mamma. E la scuola non può esserci perchè non ci sono regole universalmente valide.

Come presentare il neonato al cane

Come presentare il neonato al cane

Come presentare il neonato al cane.

La nascita di un figlio comporta dei cambiamenti, per tutta la famiglia cani compresi allora ecco qualche suggerimento, basato sulla mia esperienza, su come impostare al meglio il rapporto cane neonato.

Come vi ho già raccontato prima dell’arrivo di Tempestina avevo già due figlie, nere, pelose e a quattro zampe.

Cosi quando ho scoperto di aspettare una figlia bipede e senza peli ho iniziato a informarmi per capire come gestire al meglio il loro primo incontro.

Diciamo che sono partita in vantaggio perchè loro non sono mai stati cani aggressivi o problematici, anzi, sono sempre state abbastanza tranquille e ubbidienti.

Come presentare il neonato al cane
Pippi e Tempestina

Però si sa i cani sono sempre animali e nella testa di una futura mamma passano mille paure.

La mia paura più grossa era che loro non accettassero il neonato, che lo vedessero come un intruso e che io non fossi stata in grado di gestire al meglio la situazione.

Mi avevano dato tantissimi consigli tipo fargli sentire col telefono il pianto del neonato, oppure appena nato portare a casa delle tutine e dei pannolini sporchi per abituarle all’odore.

Io in realtà ho fatto solo una cosa : ho dato fiducia ai miei cani.

Tutta la gravidanza le ho fatte appoggiare col muso sul pancione per permettergli di sentire la piccola. Quando ho preparato ovetto e carrozzina ho permesso loro di avvicinarsi senza problemi.

Alla fine quando Tempestina è nata appena tornata a casa dall’ospedale , ho fatto la cosa più naturale del mondo: appoggiare l’ovetto per terra per permettere loro di annusarla e conoscerla. Non c’è stato bisogno di fare null’altro, loro sapevano che lei era la mia cucciolina, il nuovo arrivo nel branco.

Da li, ho fatto in modo che la loro vita non cambiasse di molto, a parte qualche passeggiata in meno potevano salire sul divano di fianco a me e Tempestina, stendere il loro muso sulle mie gambe mentre la allattavo, e sedersi di fianco a lei mentre lei dormiva nel cuscinone del divano.

Man mano che lei è cresciuta hanno iniziato a interagire, lei le cercava, le accarezzava le baciava. Loro si sono sempre fatte fare di tutto da lei. Capiscono che è la mia cucciola e la sopportano.

Come presentare il neonato al cane
Ciuffy e Tempestina

Con Sempreallegro è stato uguale, anzi ancora più facile visto che già erano abituate alla prima!

E bello vederli tutti insieme, piccoli cuccioli d’uomo che cercano le cagnoline, le abbracciano, gli portano i loro giochi, interagiscono e si capiscono in modo tutto loro.

Quando vado in giro e vedo bambini che scappano e hanno paura quando vedono un cane, onestamente mi viene male, cari genitori state sbagliando qualcosa perché d’istinto i bambini non hanno paura, permettete loro di conoscere gli animali, di stare a contatto con loro perché fa bene a livello di salute, sia fisica, che mentale.

Aprite le porte delle vostre case a un cane proveniente da un canile, conoscerete un amore puro che non chiede nulla in cambio se non qualche crocchetta da mangiare.

Non potreste fare regalo più bello a voi stessi e ai vostri bambini.

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La famiglia del mulino bianco

La famiglia del mulino bianco

La famiglia del mulino bianco prima o poi l’abbiamo incontrata tutti.

E quella famiglia in cui sono sempre tutti felici, i bambini son bravi, educati, ordinati, il lavoro va a gonfie vele, i soldi non mancano e tutte le mattine fanno colazione tutti insieme belli felici.

Si , te lo raccontano!