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Voglio dire ai miei figli che se mi chiedessero il significato della parola coraggio io direi i loro nomi

Voglio dire ai miei figli che se mi chiedessero il significato della parola coraggio io direi i loro nomi

Voglio dire ai miei figli che se mi chiedessero il significato della parola coraggio io direi i loro nomi.

Voglio che sappiano che il coraggio premia sempre.

Che la vita va affrontata per quella che è. Che nessuno di noi ha una vita perfetta, ma per renderla bella ci vuole coraggio.

Il coraggio di chiudere le cose che sono finite. Che siano amori, amicizie e rapporti di lavoro.

Che si cammina sempre e comunque a testa alta, solo così ci si può godere il viaggio e il paesaggio.

Se rinasco non voglio essere la primogenita

Se rinasco non voglio essere la primogenita

e rinasco non voglio essere la primogenita.

Il primogenito è quello che mette in “On” il tasto genitori.

Quello dell’avvio, del primo start con il suo carico di aspettative, delusioni ed errori immani.

Il primogenito è una scoperta. Anzi LA scoperta.

La meraviglia della magia della vita e il terrore di tutto ciò che ne consegue.

Il primogenito cambia per sempre la vita dei genitori.

Tutti lo aspettano, lo bramano e lo riempiono di regali e i genitori non sanno cosa li aspetta.

E si sbaglia col primo figlio, si sbaglia perché non si nasce genitori, lo si diventa col tempo e l’esperienza. Lo si diventa provando sbagliando cadendo e rialzandosi.

Sei il bambino che non immaginavo e poi è arrivato

Sei il bambino che non immaginavo e poi è arrivato

Sei il bambino che non immaginavo e poi è arrivato.

Sei nato un assurdo pomeriggio di quasi autunno. In maniera inaspettata e traumatica per entrambi. Forse anche tu sei rimasto sconvolto ma col carattere meraviglioso che hai l’hai superata prima e meglio di me.

Sei il bambino che non immaginavo e poi è arrivato. Perché non credevo che avrei avuto figli, e non credevo avrei avuto figli maschi.

Vedevo il mondo maschile cosi lontano da me.

Non potevo nemmeno immaginare cosa stavo rischiando di perdere.

Tu sei il sole nelle mattine fredde e nebbiose d’inverno.

Sei il bambino che non immaginavo e poi è arrivato

Sei il sorriso quando la tristezza mi attanaglia il cuore.

Sei la dolcezza nei tuoi abbracci spontanei e inaspettati.

Sei la risata con quella parlantina che ti contraddistingue e la battutina sempre pronta.

Sei sveglio, intelligente e sagace.

E poi per me se bello da morire perché tanto ogni scarrafone è bello a mamma sua.

Tante volte sei più saggio di me, quando vai da tuo padre e se io ti dico che mi manchi tu mi rispondi:”Mamma ma noi dobbiamo stare un po con te e un po con papà”

Io non sono una mamma perfetta, anzi faccio ogni giorno tanti di quegli sbagli che ci si potrebbe scrivere un libro intero, per non dire un enciclopedia.

ma tutto quello che potrò fare per renderti felice ti prometto che lo farò, cosi come ti prometto che starò sempre al tuo fianco esattamente come stai facendo tu in questo periodo cosi complicato quando mi abbracci la pancia e baci Tommasino.

Si sei decisamente migliore di me.

promettimi che il mondo non ti toglierà mai il sorriso. Che non scenderai mai a compromessi con la vita e che nessuno riuscirà ad oscurare la tua mente cosi lucida, libera e lontana dai compromessi..

Promettimi che ti prenderai cura del ambino che sei e che sta dentro di te e che lo ascolterai anche quando sarai adulto.

Io farò tutto quello che posso per essere al tuo fianco sempre.

Buon compleanno al mio raggio di sole.

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I genitori non si scelgono… e nemmeno i figli

I genitori non si scelgono… e nemmeno i figli

I genitori non si scelgono… e nemmeno i figli.

Quando ero un’adolescente che litigavo coi miei genitori dicevo sempre che avrei voluto che loro fossero diversi. Guardavo i genitori degli altri e mi sembravano tutti più buoni e bravi dei miei.

Dietro gli schermi ci sono mamme che piangono

Dietro gli schermi ci sono mamme che piangono

Cara ministra Azzolina,

Da semplice madre che sono volevo solo dirle una cosa.

Mentre lei vanta il successo della sua DAD ovvero didattica a distanza, dietro lo schermo del pc ci sono mamme che piangono.

Perché la sua DAD sui bambini più piccoli è per lo più un vero fallimento.

Un fallimento didattico.

Un fallimento sociale.

Un fallimento psicologico.

Sono le mamme e i bambini le vere vittime del coronavirus

Sono le mamme e i bambini le vere vittime del coronavirus

Sono le mamme e i bambini le vere vittime del coronavirus.

Iniziamo parlando dei bambini, quelli che sono prima di tutto stati additati come untori. Quelli che in realtà superano il coronavirus senza grossi problemi.

Come al solito i bambini sono stati ritenuti portatori sani di virus e allontanati senza spiegazioni e senza remore dalla loro quotidianità, dalle loro scuole e dai loro amici.

Chiusi in casa senza il diritto di fare una passeggiata al parco.

Chiusi in casa mentre loro giochi al parco venivano transennati. E vedere quelle altalene transennate credo sia l’esempio più lampante del fallimento della nostra società.

Quelli delle materne per di più abbandonati al loro destino da parte delle scuole, quelli delle elementari relegati davanti ad un pc ad ascoltare lezioni on line e fare compiti con l’ausilio dei genitori.

I bambini sono stati segregati e violentati per salvare gli anziani che sono quelli che statisticamente hanno più complicazioni dalle malattie.

Sono le mamme e i bambini le vere vittime del coronavirus
Sono le mamme e i bambini le vere vittime del coronavirus

E mentre i bambini sono chiusi tra quattro mura gli anziani invece il giretto al supermercato non se lo negano.

Hanno fatto rinchiudere i loro nipoti per tutelare la loro salute. E poi se ne vanno a spasso senza alcun rispetto del sacrificio dei più piccoli.

Ma non è solo sacrificio. Questo è un danno psicologico che si sta perpetuando sulle nuove generazioni.

I bambini hanno necessità di muoversi, di correre e frequentare i loro coetanei.

E non possono farlo per colpa di un virus che però uccide gli anziani.

Poi ci sono le famiglie, in particolar modo le mamme. Le mamme che si sono trovate a ricoprire il ruolo di insegnanti oltre che di lavoratrici, colf cuoche etc etc. Come se fosse possibile allungare le ore giornaliere. Oppure sdoppiarsi.

I bambini a casa sono annoiati, svogliati e demotivati.

LA MAMMA NON PUO E NON DEVE SOSTITUIRSI ALLA SCUOLA.

E da mamma ve lo dico senza vergogna: dopo due mesi a casa 24 h coi miei figli, i compiti, lo smart work e tutto il resto sono arrivata al capolinea e su qualcosa devo mollare.

O non faccio più l’insegnate, o non lavoro.

Se non lavoro però non posso sfamarli.

Se non faccio l’insegnante mi sento una mamma di m… che non segue abbastanza i suoi figli.

La scuola non è un parcheggio. La scuola è molto di più. E condivisione, socializzazione, studio e amicizia.

I rapporti via skype non possono nemmeno lontanamente essere paragonati ai rapporti reali.

Alle risate in compagnia, le corse nel prato e le ginocchia sbucciate.

Non voglio crescere i miei figli sotto una campana di vetro. Voglio che i miei figli vivano la vita.

Che corrano sotto il sole fino ad andare a dormire esausti.

Rivoglio la nostra vita. Voglio vederli sorridere.

Si sono già sacrificati troppo.

Gli anziani sono a rischio? Allora è giusto che stiano loro in quarantena. I bambini hanno già fatto troppo per uno stato che non è nemmeno in grado di tutelare i loro bisogni primari.

Noi genitori rientreremo a lavoro a breve, qualcuno mi dica chi si prenderà cura dei nostri bambini.

Perché il lavoro delle donne non è solo un dovere ma è un diritto.

Le famiglie hanno diritto di lavorare per garantirsi uno stile di vita dignitoso.

I bambini devono stare coi loro coetanei.

Ridateci la vita.

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Sarà una Pasqua diversa dal solito ma sempre piena di dolcezza

Sarà una Pasqua diversa dal solito ma sempre piena di dolcezza

Sarà una Pasqua diversa dal solito ma sempre piena di dolcezza.

Manca solo l’ufficialità, ma lo sappiamo già che sarà una Pasqua in quarantena.

Ognuno nelle proprie case senza la possibilità e la bellezza di riunire tutta la famiglia.

Per me la Pasqua ha sempre significato allegria, colore, primavera, sole e tante gite all’aria aperta. Quest’anno invece mi troverò a casa da sola coi miei bambini.

Ci sono le chat, le videochiamate e i telefoni. Ma nulla potrà mai sostituirsi agli abbracci, alle risate e al valore del tempo condiviso con tutti i familiari.

A te che sei tutte le mie prime volte. Alla mia primogenita

A te che sei tutte le mie prime volte. Alla mia primogenita

A te che sei tutte le mie prime volte.

In bene e in male. Nelle cose belle e in quelle brutte.

Sei stata la mia prima gravidanza, quella del non so cosa capiterà, delle paure insensate e delle emozioni tutte nuove.

I primi calcetti, le ecografie e la smania di vederti e stringerti tra le braccia.

I primi pannolini acquistati e i consigli per gli acquisti tipici delle neomamme che non sanno bene cosa servirà per davvero.

Le prime 100 tutine taglia zero che nel giro di poche settimane non sarebbero più andate ma non lo sapevo che saresti cresciuta in fretta.

Così in fretta che oggi passeggiamo mano nella mano, guardiamo le vetrine e ci sediamo al tavolino del bar per fare delle chiacchiere. Le chiacchiere da donnine.

Idee regalo per stimolare la fantasia. Mitama

Idee regalo per stimolare la fantasia. Mitama

Idee regalo per stimolare la fantasia. Mitama

Natale si avvicina a grandi passi e oggi parlo di idee regalo a prezzo contenuto che allo stesso tempo vi faranno fare un figurone e saranno estremamente gradite.

I miei figli sono pieni di giocattoli e non è semplice trovarne uno che li catturi per davvero e che sfruttino fino in fondo.

La prima è la novità 2019 di Mitama.

Si tratta dei COLORPUPI super lavabili.

Mitama

I Colorpipi sono peluche in un particolare materiale super colorabile e lavabile.ù

Vengono forniti con con abiti di ricambio ma oltre all’abito può essere colorato tutto il peluche.

Il tutto è lavabile a mano o in lavatrice. E anche con le salviette lavabili è possibile dare una pulita sommaria.

Ce ne sono tre diverse versioni per maschio e  per femminuccia.

Il peluche è piccolo e ben maneggiabile e a mio avviso piace anche ai bambini più piccoli, la cosa importante è dargli in mano i pennarelli super lavabili forniti nella confezione.

E via alla fantasia.

Oltre ai peluche super lavabili un’altra idea regalo low cost è rappresentata dalle scatole “Creangolo” di cui vi avevo già parlato qui Idee regalo per bambini di qualità. Le scatole Mitama Creangolo.

Di queste scatole la preferita in assoluto delle bambine (e anche la mia) è la scatola “Glitter Mania”.

Nella scatola glitter mania troviamo:

8 PENNARELLI GLITTER
10 POLVERINE GLITTER
4 COLLE GLITTER TWIST
2 SEGNAPAGINA DA COMPLETARE

1 FOGLIO DI LETTERE GLITTERATE
2 COLLE LIQUIDE

8 OCCHIETTI REMOVIBILIIdee regalo per stimolare la fantasia. Mitama
16 PAILLETESE IN PVC

Carlotta ci passa le ore e la scatola dell’anno scorso è durata diverso tempo, quella di quest’anno è trattata con ancora più cura.

I materiali sono di qualità come tutti prodotti mitama.

 

I colori sono luminosi e le colle non seccano anche se lasciate accidentalmente aperte.

Puoi trovare la linea CreAngolo Mitama nelle migliori cartolerie e superstore d’Italia e sullo shop Mitama a questo link

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Halloween a Mirabilandia

Halloween a Mirabilandia

Halloween a Mirabilandia.

Lo sapete vero che adori i parchi tematici e non ne perdo uno?

Quest’anno durante il periodo di Halloween siamo stati per la prima volta a Mirabilandia.

Mirabilandia come vi ho già raccontato Qui è un parco tematico che ho visto crescere.

A due passi da casa e nella mia amata Romagna.

A Mirabilandia il divertimento è trasversale e ci si diverte sempre a tutte le età.