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Tag: tempestina

Sarà una Pasqua diversa dal solito ma sempre piena di dolcezza

Sarà una Pasqua diversa dal solito ma sempre piena di dolcezza

Sarà una Pasqua diversa dal solito ma sempre piena di dolcezza.

Manca solo l’ufficialità, ma lo sappiamo già che sarà una Pasqua in quarantena.

Ognuno nelle proprie case senza la possibilità e la bellezza di riunire tutta la famiglia.

Per me la Pasqua ha sempre significato allegria, colore, primavera, sole e tante gite all’aria aperta. Quest’anno invece mi troverò a casa da sola coi miei bambini.

Ci sono le chat, le videochiamate e i telefoni. Ma nulla potrà mai sostituirsi agli abbracci, alle risate e al valore del tempo condiviso con tutti i familiari.

A te che sei tutte le mie prime volte. Alla mia primogenita

A te che sei tutte le mie prime volte. Alla mia primogenita

A te che sei tutte le mie prime volte.

In bene e in male. Nelle cose belle e in quelle brutte.

Sei stata la mia prima gravidanza, quella del non so cosa capiterà, delle paure insensate e delle emozioni tutte nuove.

I primi calcetti, le ecografie e la smania di vederti e stringerti tra le braccia.

I primi pannolini acquistati e i consigli per gli acquisti tipici delle neomamme che non sanno bene cosa servirà per davvero.

Le prime 100 tutine taglia zero che nel giro di poche settimane non sarebbero più andate ma non lo sapevo che saresti cresciuta in fretta.

Così in fretta che oggi passeggiamo mano nella mano, guardiamo le vetrine e ci sediamo al tavolino del bar per fare delle chiacchiere. Le chiacchiere da donnine.

Idee regalo per stimolare la fantasia. Mitama

Idee regalo per stimolare la fantasia. Mitama

Idee regalo per stimolare la fantasia. Mitama

Natale si avvicina a grandi passi e oggi parlo di idee regalo a prezzo contenuto che allo stesso tempo vi faranno fare un figurone e saranno estremamente gradite.

I miei figli sono pieni di giocattoli e non è semplice trovarne uno che li catturi per davvero e che sfruttino fino in fondo.

La prima è la novità 2019 di Mitama.

Si tratta dei COLORPUPI super lavabili.

Mitama

I Colorpipi sono peluche in un particolare materiale super colorabile e lavabile.ù

Vengono forniti con con abiti di ricambio ma oltre all’abito può essere colorato tutto il peluche.

Il tutto è lavabile a mano o in lavatrice. E anche con le salviette lavabili è possibile dare una pulita sommaria.

Ce ne sono tre diverse versioni per maschio e  per femminuccia.

Il peluche è piccolo e ben maneggiabile e a mio avviso piace anche ai bambini più piccoli, la cosa importante è dargli in mano i pennarelli super lavabili forniti nella confezione.

E via alla fantasia.

Oltre ai peluche super lavabili un’altra idea regalo low cost è rappresentata dalle scatole “Creangolo” di cui vi avevo già parlato qui Idee regalo per bambini di qualità. Le scatole Mitama Creangolo.

Di queste scatole la preferita in assoluto delle bambine (e anche la mia) è la scatola “Glitter Mania”.

Nella scatola glitter mania troviamo:

8 PENNARELLI GLITTER
10 POLVERINE GLITTER
4 COLLE GLITTER TWIST
2 SEGNAPAGINA DA COMPLETARE

1 FOGLIO DI LETTERE GLITTERATE
2 COLLE LIQUIDE

8 OCCHIETTI REMOVIBILIIdee regalo per stimolare la fantasia. Mitama
16 PAILLETESE IN PVC

Carlotta ci passa le ore e la scatola dell’anno scorso è durata diverso tempo, quella di quest’anno è trattata con ancora più cura.

I materiali sono di qualità come tutti prodotti mitama.

 

I colori sono luminosi e le colle non seccano anche se lasciate accidentalmente aperte.

Puoi trovare la linea CreAngolo Mitama nelle migliori cartolerie e superstore d’Italia e sullo shop Mitama a questo link

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Halloween a Mirabilandia

Halloween a Mirabilandia

Halloween a Mirabilandia.

Lo sapete vero che adori i parchi tematici e non ne perdo uno?

Quest’anno durante il periodo di Halloween siamo stati per la prima volta a Mirabilandia.

Mirabilandia come vi ho già raccontato Qui è un parco tematico che ho visto crescere.

A due passi da casa e nella mia amata Romagna.

A Mirabilandia il divertimento è trasversale e ci si diverte sempre a tutte le età.

Qualcuno mi spieghi il senso dei compiti a casa

Qualcuno mi spieghi il senso dei compiti a casa

Qualcuno mi spieghi il senso dei compiti a casa per i bambini che già frequentano la scuola a tempo pieno.

Spiegatemelo perché io non lo comprendo.

Quindi facciamo due conti insieme: questi bambini stanno a scuola dal lunedì al venerdì dalle8:30 alle 16:30.

Quaranta ore settimanali.

Quaranta ore.

Le stesse ore di un lavoratore full time.

Con una piccola differenza: il lavoratore il venerdì spegne pc, chiude l’officina e fino al lunedì mattina non ci pensa più.

Il bambino invece il venerdì ha i compiti da fare a casa nel week end.

Nel week end che dovrebbe essere periodo di riposo e pausa i bambini hanno i compiti. I bambini non hanno diritto di staccare la spina.

E parliamo di bambini di 6-10 anni circa.

Stanno a scuola 40 ore settimanali.

La gara tra mamme a chi fa di più e dove nessuna ne esce vincitrice

La gara tra mamme a chi fa di più e dove nessuna ne esce vincitrice

La gara tra mamme a chi fa di più e dove nessuna ne esce vincitrice

Le mamme possono essere divise in due schieramenti:

  • Quelle che lavorano
  • Quelle che “non lavorano”

Due mondi così diversi eppure inconsapevolmente così vicini.

Le mamme che lavorano invidiamo quelle che “non lavorano” perché dal loro punto di vista le ultime hanno un sacco di tempo libero.

Ma io vi garantisco che non è così, perché se “Non lavori” tutti quelli che ti circondano si aspettano che ti occupi tu di tutte le incombenze.Se tu non lavori i compiti di casa non vengono ripartiti equamente, quindi il tempo libero non c’è.

La gara tra mamme a chi fa di più e dove nessuna ne esce vincitrice

Normalmente poi una mamma che “non lavora” ha anche a casa un bambino sotto i 3 anni, perché se “Non lavora ” e si azzarda a portalo al nido le critiche raggiungono livelli esponenziali.

Se “non lavori” passerai molto tempo in casa coi bambini, quindi la casa sarà da pulire molto più spesso. E non perché una sia maniaca delle pulizie.

Se “non lavori” quello che fai, lo fai sempre. Non esiste momento di stacco.

Non c’è venerdì sera in attesa del lunedì.

Le giornate sono tutte uguali.

Le chiacchiere con persone che non siano bambini o mamme quasi a zero.

Le mamme che “non lavorano” quindi  invidiano quelle che lo fanno, perché hanno la possibilità di staccare dal ruolo esclusivo di mamme, ed affermarsi come donne indipendenti. A partire dallo stipendio.

Ma non capiscono che quando lavori, se sei mamma, la testa è sempre col tuo bambino, specie se piccolissimo è stato lasciato alle cure di un’altra persona.

Il pensiero è sempre a lì, insieme al dispiace per non esserci sempre all’uscita da scuola, e magari al dover mancare alla recita scolastica.

Il lavoro, in realtà,  permette di staccare solo materialmente dal ruolo di mamma.

Se lavori la giornata è una corsa ad ostacoli nell’impresa di incastrare tutti gli impegni lavorativi e familiari.

La verità è che una donna qualsiasi cosa faccia difficilmente si sentirà del tutto serena. Vuoi perché non può contribuire al bilancio familiare, vuoi perché sta perdendo molti (a suo avviso sempre troppi) momenti di crescita del proprio  bambino.

E allora si tende a guardare troppo quello che fanno le altre mamme e giudicarle.

Ma la battaglia non va fatta tra mamme. La battaglia va fatta con se stesse.

L’equilibrio casa, famiglia, lavoro è un equilibrio estremamente delicato e il baricentro non è uguale per tutte. C’è chi si sentirà più appagata lavorando e chi invece crescendosi i propri bambini.

E magari coinvolgendo di più i papà lasciandosi alle spalle, con decisione,  il retaggio storico della mamma che deve fare tutto .

Perché siamo tutte mamme e non siamo onnipotenti anche se ci piacerebbe molto esserlo.

Ti può interessare anche Le donne e mamme di oggi non si fermano mai

La totale incompatibilità degli orari scolastici e lavorativi

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A mio figlio, tutto quello che sei per me

A mio figlio, tutto quello che sei per me

Sei nato senza dubbio per fare di me una persona migliore.

Vieni da me, fisicamente mi somigli, ma sei diverso da me nei modi, nei pensieri e nei sorrisi.

Tu sorridi alla vita. Sorridi sempre e senza paura di mostrare i tuoi dentini da latte.

Ti sciogli in un abbraccio solo quando sei stanco.

Ami stare in mezzo ai tuoi coetanei e non hai paura del giudizio della gente. Vai sempre avanti a testa dritta per la tua strada.

Ti stacchi da me con serenità perché sai che io da te torno sempre. Sei più sicuro di un adulto.

Sai stare in mezzo agli altri senza litigare. E ti sai isolare quando hai bisogno di stare solo con te stesso.

Settembre che odora di carta nuova e di sogni da realizzare

Settembre che odora di carta nuova e di sogni da realizzare

Settembre che odora di carta nuova e di sogni da realizzare

Di libri nuovi da aprire per la prima volta, di libri da scoprire e di cose nuove da imparare.

Settembre fatto di quaderni bianchi da compilare. Con difficoltà o con leggerezza. Con quelli che saranno sorrisi e quelle che saranno lacrime amare. Nelle giornate solari e in quelle piovose.

Settembre che profuma di sogno e di speranze. E di attese.

Di un nuovo anno tutto da dipingere con pennarelli nuovi e dai colori brillanti.

Settembre con il suo carico di sogni, di speranze e di aspettative. Di una vita nuova da iniziare dopo una lunga estate.

Tutto il necessario per la scuola primaria

Tutto il necessario per la scuola primaria

Tutto il necessario per la scuola primaria.

Un anno fa a quest’ora Carlotta terminava gli ultimi giorni di asilo ed io tra un momento di malinconia e uno di euforia mi chiedevo che cosa avrei dovuto acquistare per la scuola primaria.

Sono una mamma molto apprensiva, organizzata e pianificatrice e non potevo pensare nemmeno lontanamente di preparare ogni cosa all’ultimo minuto.

Col senno di poi vi dico che ci sono cose che si possono acquistare prima, per tutto il resto vi tocca aspettare la prima riunione o qualche comunicazione della scuola.

Una delle cose che potete acquistare con netto anticipo è lo zaino o il trolley.

Carlotta li ha entrambi, ma devo dire che quello che ha utilizzato molto di più è il trolley. In prima elementare lo zaino non è mai pieno tranne il lunedì mattina e il venerdì pomeriggio, però avere dello spazio da riempire senza gravare sulla schiena è assolutamente necessario, utile e comodo.

Quest’anno Carlotta continuerà ad utilizzare Mitama Dr Trolley

Il trolley che all’occorrenza si trasforma in zaino.

Capiente (40 litri) e resistente tanto che lo ha utilizzato anche come valigia delle vacanze, questo trolley è inoltre impermeabile e facilmente maneggiabile grazie alle ruote in gomma morbida .

Inoltre caratteristica fondamentale è la maniglia regolabile che si adatta sia alla mia che alla sua di altezza.

La struttura è molto leggera ma allo stesso tempo estremamente resistente, e questo lo abbiamo testato gli ultimi giorni di scuola quando all’interno aveva messo tutti i quaderni usati durante l’anno e i libri. E meno male che aveva il trolley, perché cosi carico pesava il doppio di lei.

Quindi trolley assolutamente si.

Oltre al trolley potete acquistare gli astucci e vi consiglio di fare scorta di pennarelli, pastelli  e colla stick che vengono utilizzati in quantità industriali.

Come pennarelli ho acquistato i pennarelli Mitama perché hanno la presa triangolare. Difatti le maestre ci avevano consigliato ad inizio anno di utilizzare tutto il materiale possibile a forma appunto triangolare per prevenire la disgrafia. Sono inoltre super lavabili per la gioia della mia lavatrice.

L’anno scorso non so quante scatole di pastelli ho acquistato, non so se mia figlia se li mangiasse al posto della merenda o passasse il tempo libero a temperare.

Nel dubbio ho fatto scorta Pastelli Mitama trinagolari  che sono anche loro triangolari sempre per il discorso della prevenzione della disgrafia. Poi perché sono luminosi e resistenti alle infinite sessione di temperino. E in ultimo non per importanza sono fatti con legno di altissima qualità.

Le colle stick vi conviene comprare le confezioni formato famiglia e stesso discorso per le gomme e i temperini.

E possibile acquistare anche le penne cancellabili, anche se non tutte le insegnato le usano dalla prima.

Le migliori sono quelle ricaricabili come le Penne  Goody Mitama. Lo speciale inchiostro si cancella grazie al calore procurato dall’attrito della gomma sul foglio.

Restano fuori quaderni e copertine che però verranno indicati dagli insegnanti.

Poi per le bimbe più creative ed amanti dei glitter ho trovato le colle glitter, che effettivamente per la scuola non servono ma per i momenti di libero sfogo e creatività assolutamente si!

Le colle glitter sono lavabili a 30 gradi e permettono di fare delle meravigliose e creative decorazio in 3 d.

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Le mamme e i loro infiniti compromessi

Le mamme e i loro infiniti compromessi

e mamme e i loro infiniti compromessi.

Con se stesse e con il resto del mondo.

Quanti compromessi fanno le mamme. Iniziano dalla gravidanza, quando scendono a compromessi con la bilancia e con quel corpo che cambia in tutto e per tutto.

Nell’aspetto e nelle energie.

Nelle forme.

Scendono a compromessi si col dolore del parto, perché non esiste dolore eguale, eppure loro sopportano e questo solo per amore.