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Se rinasco non voglio essere la primogenita

Se rinasco non voglio essere la primogenita

e rinasco non voglio essere la primogenita.

Il primogenito è quello che mette in “On” il tasto genitori.

Quello dell’avvio, del primo start con il suo carico di aspettative, delusioni ed errori immani.

Il primogenito è una scoperta. Anzi LA scoperta.

La meraviglia della magia della vita e il terrore di tutto ciò che ne consegue.

Il primogenito cambia per sempre la vita dei genitori.

Tutti lo aspettano, lo bramano e lo riempiono di regali e i genitori non sanno cosa li aspetta.

E si sbaglia col primo figlio, si sbaglia perché non si nasce genitori, lo si diventa col tempo e l’esperienza. Lo si diventa provando sbagliando cadendo e rialzandosi.

Sei il bambino che non immaginavo e poi è arrivato

Sei il bambino che non immaginavo e poi è arrivato

Sei il bambino che non immaginavo e poi è arrivato.

Sei nato un assurdo pomeriggio di quasi autunno. In maniera inaspettata e traumatica per entrambi. Forse anche tu sei rimasto sconvolto ma col carattere meraviglioso che hai l’hai superata prima e meglio di me.

Sei il bambino che non immaginavo e poi è arrivato. Perché non credevo che avrei avuto figli, e non credevo avrei avuto figli maschi.

Vedevo il mondo maschile cosi lontano da me.

Non potevo nemmeno immaginare cosa stavo rischiando di perdere.

I genitori non si scelgono… e nemmeno i figli

I genitori non si scelgono… e nemmeno i figli

I genitori non si scelgono… e nemmeno i figli.

Quando ero un’adolescente che litigavo coi miei genitori dicevo sempre che avrei voluto che loro fossero diversi. Guardavo i genitori degli altri e mi sembravano tutti più buoni e bravi dei miei.

E poi mi rassegnavo al fatto che i genitori non si scelgono e mi ripetevo quanto fossi stata sfortunata. Da buona adolescente odiavo tutto quello che mi circondava e davo la colpa al mondo esterno del mio disagio.

Poi sono cresciuta e ho capito che non esistono genitori perfetti ma genitori che fanno che quello che credono giusto dal loro punto di vista e con tutti i loro limiti.

Che siamo tutti diversi e ognuno a modo suo è un genitore diverso. Non ne esistono ne di migliori di peggiori.

Esistono solo genitori che fanno del loro meglio, specie quando si scontrano coi figli.

I genitori non si scelgono... e nemmeno i figli

Figli che non rispecchiano quasi mai le nostre aspettative. Che sono diversi da quello che immaginavamo e sognavamo.

Figli che sono uguali a noi anche negli scontri e nei lati negativi del carattere, che lo enfatizzano e a volte tirano fuori il peggio di noi.

Perché nemmeno i figli si scelgono e spesso sono lontani anni luce dalle nostre aspettative.

Hanno altri valori, e altri desideri rispetto ai nostri e non rispecchiano mai quello che ci desideravamo.

Immaginavo una figlia con tanta voglia di studiare. Mi ritrovo una piccola ribelle che odia la scuola (ancora di più dopo il coronavirus e la dad che ha dato la mazzata finale)

Immaginavo me come una madre perfetta. Mai arrabbiata e sempre molto calma e assertiva.

E anche io sono la madre che sono, con tutti i miri difetti, le urla e i momenti in cui mi abbatto e dico che non ce la faccio più.

Forse è solo la vita che non ti da mai quello che ti aspetti.

E forse il segreto è solo imparare ad accettare le persone per quelle che sono, consapevoli che una madre, un padre e un figlio fanno del loro meglio per essere quelli che sono.

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Dietro gli schermi ci sono mamme che piangono

Dietro gli schermi ci sono mamme che piangono

Cara ministra Azzolina,

Da semplice madre che sono volevo solo dirle una cosa.

Mentre lei vanta il successo della sua DAD ovvero didattica a distanza, dietro lo schermo del pc ci sono mamme che piangono.

Perché la sua DAD sui bambini più piccoli è per lo più un vero fallimento.

Un fallimento didattico.

Un fallimento sociale.

Un fallimento psicologico.

Sono le mamme e i bambini le vere vittime del coronavirus

Sono le mamme e i bambini le vere vittime del coronavirus

Sono le mamme e i bambini le vere vittime del coronavirus.

Iniziamo parlando dei bambini, quelli che sono prima di tutto stati additati come untori. Quelli che in realtà superano il coronavirus senza grossi problemi.

Come al solito i bambini sono stati ritenuti portatori sani di virus e allontanati senza spiegazioni dalla loro quotidianità, dalle loro scuole e dai loro amici.

Chiusi in casa senza il diritto di fare una passeggiata al parco.

Chiusi in casa  mentre loro giochi al parco sono stati transennati. E vedere quelle altalene transennate credo sia l’esempio più lampante del fallimento della nostra società

Sarà una Pasqua diversa dal solito ma sempre piena di dolcezza

Sarà una Pasqua diversa dal solito ma sempre piena di dolcezza

Sarà una Pasqua diversa dal solito ma sempre piena di dolcezza.

Manca solo l’ufficialità, ma lo sappiamo già che sarà una Pasqua in quarantena.

Ognuno nelle proprie case senza la possibilità e la bellezza di riunire tutta la famiglia.

Per me la Pasqua ha sempre significato allegria, colore, primavera, sole e tante gite all’aria aperta. Quest’anno invece mi troverò a casa da sola coi miei bambini.

Ci sono le chat, le videochiamate e i telefoni. Ma nulla potrà mai sostituirsi agli abbracci, alle risate e al valore del tempo condiviso con tutti i familiari.

Siamo in una dimensione sospesa nel tempo, e anche se la primavera sta arrivando non ne possiamo godere.

Questo mi pesa tanto. A un’anima libera, ribelle e “girandolona” come me la reclusione pesa come un macigno sulla testa.

E allora ho pensato a tutto quello che posso fare per far passare una bella Pasqua ai miei bambini.

Ci alzeremo con calma e partiremo con la caccia alle uova che sto organizzando, poi faremo un bel pranzetto noi tre e alla fine ci daremo all’apertura delle uova di Pasqua che ho scelto con molta attenzione.

Le uova che ho scelto per i miei bambini sono quelle di Dolci Preziosi.

La scelta anche quest’anno è davvero ampia!

Enea ha voluto Lamborghini, Ducati e Baby shark mentre Carlotta Super Slime, Miracle tunes, e Poopsie l’unicorno magico.

Ci sono anche le LOL, i Gormiti, le tartarughe Ninja, il richiestissimo uovo di “La Sabri”.

Novità assoluta è l’uovo di cioccolato fondente nella confezione Plastic-Free a sostegno della campagna “TartaLove” di Legambiente.

Un uovo di cioccolato che contribuirà, con il suo acquisto, a sostenere la salvaguardia delle tartarughe marine del Mediterraneo, vittime dell’inquinamento di rifiuti e plastiche in mare.

Questo è l’uovo scelto da me.

Il cioccolato al latte è sempre di ottima qualità, mentre vorrei sottolineare che quest’anno le sorprese all’interno delle uova (ehm si ne abbiamo già aperto qualcuna per affogare nel cioccolato la tristezza della reclusione) sono davvero belle e grandi.

Giochi consistenti che danno davvero soddisfazione ai bambini!

Un esempio? Nell’uovo baby shark si trovano degli squaletti grandi circa 10 cm che cantano appunto la canzoncina baby shark.

I miei figli sono sempre felici aprendo queste uova. Sono i nostri momenti di normalità, in questo periodo così grigio.

Facciamoci  compagnia raccontatemi la vostra Pasqua!

 

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A te che sei tutte le mie prime volte. Alla mia primogenita

A te che sei tutte le mie prime volte. Alla mia primogenita

A te che sei tutte le mie prime volte.

In bene e in male. Nelle cose belle e in quelle brutte.

Sei stata la mia prima gravidanza, quella del non so cosa capiterà, delle paure insensate e delle emozioni tutte nuove.

I primi calcetti, le ecografie e la smania di vederti e stringerti tra le braccia.

I primi pannolini acquistati e i consigli per gli acquisti tipici delle neomamme che non sanno bene cosa servirà per davvero.

Le prime 100 tutine taglia zero che nel giro di poche settimane non sarebbero più andate ma non lo sapevo che saresti cresciuta in fretta.

Così in fretta che oggi passeggiamo mano nella mano, guardiamo le vetrine e ci sediamo al tavolino del bar per fare delle chiacchiere. Le chiacchiere da donnine.

Idee regalo per stimolare la fantasia. Mitama

Idee regalo per stimolare la fantasia. Mitama

dee regalo per stimolare la fantasia.

Natale si avvicina a grandi passi e oggi parlo di idee regalo low cost che allo stesso tempo vi faranno fare un figurone e saranno estremamente gradite.

I miei figli sono pieni di giocattoli e non è semplice trovarne uno che li catturi per davvero e che sfruttino fino in fondo.

La prima è la novità 2019 di Mitama.

Halloween a Mirabilandia

Halloween a Mirabilandia

Halloween a Mirabilandia.

Lo sapete vero che adori i parchi tematici e non ne perdo uno?

Quest’anno durante il periodo di Halloween siamo stati per la prima volta a Mirabilandia.

Mirabilandia come vi ho già raccontato Qui è un parco tematico che ho visto crescere.

A due passi da casa e nella mia amata Romagna.

A Mirabilandia il divertimento è trasversale e ci si diverte sempre a tutte le età.

Quando ero più giovane non rinunciavo all’adrenalina e attrazioni come le  OIL TOWER ovvero le torri che ti lanciano in caduta libera o in salita improvvisa, erano immancabili durante le mie visite.

Oggi con due figli all’attivo preferisco di gran lunga Bimboland.

A Bimboland le attrazioni sono adatte a tutta la famiglia e vi assicuro che nella Casamamata e nel Flying Arturo i siamo fatti delle grasse risate!

Poca adrenalima ma risate senza limite.

In questi giorni il parco era “mostruosamente” addobbato ad Halloween. Le zucche ornamentali non mancavano in giro per il parco, e nemmeno i teschi e i ragni giganti.

Per di più sono state allestite delle attrazioni speciali dedicate proprio al tema

tra cui una galleria per un percorso horror divertente a misura di bambini.

I bambini si sono immersi nell’atmosfera magica e si sono goduti ogni singolo attimo della giornata.

Abbiamo passeggiato, mangiato caramelle, corso riso e scherzato.

Da segnalare l’area tematica dedicata ai dinosauro ovvero “Dinoland” in cui sono presenti diverse ricostruzioni di dinosauri a grandezza naturale.

Inutile dire che il mio piccolo esperto di dinosauri è rimasto a bocca aperta e non voleva più andare via.

Molto carina in questa area l’attrazione Ovosauro. Si tratta di una monorotaia che si percorre a bordo di un mega uovo di dinosauro che permette di esplorare dall’alto Dinoland, osservando dettagli che da terra non sono visibili.

Infine prima di andare a casa, quando il sole iniziava a calare abbiamo fatto un giro sull’altissima ruota panoramica. Quella di Mirabilandia è la più alta d’Europa e vi assicuro che stano lassù in altro lo spettacolo è mozzafiato.

Col calare del buio e l’illuminazione delle attrazioni, il parco è ancora più magico, e in questi giorni ancora più  a tema Halloween.

Se non ci siete stati ve lo consiglio anche se non siete amanti delle giostre perché è l’atmosfera quella che fa la differenza e vi assicuro che i vostri figli avranno un ricordo bellismo di quella giornata.

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Qualcuno mi spieghi il senso dei compiti a casa

Qualcuno mi spieghi il senso dei compiti a casa

Qualcuno mi spieghi il senso dei compiti a casa per i bambini che già frequentano la scuola a tempo pieno.

Spiegatemelo perché io non lo comprendo.

Quindi facciamo due conti insieme: questi bambini stanno a scuola dal lunedì al venerdì dalle8:30 alle 16:30.

Quaranta ore settimanali.

Quaranta ore.

Le stesse ore di un lavoratore full time.

Con una piccola differenza: il lavoratore il venerdì spegne pc, chiude l’officina e fino al lunedì mattina non ci pensa più.

Il bambino invece il venerdì ha i compiti da fare a casa nel week end.

Nel week end che dovrebbe essere periodo di riposo e pausa i bambini hanno i compiti. I bambini non hanno diritto di staccare la spina.

E parliamo di bambini di 6-10 anni circa.

Stanno a scuola 40 ore settimanali.