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Tag: sempreallegro

Dietro gli schermi ci sono mamme che piangono

Dietro gli schermi ci sono mamme che piangono

Cara ministra Azzolina,

Da semplice madre che sono volevo solo dirle una cosa.

Mentre lei vanta il successo della sua DAD ovvero didattica a distanza, dietro lo schermo del pc ci sono mamme che piangono.

Perché la sua DAD sui bambini più piccoli è per lo più un vero fallimento.

Un fallimento didattico.

Un fallimento sociale.

Un fallimento psicologico.

Sono le mamme e i bambini le vere vittime del coronavirus

Sono le mamme e i bambini le vere vittime del coronavirus

Sono le mamme e i bambini le vere vittime del coronavirus.

Iniziamo parlando dei bambini, quelli che sono prima di tutto stati additati come untori. Quelli che in realtà superano il coronavirus senza grossi problemi.

Come al solito i bambini sono stati ritenuti portatori sani di virus e allontanati senza spiegazioni dalla loro quotidianità, dalle loro scuole e dai loro amici.

Chiusi in casa senza il diritto di fare una passeggiata al parco.

Chiusi in casa  mentre loro giochi al parco sono stati transennati. E vedere quelle altalene transennate credo sia l’esempio più lampante del fallimento della nostra società

Sarà una Pasqua diversa dal solito ma sempre piena di dolcezza

Sarà una Pasqua diversa dal solito ma sempre piena di dolcezza

Sarà una Pasqua diversa dal solito ma sempre piena di dolcezza.

Manca solo l’ufficialità, ma lo sappiamo già che sarà una Pasqua in quarantena.

Ognuno nelle proprie case senza la possibilità e la bellezza di riunire tutta la famiglia.

Per me la Pasqua ha sempre significato allegria, colore, primavera, sole e tante gite all’aria aperta. Quest’anno invece mi troverò a casa da sola coi miei bambini.

Ci sono le chat, le videochiamate e i telefoni. Ma nulla potrà mai sostituirsi agli abbracci, alle risate e al valore del tempo condiviso con tutti i familiari.

Siamo in una dimensione sospesa nel tempo, e anche se la primavera sta arrivando non ne possiamo godere.

Questo mi pesa tanto. A un’anima libera, ribelle e “girandolona” come me la reclusione pesa come un macigno sulla testa.

E allora ho pensato a tutto quello che posso fare per far passare una bella Pasqua ai miei bambini.

Ci alzeremo con calma e partiremo con la caccia alle uova che sto organizzando, poi faremo un bel pranzetto noi tre e alla fine ci daremo all’apertura delle uova di Pasqua che ho scelto con molta attenzione.

Le uova che ho scelto per i miei bambini sono quelle di Dolci Preziosi.

La scelta anche quest’anno è davvero ampia!

Enea ha voluto Lamborghini, Ducati e Baby shark mentre Carlotta Super Slime, Miracle tunes, e Poopsie l’unicorno magico.

Ci sono anche le LOL, i Gormiti, le tartarughe Ninja, il richiestissimo uovo di “La Sabri”.

Novità assoluta è l’uovo di cioccolato fondente nella confezione Plastic-Free a sostegno della campagna “TartaLove” di Legambiente.

Un uovo di cioccolato che contribuirà, con il suo acquisto, a sostenere la salvaguardia delle tartarughe marine del Mediterraneo, vittime dell’inquinamento di rifiuti e plastiche in mare.

Questo è l’uovo scelto da me.

Il cioccolato al latte è sempre di ottima qualità, mentre vorrei sottolineare che quest’anno le sorprese all’interno delle uova (ehm si ne abbiamo già aperto qualcuna per affogare nel cioccolato la tristezza della reclusione) sono davvero belle e grandi.

Giochi consistenti che danno davvero soddisfazione ai bambini!

Un esempio? Nell’uovo baby shark si trovano degli squaletti grandi circa 10 cm che cantano appunto la canzoncina baby shark.

I miei figli sono sempre felici aprendo queste uova. Sono i nostri momenti di normalità, in questo periodo così grigio.

Facciamoci  compagnia raccontatemi la vostra Pasqua!

 

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Idee regalo per stimolare la fantasia. Mitama

Idee regalo per stimolare la fantasia. Mitama

dee regalo per stimolare la fantasia.

Natale si avvicina a grandi passi e oggi parlo di idee regalo low cost che allo stesso tempo vi faranno fare un figurone e saranno estremamente gradite.

I miei figli sono pieni di giocattoli e non è semplice trovarne uno che li catturi per davvero e che sfruttino fino in fondo.

La prima è la novità 2019 di Mitama.

Halloween a Mirabilandia

Halloween a Mirabilandia

Halloween a Mirabilandia.

Lo sapete vero che adori i parchi tematici e non ne perdo uno?

Quest’anno durante il periodo di Halloween siamo stati per la prima volta a Mirabilandia.

Mirabilandia come vi ho già raccontato Qui è un parco tematico che ho visto crescere.

A due passi da casa e nella mia amata Romagna.

A Mirabilandia il divertimento è trasversale e ci si diverte sempre a tutte le età.

Essere donne ed essere mamme significa rinunciare a tanto

Essere donne ed essere mamme significa rinunciare a tanto

Essere donne ed essere mamme significa rinunciare a tanto.

Quando sono diventata mamma per la prima volta credevo che con estrema facilità avrei conciliato i ruoli di mamma e di donna.

Credevo che sul lavoro non ci avrei rimesso e che non avrei rinunciato a nulla che mi rendesse felice e serena.

Poi sono diventata mamma di due e mi sono accorta che in questi anni ho dovuto rinunciare a tantissime cose.

Ho rinunciato alla mia carriera lavorativa che ha subito un brusco stop col primo figlio e si è totalmente azzerata col secondo.

Ho dovuto rinunciare a molte delle cose che mi facevano piacere non avendo aiuti da nessuna parte.

Non posso più nemmeno andare in palestra perché  con due bambini e nessuno disposto a tenerli anche solo per un’ora.

Ho rinunciato al tempo per me stessa

Alla lettura che tanto mi allietava. Io ci provo a leggere alla sera quando loro dormono, ma la stanchezza della giornata ha sempre la meglio.

Ho rinunciato ai viaggi avventurosi e alle improvvisate.

E chi vi dice che con dei figli non è vero che si rinuncia a tantissime cose  significa solo una cosa: LORO HANNO TANTI AIUTI.

Cosa che io mi sogno.

Passo la settimana di corsa, tra una scuola e l’altra. Il lavoro e il mantenimento di una casa decente.

Le spese per loro occupano il 90% del mio stipendio.

Le ferie solo quando le scuole sono chiuse

I viaggi chi se li ricorda più? costano troppo nel periodo delle chiusure scolastiche.

Ho rinunciato a pensare prima a me stessa perché prima vengono sempre e solo loro.

E quando me ne lamento mi sento dire che sono una mamma degenere.

Molte di voi non mi capiranno, ed è una fortuna, perché se non mi capiscono è perché hanno un marito presente ed attivo, oppure dei nonni che amano fare i nonni.

Mi capirà chi ha un marito compagno totalmente assente, talmente preso dal suo lavoro da dimenticare il rispetto per il lavoro della donna.

Che non hanno nonni o parenti disponibili.

Che tutto il peso grava sulle proprie.

Fino al punto di rottura.

Che arriva per tutte prima o poi.

Ed è l’esatto momento in cui te ne accorgi che hai rinunciato a tanto. Forse troppo.

 

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L’importanza della manualità nel bambino

L’importanza della manualità nel bambino

L’importanza della manualità nel bambino.

Il bambino deve imparare a scoprire e conoscere il mondo. E in che modo lo fa il bambino?

Il bambino scopre il mondo attraverso il gioco.

Attraverso il gioco sperimenta, e sperimentando capisce e conosce.

E la conoscenza da sicurezza, fiducia in se stessi.

Il gioco è quindi alla base di una crescita sana. Il gioco rappresenta le fondamenta dell’uomo o della donna che saranno quel determinato bambino.

Il gioco deve però, per essere efficace, deve essere tangibile e stimolare la fantasia e il pensiero.

Proprio per questo sono contraria ai videogames e i giochi virtuali.

Mentre via libera ai giochi che stimolano abilità, fantasia e voglia di crescere.

La gara tra mamme a chi fa di più e dove nessuna ne esce vincitrice

La gara tra mamme a chi fa di più e dove nessuna ne esce vincitrice

La gara tra mamme a chi fa di più e dove nessuna ne esce vincitrice

Le mamme possono essere divise in due schieramenti:

Quelle che lavorano
Quelle che “non lavorano”

Due mondi così diversi eppure così vicini.

Le mamme che lavorano invidiamo quelle che “non lavorano” perché dal loro punto di vista le ultime hanno un sacco di tempo libero.

Ma io vi garantisco che non è così, perché se “Non lavori” tutti quelli che ti circondano si aspettano che ti occupi tu di tutte le incombenze.Se tu non lavori i compiti di casa non vengono ripartiti equamente, quindi il tempo libero non c’è.

A mio figlio, tutto quello che sei per me

A mio figlio, tutto quello che sei per me

A mio figlio, tutto quello che sei per me

Sei nato senza dubbio per fare di me una persona migliore.

Vieni da me, fisicamente mi somigli, ma sei diverso da me nei modi, nei pensieri e nei sorrisi.

Tu sorridi alla vita. Sorridi sempre e senza paura di mostrare i tuoi dentini da latte.

Ti sciogli in un abbraccio solo quando sei stanco.

Ami stare in mezzo ai tuoi coetanei e non hai paura del giudizio della gente. Vai sempre avanti a testa dritta per la tua strada.

A mio figlio, tutto quello che sei per me

Ti stacchi da me con serenità perché sai che io da te torno sempre. Sei più sicuro di un adulto.

Sai stare in mezzo agli altri senza litigare. E ti sai isolare quando hai bisogno di stare solo con te stesso.

Io invece sono difficile. Sembro aperta ma  non lo sono. In mezzo agli altri dico sempre la cosa sbagliata e non mi so isolare quando dovrei.

Non sorrido quasi mai alla vita e il bicchiere per me è sempre mezzo vuoto. Sono capricciosa, arrabbiata e infelice spesso senza motivo.

Poi sei arrivato tu.

In quel pomeriggio sgangherato dove nulla è andato come doveva andare. Mi sono svegliata dolorante e tu eri li.

Con la calma e la serenità che ti contraddistingue.

Perché se i figli vengono da noi, spesso vengono per noi.

Non è facile trovare le parole giuste per raccontare cosa sei per me.

Sei il crollo dei miei pregiudizi.

Il sorriso di prima mattina.

Sei il sole che mi corre incontro e mi abbraccia.

Sei la boccata di ossigeno quando la negatività della mia esistenza mi chiude i polmoni.

Sei il mio uomo ideale, quello che immaginavo e che ho trovato in me stessa.

Forse quando eri nella mia pancia hai preso le cose belle di me, quelle che io tenevo nascoste e inutilizzate .

E ora ogni giorno mi insegni quanto sia bello stupirsi con poco, ridere a crepapelle e senza paura di mostrarlo.

Sei la bellezza della vita a forma di bambino.

Sei il mio raggio di sole

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Settembre che odora di carta nuova e di sogni da realizzare

Settembre che odora di carta nuova e di sogni da realizzare

Settembre che odora di carta nuova e di sogni da realizzare

Di libri nuovi da aprire per la prima volta, di libri da scoprire e di cose nuove da imparare.

Settembre fatto di quaderni bianchi da compilare. Con difficoltà o con leggerezza. Con quelli che saranno sorrisi e quelle che saranno lacrime amare. Nelle giornate solari e in quelle piovose.

Settembre che profuma di sogno e di speranze. E di attese.

Di un nuovo anno tutto da dipingere con pennarelli nuovi e dai colori brillanti.

Settembre con il suo carico di sogni, di speranze e di aspettative. Di una vita nuova da iniziare dopo una lunga estate.