Caro fratello io ti odio. Ma non potrei mai più stare senza di te

Caro fratello io ti odio. Ma non potrei mai più stare senza di te.

Voglio essere sincera, quando sei nato mi aspettavo di arrivare da mamma e trovare un amichetto con cui giocare. Per la precisione a dire il vero avrei preferito una femminuccia come me. E invece oltre a non essere una bambina eri solo un neonato, che non parlava e sopratutto non giocava.

Essere maestra, l’insegnante il ruolo più difficile

Non deve essere facile essere un’insegnante al giorno d’oggi.

In realtà non lo è mai stato a mio avviso ma ora come ora è davvero complicato.

Ho iniziato a pensarci su ieri, quando all’uscita della scuola primaria ho visto la maestra che abbracciava teneramente un alunno i cui genitori ancora non erano ancora arrivati. Un abbraccio pieno di affetto.

E allora ho riflettuto su quanto sia difficile essere un’insegnante, dove il materiale di lavoro è umano.

Non possiamo proteggere i nostri figli da tutto

Non possiamo proteggere i nostri figli da tutto.

E per quanto sia doloroso e difficile da accettare dobbiamo accettarlo.

Facciamo tutti del nostro meglio, ma molto spesso questo non è sufficiente.

Non possiamo proteggerli dalla cattiveria del mondo. Dai bulli e dalle persone che li feriranno.

Dalle difficoltà che incontreranno sulla loro strada. Dagli ostacoli che dovranno superare con le loro gambe.

Noi facciamo tutto quello che si può fare. Facciamo il possibile e disperatamente cerchiamo di fare l’impossibile. E qualche volta ci riusciamo. Ma molto spesso no.

A settembre iniziano due nuove avventure con gli accessori Mitama

A settembre iniziano due nuove avventure.

Sono molto emozionata, settembre sarà un grande nuovo inizio!

Carlotta inizierà la scuola elementare ed Enea la scuola materna. Non posso ancora credere che siano già così grandi!

Ho iniziato a preparare le prime cose per entrambi anche se ancora non ho la lista definitiva di ciò che mi richiederanno le due scuole.

Le penne cancellabili per la scuola. Che scelta infinita!

Le penne cancellabili per la scuola. Che scelta infinita!

Ve l’ho già raccontato che a settembre Carlotta inizierà la prima elementare. Non so ancora bene cosa le servirà ma le cose base le sto già acquistando.

Ricordo ancora il mio primo giorno di scuola. Una cartella rosa, un quaderno e una penna cancellabile.

All’epoca c’era molto meno scelta. I modelli di cartelle erano 3/4 e le penne cancellabili le faceva solo una marca e solo di tre colori: nero, rosso, blu. Una tristezza infinita!

Provate oggi a cercare la parola “penna cancellabile”.

L’estate impossibile delle famiglie dei lavoratori. Quattro mesi di vacanze sono troppi

Ne avevo già parlato, ma man mano che le giornate passano e il ritorno a scuola è ancora lontano mi arrabbio sempre di più.

Quattro mesi di vacanze estive sono troppi.

“E ma non li vorrai mica parcheggiare a scuola poveri bambini!” Disse la mamma che, fortuna sua, non doveva lavorare.

No certo i miei figli non li parcheggio. I miei figli me li gestisco e lo faccio anche molto volentieri, altrimenti non li avrei fatti, ma ditemi come si fa a gestire anche un solo figlio quando entrambi i genitori lavorano da dipendenti.

Tutto quello che ti posso insegnare

Tutto quello che ti posso insegnare, in realtà non è molto.

Ho commesso molti errori nella mia vita, e continuo farlo, tant’è vero che troppo spesso mi chiedo come fare ad essere per te il modello perfetto da seguire.

Perché l’unica cosa che desidero al mondo è che tu sia felice sempre e comunque.

Ma poi capisco che la perfezione non appartiene a questo mondo. E che la felicità non può essere una condizione perenne altrimenti cesserebbe di esistere.

E allora per te posso essere solo quella che sono, cercando di tirare fuori il meglio di me e di te.

Figlio mio quanto sudi! Come prevenire il sudore estivo

Figlio mio quanto sudi! Come prevenire il sudore estivo.

I bambini sudano. Sudano molto più di noi.

Appena si addormentano molto di loro iniziano a sudare fino a baganrsi i capelli.

E tutto normale, il sistema di termoregolazione deve maturare e nel frattempo si comporta in questo modo.

Se in inverno il problema del sudore è limitato, d’estate si presenta con prepotenza.

Per spostamenti necessari siamo spesso costretti a farli salire in macchina e se la macchino non è stata all’ombra l’effetto forno sarà assicurato per entrambi.

35 anni e tutte le cose che mi mancano da morire

35 anni e tutte le cose che mi mancano da morire.

Ho già 35 anni. Sono mamma, e agli occhi degli altri non mi manca nulla. Effettivamente è così, ma ci sono cose che ho lasciato lungo la strada che mi mancano da morire.

Mi manca l’ottimismo, e il coraggio di pensare che un giorno sarei stata tutto ciò che volevo.

Mi mancano le forze per pensare di riuscire a cambiare il mondo. Quella forza che, un tempo, mi faceva guardare al futuro con coraggio ed entusiasmo.

La soluzione è il part time. No la soluzione non esiste.

La soluzione è il part time. No la soluzione non esiste.

Lavoro in ufficio part time. “Che fortuna” esclamerete in molte.

Ma con questo articolo voglio dirvi che la soluzione, quando si hanno dei bambini, non è nemmeno il part time.

Innanzitutto col part time lavori, ma agli occhi degli altri e specialmente dei colleghi non fai nulla.

Lo capisco che agli occhi di una persona che lavora full time vedere il collega che fa part time faccia pensare che lo stesso lavori quasi zero. Ma vi assicuro che si lavora, eccome se si lavora, anzi molto spesso ti trovi a fare le cose che altri devono fare in otto ore nella metà del tempo.