Perché le mamme hanno sempre ragione

Mia mamma me lo diceva sempre, ma io ovviamente non le ho mai creduto.

E adesso che sono mamma mi ricredo in tutto è per tutto.

Se c’è una certezza nella mia vita è che le mamme hanno sempre ragione.

Niente e nessuno al mondo conoscerà mai un bambino quanto la sua mamma. Non me ne vogliano i papà, ma la mamma è sempre la mamma.

La mamma lo sa.

Lo capisce da uno sguardo.

Quando ha fame, quando ha sonno, quando ha solo bisogno di una piccola coccola.

Se il papà è poco presente la mamma ha il carico da 100

Se il papà è poco presente la mamma ha il carico da 100.

Ci sono famiglie e famiglie.

Situazioni ed equilibri diversi, a volte davvero equilibrati e a volte per niente. A volte equilibrati solo in apparenza.

Ci sono papà tutto fare ma sopratutto ci sono mamme tuttofare.

Sono quasi sempre le mamme che partono la mattina con la macchina carica di bambini. Che sfrecciano nel traffico e si districano tra un pianto e un capriccio.

L’estate della mamma che lavora non è estate

L’estate della mamma che lavora.

L’estate della mamma che lavora è un percorso tutto ad ostacoli. Fatto di incastri, coordinamento, organizzazione, e tanta calma e sangue freddo.

La mamma che lavora nel periodo estivo, anziché riposare ha sulle spalle un carico di lavoro molto maggiore.

Scuole e asili sono chiusi per mesi. Ma nessun contratto di lavoro(ad eccezione del personale scolastico) prevede due mesi di ferie estive.

Essere mamma è molto di più di un appellativo

Essere mamma è molto di più di un appellativo.

Le mamme lo sanno. Essere mamma è un ruolo che ti cambia la vita.

I punti di vista.

Il senso delle cose.

E cosi finalmente capisci anche la tua di mamma. Le telefonate per sapere se sei arrivata, quelle che ti davano tanto fastidio. Sono cose capisci fino in fondo solo un in secondo momento, quando la mamma sei tu.

Son tutte belle le mamme del mondo

Son tutte belle le mamme del mondo.

Quelle che passano nove mesi a letto, per necessità o semplicemente perché sono stanche.

Quelle che lavorano fino al giorno prima del parto e quelle che non lavorano affatto.

Son tutte belle le mamme del mondo.

Quelle che partoriscono in casa, in acqua, al centro nascita e quelle che partoriscono con cesareo.

Quelle che allattano fino alla maggiore età e quelle che vanno di latte artificiale dal primo giorno.

Son tutte belle le mamme del mondo.

5 anni di te, 5 anni di me, la tua mamma. Lettera a mia figlia

5 anni di te, 5 anni di me, la tua mamma.

Ancora non ci credo. Non mi pare possibile che siano già passati cinque anni dal nostro atteso, sconfusionato, incasinato primo incontro.

Quell’incontro che temevo e allo stesso tempo desideravo, nella piena incoscienza di una primipara.

Quell’incontro che mi ha dato un ruolo nella vita: essere mamma, essere la tua mamma.

Sei il miracolo che ha stravolto la mia esistenza

Le mamme sono forti come diamante e deboli come cristalli

Le mamme sono forti come diamante e deboli come cristalli.

Le mamme sono così. Le mamme sono leonesse, provate a toccare il loro cucciolo e tireranno fuori delle forze che mai avreste potuto immaginare.

Le mamme ogni singolo giorno della loro vita lottano, con un solo unico scopo: la felicità dei propri bambini.

Ma le mamme sono anche fragili. A volte può bastare un colpo di vento per scatenare tutte le lacrime che hanno tenuto segregate con forza e coraggio in un angolo nascosto del cuore.

Quando anche le mamme piangono

Quando anche le mamme piangono lo fanno in silenzio, di nascosto, nel buio della notte o in un angolo dello sgabuzzino.

Quando le mamme hanno voglia di piangere hanno la capacità di trattenere le lacrime, anche se sono li dentro all’occhio pronte a fare capolino e il cuore a batte all’impazzata. Ma le mamme lo sanno, non si piange davanti ai bambini, le mamme non devono piangere.

Ma le mamme piangono più degli altri. Di nascosto.

Le mamme e il mobbing sul lavoro. Storie italiane ordinarie

Quello che racconterò non vale per tutte, ma ahimè per molte donne e mamme.

Sei sempre stata una brava lavoratrice, efficiente, precisa puntuale. Senza dubbio con una bella carriera davanti.

Poi un giorno decidi di diventare madre e improvvisamente tutto cambia.

Molti colleghi uomini iniziano a guardarti male perché avrai diritto a ben 5 mesi di maternità, come se stessi per andare a passare cinque mesi di relax su un’isola tropicale. Perché loro non hanno figli, e se li hanno, il grosso lo ha fatto la moglie tanto erano impegnati a dedicarsi alla loro carriera e ai loro successi professionali più importanti di ogni altra cosa al mondo.

Diventi madre e imporvvisamente le tue capacità svaniscono e non sei più la lavoratrice efficiente del giorno prima ma solo una delle tante e senza dubbio sostituibile in poco. Magari con un qualche stagista a costo zero.