Un figlio complica e mette a dura prova la vita di coppia

Un figlio complica e mette a dura prova la vita di coppia.

Avevo già scritto un post sull’argomento Perché non ha senso stare insieme solo per i figli.

Oggi più che mai voglio ribadire questo concetto.

Con almeno un figlio cambia tutto. Ed è difficilissimo non far scivolare il rapporto nell’abitudine e nella quotidianità. Che sono gli ingredienti fondamentali per rompere la magia e distruggere la coppia.

Finché si è solo in due  si può organizzare sempre qualche avventura all’ultimo minuto, si può ravvivare il rapporto in ogni momento.

Quando c’è un bambino invece la pianificazione è necessaria. E la maggior parte delle volte succederà che se organizzi qualcosa, la sera prima il bambino avrà come minimo la febbre.

E si entra in una spirale di monotonia e di noia.

Sarà il mio carattere, ma questa cosa la sento molto forte.

Non voglio dirvi di non fare figli. E nemmeno che i figli siano un’esperienza brutta perché ritengo che i kiei figli siano la cosa più bella che ho fatto.

Evviva i rimedi che vengono dalla natura! La propoli e le sue qualità

Evviva i rimedi che vengono dalla natura! La propoli e le sue qualità.

La natura è perfetta.

Ne sono convinta da quando ho partorito i miei figli. Da allora tutte le volte che ho potuto mi sono affidata ai rimedi naturali.

E non sto dicendo che rifiuto i farmaci, sto dicendo che quando sia io che i bambini abbiamo piccoli malesseri facilmente risolvibili in prima battuta mi affido ai rimedi naturali.

Ci sono nonni e nonni. Mica tutti sono tutti belli e bravi

Ci sono nonni e nonni. Mica tutti sono tutti belli e bravi

Carina la credenza che tutti i nonni siano generosi, gentili, disponibili coi nipoti.

Il mito del nonno che fa di tutto per i nipoti è pura fantasia.

C’è il nonno quello super, quello che fa regali di nascosto, sorprese improvvisate e che a Natale si presenta con mezzo negozio di giocattoli.

Ma non è solo una questione economica, io parlo sopratutto di generosità di affetto, di gesti semplici. Di pensieri. Del desiderio di far sorridere

Essere mamme e imparare a voler bene anche a sé stesse. Prodotti Esi

Essere mamme non significa rinunciare a sé stesse.

E non significa nemmeno volersi meno bene.

I figli l’amore lo moltiplicano e allo stesso tempo non devono toglierlo a noi stesse.

Le gravidanze molto spesso segnano il corpo, lo cambiano. Non tutte hanno la fortuna di avere, dopo il parto, un aiuto che permetta di ritagliarsi un po’ di tempo solo per sé stesse e i propri bisogni.

Anzi la maggior parte di noi dopo aver passato la giornata a correre tra casa, asili, lavoro e supermercati si sente dire:” eh ma se non sei dimagrita è perché non ti impegni abbastanza, dovresti andare un po’ in palestra”.

Come se il tempo fosse raddoppiabile su richiesta. Come se esistesse una app che magia ecco qui che la giornata magicamente diventa di 28 ore.

Quando i figli crescono e tu non sei pronto

Quando i figli crescono e tu non sei pronto.

La verità è che non siamo mai pronti ai cambiamenti. I cambiamenti sono faticosi, difficili e anche sofferti.

E quando i cambiamenti toccano i figli lo sono ancora di più.

E inevitabile i figli crescano ma lo fanno talmente lentamente e sotto i nostri occhi non ce ne rendiamo conto.

Fino al giorno in cui ci accorgiamo che i vestiti vanno stretti.

Che è ora di comprare lo zaino per la scuola.

Perché le mamme hanno sempre ragione

Mia mamma me lo diceva sempre, ma io ovviamente non le ho mai creduto.

E adesso che sono mamma mi ricredo in tutto è per tutto.

Se c’è una certezza nella mia vita è che le mamme hanno sempre ragione.

Niente e nessuno al mondo conoscerà mai un bambino quanto la sua mamma. Non me ne vogliano i papà, ma la mamma è sempre la mamma.

La mamma lo sa.

Lo capisce da uno sguardo.

Quando ha fame, quando ha sonno, quando ha solo bisogno di una piccola coccola.

Se il papà è poco presente la mamma ha il carico da 100

Se il papà è poco presente la mamma ha il carico da 100.

Ci sono famiglie e famiglie.

Situazioni ed equilibri diversi, a volte davvero equilibrati e a volte per niente. A volte equilibrati solo in apparenza.

Ci sono papà tutto fare ma sopratutto ci sono mamme tuttofare.

Sono quasi sempre le mamme che partono la mattina con la macchina carica di bambini. Che sfrecciano nel traffico e si districano tra un pianto e un capriccio.

L’estate della mamma che lavora non è estate

L’estate della mamma che lavora.

L’estate della mamma che lavora è un percorso tutto ad ostacoli. Fatto di incastri, coordinamento, organizzazione, e tanta calma e sangue freddo.

La mamma che lavora nel periodo estivo, anziché riposare ha sulle spalle un carico di lavoro molto maggiore.

Scuole e asili sono chiusi per mesi. Ma nessun contratto di lavoro(ad eccezione del personale scolastico) prevede due mesi di ferie estive.

Essere mamma è molto di più di un appellativo

Essere mamma è molto di più di un appellativo.

Le mamme lo sanno. Essere mamma è un ruolo che ti cambia la vita.

I punti di vista.

Il senso delle cose.

E cosi finalmente capisci anche la tua di mamma. Le telefonate per sapere se sei arrivata, quelle che ti davano tanto fastidio. Sono cose capisci fino in fondo solo un in secondo momento, quando la mamma sei tu.

Son tutte belle le mamme del mondo

Son tutte belle le mamme del mondo.

Quelle che passano nove mesi a letto, per necessità o semplicemente perché sono stanche.

Quelle che lavorano fino al giorno prima del parto e quelle che non lavorano affatto.

Son tutte belle le mamme del mondo.

Quelle che partoriscono in casa, in acqua, al centro nascita e quelle che partoriscono con cesareo.

Quelle che allattano fino alla maggiore età e quelle che vanno di latte artificiale dal primo giorno.

Son tutte belle le mamme del mondo.