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Tag: postparto

Quando anche le mamme piangono

Quando anche le mamme piangono

Quando anche le mamme piangono lo fanno in silenzio, di nascosto, nel buio della notte o in un angolo dello sgabuzzino.

Quando le mamme hanno voglia di piangere hanno la capacità di trattenere le lacrime, anche se sono li dentro all’occhio pronte a fare capolino e il cuore a batte all’impazzata. Ma le mamme lo sanno, non si piange davanti ai bambini, le mamme non devono piangere.

Ma le mamme piangono più degli altri. Di nascosto.

Cose da dire o regalare a una neomamma

Cose da dire o regalare a una neomamma

Dopo le 13 cose da non dire o fare a una neomamma voglio darvi qualche suggerimento su come comportavi con una neomamma.

13 cose da non dire o fare a una neomamma

13 cose da non dire o fare a una neomamma

13 cose da non dire o fare a una neomamma.

Vi ho già parlato del Il delicato periodo post parto. Ovvero il crollo ormonale! e di come a volte Parenti invadenti.

Oggi voglio fare un elenco, chiaro, sintetico, conciso di cose da non dire o fare a una neomamma.

  1. Presentarsi in ospedale o a casa senza aver prima sentito come sta la mamma e se ha voglia o no di ricevere visite. Tutti credono che appena partorito la mamma non desideri altro che mostrare il suo bambino e darlo in braccio a tutti. Niente di più sbagliato!!! Dopo il parto la mamma può non sentirsi in forma, e può non avere voglia di ricevere visite . Se sta cercando di allattare avrà sempre il seno scoperto! Quindi è buona regola mandare un messaggio e chiedere alla mamma se desidera ricevere la visita in ospedale o meno.
  2. Chiedere di prendere in braccio il neonato. Se la mamma ha piacere di ricevere visite non è detto che abbia anche voglia di dare il bambino in braccio a tutti. Guardate il bambino, complimentatevi e se la mamma lo desidera sarà lei a proporvi di tenerlo in braccio.
  3. Presentarsi con una tutina colore verde pisello. Cosi se il prossimo figlio nasce di sesso opposto la puoi riutilizzare. A parte il verde pisello su cui ci sarebbe da disquisire ore e ore, una neomamma, in cui il ricordo del parto è fresco, pensa a tutto tranne che a un altro figlio. Molte pensano a farsi chiudere le tube.
  4. cose da non dire o fare a una neomammaChiedere solo come sta il bambino. Al parto, oltre al bambino ha partecipato anche la mamma nel caso ve lo fosse scordato. Chiedetele come sta. Ha bisogno anche lei di attenzioni
  5. Chiedere se allatta o non allatta. L’allattamento è una cosa privata. Magari la mamma sta provando ad avviare l’allattamento e ne sta soffrendo perchè le cose non stanno andando come vorrebbe. Non fate domande, se ha voglia ve ne parlerà lei.
  6. Dire che è tutto papà. Magari lo fate in buona fede credendo di fare un complimento. Ma vi assicuro che dopo 9 mesi di gravidanza e un parto l’ultima cosa che una mamma ha voglia di sentirsi dire è che assomiglia solo a papà. Eh no dopo tanta sofferenza almeno un po alla mamma deve assomigliare!
  7. Se ha fatto il cesareo programmato dire “che fortuna non hai partorito con dolore”. Il parto cesareo è un intervento ed è doloroso eccome se lo è!!! Leggi QUI.
  8. Chiederle quando pensa di tornare a lavorare. Fino a prova contraria non sta chiedendo il mantenimento a voi, quindi quando tornerà a lavorare lo deciderà insieme al marito e basta.
  9. Autoinvitarsi a cena o a pranzo. Se pensate di andare a trovare a casa una donna che ha appena partorito non pensate di poter pure pasteggiare li a meno che non siate voi stessi a portare un pasto già pronto per tutti.
  10. Toccare il neonato senza esservi lavati le mani.Va bene che i bambini devono farsi il sistema immunitario, ma un bambino di pochi giorni ha poche difese, lavatevi le mani prima di toccarlo.
  11. Andare a trovare il neonato portandosi dietro un altro bambino raffreddato o malaticcio. E’ una postilla del punto 9.  Magari il neonato ha già a casa un fratello o una sorella maggiore che frequentando l’asilo gli portano a casa tutti i malanni di stagione, evitate di infierire!
  12. Far notare alla mamma che sembra ancora incinta. Non siamo tutte uguali, ad alcune la pancia ha bisogno di tempo per tornare a posto. Non fate commenti.
  13. Offrirsi come compagnia per andare in palestra. Questo è come far notare alla neo mamma che è ingrassata. Lo sa già da sola se non lo fate notare è meglio! E comunque ci vuole tempo per smaltire una gravidanza. E non sono affari vostri.

COSE DA FARE

Offrire il proprio aiuto a sistemare casa, cucinare, guardare il neonato mentre lei fa la doccia.

Offrire il proprio tempo per farle compagnia, chiacchierare e ridere insieme.

Portarle un fiore, del cibo cucinato.

Porgere la propria mano senza insistenza.

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Per essere felici non è necessario essere magre a tutti i costi.

Per essere felici non è necessario essere magre a tutti i costi.

Chi non è tornata alla Belen dopo il parto non necessariamente è una pigrona da criticare. Semplicemente è una mamma, che, in questo momento ha altre priorità e non passa la giornata ad abbuffarsi di salame comodamente sdraiata sul divano.

Ciuccio si, ciuccio no

Ciuccio si, ciuccio no

rovate a partorire in una di quelle cliniche dove allattamento materno a tutti i costi e presentarvi col ciuccio in valigia.

La prima ostetrica o puericultrice che vi vedrà vi additerà immediatamente come madre degenere senza se e senza ma. Il che ovviamente, unito al calo ormonale post parto, vi fa farà sentire madri degeneri per davvero.

Emotività post gravidanza

Emotività post gravidanza

Emotività post gravidanza.

Con l’instaurarsi della gravidanza, insieme alle beta (che per chi non lo sapesse sono ormoni), alle nausee e ai giramenti di testa arriva anche lei: L’EMOTIVITA.

L’Emotività in gravidanza è sempre accompagnata dai relativi cambi di umore. Roba che un minuto stai ridendo a crepapelle e un secondo dopo vedi una pubblicità e inizi a piangere a dirotto. Così, senza motivo apparente.

Io che già di mio sono abbastanza emotiva, in gravidanza ho pianto per TUTTO.

Dalla pubblicità romantica, all’episodio di “Masha e Orso” in cui Masha diventa grande e va via da Orso.

emotività post gravidanza

Ho pianto leggendo un libro, guardando il telegiornale, sfogliando il calendario del canile.

Ho pianto alla prima ecografia, alla seconda, alla terza, al primo calcetto, e ai primi segni di travaglio. Si li poi ho pianto tanto.

Ho avuto sbalzi di umore da far spaventare il Non Marito, tanto che durante la seconda gravidanza mi ha accusata di aver ucciso uno dei suoi pesci rossi perché, secondo lui durante la gravidanza con gli ormoni non sono tanto a posto!

Voi penserete che passata la gravidanza, assestati gli ormoni  dopo il crollo ormonale (Delicato perdiodo post parto), l’emotività torni quella di un tempo!

Certo che no! Dalla prima gravidanza in poi la vostra emotività subirà un cambiamento DEFINITIVO.

Non sarete più quelle di una volta.

Con loro ho pianto ad ogni singolo progresso, dalla prima volta che si sono alzati in piedi, al primo passetto in autonomia.

Ho pianto quando mi hanno chiamata mamma per la prima volta. E ancora adesso mi emoziono.

Ho pianto (di nascosto) i primi giorni di asilo. E l’ultimo giorno di asilo e il primo giorno di scuola primaria. Se ci penso piango ancora.

Il giorno del loro compleanno mi sveglio con le lacrime e la lacrimuccia scende ogni volta che soffiano la candelina.

Ho pianto alla prima recita di Natale, a quella intermedia e all’ultima.

Con loro ogni giorno è una scoperta e una conquista nuova. Non smettono di crescere ed imparare.

E io mi commuovo di orgoglio.

Li ho fatti io, e mi chiedo in continuazione:”Ma come ho fatto a farli cosi perfetti?”

Piango di orgoglio, di gioia e anche senza un motivo reale.

La vita è un miracolo che si ripete ogni giorno , e ogni giorno mi stupisce e commuove nella sua bellezza assolutamente perfetta.

E io non sono più quella di prima, ma onestamente non vorrei nemmeno esserlo. O forse sì.

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Il corpo dopo il parto

Il corpo dopo il parto

Durante la gravidanza il corpo cambia, completamente. La pancia cresce, i lineamenti del viso si addolciscono, i capelli sono più folti e lucidi. La gravidanza ti fa bella, è vero, le mamme hanno una luce speciale negli occhi che le rende bellissime.

L’effluvio post parto… coraggio mamme!

L’effluvio post parto… coraggio mamme!

Durante la gravidanza, grazie al beneficio degli ormoni siamo tutte più belle.

Superate le prime settimane di assestamento, che sono uno scombussolamento dell’organismo, vi troverete la pelle più bella e senza imperfezioni (anche a me sono spariti tutti i brufoli) e noterete che i capelli crescono più in fretta, sono più folti e lucidi e tengono meglio la messa in piega. Questo grazie all’effetto degli estrogeni.