Crea sito

Tag: nonmarito

Ci sono nonni e nonni. Mica tutti sono tutti belli e bravi

Ci sono nonni e nonni. Mica tutti sono tutti belli e bravi

Ci sono nonni e nonni. Mica tutti sono tutti belli e bravi

Carina la credenza che tutti i nonni siano generosi, gentili, disponibili coi nipoti.

Il mito del nonno che fa di tutto per i nipoti è pura fantasia.

C’è il nonno quello super, quello che fa regali di nascosto, sorprese improvvisate e che a Natale si presenta con mezzo negozio di giocattoli.

Ma non è solo una questione economica, io parlo sopratutto di generosità di affetto, di gesti semplici. Di pensieri. Del desiderio di far sorridere

Ma lo allatti ancora??? Storie di allattamento a lungo termine

Ma lo allatti ancora??? Storie di allattamento a lungo termine

Ma lo allatti ancora??????

Prova ad allattare un bambino di più di sei mesi e prima o poi qualcuno, magari con la faccia schifata ti farà questa stupida domanda. Il tutto mentre il tuo bambino beve sereno il SUO latte.

Asilo quanto mi costi!!!

Asilo quanto mi costi!!!

Asilo quanto mi costi!

Faccio una doverosa premessa: in questo articolo non metterò in discussione la professionalità delle insegnanti o il valore e l’importanza della scuola materna in cui credo fortemente. Criticherò il sistema in cui viene gestita la scuola in generale perchè credo che nei miei aneddoti vi ritroverete in tante.

Non sto attaccando l’asilo di mia figlia ma il sistema in generale.

Partiamo dall’inizio. Dal mio punto di vista, considerato il valore educativo e l’importanza della scuola materna, il posto nell’asilo pubblico dovrebbe essere GARANTITO a tutti i bambini.

Invece nell’asilo pubblico non c’è mai posto per tutti. E già su questo potrei fare una disquisizione che non finisce più.

Ti ritrovi quindi costretto a mandare i bambini all’asilo privato convenzionato. Che pure se è convenzionato costa decisamente di più. A conti fatti, a fine anno, circa il doppio.

All’asilo pubblico paghi i buoni pasto e se non vai non paghi. All’asilo privato paghi sempre e comunque. Pure quando stai assente 20 giorni al mese per malattia o quando la scuola chiude 20 giorni per le vacanze di natale.

Paghi punto.

Non ti fanno nemmeno lo sconto.

Il mio asilo costa 180 euro al mese. Però devi versarne 200 per pagare in anticipo la rata di giugno dato che in passato diverse persone non hanno pagato l’ultimo mese dell’ultimo anno. Tipica situazione all’italiana che i “furbetti” non pagano e poi tu che arrivi dopo paghi pure per loro.

A settembre hanno iniziato a usufruire del pasto intorno al 10 del mese ma la retta pagata per intero.

Per Natale la scuola resta chiusa due settimane ma io pago lo stesso.

All’atto dell’iscrizione mi hanno dato l’elenco delle cose da portare i primi giorni di scuola. Un foglio A4 pieno.

sPENDO 200 euro al mese e la scuola non passa nemmeno i pennarelli. I pennarelli signori!

asilo quanto mi costi

Poi c’è il fondo cassa per le uscite che la scuola non paga ma sono a carico dei genitori.

Poi c’è la vendita delle torte. Le devi fare  e poi te le devi pure comprare.

Poi c’è il giocasport. Due euro grazie

Poi ci sono i biscotti da portare per i bimbi, i fazzolettini e la carta igienica. Si la carta igienica.

Poi arriva Natale e c’è la recita della scuola. Il costume devi farlo tu per “stimolare la fantasia del genitore”. C’è la lotteria e un bel blocchetto di biglietti non lo vuoi prendere? E la festa dove paghi persino l’acqua. L’acqua.

Poi però hanno offerto il panettone e lo spumante e non mi stupirei se le rappresentanti lo avessero dovuto pagare di tasca propria.

Insomma la scuola non si fa carico di nulla. Le rappresentanti di classe devono racimolare denaro e si trovano costrette a organizzare eventi in cui purtroppo alla fine sono sempre i genitori che devono aprire il portafoglio.

Tutto questo perchè la nella scuola materna pubblica non c’è posto per tutti.

Magari pure nella scuola pubblica organizzano raccolte fondi continue, ma almeno la retta mensile non è cosi alta.

Ricordiamoci che 200 euro al mese sono 1/5 di uno stipendio medio. Mica noccioline!

C’è qualcosa che non va in questo sistema? Secondo me più di qualcosa!

Raccontatemi le vostre esperienze sulla mia pagina Facebook Mammansia, Instagram Mammansia_chica

Emotività post gravidanza

Emotività post gravidanza

Con l’instaurarsi della gravidanza, insieme alle beta, alle nausee e ai giramenti di testa arriva anche lei : L’EMOTIVITA.

L’Emotività in gravidanza è sempre accompagnata dai relativi cambi di umore. Roba stai ridendo felice e un secondo dopo vedi una pubblicità e inizi a piangere a dirotto.

Attività durante le vacanze di Natale

Attività durante le vacanze di Natale

Attività durante le vacanze di Natale
Eccoci qui, arrivano le feste natalizie e giustamente anche le maestre hanno diritto a un periodo di riposo. Quindi scuole chiuse da fine Dicembre ai primi di Gennaio. Qualche idea su come passare queste giornate in famiglia.

L’importanza dell’intimità dopo i figli

L’importanza dell’intimità dopo i figli

L’importanza dell’intimità dopo i figli. E qui mi sa che tocco un tasto dolente.

Il “Dopo i figli”, in realtà , comincia già col test di gravidanza positivo.

Potremo farlo? Farà male al bambino? E se facciamo qualche guaio? E se rompiamo le acque? E se il bambino ci sente?

E cosi fino al parto, perchè nonostante le rassicurazioni dei medici durante tutta la gravidanza l’ intimità non è la stessa di prima. Un po per il timore del bambino e un po per la pancia che cresce, cresce finchè lo rende molto difficile.

coppia

 

La cosa divertente è che in prossima del parto per aiutare l’avvio del travaglio i medici consigliano proprio di avere un pò di intimità, la cosa, benchè abbia valore scientifico, risulta particolarmente difficoltosa quasi a sfiorare il ridicolo!

Il mio non-marito si è sempre categoricamente rifiutato di aiutarmi ad avviare il travaglio infatti Tempestina è nata a 40+5!

Poi c’è il parto e che vada più o meno bene ci saranno settimane di astinenza assoluta.

Qualche tempo dopo il parto, verificato che fisicamente sia tutto a posto è possibile, e secondo me necessario, provare a ritrovarsi come coppia.

A questo punto  il difficile è trovare il momento giusto.

Detta cosi sembra facile, ma quando hai figli che non dormono più di 10 minuti se non sei li con loro la cosa diventa alquanto complicata.

“Dorme?” “Si sembra di si””Muoviti che se no si sveglia” “Non fare rumore che ci sente” “Dove andiamo che sul nostro letto c’è il bambino?”

E cosi, ci siamo trovati, come due adolescenti a cercare il luogo e il momento giusto per noi.

Sembra ridicolo, ma questo ci ha aiutato tanto a ritrovarci come coppia.

L’arrivo di un figlio, specie il primo, mette in subbuglio la coppia. All’improvviso ci si trova insieme non più come due adulti, ma come due genitori con la responsabilità di questo piccolo bambino che ha completamente bisogno di noi.

Non si è più solo due giovani adulti, ma due giovani adulti e un neonato.

Le proprie priorità passano in secondo piano, e con esse anche i momenti dedicati esclusivamente alla coppia.

Sono convinta che questa subbuglio iniziale però sia solo un passaggio, necessario per arrivare a un nuovo equilibrio. Una situazione diversa ma comunque bilanciata.

Non si è più SOLO una coppia ma si è ANCHE una coppia. Ed è importante non dimenticarlo mai.

Essere madre o padre, non sostituisce essere donna o uomo e quell’amore che ha dato vita a quel bambino che stringi tra le braccia deve essere coltivato e non accantonato.

Non è solo una questione fisica. Bisogna proteggere l’amore che ci unisce come coppia, quell’amore che ci sosterrà in tutti passaggi di crescita del nostro bambino. Sentirsi amati e desiderati come il giorno prima di quel test positivo.

Ridere insieme, di gusto, da soli, in due.

Essere amanti, compagni, complici e felici.

Genitori felici cresceranno, INSIEME, bambini felici.

Vi invito a seguirmi sulla mia pagina facebook http://www.facebook.com/mammansia

 

 

Come faremmo senza i papà?

Come faremmo senza i papà?

Come faremmo senza i papà?

Io onestamente sarei persa. Quando la sera lo vedo arrivare e varcare la soglia della porta è meglio di una qualsivoglia apparizione divina. E’ arrivato, LUI è a casa, questo per me significa poter andare al bagno, DA SOLA, fare la doccia, DA SOLA , sistemare la cucina senza un figlio attaccato alla gamba, insomma poter fare tutte le cose che durante la giornata puntualmente rimando.