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Cose da non dire ai bambini

Bambina spaventata: cose da non dire ai bambini
Bambina spaventata: cose da non dire ai bambini

Cose da non dire ai bambini

Ci sono cose da non dire ai bambini? Quando si parla con i più piccoli si deve fare attenzione a quello che si dice. O per lo meno bisogna parlare di tutto, ma trovando le parole più adatte all’età. Bisogna sempre pensare al modo in cui diciamo certe cose ai bambini, perché se dette in maniera sbagliata potrebbero spaventarli. Non sono una che pensa che si debba mentire spudoratamente ai bambini, ma comunque c’è modo e modo di dire le cose. Oppure di nascondere certe cose, lasciandoli sognare il più possibile.

E allora vi racconto un paio di episodi… uno recente ed uno di cui avevi già parlato quando accadde…

Il mostro di Halloween

Ieri sera Figlia Due è uscita dalla lezione di nuoto un po’ stranita. Quando il nostro amico della piscina le ha chiesto come era andata la lezione, lei non ha risposto. In genere non si sbilancia molto sulle lezioni, ma comunque risponde che è andata bene. Ieri invece non ha risposto. Tanto che il nostro amico mi ha chiesto se fosse arrabbiata. Ma non si sapeva.

Tornati a casa, mi sembrava ancora un po’ stranita. Le chiedevo che cosa avesse, ma mi rispondeva “niente“. Però dal suo sguardo sembrava che volesse scoppiare a piangere da un momento all’altro. Io pensavo che magari l’istruttore potesse averla sgridata e lei ci era rimasta male. Ma non l’ho mai nominato e le ho sempre continuato a chiederle cosa avesse.

A forza di chiederle che cosa fosse successo, alla fine ha parlato. E praticamente il suo insegnante le aveva detto che la notte di Halloween arriva un mostro che mangia il naso, la bocca, le mani, le gambe, i piedi… era quindi spaventata dall’idea che arrivasse questo mostro!

Ora, sicuramente il suo insegnante di nuoto glielo ha detto scherzando e non pensava di spaventarla, però l’effetto è stato questo. Quindi magari non avrebbe dovuto raccontarle una storia del genere o poteva raccontarla solo ai bambini più grandi, che magari amano queste storie. Figlia Due è troppo piccola per capire quando uno scherza e quando parla seriamente. Lui è sicuramente un ottimo insegnante di nuoto. Alla fine sono riuscita a convincerla che stava scherzando e non esiste nessun mostro. Ora si spiega perché ieri ha detto che non vuole fare un disegno anche a lui. Dovrà lavorare parecchio per farsi perdonare! 😀

Il direttore d’orchestra e Babbo Natale

La storia di ieri mi ha fatto tornare alla mente un’altra storia. Anche se… in questo caso sono sicura che l’insegnante di nuoto non volesse e non pensasse di spaventarla. Mentre in quel caso il protagonista dell’altra storia ha detto quella cosa di proposito davanti a una platea di bambini ed è veramente ingiustificabile!

Due anni fa, durante le vacanze di Natale, siamo andati a vedere Frozen con l’orchestra che suonava dal vivo. Tutto bello, tutto fantastico. Perché vedere un film al cinema con un’orchestra che suona la colonna sonora e tutte le musiche dal vivo è veramente un’emozione unica.

Unica pecca di quello spettacolo, il direttore d’orchestra, che, alla fine, ha preso il microfono e, spinto da chissà quale momento di follia, ha detto: “E comunque Babbo Natale non esiste“. Ho visto genitori increduli che si guardavano tra loro con lo sguardo di chi pensa “Non può aver detto veramente una cosa del genere“. Ho visto bambini piangere disperatamente davanti a questa affermazione. Una situazione surreale.

Diversa da questo caso. Perché l’episodio con l’istruttore di nuoto lo considero un incidente e sono sicura che lui non voleva suscitare quell’effetto. L’episodio col direttore d’orchestra è stato solo un puro momento di insensibilità gratuita. L’importante, in entrambi i casi, è aver risolto senza troppi problemi.

Però quando parliamo con i bambini, pensiamo sempre a cosa diciamo!

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