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Imparare a nuotare da grandi

Piscina: imparare a nuotare da grandi
Piscina: imparare a nuotare da grandi

Imparare a nuotare da grandi

Imparare a nuotare da grandi è possibile? Perché no. Non è mai troppo tardi. Lo ammetto: io non ho mai imparato a nuotare. Da bambina non mi hanno mai iscritta a nuoto. Non ero molto interessata allo sport. Per qualche anno ho fatto ginnastica artistica in una palestra che aveva anche la piscina al piano di sotto. Avevo amiche iscritte a nuoto, ma mia mamma non mi ha mai proposto di fare nuoto. Magari perché lei era la prima ad aver paura dell’acqua… quando andavamo al mare se si bagnava fino al polpaccio era già tanto. Al mare con mio padre andavo in acqua, con la ciambella quando ero piccola. Mi portava anche lontano dalla riva sul materassino. Ma in tutto questo non ho mai provato a nuotare.

Poi crescendo ho smesso di usare la ciambella o i braccioli. Ma comunque non ho mai imparato lo stesso a nuotare e non ho mai pensato di iscrivermi in piscina. Mi reggevo a mala pena a galla, ma mi bastava così. Ho sempre fatto il bagno al mare rimanendo dove si tocca.

Imparare a nuotare: la mia esperienza

Ma ora non mi basta più. Porto le mie figlie in piscina e voglio imparare anch’io. E’ dall’inizio dell’anno in piscina (quindi dallo scorso ottobre) che ci penso. Ed alla fine mi sono decisa. Anzi… è stato mio marito che mi ha regalato un pacchetto di lezioni private in piscina (dopo avermi chiesto se volevo veramente farle).

In fondo adoro l’acqua. Mi piace il mare e mi piace la piscina. Non saper nuotare è diventato un peso. Voglio godermi fino in fondo il mare e la piscina, senza timori. Ed allora c’è solo una soluzione: iscriversi in piscina. Ma per iniziare, ho preferito le lezioni private, in modo da avere un rapporto 1:1 con il mio istruttore. Un modo per sentirmi più tranquilla.

E così ho parlato con un istruttore. E mi spiegava la sua idea di lezioni private, che dovrebbe essere finalizzata all’inserimento in un corso di nuoto. Diciamo che il mio primo obiettivo era quello di imparare a nuotare, non pensavo ad un corso (che comunque sarebbe per il prossimo anno… da settembre/ottobre… visto che la stagione di nuoto si concluderà il 10 giugno). Comunque parlare con lui mi è servito a farmi sentire ancora più convinta di questa scelta.

Mi ha spiegato anche che in genere chi impara a nuotare da grande, deve prima di tutto superare un trauma o una paura, che finora gli hanno impedito di imparare a nuotare. Dal momento che io non ho paura di entrare in acqua (il mio unico “timore” è di andare sott’acqua con la testa… ma ci sto lavorando… e già alla seconda lezione abbiamo fatto le bolle mettendo tutta la testa sott’acqua, anche se non riesco a tenere gli occhi aperti), secondo lui è un bene, perché parto avvantaggiata.

Lezioni di nuoto per principianti

Dal momento che non ci ritrovavamo con gli orari, lui non ha potuto farmi lezione, ma ha parlato di me con un suo collega, che mi ha chiamata e così ci siamo messi d’accordo per iniziare. E qui è iniziata ufficialmente la mia esperienza con le lezioni di nuoto.

Lo ammetto: ero un po’ nervosa alla prima lezione. Più che altro perché, non avendo mai fatto nuoto, non sapevo cosa aspettarmi. Conoscevo di vista il mio istruttore, ma non avevo mai parlato con lui prima. Come sta andando? Direi più che bene. Molto meglio di quanto potessi immaginare. Bene perché io vado meglio di quanto pensassi. E perché mi trovo molto bene col mio istruttore. E’ bravo, mi trasmette tranquillità e sicurezza. Mi spiega bene tutto quello che devo fare, come dovrei farlo, dove e se sbaglio. Mi incoraggia. Sono alla terza lezione con lui e sono veramente soddisfatta. Non potevo chiedere di meglio.

Imparare a nuotare da adulti

E sono già una “drogata” di cloro. Faccio lezione una volta a settimana, il sabato, perché durante la settimana, lavorando a tempo pieno, non ci riesco. Ed aspettare una settimana tra una lezione e l’altra è veramente tanto. Non immaginavo che mi sarebbe piaciuto così tanto. Sarà anche merito del mio istruttore. Non immaginavo che, dopo ogni lezione, sarei stata così bene (anche se sto “a pezzi” perché mi sento tutta indolenzita dopo 12 vasche, ma l’umore è alle stelle!). Non immaginato che avrei pensato veramente o avrei avuto voglia di iscrivermi ad un corso di nuoto dopo l’estate.

Sono bastate sole 3 lezioni per farmi riuscire a fare vasche a dorso solo con il “bussolotto” (ho comunque iniziato con il tubo). Lo stile a cagnolino è un po’ complicato, ma me la cavo abbastanza. Lo stile libero con la tavoletta mi viene meglio. Mi reggo a galla, ho imparato a fare le bolle. Ho imparato a fare la stellina (o morto a galla, che dir si voglia). Da una settimana all’altra ho bisogno di una vasca per riprendere “confidenza” con la piscina e ricordarmi tutto, ma ce la posso fare. 3 lezioni su 8 fatte, si va avanti con entusiasmo.

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