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Tag: collaborazioni

L’importanza della manualità nel bambino

L’importanza della manualità nel bambino

L’importanza della manualità nel bambino.

Il bambino deve imparare a scoprire e conoscere il mondo. E in che modo lo fa il bambino?

Il bambino scopre il mondo attraverso il gioco.

Attraverso il gioco sperimenta, e sperimentando capisce e conosce.

E la conoscenza da sicurezza, fiducia in se stessi.

Il gioco è quindi alla base di una crescita sana. Il gioco rappresenta le fondamenta dell’uomo o della donna che saranno quel determinato bambino.

Il gioco deve però, per essere efficace, deve essere tangibile e stimolare la fantasia e il pensiero.

Proprio per questo sono contraria ai videogames e i giochi virtuali.

Mentre via libera ai giochi che stimolano abilità, fantasia e voglia di crescere.

Tutto il necessario per la scuola primaria

Tutto il necessario per la scuola primaria

Tutto il necessario per la scuola primaria.

Un anno fa a quest’ora Carlotta terminava gli ultimi giorni di asilo ed io tra un momento di malinconia e uno di euforia mi chiedevo che cosa avrei dovuto acquistare per la scuola primaria.

Sono una mamma molto apprensiva, organizzata e pianificatrice e non potevo pensare nemmeno lontanamente di preparare ogni cosa all’ultimo minuto.

Col senno di poi vi dico che ci sono cose che si possono acquistare prima, per tutto il resto vi tocca aspettare la prima riunione o qualche comunicazione della scuola.

Ergobag Lo zaino che nasce dalle bottiglie riciclate

Ergobag Lo zaino che nasce dalle bottiglie riciclate

La scelta degli zaini per i nostri bimbi è davvero infinita.

Oggi come oggi nei negozi troviamo zaini di tutti i tipi, forme dimensioni e materiali.

Oltre all’aspetto estetico, nella scelta dello zaino è estremamente importante valutare l’effetto sulle schiene dei nostri figli, perché ho notato che anche in prima elementare ci sono giorni in cui lo zaino è davvero pesante.

La prima alternativa è quindi sicuramente lo zaino a trolley, con questo tipo di zaino il peso non viene più ripartito sulla schiena. Tuttavia il trolley ha di contro che risulta ingombrante e non è comodo in caso di gite o momenti in cui si abbia necessità di muoversi con agilità.

L’alternativa al trolley è lo zaino ergonomico.

Oggi vi parlo di un progetto che mi ha entusiasmata da subito. Vi parlo di uno zaino che oltre ad essere ergonomico è super ecologico. Di fatti per realizzare questo zaino servono 18 bottiglie di Pet.

Care mamme ecco a voi lo zaino che nasce dalle bottiglie riciclate.

Stiamo educando i bambini alla cultura del riciclo. I miei figli sanno riconoscere i bidoni della differenziata e sanno bene che le cartacce non si buttano a terra.

Scambiano i giochi coi loro amici per riciclare tutto quello che si può riciclare e quando ho raccontato loro come i loro nuovi zaini nascano da materiali di riciclo sono rimasti letteralmente stupefatti.

Volete sapere come sono prodotti?

Le bottiglie PET vengono raccolte e portate agli impianti di riciclaggio. In seguito, solo le bottiglie trasparenti vengono selezionate per il processo di riciclaggio.

Le bottiglie vengono quindi triturate in piccoli fiocchi PET e poi lavate.

I fiocchi PET vengono fusi e mescolati. La massa calda viene poi trasformata in fibre a loro volta tagliate alla lunghezza di 3 mm.

I pellet vengono di nuovo fusi, trafilati e torsi a formare un filo. Il filato finito viene avvolto su bobine destinate alla tessitura.

Da questo filato vengono prodotte le stoffe con cui sarà prodotto lo zaino.

Sembra una magia ma invece è realtà!

Se pensate che i materiali siano brutti o di pessima qualità credo che le foto parlino da se.

Gli zaini sono belli, colorati e resistenti. Il materiale non sembra affatto provenire da bottiglie di pet.

Sono leggerissimi e piacevoli al tatto.

Lo schienale è ergonomico e lo zaino ha le fibbie da allacciare davanti come gli zaini da trekking, in questo modo il peso viene ridistribuito in maniera ottimale.

Lo schienale inoltre è regolabile in base all’altezza del bambino affinché lo zaino calzi alla perfezione come un paio di scarpe.

Uno zaino bello, confortevole e sopratutto ecologico.

Sul sito che trovate Cliccando qui ne troverete diversi modelli e varianti a tema.

I miei bimbi indossano:

Carlotta il modello  “prime” adatto proprio alla scuola primaria

Enea invece la versione “mini” dedicata all’asilo.

Abbiamo abolito le bottiglie in plastica da diversi anni quindi oltre agli zaini abbiamo anche le borracce in polipropilene, senza sostanze tossiche e che possono contenere liquidi fino ad una temperatura di 80 gradi.

Insomma possiamo assolutamente dire di essere green!

 

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Le uova di Pasqua delle L.O.L. Surprise e altri personaggi

Le uova di Pasqua delle L.O.L. Surprise e altri personaggi

Quest’anno la Pasqua arriva tardi, ma cade proprio vicino ai ponti di fine aprile e primo Maggio, il che significa bimbi a casa da scuola per 10 giorni.

Se ci penso bene per loro +è una gran fortuna, e alla fine lo è anche per me, perché il tempo passato con loro è sempre quello meglio speso.

A Pasqua quest’anno sarà davvero aria di primavera, di colori e di calore.

Come sempre ho scelto per i miei bimbi le uova di cioccolato perché secondo me la Pasqua è anche e sopratutto  cioccolato.

Non so da voi ma qui è LOL mania.

Le mamme si danno sempre colpe che non hanno

Le mamme si danno sempre colpe che non hanno

Le mamme si danno sempre colpe che non hanno.

Ieri ero al telefono col mio pediatra perché ad Enea era scoppiato un gran torcicollo. Dopo avermi spiegato la terapia è arrivata la mia domanda da mamma:” dici che gli è venuto per colpa mia perché l’ho lasciato dormire storto'”

La sua risposta è stata: “Voi mamme dovete smetterla di darvi colpe che non avete.”

Ci ho riflettuto e ho capito che aveva ragione.

Mi sento in colpa per non essere riuscita nel parto naturale, privando loro dei benefici della flora batterica con cui avrebbero dovuto entrare in contatto attraverso il parto naturale.

Il pannolino a mutandina si può usare già dai 6 mesi

Il pannolino a mutandina si può usare già dai 6 mesi

Il pannolino a mutandina si può usare già dai 6 mesi.

C’è una cosa che ho sempre detestato: litigare coi miei figli per mettere il pannolino.

Ricordo fatica e sudore soprattutto quando eravamo di fretta, perché è quando sei di fretta che i figli diventano improvvisamente oppositivi.

Allo stesso modo ho detestato i pannolini a mutandina che si rompevano la prima volta che li tiravi su e giù.

Per questo ho cercato di togliere il pannolino a Carlotta ed Enea il prima possibile.

Loro stati molto bravi, a tal proposito i miei suggerimenti Come togliere il pannolino, ogni bimbo a modo suo.

È rimasto però per i primi tempi il problema notturno. Di fatto la notte non si bagnavano mai se usavo i pannolini a mutandina e la prima notte che li toglievo irrimediabilmente la pipì scappava.

Vi parlo di come pulire il materasso proprio Qui.

Il problema dei pannolini a mutandina che usavo è che erano duri e appena li sfilavi la prima volta si rompevano subito.

Poi ho provato Pampers Mutandino sia nella versione Progressi che nella versione Baby dry e ne sono stata entusiasta!

E avrei tanto voluto scoprirli prima perché sono gli unici pannolini a mutandina che possono essere usati già dai sei mesi!

Sono morbidi, e allo stesso tempo resistenti. Enea li usa la notte e dato che non li bagna riusciamo a usarli tantissime notti senza che si rompano o diventino brutti.

Potete leggere il mio articolo per Pianeta Mamma QUI

E fatemi sapere!

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Evviva i rimedi che vengono dalla natura! La propoli e le sue qualità

Evviva i rimedi che vengono dalla natura! La propoli e le sue qualità

Evviva i rimedi che vengono dalla natura! La propoli e le sue qualità.

La natura è perfetta.

Ne sono convinta da quando ho partorito i miei figli. Da allora tutte le volte che ho potuto mi sono affidata ai rimedi naturali.

E non sto dicendo che rifiuto i farmaci, sto dicendo che quando sia io che i bambini abbiamo piccoli malesseri facilmente risolvibili in prima battuta mi affido ai rimedi naturali.

Idee regalo per bambini di qualità. Le scatole Mitama Creangolo.

Idee regalo per bambini di qualità. Le scatole Mitama Creangolo.

Il Natale è alle porte e i nostri bambini saranno sommersi di regali.

La maggior parte dei regali sarà giocattoli e io sono pienamente d’accordo su questo. 

Ai bambini  importa poco o nulla di ricevere soldi o vestiario, i bambini a Natale vogliono dei giocattoli.

Ve ne avevo parlato anche in questo articolo Cosa NON regalare ai bambini. Suggerimenti natalizi.

Se ripenso a me da bambina era gioia grande scartare un pacchetto e trovare un bel giocattolo nuovo, mentre non piaceva per nulla trovare soldi o vestiario.

Allo stesso tempo però penso che un giocattolo debba anche essere educativo, stimolare la fantasia e la creatività.

Essere mamme e imparare a voler bene anche a sé stesse. Prodotti Esi

Essere mamme e imparare a voler bene anche a sé stesse. Prodotti Esi

Essere mamme non significa rinunciare a sé stesse. Prodotti Esi

E non significa nemmeno volersi meno bene.

I figli l’amore lo moltiplicano e allo stesso tempo non devono toglierlo a noi stesse.

Le gravidanze molto spesso segnano il corpo, lo cambiano. Non tutte hanno la fortuna di avere, dopo il parto, un aiuto che permetta di ritagliarsi un po’ di tempo solo per sé stesse e i propri bisogni.

Anzi la maggior parte di noi dopo aver passato la giornata a correre tra casa, asili, lavoro e supermercati si sente dire:” eh ma se non sei dimagrita è perché non ti impegni abbastanza, dovresti andare un po’ in palestra“.

Come se il tempo fosse raddoppiabile su richiesta. Come se esistesse una app che magia ecco qui che la giornata magicamente diventa di 28 ore.

Prodotti Esi

E se anche così fosse molte di noi non avrebbero comunque il tempo di andare in palestra.

Quando ho smesso di allattare Enea, senza rendermene conto ho messo su diversi kg che si sono andati a sommare a quelli della gravidanza che non avevo avuto modo di smaltire.

E che mi pesavano. Soprattutto a livello psicologico.

Per diverso tempo non mi sono voluta bene e nel cercare di rendere felice il mondo intero tranne me ho cercato di farmeli andare giù.

Poi un giorno ho detto basta.

E ho scoperto che non è necessario fare molto.

Un’alimentazione equilibrata, un po’ di esercizio fisico, anche solo arrivare all’asilo in bicicletta e non in macchina e un piccolo aiuto dalla natura.

Non ho mai amato i prodotti dimagranti chimici e mai li amerò.

D’altro canto quando in erboristeria mi hanno consigliato questi prodotti ero piuttosto scettica e rassegnata ai miei kg di troppo, poi lei mi ha rassicurato dicendo che erano prodotti naturali, e che dato il prezzo contenuto valeva la pena provare.

Io ho utilizzato Garcinia Cambogia 1000 mg e Diurerbe Forte

Garcinia Cambogia è un frutto originario del sud est asiatico utilizzato dalla cucina tradizionale indonesiana come condimento dei piatti poveri per la sua capacità di abbattere il senso di fame. Agisce in tre modi distinti a beneficio della perdita di peso e del controllo del peso corporeo. Interviene poi direttamente sul metabolismo degli zuccheri, bloccando la loro trasformazione in grassi.

Si tratta di un prodotto completamente naturale, che sfrutta le proprietà dell’acido idrossicitrico, elemento piuttosto raro da reperire in natura.

Si assumono due pastiglie al giorno mezz’ora prima del pasto.

In concomitanza soffrendo io di ritenzione idrica e pesantezza alle gambe ho utilizzato Diurerbe Forte pocket drink.

Diurerbe forte pocket drink è l’integratore alimentare a base di estratti vegetali che favorisce il drenaggio dei liquidi in eccesso e la diuresi dell’organismo. È un prodotto in grado di ridurre la ritenzione idrica.

Il prodotto va sciolto in mezzo litro di acqua e bevuto durante il giorno. L’effetto è quello di andare molto più spesso a fare pipì.

Contiene Betulla, Pilosella, verda d’oro, Orthosiphon, Tè verde, Ginepro, Equiseto, Potassio, Magnesio. Tutti ingredienti naturali e molto efficaci.

Utilizzando questi prodotti ho perso davvero peso. Mi sono sgonfiata molto e finalmente sono tornata al peso pre prima figlia.

Non ho perso peso di colpo ma ci ho messo 6 mesi.

Pian piano, man mano che vedevo i risultati arrivare ho imparato a volermi bene di nuovo. A guardarmi allo specchio con la stessa serenità di una volta e a sentirmi ancora donna e non solo mamma.

Ho trovato questi prodotti un valido aiuto.

Nel mio caso quindi associando una dieta sana ricca di frutta e verdura, un pochino di movimento in più e questi prodotti naturali ho risolto il problema che mi affliggeva da un po’.

Ma soprattutto a imparato a mettere me stessa non al primo posto ma allo stesso livello dei miei figli.

A volere bene a me quanto ne voglio a loro.

Perché se io sono felice e serena so per certo che lo sono anche loro.

Se voglio essere un esempio per loro devo essere un bell’esempio. E non è una questione di kg in più e kg in meno ma una questione di serenità mentale.

A volte basta poco per cambiare punto di vista.

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A Mirabilandia il sole sorride a grandi e piccini

A Mirabilandia il sole sorride a grandi e piccini

Mirabilandia il sole sorride a grandi e piccini.

Il fine settimana è fatto per staccare dalla routines quotidiana.

Per rallentare il ritmo della corsa e godere dell’adesso.

Il fine settimana è fatto per i bambini, il tempo è tutto per loro ed è il tempo da in cui condividere esperienze con mamma e papà.

A noi i week end piace passarli in giro e oggi vi parlo del parco divertimenti della romagna Mirabilandia.

Questo parco per me ha un significato particolare, posso dire di averlo visto nascere, crescere ed evolvere di anno in anno.