Crea sito

Mese: Febbraio 2018

Se potessi scegliere di non lavorare, non lavorerei e senza rimpianti

Se potessi scegliere di non lavorare, non lavorerei e senza rimpianti

Se potessi scegliere di non lavorare, non lavorerei e lo farei senza rimpianti.

E’ di pochi mesi fa il mio articolo No non volevo fare la mantenuta e mai lo farò e distanza di pochi mesi, dopo aver ripreso a pioeno ritmo la vita di mamma lavoratrice, ritratto tutto e ad oggi affermo senza vergogna che: se potessi fare la mantenuta lo farei volentieri.

Smettere di fumare in gravidanza

Smettere di fumare in gravidanza

Smettere di fumare in gravidanza.

Se siete incinte e ancora non avete smesso di fumare vi consiglio di farlo.

E non è solo perché il fumo fa male a voi e al bambino etc ect etc. Fatelo perché:

Vi sentirete decisamente meglio dal punto di vista fisico;
Vi sentirete molto orgogliose di voi stesse;
Non avrete più sensi di colpa;
Non dovrete bramare il momento giusto per fumare con un bambino piccolo vicino;
Non puzzerete più;
Rispamierete un sacco di denaro;
Sarete un buon esempio.
Volete sapere perché scrivo questo post? 

Scusami figlio mio per tutte le cose che non ho fatto

Scusami figlio mio per tutte le cose che non ho fatto

Scusami figlio mio per tutte le cose che non ho fatto.

Stamattina volevo alzarmi prima di te, per farti trovare la colazione pronta in tavola, ma scusami amore non ce l’ho fatta, la stanchezza era ancora troppa quando la sveglia ha suonato.

Scusami se anche stamattina non sono riuscita ad accompagnarti a scuola un po’ prima per poterti salutare con calma e con un lungo abbraccio. Ero in ritardo come sempre e come sempre ti ho salutato velocemente.

Scusami piccolo mio se non ho fatto in tempo a fermami a prendere il pane fresco, e anche stasera mangerai quello confezionato.

Scusami se anche oggi non sono riuscita ad uscire prima dall’ufficio.

E sono rimasta bloccata nel traffico. E come al solito sei stato l’ultimo a venire a casa da scuola.

Scusami piccolo mio se ti ho dato una merendina confezionata ma non ho fatto in tempo a comprare le uova, e poi il tempo di cucinare la torta che ti piace tanto non c’è stato nemmeno oggi.

Scusami se mentre mi richiedi attenzioni io sono sempre troppo impegnata a sistemare, pulire, stirare cucinare e tutte le cose che inizio e non riesco mai a portare a termine.

Scusami se non faccio un lavoro che mi permetta di pagarmi un aiuto, e alla fine paghi tu. In tempo che inevitabilmente ti tolgo.

Scusami piccolo mio per tutte le volte che presa dalla stanchezza non ho portato pazienza. In fondo sei solo un bambino. E a volte pretendo troppo da te.

Scusa per le serate nere. Per i problemi che mi affollano la testa e mentre penso a come non farteli pesare te li sto in realtà gia facendo pesare.

Per gli abbracci mancati.

Per le serate in cui mi sono addormentata prima di te.

Per i libri che non ti ho letto e le favole che non ti ho raccontato.

Per ogni cosa in cui ho mancato in questa mia assurda, frettolosa, a volte insensata vita perennemente di corsa.

Ti voglio bene

Mamma

Se l’articolo ti è piaciuto continua a seguirmi sulla mia pagina facebook Mammansia, Instagram Mammansia_chica

La tecnologia in mano ai bambini. Si, no. forse?

La tecnologia in mano ai bambini. Si, no. forse?

La tecnologia in mano ai bambini. Si, no. forse?

I bambini di oggi bene o male nascono immersi nella tecnologia.

Al loro primo vagito siamo pronti a fotografarli, durante le prime ore di vita le loro foto circolano già tra amici e parenti.

Siamo noi i primi utilizzatori delle tecnologie moderne.

I bambini imitano i genitori, non c’è quindi nulla di strano di un bambino che già a due anni di vita sappia usare alla pertferzione uno schermo touchscreen.

In tutto questo l’opinione è divisa. C’è chi ci vede il male, chi non ci vede nulla di che.

Toccatemi tutto ma non i miei figli! Sono una mamma

Toccatemi tutto ma non i miei figli! Sono una mamma

Non sono una persona rancorosa, potete farmi qualsiasi cosa e col tempo sarò sempre in grado di perdonarvi e lasciare tutto alle spalle.

Ma c’è sempre un ma. Se toccate i miei figli sarà molto difficile che riesca a dimenticare e lasciarmi alle spalle.

Potete offendermi, prendermi in giro e raccontarmi delle bugie ma finché queste cose non toccano i figli prima o poi la rabbia mi passerà. Se invece osate scalfire i miei bambini difficilmente dimenticherò.

Tutto quello che c’è da sapere sul parto e sul post parto

Tutto quello che c’è da sapere sul parto e sul post parto

Tutto quello che c’è da sapere sul parto e sul post parto

Mi sono accorta di avervi parlato di parto e post parto in vari post. In fondo a questo articolo li troverete tutti!

Purtroppo la mia esperienza di parto non è stata positiva per ben due volte, ma questo non significa certo che accadrà anche a voi.

Voglio premettere che tutto può succedere e che quindi è importante che arriviate al parto quanto più serene e pronte a tutto.

Vi auguro un parto meraviglioso, veloce e poco doloroso. Ma qualsiasi cosa dovesse succedervi ricordatevi sempre che io che sono una fifona, ansiosa, impanicata mammansia ho superato quello che vi ho raccontato.

Voglio anche dirvi quello che non vi dicono mai e cioè che dopo il parto, anche se è andato tutto bene è normale che vi sentiate con umore altalenante, che vi verrà da piangere senza motivo oppure ridere senza senso.

Non state impazzendo, è sempre colpa degli ormoni che dopo lo scombussolamento della gravidanza devono ritrovare un nuovo diverso equilibrio.

Anche voi dovrete ritrovarlo, riorganizzando la vostra vita con il vostro bambino che all’inizio ha bisogno di tante attenzioni.

Tornerete a casa dall’ospedale, forse saltellando o forse arrancando a causa dei punti, ma tutte quante tornerete a casa diverse.

Tornerete a casa mamme, o mamme due volte, tre quattro non importa, ci sarà sempre un nuovo equilibrio da trovare e una nuova vita da iniziare.

Forse non vi sembrerà semplice, ed effettivamente i cambiamenti semplici non lo sono mai. Ma sono anche inevitabili e necessari perché la vita è fatta di cambiamenti, e bisogna andare avanti con coraggio e senza paura.

Comunque andrà il vostro parto, una cosa è certa: non sarete più quelle di prima.

Ma sarete tutte belle perchè Son tutte belle le mamme del mondo

Vi va di raccontarmi la vostra esperienza?

Se l’articolo ti è piaciuto continua a seguirmi sulla mia pagina facebook Mammansia, Instagram Mammansia_chica

Son tutte belle le mamme del mondo

Son tutte belle le mamme del mondo

Son tutte belle le mamme del mondo.

Quelle che passano nove mesi a letto, per necessità o semplicemente perché sono stanche.

Quelle che lavorano fino al giorno prima del parto e quelle che non lavorano affatto.

Son tutte belle le mamme del mondo.

Quelle che partoriscono in casa, in acqua, al centro nascita e quelle che partoriscono con cesareo.

Quelle che allattano fino alla maggiore età e quelle che vanno di latte artificiale dal primo giorno.

Son tutte belle le mamme del mondo.

Il primo controllo della vista ai bambini

Il primo controllo della vista ai bambini

Io sono leggermente miope, mi manca davvero poco, ma quel poco è sufficiente a costringermi ad utilizzare occhiali o lenti a contatto.

Ho scoperto di essere miope intorno ai 12 anni, me lo ricordo ero alle scuole medie e già portavo l’apparecchio ai denti, ero coperta di brufoli e aggiungere anche gli occhiali è stato un vero ed inevitabile trauma.

Poiché io sono miope il primo controllo della vista alla mia bambina la pediatra me lo ha prescritto a 4 anni.

Il romanticissimo San Valentino da genitori

Il romanticissimo San Valentino da genitori

Il romanticissimo San Valentino da genitori.

Prima dei figli San Valentino è la festa del romanticismo, della cenetta a lume di candela. Quando i ritmi sono lenti, i tempi allungati e un buon vino accompagna con eleganza il pasto.

Dopo i figli San Valentino è tutta un altra cosa. Ma possiamo, anzi dobbiamo approfittare di questa festa per ritriovare i vecchi ritmi e i tempi di una volta.

Munendosi dei nonni o di una baby sitter può essere la buona occasione per staccare e dedicarsi un po’ di tempo come coppia, e se ne ha sempre troppo bisogno.

I figli non aiutano la coppia c’è poco da fare.

I figli portano rumore, caos e corse continue. Si certo anche tantissimo amore, ma questo è sottointeso.

Con i figli la coppia entra in una dimensione diversa. Non si è solo in due ma in 3 o 4 bisogna ragionare e riorganizzarsi per 3 o 4.

I bambini hanno delle esigenze e le loro esigenze devono essere sempre al primo posto. E in questo cambio di prospettive e priorità la coppia può risentirne.

E inevitabile che un cambiamento cosi grande abbia dei risvolti sulla vita in due.

Io credo sia necessario fare di tutto per ritagliarsi dei momenti dedicati esclusivamente alla coppia. Ritrovandosi non solo come genitori ma anche come donne e uomini che hanno SCELTO di condividere questo percorso, liberamente, insieme.

E allora la festa di San Valentino può essere un buon movente, per staccare la spina e dedicarsi alla propria vita di coppia.

Ricordiamoci che i figli cresceranno e un giorno se ne andranno di casa, ed è allora che vi ritroverete di nuovo soli, con la persona che avevate scelto e che negli anni è irrimediabilmente cambiata.

Non bisogna perdersi in questo cammino. E mai rischiare di allontanarsi troppo.

E allora ogni volta che potete ritagliatevi del tempo, ne benificerete voi, il vostro rapporto di coppia e anche i vostri bambini.

Solo genitori sereni fanno figli sereni.

Buon San Valentino

Se l’articolo ti è piaciuto continua a seguirmi sulla mia pagina facebook Mammansia, Instagram Mammansia_chica

L’importanza della lettura insieme ai nostri bambini

L’importanza della lettura insieme ai nostri bambini

Mi accorgo sempre di più che viviamo in un mondo iper digitale, super connesso e attraverso i motori di ricerca possiamo raccogliere in pochi secondi qualsiasi tipo di informazione.

In tutto questo stiamo perdendo la consapevolezza della bellezza di un libro di carta.

L’odore di un libro è qualcosa di magico. La consistenza delle pagine, la magia nello sfogliare le pagine stesse con le mani.

Il contatto con la cultura.

I libri si accarezzano.