Crea sito

Tre battesimi ed un funerale… storie di vita

Fiori per funerale
Fiori per funerale

3 battesimi ed un funerale

Battesimi e funerale… dalla celebrazione della nascita alla morte. Quest’anno avremo 3 battesimi. Ad uno già so che purtroppo non potrò andarci, perché è lo stesso giorno del saggio di danza. Un momento di festa per celebrare delle nuove vite.

All’opposto, ieri sono stata a un funerale. L’ultimo saluto ad una persona che, in qualche modo, ha fatto parte della mia vita. Erano anni che non lo vedevo. Da quando hanno venduto casa e si sono trasferiti in un altro quartiere.

Era il papà di una mia amica d’infanzia. Siamo cresciute insieme. Abbiamo la stessa età e praticamente ci conosciamo da quando siamo nate. Sorelle non di sangue ma per scelta. Abbiamo passato tantissimo tempo insieme. Giocavano insieme ogni giorno da bambine. Capitava che si litigava ed allora ognuna andava a casa sua. Ma dopo 10 minuti tornavamo a cercarci. Abbiamo anche fatto le scuole insieme. Ed abbiamo vissuto tantissime esperienze insieme.

Quando ho saputo della morte del padre, non ho avuto dubbi. Dovevo esserle vicino, anche solo per un breve momento. Ormai ognuna ha la sua vita e non ci vediamo più. Ma ha fatto parte della mia infanzia, della mia adolescenza, della mia crescita. E’ una di quelle persone a cui vorrò sempre bene. E per l’ultimo saluto al padre, dovevo esserci.

Non vado ai funerali per “dovere“, come avrebbe detto mia nonna. Non credo a questo tipo di doveri. Credo però all’affetto che ti lega a certe persone. E a quel bisogno di stargli vicino in certi momenti, anche se non le frequenti più. E’ per questo che ci sono andata. Volevo stare vicino alla mia vecchia amica. A quell’amica con cui sono cresciuta.

Ricordi d’infanzia

E ho ritrovato tutto il mio vecchio “pianerottolo“. Le altre 3 famiglie che vivevano sul mio stesso pianerottolo. Quelle persone con cui ho passato tantissimo tempo. Persone più o meno mie coetanee ed i loro genitori. Eravamo un bel pianerottolo. Adesso invece conosco a malapena i miei vicini di casa.

Avrei preferito rivederli per una bella occasione e non per un evento così triste. Ritrovarsi lì, tutti insieme, per un funerale, dopo tanti anni, mi ha fatto un effetto strano.

Eravamo bambini. Ora siamo tutti grandi. Chi è sposato. Chi convive. C’è chi ha figli. Chi è in pensione. Facce che facevano parte della mia quotidianità e che magari non vedevo da anni. Mi sono rivista bambina e ragazzina. Persone che avevo dimenticato ed altre che non pensavo di rivedere. Qualche ricordo e qualche sorriso che affiora ripensando ai vecchi tempi.

Ormai siamo tutti cresciuti e quei momenti che abbiamo passato insieme sembrano così lontani. Ma l’affetto c’è sempre. E non passerà mai.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.