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Sopralluogo alla scuola dopo il terremoto: chi lo fa?

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Sopralluogo a scuola dopo il terremoto: chi fa i controlli?

C’è stato il terremoto. Lo abbiamo sentito tutti. Siamo distanti dalla zona dell’epicentro, ma qualche danno è stato segnalato anche a Roma. Ovviamente nulla in confronto alla tragedia che stanno vivendo nel Centro Italia. Lunedì scorso le scuole statali erano chiuse per il ponte del Primo Novembre. Il nuovo sindaco di Roma, la “sindaca” come la chiamano in molti, ha deciso di far chiudere anche le scuole comunali, per effettuare sopralluoghi su tutti gli istituti della città ed assicurarsi che non ci siano stati danni che possano mettere a rischio l’incolumità dei bambini.

Per carità, assolutamente giusto. L’edilizia scolastica è piena di problemi e questi controlli andrebbero fatti anche indipendentemente dal terremoto. I sopralluoghi dovrebbero essere fatti da persone competenti, che possano rendersi conto se una crepa sia superficiale o possa compromettere la stabilità di una struttura. Persone che capiscano se la caduta dell’intonaco sia un danno senza conseguenze o sia il segnale di un cedimento strutturale serio.

Ed allora da qui sorge il mio dubbio… La scuola è stata chiusa lunedì per permettere a “qualcuno” di fare i controlli. Ieri la scuola ha riaperto. Ed oggi ho visto l’avviso che è stato affisso con i risultati del sopralluogo. Essendo la scuola aperta, immagino che non abbiamo trovato nessun danno rilevante che possa mettere a rischio i bambini. Però mi soffermo a leggere il resoconto del sopralluogo e rimango a dir poco basita.

Nel resoconto si segnalano distacchi/caduta di cornicioni e intonaco e lesioni in tramezzature e soffitti. Cose che a leggerle ti fanno chiedere: ma se ci sono lesioni nei tramezzi e sui soffitti, perché i bambini sono stati fatti tornare a scuola? Ma siamo sicuri che questi danni non siano gravi? Anche se, in realtà, molti di questi danni erano presenti anche prima e non dovrebbero essere legati al terremoto (e non dovrebbero essere problemi gravi!).

Ma la cosa che mi lascia più basita è questa frase (anche sottolineata nel foglio):

Si fa presente che nelle schede sono state segnalate le impressioni visive della struttura scolastica, senza alcuna valutazione del rischio o pericoloso di ciò che è stato constatato, in quanto gli scriventi non possiedono le necessarie competenze.

Sorvolando sull’italiano (magari invece di “pericoloso” avrei scritto “pericolosità“!), in pratica si afferma che il sopralluogo è stato effettuato da PERSONE NON COMPETENTI?!? In pratica potevo andare io a fare il sopralluogo e sarebbe stata la stessa cosa?!? Le impressioni visive di una persona che non ha le necessarie competenze non possono essere considerate un sopralluogo che garantisce la sicurezza di una struttura.

Da mamma, mi chiedo: che senso ha far fare un sopralluogo a persone non competenti che non possono giudicare se ci siano dei danni seri? Che senso ha chiudere le scuole per farle valutare e poi riaprirle senza che una persona COMPETENTE abbia visionato i presunti danni e abbia constatato se questi “danni” sono reali o sono solo problemi senza conseguenze? Sono questi i controlli per assicurarsi che i bambini siano accolti in scuole sicure?

NON HO PAROLE!

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