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Prima di andare al lavoro: una bella poesia per i genitori

papà saluta figlia
Papà saluta figlia

Non affrettarti a uscire al mattino
Salutami, abbracciami, dammi un bacino.
Non dare retta soltanto alla fretta
Perché in ufficio c’è chi ti aspetta.
Prima di dirmi che te ne vai
Fammi capire che tornerai.
Sono un bambino non vado al lavoro
Ma tu sei per me più di un tesoro.
Non faccio affari coi rappresentanti
Non firmo assegni e non pago in contanti
Ma ti voglio bene e quando parti
Ogni mattina e non puoi fermarti
A fare con me la colazione
Divento triste, mi viene il magone.
Per evitare un po’ di tristezza
Fammi una coccola di tenerezza.
Prendimi in braccio, fatti abbracciare
Il tuo dopobarba voglio annusare.
Fammi capire che il mio papà
Va a lavorare ma tornerà.

Alberto Pellai – Nella pancia del papà

Mi è capitato per caso di leggere questa poesia/filastrocca di Alberto Pellai e l’ho trovata veramente molto carina.

Mi ha fatto pensare al momento dei saluti al nido. Le educatrici ci hanno sempre consigliato di accompagnare nell’aula i bambini (ci sono alcune nonne o alcuni papà che si ostinano a lasciarli sulla soglia della porta), dedicandogli qualche minuto prima di salutarli. Il rito del saluto mattutino, che è fondamentale per il bambino.

Noi dobbiamo accompagnare i bambini nell’aula, accompagnarli verso un gioco e poi salutarli. Mai andare via senza salutare. Mai sgattaiolare in un momento in cui sono distratti, pensando che sia la cosa più giusta da fare. E così io lo faccio da quando mia figlia ha iniziato il nido. La accompagno in classe. Spesso leggiamo un libro insieme (l’angolo della lettura è tra i suoi preferiti) e poi la saluto, ricordandole che ci rivedremo dopo.

Anche con la grande, che va alla materna, ogni giorno lo stesso rituale: la accompagno in classe e poi la saluto dandole “appuntamento” al pomeriggio.

I bambini hanno bisogno di certezze e di una “ritualità” quotidiana. Ed il momento dei saluti fa parte della loro quotidianità. Per questo è importante salutarli. Ed è importante ricordarli che, anche se li stiamo lasciando a scuola o stiamo andando al lavoro, poi torneremo da loro.

L’importanza di salutare i bambini prima di uscire

E questa bella poesia rappresenta questo importante gesto molto bene.

Non conoscevo l’autore. Poi ho scoperto che si tratta di un medico e psicoterapeu­ta dell’età evolutiva, ricercatore presso il dipartimento di Scienze Bio­mediche dell’Università degli Studi di Milano, dove si occupa di prevenzione in età evolutiva. Ha scritto numerosi libri per genitori, insegnanti, adolescenti e bambini, come quello del 2003 (Nella pancia del papà) da cui è tratta questa poesia.

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