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L’intolleranza delle mamme

neonata con biberon
Neonata con biberon

Io non sopporto l’intolleranza delle mamme. Non sopporto il poco rispetto che alcune mamme dimostrano nei confronti delle altre. Non sopporto le mamme che si arrogano il diritto di stabilire che la loro idea su come crescere i figli sia l’unica corretta e quello di accusare le mamme che non si comportano allo stesso modo di essere delle mamme degeneri o addirittura delle donne che non meriterebbero di essere mamme.

Non sopporto quelle mamme che non dimostrano un po’ di solidarietà nei confronti delle altre mamme, ma sono pronte ad insultarle perché non fanno quello che dicono loro. Non sopporto quelle mamme che si permettono di giudicare (male) una mamma solo perché ha preso una decisione diversa per la crescita del proprio bambino.

Anni fa in un telefilm c’era una delle protagoniste che adorava il Natale ed obbligava tutti i suoi amici ad adorare il Natale come lei… e per questo gli amici la chiamavano la “nazista del Natale“. Il termine “nazista” è di certo molto forte, ma anche nell’ambito delle mamme c’è chi lo usa. Ed allora ci sono le mamme “naziste dell’allattamento” o quelle “naziste del parto naturale“. E così via.

Donne che ritengono che il loro modo di considerare il parto, la maternità e l’educazione dei figli sia l’unico ammesso e che cercano di imporre il loro pensiero anche a chi vorrebbe fare qualcosa di diverso… e guai a non dar loro ragione.

Se hai chiesto di fare il cesareo, sei una pazza. Se non vuoi allattare o vuoi smettere dopo pochi mesi, sei una pazza. Se ti azzardi a pensare di dare la frutta al tuo bambino prima dei 6 mesi, ti dovresti vergognare. E si potrebbe continuare così all’infinito.

Io ho le mie idee. Posso esprimere il mio parere, ma non mi permetterei mai di giudicare o insultare le mamme che non fanno le mie stesse cose. Sono cresciuta col latte artificiale, ma non per questo mia mamma non è stata una brava mamma. Ho allattato al seno le mie bambine a richiesta, ma ho anche dato la frutta a 4 mesi e non a 6 mesi. Ho avuto la fortuna di fare 2 parti naturali e ne sono contenta. Ma ho anche amiche che hanno deciso di dare il latte artificiale per comodità. Ed amiche che dicono “cesareo, tutta la vita“. O un’altra che ha chiesto di avere un cesareo perché era troppo spaventata dall’idea di dover affrontare il travaglio. Non condivido le loro scelte, ma le rispetto. Non mi permetto di giudicare il loro “essere mamma” per queste stupidaggini.

Ogni donna prende le sue decisioni per il bene del suo bambino e nessuna altra donna si dovrebbe permettere di giudicarla o considerarla una cattiva madre solo perché ha preferito dare il biberon piuttosto che il seno. Non è il tipo di parto, il tipo di allattamento o il tipo di svezzamento scelto a rendere una donna una buona o una cattiva madre.

E questa intolleranza delle mamme nei confronti di chi prende decisioni diverse la trovo veramente assurda. Siamo tutte mamme. Ognuna con le proprie idee. Ed ognuna ha il diritto di essere rispettata. Sono altre cose che rendono una donna una cattiva madre. Non si sta parlando di donne che maltrattano i figli o che fanno loro del male. Ma perché non tutte lo capiscono e continuano a insultare chi non la pensa come loro?

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