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Voglio dire ai miei figli che se mi chiedessero il significato della parola coraggio io direi i loro nomi

Voglio dire ai miei figli che se mi chiedessero il significato della parola coraggio io direi i loro nomi

Voglio dire ai miei figli che se mi chiedessero il significato della parola coraggio io direi i loro nomi.

Voglio che sappiano che il coraggio premia sempre.

Che la vita va affrontata per quella che è. Che nessuno di noi ha una vita perfetta, ma per renderla bella ci vuole coraggio.

Il coraggio di chiudere le cose che sono finite. Che siano amori, amicizie e rapporti di lavoro.

Che si cammina sempre e comunque a testa alta, solo così ci si può godere il viaggio e il paesaggio.

Tutto quello che nessuno ti ha mai detto sull’allattamento

Tutto quello che nessuno ti ha mai detto sull’allattamento

Vi racconto una storia, la mia storia.

Quando aspettavo la prima figlia ero totalmente ignorante riguardo l’allattamento. E non mi sono nemmeno informata durante la gravidanza. Credevo fosse una cosa scontata, automatica. Nasce il bambino ed ecco litri di latte uscire quasi automaticamente dal seno.

Nessuno mi aveva detto che non era proprio così. Ed è stata una batosta scoprirlo dopo un parto complicato che mi aveva segnato sia fisicamente che psicologicamente.

Nessuno mi aveva detto che per produrre latte era necessario attaccare la bambina al seno in continuazione.

Sulla depressione post partum e il crollo ormonale

Sulla depressione post partum e il crollo ormonale

Sulla depressione post partum e il crollo ormonale.

Nove giorni oggi dal parto e ho avuto il classico crollo ormonale.

Si sa è fisiologico, tutti gli ormoni che hanno sostenuto la gravidanza se ne vanno all’improvviso e come tutte le cose che cambiano all’improvviso destabilizzano.

E la terza gravidanza quindi razionalmente lo so che è così, che è solo un momento che passerà.

Ma poi c’è tutta la me irrazionale che piange senza motivo.

Che si fa prendere dalle stesse paura di una mamma al primo figlio e allo stesso tempo si sente in colpa verso gli altri figli temendo di farli soffrire.

Una mamma che si fa in mille per farli felici tutti ma che ancora non ha recuperato le forze e le energie spese durante il parto.

Sono una mamma come tante.

Primo secondo terzo quarto figlio non cambia nulla. Il crollo ormonale è implacabile, tormentoso e inevitabile.

Con l’arrivo di un nuovo figlio cambia tutto.

Sulla depressione post partum e il crollo ormonale

Cambiano le abitudini, cambia la quotidianità e calano drasticamente le ore di sonno.

Crollano gli ormoni e si fanno spazio paure e insicurezze.

Io mi sfogo e piango.

Tutto questo caos che sento dentro lo devo sfogare in un qualche modo e lo sfogo piangendo.

E poi mi rialzo riparto più forte e risistemo questa vita incasinata.

Consapevole che il caos passa e presto ritroverò una quotidianità più o meno stabile.

Quindi nei mamme se vi sentite cosi sfogatevi e piangete.

Mangiate cioccolata o fate venire un’amica a casa.

Fatevi aiutare se avete bisogno.

E non vergognatevi di essere tristi. Non c’è nulla di cui vergognarsi nell’essere mamme normali, in preda al crollo ormonale, le occhiaie e alla fatica.

E un periodo.

Passerà.

E vi mancheranno anche questi primi momenti complicati.

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I genitori non si scelgono… e nemmeno i figli

I genitori non si scelgono… e nemmeno i figli

I genitori non si scelgono… e nemmeno i figli.

Quando ero un’adolescente che litigavo coi miei genitori dicevo sempre che avrei voluto che loro fossero diversi. Guardavo i genitori degli altri e mi sembravano tutti più buoni e bravi dei miei.

Differenze tra prima seconda e terza gravidanza

Differenze tra prima seconda e terza gravidanza

Differenze tra prima seconda e terza gravidanza.

Alla prima gravidanza fa il test una settimana di anticipo, lo ripeti i giorni seguenti e fai misuri le beta nel sangue almeno tre volte per essere sicura che stiano crescendo bene.

Alla seconda gravidanza aspetti il ritardo e se va bene fai le beta solo una volta.

Alla terza fai il test dopo due settimane di ritardo e basta.

Alla prima gravidanza hai appuntamento dal ginecologo privato e a pagamento dopo 10 minuti dall’ultimo test.

Alla seconda valuti se ginecologo privato o consultorio

Sarà una Pasqua diversa dal solito ma sempre piena di dolcezza

Sarà una Pasqua diversa dal solito ma sempre piena di dolcezza

Sarà una Pasqua diversa dal solito ma sempre piena di dolcezza.

Manca solo l’ufficialità, ma lo sappiamo già che sarà una Pasqua in quarantena.

Ognuno nelle proprie case senza la possibilità e la bellezza di riunire tutta la famiglia.

Per me la Pasqua ha sempre significato allegria, colore, primavera, sole e tante gite all’aria aperta. Quest’anno invece mi troverò a casa da sola coi miei bambini.

Ci sono le chat, le videochiamate e i telefoni. Ma nulla potrà mai sostituirsi agli abbracci, alle risate e al valore del tempo condiviso con tutti i familiari.

Siamo in una dimensione sospesa nel tempo, e anche se la primavera sta arrivando non ne possiamo godere.

Questo mi pesa tanto. A un’anima libera, ribelle e “girandolona” come me la reclusione pesa come un macigno sulla testa.

E allora ho pensato a tutto quello che posso fare per far passare una bella Pasqua ai miei bambini.

Ci alzeremo con calma e partiremo con la caccia alle uova che sto organizzando, poi faremo un bel pranzetto noi tre e alla fine ci daremo all’apertura delle uova di Pasqua che ho scelto con molta attenzione.

Le uova che ho scelto per i miei bambini sono quelle di Dolci Preziosi.

La scelta anche quest’anno è davvero ampia!

Enea ha voluto Lamborghini, Ducati e Baby shark mentre Carlotta Super Slime, Miracle tunes, e Poopsie l’unicorno magico.

Ci sono anche le LOL, i Gormiti, le tartarughe Ninja, il richiestissimo uovo di “La Sabri”.

Novità assoluta è l’uovo di cioccolato fondente nella confezione Plastic-Free a sostegno della campagna “TartaLove” di Legambiente.

Un uovo di cioccolato che contribuirà, con il suo acquisto, a sostenere la salvaguardia delle tartarughe marine del Mediterraneo, vittime dell’inquinamento di rifiuti e plastiche in mare.

Questo è l’uovo scelto da me.

Il cioccolato al latte è sempre di ottima qualità, mentre vorrei sottolineare che quest’anno le sorprese all’interno delle uova (ehm si ne abbiamo già aperto qualcuna per affogare nel cioccolato la tristezza della reclusione) sono davvero belle e grandi.

Giochi consistenti che danno davvero soddisfazione ai bambini!

Un esempio? Nell’uovo baby shark si trovano degli squaletti grandi circa 10 cm che cantano appunto la canzoncina baby shark.

I miei figli sono sempre felici aprendo queste uova. Sono i nostri momenti di normalità, in questo periodo così grigio.

Facciamoci  compagnia raccontatemi la vostra Pasqua!

 

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Halloween a Mirabilandia

Halloween a Mirabilandia

Halloween a Mirabilandia.

Lo sapete vero che adori i parchi tematici e non ne perdo uno?

Quest’anno durante il periodo di Halloween siamo stati per la prima volta a Mirabilandia.

Mirabilandia come vi ho già raccontato Qui è un parco tematico che ho visto crescere.

A due passi da casa e nella mia amata Romagna.

A Mirabilandia il divertimento è trasversale e ci si diverte sempre a tutte le età.

Qualcuno mi spieghi il senso dei compiti a casa

Qualcuno mi spieghi il senso dei compiti a casa

Qualcuno mi spieghi il senso dei compiti a casa per i bambini che già frequentano la scuola a tempo pieno.

Spiegatemelo perché io non lo comprendo.

Quindi facciamo due conti insieme: questi bambini stanno a scuola dal lunedì al venerdì dalle8:30 alle 16:30.

Quaranta ore settimanali.

Quaranta ore.

Le stesse ore di un lavoratore full time.

Con una piccola differenza: il lavoratore il venerdì spegne pc, chiude l’officina e fino al lunedì mattina non ci pensa più.

Il bambino invece il venerdì ha i compiti da fare a casa nel week end.

Nel week end che dovrebbe essere periodo di riposo e pausa i bambini hanno i compiti. I bambini non hanno diritto di staccare la spina.

E parliamo di bambini di 6-10 anni circa.

Stanno a scuola 40 ore settimanali.

L’importanza della manualità nel bambino

L’importanza della manualità nel bambino

L’importanza della manualità nel bambino.

Il bambino deve imparare a scoprire e conoscere il mondo. E in che modo lo fa il bambino?

Il bambino scopre il mondo attraverso il gioco.

Attraverso il gioco sperimenta, e sperimentando capisce e conosce.

E la conoscenza da sicurezza, fiducia in se stessi.

Il gioco è quindi alla base di una crescita sana. Il gioco rappresenta le fondamenta dell’uomo o della donna che saranno quel determinato bambino.

Il gioco deve però, per essere efficace, deve essere tangibile e stimolare la fantasia e il pensiero.

Proprio per questo sono contraria ai videogames e i giochi virtuali.

L'importanza della manualità nel bambino

Mentre via libera ai giochi che stimolano abilità, fantasia e voglia di crescere.

I miei figli, come tutti i bambini di oggi, hanno di tutto e di più. Non esistono giochi da maschio e da femmina, in questa casa esistono i giochi e basta.

Così a volte giocano insieme con le bambole, oppure a calcio.

Un’altro tipo di giochi che li mette d’accordo sono i giochi di costruzioni. Dalle costruzioni classiche alle più moderne costruzioni magnetiche Geomag.

I miei figli hanno potuto testare Geomag Magic cube, si tratta di cubi magnetici che si attaccano tra di loro facilmente e in tutte le direzioni.

C’è la scatola formata dai cubi semplici colorati. Sono quelli che combinati insieme possono diventare qualsiasi cosa. Una casa, un cane, un castello, un fiore, un gelato.

Poi ci sono le scatole tematiche di animali, animali polari, frutti i cui cubi riportano in ogni faccia dei disegno relativi al tema della scatola.

Ad esempio nella scatola a tema frutta i cubi avranno una parte di un frutto diverso in ogni faccia in modo che cambiando diversi cubi a seconda della posizione di assemblamento il bambino possa ricostruire il frutto originale o inventare un frutto nuovo che sia una combinazione di più frutti a seconda della fantasia del bambino stesso.

Nella scatola dedicata agli animali polari avremo in ogni faccia del cubo un pezzetto di animale tipo orso polare e il bambino combinando insieme i pezzi va a creare l’animale originale oppure un nuovo animale fantastico sconosciuto a tutto il mondo tranne che a lui.

Strutturati in questo modo bastano davvero pochi cubi per passare insieme ai propri bambini dei bei pomeriggi di fantasia e storie da inventare.

Perché il gioco è più bello se fatto in compagnia.

E il tempo passato con loro è il tempo meglio speso.

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Il figlio preferito esiste eccome! Anche se le mamme non lo ammettono

Il figlio preferito esiste eccome! Anche se le mamme non lo ammettono

Il figlio preferito esiste eccome! Anche se le mamme non lo ammettono.Sono una persona piena di difetti. Ne ho talmente tanti che ho smesso di contarli.Però ho un pregio. I miei difetti li ammetto.Non mi reputo una mamma perfetta, ma sono una persona onesta e in tutta onestà lo devo ammettere il figlio preferito esiste.la maggior parte delle mamme si nasconde dietro scuse tipo:” eh ma sai lui ha più bisogno di me” oppure “eh ma lui è più piccolo” ancora “sai lui è più debole tu sei più forte si vede”Ma non è vero niente.L’univa vera e inconfutabile verità è che esiste il figlio prediletto.Quello che senza farlo apposta mettiamo al primo posto. Il figlio dei cui bisogno ci curiamo di più e con più attenzione.E questo ve lo dico da figlia non prediletta.