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Mamma e vita da spiaggia


Mamma e vita da spiaggia.
In questi giorni sono in vacanza con tutta la famiglia e vi voglio parlare delle mie giornate in spiaggia con la mia adorata prole.

Quando ero giovane ( e sopratutto non ipocondriaca) passavo la giornata in spiaggia sotto il sole con protezione minima, dentro e fuori dall acqua, serata sul lettino , a leggere giornali di gossip.

Ora che sono mamma ( ipocondriaca) la giornata inizia al risveglio, quando, in preda ai preparativi per la spiaggia inizio il tour de force di splamaggio crema 50+, a loro, a me e anche al non marito.

Poi si prepara la valigia ehm volevo dire la borsa: costumi di ricambio, cappellini di tutte le taglie , acqua, panini, merenda, omogeneizzati, pannolini, salviette, 3 tipi di protezione solare, giochi, teli, parei, canotto, braccioli.. Un camion di roba è via verso la spiaggia.

E qui inizia il mio calvario, crema ogni 2 ore , più spesso se fanno il bagno, sabbia ovunque, i miei figli tra crema e sabbia assomigliano più a due cotolette col cappello che due bambini.


E poi , paura del colpo di sole e via di cappellini, testa bagnata e urla perché quando gli bagni la testa per forza bagni anche gli occhi.Poi il bagno, acqua troppo fredda entra piano, e la congestione oddio ha mangiato una caramella!!

 


e di nuovo crema , crema, crema..

Poi riparati dal sole , e l ombrellone non basta e allora vai di parei sull ombrellone stesso a cercare di creare più ombra. Che poi alla fine sembra più un accampamento e prima o poi dallo stabilimento mi mandano via davvero. Per altro chi ha l ombrellone dietro di me normalmente mi odia dato che gli oscuro tutta la visuale!

Insomma gira che ti rigira tra corri, urla crema indovina a chi è venuto l eritema solare?

chi me lo fa fare direte voi!

L amore solo l amore!



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