Imparerai a tue spese che nel lungo tragitto della vita incontrerai tante maschere e pochi volti

“Imparerai a tue spese che nel lungo tragitto della vita incontrerai tante maschere e pochi volti”

“Abbiamo tutti dentro un mondo di cose: ciascuno un SUO mondo di cose! E come possiamo intenderci, signore, se nelle parole ch’io dico metto il senso ed il valore delle cose che sono dentro di me; mentre chi le ascolta, inevitabilmente le assume col senso e col valore che hanno per sé, del mondo com’egli l’ha dentro?

Crediamo di intenderci; non ci intendiamo mai!”

Ogni giorno mi chiedo come farò ad insegnare ai miei figli ad affrontare la vita, le difficoltà che incontreranno e sopratutto il rapporto con le altre persone.

Proprio in questo ultimo punto mi sento davvero una pessima insegnante perché sono la prima ad essere in estrema difficoltà nel rapportarmi con gli altri.


Sbaglio le cose da dire. Sbaglio i modi e spesso sbaglio i toni.

Ho passato gran parte della mia vita a sentirmi sbagliata in questo. E crescendo il senso di inadeguatezza è cresciuto insieme a me.

Ho passato molto tempo ad accusarmi di colpe che poi ho capito non essere esclusivamente mie.

E ho trovato conforto e risposte nella letteratura.

Uno dei miei autori preferito, di quelli in cui mi rivedi di più è Pirandello.

Ho trovato nei suoi testo le risposte che nessuno era stato in grado di darmi e trovo il suo pensiero in linea con la realtà attuale.

Indossiamo tutti delle maschere. Nessuno si presenta agli altri per chi è realmente, la vita reale è come un gioco in maschera, mostriamo sempre e solo una parte di noi, talmente tanto da arrivare a dimenticare chi siamo realmente.

E’ impossibile capire fino in fondo le altre persone perché essendo ognuno di noi unico e speciale, ognuno vive e interpreta le cose a modo suo. E il modo di ognuno sarà sempre diverso da quello dell’altro. Perché siamo tutti diversi.

E forse solo capendo questo si riesce a crescere sereni e consapevoli di se stessi.

Proprio per questo per l’iniziativa di Mondadori “C’è vita, in un libro. La tua” scelgo Pirandello e il suo capolavoro “Sei personaggi in cerca d’autore”

Per partecipare a questa iniziativa è sufficiente postare una foto col il proprio libro preferito su Instagram utilizzando l’hashtag #condividiunlibro.

Partecipando puoi vincere un buono del valore di 100 euro da spendere in libri!

Che libro scegliete voi?Se l’articolo ti è piaciuto continua a seguirmi sulla mia pagina facebook Mammansia, Instagram Mammansia_chica