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L’Ombra di Mazzini, il gofundme per sostenere il teatro

L'Ombra di Mazzini
L’Ombra di Mazzini

L’Ombra di Mazzini

L’Ombra di Mazzini è un nuovo spettacolo teatrale che PianoZero Teatro sta preparando. Per quando sarà possibile tornare in scena. Presumibilmente questa estate all’aperto. Un nuovo spettacolo sulla storia dell’Italia. Veniamo da un anno molto difficile per il teatro. Un anno di chiusure, spesso ingiustificate o comunque non comprese (perché altre realtà molto simili potevano restare aperte ed il teatro no, nonostante tutti gli accorgimenti?!? Mistero!).

Per aiutare l’organizzazione di questo spettacolo, Emanuele Cecconi e Alessandra Romano (che fanno parte della compagnia teatrale) hanno avviato una raccolta fondi. Basta poco. Una piccola donazione per aiutare questa realtà teatrale a rimettersi in moto.

Emanuele Cecconi così presenta lo spettacolo e la raccolta fondi che ha avviato:

La mia storia è quella di tutti gli attori costretti a casa senza lavoro al tempo del Covid. In questo tempo a nulla valgono i curricula, esistono solo speranza e forza di volontà, coraggio e abnegazione. Speranza che si torni sul palco ed in platea al più presto e in sicurezza. Forza di volontà per rimanere centrati e non perdersi nella depressione. Coraggio di osare! Osare per gridare alle Istituzioni e alla Società che noi esistiamo.

Abnegazione all’Arte.

Io sono un attore che si dedica con dedizione completa, spirito di sacrificio e rinunce al Teatro, perché riconosco in esso una via che porta l’essere umano a elevarsi da “comparsa” a “protagonista” della propria esistenza. Nella morale cristiana l’abnegazione si traduce in un abbandono totale di ogni egoismo nel perseguire la cura del prossimo e l’amore di Dio, in questa descrizione, laicamente, io vedo la missione sacra del Teatro e dell’Artista in generale.

“L’OMBRA DI MAZZINI, il romanzo di un’Italia mai nata”, è uno spettacolo teatrale scritto e diretto da me, tratto e ispirato da testi come “Mazzini” di D.M. Smith, “RICORDI AUTOBIOGRAFICI” di G. Mazzini, “G.MAZZINI” di J.W. Mario e “CRONACHE DI ROMA” di N. Roncalli.

Il testo vuole mostrare al pubblico la versione dei fatti che portarono all’unità d’Italia, non come finora ci sono stati narrati nei libri di scuola, ovvero come una conquista voluta dal basso come avrebbe desiderato Giuseppe Mazzini, ma come “sfogo” naturale del desiderio di conquista di una monarchia.

Come suggerisce Denis Mack Smith nel suo trattato storico sociale su Mazzini e sull’epopea risorgimentale, il movimento unitario è stato conteso tanto dai Monarchici, i quali in principio osteggiavano l’idea stessa di Nazione Italiana, quanto dai Repubblicani di Mazzini che lo avevano di fatto creato. In questo clima, l’ago della bilancia si incarnò nella fazione dei “Moderati” che stavano apparentemente nel mezzo e che troppo spesso avevano interessi e proprietà da perdere e quindi temevano che la rivoluzione da politica potesse diventare sociale.

In questo quadro generale, le idee di Mazzini vengono raccontate dai suoi acerrimi nemici che ne osteggiano ogni realizzazione. Perché portare in scena un testo del genere in un momento come questo? Perché se i nostri problemi ci si ripresentano sempre immutati a distanza di anni, se il popolo italiano non è in grado di far rispettare i propri diritti sanciti dalla Costituzione, lo si deve alle cause di dissolvimento morale che in quell’epoca portarono i Savoia al potere, realizzando un’ unità monarchica anziché repubblicana.

Questo spettacolo, per l’importanza degli argomenti trattati e per il nome di chi di fatto ha introdotto per la prima volta l’idea della Nazione Italiana, necessita di una struttura attoriale di grande numero e spessore, infatti gli attori saranno 10! E la pièce andrà in scena in un grande teatro romano per un’anteprima, dove si realizzerà un video che servirà al lancio dello spettacolo per l’anno 2022 dove ricorrerà il 150° anniversario della morte di Giuseppe Mazzini.

Conosco questa compagnia teatrale dalla loro fondazione e posso garantire sia la bravura di tutti gli attori che vi fanno parte, che l’onestà di questa raccolta fondi. Aiutiamoli a ripartire. Se anche voi volete fare una offerta, basta veramente poco per aiutarli… quello che ognuno può in base alle proprie disponibilità, partecipate!

La raccolta fondi è attiva sul sito GoFundMe: donate subito. Il teatro è vita. Il teatro deve ripartire.

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