Il Natale delle Neo Mamme

Ognuno reagisce all’atmosfera natalizia in modo diverso, sceglie se farsi trasportare dal periodo o se continuare il proprio corso come al solito, pensando semplicemente all’acquisto di qualche regalo.

Chi invece non ha possibilità di scelta è una Neo Mamma. A decidere non è lei, bensì una serie di Boss con cui deve avere a che fare: gli Ormoni, i Parenti e la Società.

Gli ormoni vi trasformeranno in due possibili modi:
nel primo caso vi renderanno la magica fata Stellastellina del Natale, vi faranno preferire vestiti bianchi, rossi e dorati, sostituire la parola BIANCO con CANDORE, COINCIDENZA con MAGIA, PAPÀ con BABBO. Vi faranno trovare deliziosamente meraviglioso qualsiasi addobbo o decorazione natalizia, anche la carta igienica con i pupazzi di neve o l’abominevole creazione con la pasta di sale di vostra nipote duenne. Vi faranno amare il prossimo, vedere il bello in tutti, persino nella zia Teubelia con le unghie ricurve che usa per prendere il tabacco da masticare tra una parolaccia e l’altra. Penserete che questo, con il vostro neonatino in braccio, sarà il miglior Natale di sempre, sognerete ad occhi aperti tutti i successivi Natale fino ai 18 anni, facciamo 20 già che ci siamo. Sarete fiere, propositive, entusiaste…porterete avanti il motto “A Natale puoi” inteso proprio nel senso che vi sentirete invincibili e vorrete salvare il mondo con l’ammore.

Nel secondo caso, il Grinch in confronto a voi è il fratello di Babbo Natale, saltereste volentieri questo periodo stucchevole dato che dormite due ore per notte, avete sempre un fagotto in braccio, non avete tempo per nulla -figurarsi per comprare i regali – e odiate tutti. Senza distinzioni. Da zero a cento anni, con una spiccata cattiveria verso quelli che vi dicono “Allora quanto è meraviglioso questo primo Natale col tuo cucciolo?” Meditate di trasferirvi in un paese dove non si festeggia il Natale,coe seconda opzione di boicottare la vita e la magia altrui noleggiando un furgone con megafono e urlare per le strade “Babbo Natale non esiste!!!!” E il motto “A Natale Puoi” voi lo continuereste volentieri con… Mandare a quel paese tutti.

Parliamo ora dei Parenti. Anche per loro troviamo due categorie: quelli che ti faranno sentire compresa e sostenuta e quelli che “Non vorrai mica mandare a rotoli tradizioni di anni per un bebè“. Nel primo caso tutto il periodo Natalizio filerà liscio, sarete supportate nel comprare i regali, negli addobbi e ovviamente non avrete nessuna incombenza per i pranzi e le cene…anzi no, cene bandite per quest’anno, “La sera sarai stanca ed è freddo per il bimbo“.

Oppure ci sono quelli che pretenderebbero tu li accompagnassi in quel negozietto tipico a 40 km da casa,  a comprare addobbi come l’anno scorso, che ti affidano responsabilità e compiti perché “Tanto quando dorme hai tempo“, o che non modificano di una virgola le riunioni familiari in tutti i luoghi e in tutte le ore perché “Così abbiamo sempre fatto e così sempre faremo“. Unica eccezione se il loro alluce valgo si fa sentire ed allora è tutto annullato.

L’ultimo Boss di cui vorrei parlare è la società. Nello specifico il mondo del commercio, della pubblicità e dello shopping. Perché se tu dalla disperazione della stanchezza ti fossi sniffata un po’ di mercurio cromo mentre disinfettavi l’ombelico del tuo pupetto e non ti ricordassi più che è il primo Natale di tuo figlio, non preoccuparti. Perché come entrerai in un negozio per bambini, sarai letteralmente sommersa dagli oggetti con su scritto “Il mio primo Natale“. Dal più classico bavaglino, alla tutina, al ciuccio. Ma non finisce qui: ovunque ti giri lo troverai. Anche nei negozi di articoli per la casa, sopra soprammobili o cornici. Per non parlare dei negozi di fotografia. Dove troverai la famosa scritta su ogni genere di cose: tazze, cuscini, calendari, palline di Natale, plaid, cover di cellulare eccetera eccetera.
Che bello è??????? Tutto molto magggico e cuccioloso vero????
Certo, se ormoni e parenti remano insieme verso la magic isola Natale!
Ma se così non fosse state tranquille, vostro figlio sarà felice anche se farà la pupù in un pannolino anonimo senza la scritta “Come è bello evacuare sia Vigilia che Natale!”

E voi come avete passato o passerete il Primo Natale da mamme?
Buon Natale a tutti!!!!!!!

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