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Emozioni al lavoro

cuore
Cuore

E poi capita che una collega decida di licenziarsi per cambiare vita. Una scelta ponderata per dare una svolta alla propria vita. Una scelta che condivido. Magari al suo posto avrei fatto la stessa cosa. Ma mi ritrovo all’improvviso a pensare che mi dispiace veramente tanto perderla come collega. Anche se negli ultimi anni non abbiamo avuto occasione di frequentarci fuori dall’ufficio. Ma dopo 7/8 anni di lavoro insieme, mi rendo conto che era diventata una costante della mia vita lavorativa. E pensare di non vederla in ufficio o non sentirla su Skype mi dispiace.

E così sono tornata a qualche anno fa, quando un altro collega scelse di intraprendere nuove strade. La prima persona che avevo conosciuto in ufficio. Il primo con cui avevo preso confidenza. Perderlo come collega era stato un brutto colpo. Per molto tempo avevamo lavorato gomito a gomito. E l’idea di non vederlo più tutte le mattine, mi faceva stare male.

Per fortuna siamo riusciti a non perderci al di fuori del lavoro. Ed anche se non ci vediamo tutti i giorni come succedeva prima, ancora continuiamo a sentirci e a vederci quando ci si riesce, compatibilmente con i mille e diversi impegni di entrambi. Ma è una di quelle persone che sai che c’è. Anche se non la senti per settimane, sai che è sempre lì.

In questi giorni sto vivendo un turbine di emozioni da quando la mia collega ha annunciato che se ne va e cambia vita. Non so se riuscirò a mantenere i rapporti anche con lei o ci perderemo di vista. In questo momento so solo che mi dispiace che abbia deciso di andarsene, anche se penso faccia bene a seguire i suoi sogni. Non immaginavo che la sua decisione mi avrebbe creato tutte queste emozioni. In questi anni è capitato di aver perso dei colleghi, che hanno deciso di cambiare lavoro o dare una svolta diversa alla loro vita lavorativa. Bene o male, vivendosi tutti i giorni come colleghi, si instaura un rapporto anche se non ci si frequenta al di fuori dell’ufficio. Con alcune persone, però, il rapporto è più stretto. E magari con alcune è così stretto anche se non te ne rendi conto o se non hai proprio instaurato una vera amicizia. Una di quelle amicizie che continua fuori dell’ufficio.

Ed è questo il caso. Non mi sono resa conto di quanto tenessi a lei come collega, finché non mi ha detto che se ne va. L’ho salutata, non senza qualche lacrima. Magari continueremo a seguirci su Facebook. Non sono brava con i saluti. Soprattutto con le altre donne. Però spero che un po’ della mia emozione le sia arrivata.

Buona vita a te che hai scelto di intraprendere una nuova strada! E in bocca al lupo per tutto.

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