Cronaca di una vacanza senza figli e marito

CRONACA DI UNA VACANZA SENZA FIGLI E MARITO

Una scelta non poco criticata quella di partire in vacanza sola, con un’amica. Osteggiata da tutti fuorché da loro due: il mio compagno e mio figlio. Sgomento tra le mamme come se avessi annunciato che andavo in un locale notturno a fare la lap dance, disappunto tra parenti e conoscenti come se fossi meno moglie o meno madre per via di questa partenza.

Non ho programmato quasi nulla. Mi sono affidata ad una agenzia di viaggi e sono partita alla volta di Barcellona. 4 giorni solo per me insieme ad un’amica con la quale ho condiviso un anno difficilissimo, fatto di battaglie quasi impossibili da sostenere, responsabilità e scelte fuori dall’ordinario, con un grado di intimità e confidenza tale da permettermi di poter pensare che, condividere 4 giorni insieme, 24 ore su 24 e, soprattutto, lo stesso bagno, (mai condiviso con nessuno se non col mio compagno in vacanza) fossero una cosa fattibile.

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Ho preparato la valigia il giorno prima, in realtà ho preparato il bagaglio a mano il giorno prima, non ho portato la valigia, mettendoci dentro solo vestiti, calze, trucchi e il mio amato pc. E una mamma lo sa, quando si fanno le valige per partire in vacanza 4 giorni con la famiglia, sembra di fare un trasloco. Io avevo solo il bagaglio a mano e la mia borsa.

Il giorno della partenza è stato memorabile. Avevamo il volo alle 8:45. Siamo arrivate in aeroporto alle 7 circa, abbiamo passeggiato, preso un caffè e chiacchierato. E poi abbiamo incontrato la mia amica Federica R. con i bambini. Anche lei andava a Barcellona con la famiglia. E in quel momento, vedendo i piccoli che si agitavano, legittimamente, per l’attesa, ho realizzato che io ero sola. E che per 4 interi giorni, non avrei fatto altro che pensare a me stessa.

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Siamo al secondo giorno di questa esperienza. Ieri abbiamo girato tutto il giorno per la città, senza una meta fissa. Abbiamo camminato in lungo e in largo per la rambla e dintorni, abbiamo assaggiato tutte le delizie che questa città ha da offrire e ci siamo tuffate nell’atmosfera notturna della città, con i suoi tanti locali.

Stamattina abbiamo visitato la sagrada familia, pranzato a Barceloneta, ci siamo recate a casa Buttlò e a la Pedrera al tramonto. Che visto sulla terrazza è stato spettacolare.

Sono passate da poco le 22 e stiamo pensando a dove trascorrere la serata.

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