Il senso di inadeguatezza del padre

IL SENSO DI INADEGUATEZZA NELLO SCOPRIRSI PADRE

inadeguatezza

Ti senti inadeguato praticamente da subito. Appena il test di gravidanza ti comunica che tua moglie è incinta tu le prime cose a cui riesci a pensare sono che hai i calzini bucati, che hai un attacco scarso al fantacalcio o che la sera vorresti mangiare la pizza. Riesci a focalizzare chiaramente tutto, hai un’emozione forte dentro che non sai definire. Ma non sai ancora quanto questa notizia sarà destinata a cambiarti per sempre la vita.

Poi lo dici ad amici e parenti e mentre i primi sono più spaesati di te, i secondi saltano di gioia e iniziano a partire con una serie di consigli non richiesti. Allora tu respiri profondamente e aspetti. Sei certo che con il crescere della pancia aumenterà anche la tua consapevolezza. Ma non è così. Ti chiedono di parlare con lui, di fargli già sentire che sei lì ma è uno sforzo non spontaneo. Riesci ad essere premuroso con lei, a buttarti sulle cose pratiche ma non riesci a realizzare che lì dentro c’è un’altra persona.

Anche alle ecografie, mentre gli altri vedono già somiglianze, tu non riesci manco a capire da che lato è la testa e dove sono le gambe. La prima volta in cui realizzi quello che sta succedendo è quando sentì il suo cuoricino. Che batte così forte e veloce. Lì capisci subito quello che hai sentito perché ti riporta in mente qualcosa di personale. Quante volte il tuo cuore ha battuto così all’impazzata. Per una cotta, per uno spavento, per una corsa a perdifiato. Allora capisci che lì dentro c’è una persona che proverà le tue stesse sensazioni ma che all’inizio dipenderà totalmente da te, vivrà nella tua stessa casa. Tu sarai la sua rampa di lancio per le emozioni della vita.

Poi in sala parto lo vedi spuntare e lui senza farsi troppe domande ti guarda dritto negli occhi. Allora non hai più dubbi. Passi alle ostetriche il primo corredino e riesci a chiederti solo tre cose: se i suoi calzini sono bucati, se sarà più bravo di te a fantacalcio e a quanti anni potrà mangiare con te la pizza.

Torni esattamente al punto di partenza.

Ma con un amico in più.

Autore Daniele Marzano di Guida senza patente

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