Earthday: chi sono le mamme che vivono in modo ecofriendly

In occasione dell’hearthday  inauguriamo una nuova rubrica con storie di mamme che vivono in maniera ecofriendly.

Perchè l’erthday non si festeggia solo un giorno ma tutto l’anno con comportamenti e stili di vita rispettosi!

Emma Pavanelli è una di queste mamme, 3 figlie, di cui 2 gemelline,  downshifter ed è una delle due amministratrici del gruppo facebook “Vivere bene con poco: l’arte del downshifting”

Ognuno di noi ha una modo diverso di rapportarsi nei confronti di uno stile di vita più semplice e rispettoso dei ritmi della natura.

Emma cos’è per te il downshifting?

“Il downshifting é riduzione dei rifiuti, é consumo critico, é un ritorno ai valori di condivisione, é il contrario del consumismo, é vivere secondo natura senza per forza rinnegare la tecnologia, é mangiare sano a km0, é conoscenza……”

Come contribuisci alla salute del nostro pianeta?
Contribuisco alla salute dell’ambiente riducendo i miei rifiuti in maniera drastica. Sia quelli differenziati che indifferenziati. Lo faccio consumando consapevolmente, acquisto con il GAS (gruppo acquisto solidale), acquisto nei mercatini bio/contadini, vado 1/2 volte al mese al supermercato e basta, porto sempre la sporta con me, ri-uso e riciclo tutto quello che posso. Ho un orto e coltivo la terra, pianto alberi nuovi da frutta per le generazioni future, faccio compostaggio, cerco di usare meno la macchina e di combinare + giri contemporaneamente negli stessi luoghi, compro poche cose poiché non servono tanti oggetti: abbiamo case ed armadi pieni. Le bimbe mettono vestiti di seconda mano regalati da amiche oppure comprati in saldissimi (ultimi giorni) per l’anno successivo percio’ nessuna scelta trendy! Solo le scarpe compriamo per le bimbe perche non ho sempre il numero giusto da passare da una sorella all’altra e se posso faccio pure quello. Ovviamente i vestiti poi vengono dati ad amiche, bisognosi, caritas, casa bambini…..
Un contributo all’ambiente é anche insegnare tutto questo alle bambine!

Cosa consigli ogni giorno alle persone che dicono che questo stile di vita è troppo difficile, scomodo oppure “la raccolta differenziata non serve a niente perché tanto passa un camion e carica tutto insieme?”

per chi non crede nella differenziata spiego di continuo cosa significa non farlo! Cosa é un incenenritore, faccio molta fatica ma poi a volte qualcuno viene da me e dice devi essere orgoglioso perché  ha iniziato la differenziata! E io rispondo che la devono fare per loro stessi….certo ti dico questo poi mia suocera sopra non la fà anche se gli ho offerto di portare io in recicleria la differenziata!

E le tue figlie non si sentono un po’ tagliate fuori dalle mode? Frequentano la scuola elementare, cominciano a fare confronti.
Le mie bimbe mi chiamano mamma Bio, le piccole (7 anni) non capiscono tutto e cercano spesso di provare nuove strade! Ad esempio 1 delle gemellei era con una mia amica al bar e chiede una bevanda confezionata. La mia amica la compra e la bimba beve tutto. Poi dice alla mia amica “la mamma non vuole perche é pieno di roba chimica coloranti e conservanti….” la mia amica si mette a ridere e dice che ha ragione! Poi in una gelateria dice guarda anche qui hanno fanno il compost come la mamma!

Percio’ ecco le piccole percepiscono questo. La grande ha 10 anni e lei capisce meglio, certo inizia ad avere qualche desiderio di cellulare e cose del genere ma capisce che finchè non sarà necessario non lo avrà. Sà tutto sul riciclo, sul consumo critico, adora i mercatini bio, vorrebbe andare in bici ma dove sono io è impossibile con le bimbe. Credo che abbia capito molto. Ma tutte e tre sanno che non devono sprecare l’acqua, nè le cose, nè il cibo…..

E il tuo compagno ti supporta o ti rema contro?
Il mio compagno… beh mi prende in giro ma credo che in fondo gli piace.
Per il cibo va bene, inoltre abbiamo smesso di fumare da qualche mese e anche questo é stato una gran cosa!
SI é convinto ad usare deodorante fatto in casa, ora devo convincerlo di altre cose ma con lui devo fare i cambiamenti piano piano. Non compro le bevande chimiche che beve solo lui ma ovviamente se la compra a volte…é dura cambiare!

Lui vuole cambiare facendo le stesse cose ma non é sempre facile, ok abbiamo appena messo il fotovoltaico ma bisogna anche li capire bene come usare l’elettricità e non sprecarla comunque!

Vuoi aggiungere qualcosa?
Volevo aggiungere che il downshifting si può fare ovunque, anche a casa propria perche avendo figli a volte subentrano fattori incontrollabili . Ho scoperto di avere una figlia con una malattia e per fortuna medicine e analisi vengono pagati dall’assistenza sanitaria ma un’altra figlia é forse dislessica e da 2 mesi viene seguita da una logopedista a casa a causa dalle lunghe liste d’attesa del servizio sanitario nazionale! Lei va pagata… Vorrei che il mondo fosse un luogo ideale e potessi pagare anche i servizi a suon di marmellate ma siccome il nostro mondo funziona ancora con i soldi allora ci troviamo costretti a pagare e percio’ a lavorare. Ma magari piano piano uno cerca di fare delle scelte lavorative diverse ecco!

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Un commento su “Earthday: chi sono le mamme che vivono in modo ecofriendly

  1. avete ragione anche io cerco di essere il più ecologica possibile certo a volte è un pò scocciante ma vuoi mettere in termini di gratificazione personale e anche diciamolo economica

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