COME INVOGLIARE I BAMBINI NELLA LETTURA

COME INVOGLIARE I BAMBINI NELLA LETTURA

Imparare a leggere bene è un’arte da non sottovalutare. Come invogliare i bambini nella lettura è altrettanto arduo. Il libro può diventare un prezioso compagno di giochi?

La lettura va introdotta quando il bambino è ancora piccolo, come un tempo si leggevano le fiabe prima di farlo addormentare. Leggere, per un bambino, è un dovere. Il dovere di un adulto è trasformare la lettura in piacere, in un gioco fantastico, ricco di emotività intellettive e di apprendimento. Infine stimola la creatività e l’immaginazione.

Per invogliare un bambino nella lettura è sufficiente applicare alcune tecniche o trucchi per scaturire l’interesse. In età scolare, iniziate facendo scegliere il libro al bambino, di solito vengono attratti da libri colorati e con disegni che spaziano dal tema dei cartoni animati, fumetti o i grandi classici della Walt Disney. In età prescolare, la lettura favorisce lo sviluppo della relazione tra bambino e genitore e stimola le capacità cognitive e linguistiche, l’attenzione, la concentrazione, il livello di autostima e la sicurezza.

Organizzare appuntamenti periodici, magari con i compagni di classe, presso le biblioteche ludiche. Negli ultimi anni molte librerie hanno realizzato uno spazio apposito per i bambini, con tavoli e sedie colorati, ambienti accoglienti per invogliare la lettura nei bimbi.

COME INVOGLIARE I BAMBINI NELLA LETTURA
COME INVOGLIARE I BAMBINI NELLA LETTURA

Come invogliare i bambini nella lettura: Ecco alcuni consigli e trucchi da poter adottare.

La domanda che si pone spesso un genitore, è: “Come posso insegnare a mio figlio ad amare la lettura?”

  1. Preparare un dolce con i propri bambini: Tutti i genitori debbono sapere che i bambini imparano attraverso il gioco. Pertanto realizzare, magari, dei muffin o una pizza, oltre al coinvolgimento emotivo dove si evince lo stato di felicità del bambino, si sviluppano il senso del tatto nella manipolazione degli ingredienti. Restando in tema di lettura, coinvolgete il bambino nel farvi leggere la ricetta (anche più volte), se è in età scolare primaria.
  2. Lettura Condivisa:  Non sottovalutate l’importanza della lettura condivisa, ritrovarsi mamma e papà con i propri figli, assorti nella lettura e’ un’iniziativa che può rappresentare l’inizio di un appuntamento emotivo ed intimo tra le parti. Coinvolgere il bambino nella lettura e quindi nell’ascolto attivo, significa dar vita alle parole, espressione al tono della voce, laddove fosse necessario è imperativo mimare i personaggi. Leggere con una voce monotona rischia di abbassare l’attenzione del bambino rendendo la lettura noiosa.
  3. Non dimostrate Rimostranza: Non dimostrate mai il vostro disappunto nel caso in cui il bambino vi chieda di leggere più volte lo stesso testo. La lettura, seppur ripetitiva, è una fonte di stimolo per i bimbi. Un adulto riesce a ricordare ed assimilare più velocemente rispetto ad un bambino, quindi, la stessa lettura stimola nel bambino l’acquisizione di nuove informazioni, oltre ad arricchire il suo vocabolario di nuovi termini.
  4. Stimolarli nella Recitazione: Imparare a leggere bene è un’arte da non sottovalutare. Spesso l’obbligo scolastico alla lettura rovina il piacere nei bambini. In qualità di insegnante nella scuola primaria, ho avviato nella mia classe un progetto (didattico) di lettura integrato con un’attività di recitazione del testo, creando coreografie divertenti, simulando gli effetti sonori, dando voce ai personaggi interpretati dagli stessi alunni. I bambini ne sono stati entusiasti cimentandosi egregiamente nel progetto; è stato un successo al di sopra delle mie aspettative. Il risultato finale si è rivelato gratificante sia per i bambini che per me, perché hanno imparato ad essere scorrevoli nella lettura dando la giusta interpretazione e vita alle parole. La maggior soddisfazione per un’insegnante è la richiesta, da parte dei propri alunni, di continuare il progetto di lettura.
  5. Gestire l’ansia da prestazione nella lettura: Talvolta il bambino può esprimere disagio attraverso il rifiuto dovuto, spesso, all’elevata aspettativa nei suoi confronti da parte dei genitori. Sappiate che un bambino di scuola primaria, nello specifico di 1^ e 2^ classe elementare, può avere difficoltà nella lettura. Imparare a rispettare i tempi dei bambini è importante. Ricordate che sono bimbi e non adulti. Non cadete nell’errore di farli sentire inadeguati perché si rischia di abbassare la loro autostima. Se necessario, far rileggere al bambino più volte lo stesso termine, frase o l’intera lettura, aiuta a migliorare la capacità di apprendimento di ciò che viene letto, la fluidità e gli consente di acquisire una maggiore sicurezza fortificandone anche il carattere.

 

Leggere è di fondamentale importanza, apre nuovi orizzonti, allarga la mente e ci permette di vivere mille diverse avventure, di conoscere, di scoprire. Ecco perché è fortemente consigliato far avvicinare anche i bambini al mondo della lettura.

Da appassionata lettrice di libri, ritengo che sia fondamentale trasmettere ai bambini l’amore per la lettura sia uno dei regali più grandi che possiamo fare loro. Leggere libri spalanca orizzonti, permette di vivere mille vite e innumerevoli avventure solo con l’immaginazione, oltre naturalmente a migliorare e ad arricchire la nostra capacità di espressione e la nostra proprietà di linguaggio.

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA Articolo Redatto dalla Maestra Immacolata P.

 

 

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