Il lettore va educato? Pensieri di una blogger in crescendo

Una discussione tra blogger mi ha fatto venire voglia di condividere questo complicato pensiero. Perchè ci sono logiche e meccanismi che regolano il traffico nel web ed interrogarsi circa la qualità dei propri contenuti e il raggiungimento di un numero di lettori più alto possibile è  un quesito sempre attuale.
COSA VOGLIO DIRE – Da Febbraio lavoro per Banzai…in realtà lavoro a Banzai dal 2007 come consulente esterno ma da Febbraio ho un contratto con Banzai che ha investito su di me, sulla mia formazione e sulle mie potenzialità. Banzai ha tirato fuori lati di me che io nemmeno sapevo di avere.
Quindi non posso che essere grata alla professionalità e alla disponibilità di tutte le redazioni con le quali lavoro: Pianetamamma, Non sprecare e Pianetadonna. Poi anche l’amicizia che subentra e il volersi bene reciproco. Ci sono persone con le quali collaboro da 7 anni. Che per me l’empatia e l’affinità vengono prima di tutto il resto e non so se riuscirei a lavorare con qualcuno che non mi piacesse. Ma non sempre è così. Quindi evviva Banzai che sceglie le belle persone, brave, professionali e pure simpatiche! E il mio referente a Banzai lo auguro a chiunque. E’ il mio “capo” e quando legge status di facebook un pò tristi mi manda una mail dicendo: “tesoro, tutto bene?”
Quello che voglio dire è che ho sempre deciso da sola cosa scrivere e sono stata molto fortunata. In nessuna redazione mi è stato mai detto: fai così.

FORMAZIONE – Non appena sono arrivata a Banzai ho avuto a disposizione il meglio: mi hanno insegnato ad usare un linguaggio che piacesse a google (SEO), mi hanno dato tutte le password per i vari siti di foto (dove perdo ore a scegliere quelle che sono più adatte ai vari articoli!). Se prima avevo sulla scrivania una penna e un foglio, ora ho un corredo di accessori che facilitano il mio lavoro.
RISULTATI – Come in tutti i lavori ci sono gli obiettivi da raggiungere e volevo fare bella figura. Mi piace mettermi alla prova, mi piace capire, sperimentare, cambiare…ed è così che ho provato tutti i tipi di strumeti che ho a disposizione.
Quello che ho capito è che il lettore non è come uno se lo aspetta.

UNA BELLA FOTO E UNA FRASE D’EFFETTO – In un mondo che va di corsa basta una bella foto su fb e una frase d’effetto per ottenere un numero di like impressionante. Vabbè, facebook cresce, la condivisione sale e il sito anche. Uso questo strumento? Si. lo uso. Esempio:

Il #riposino pomeridiano aumenta del 40 per cento la nostra #creatività e allunga la #vita. Egizi e romani invitavano gli amici a casa per condividere il rito, mentre il diritto alla #pennichella in Cina è previsto dalla costituzionehttp://www.nonsprecare.it/benefici-pennichella-riposo-pomeridiano
Foto: Il #riposino pomeridiano aumenta del 40 per cento la nostra #creatività e allunga la #vita. Egizi e romani invitavano gli amici a casa per condividere il rito, mentre il diritto alla #pennichella in Cina è previsto dalla costituzionehttp://www.nonsprecare.it/benefici-pennichella-riposo-pomeridiano
Bella la foto eh? Ho impiegato ore per trovarla!!! Questo post è andato tanto bene su fb, tante condivisioni, tanti like tanto traffico.
Stesso post con un’altra foto poche condivisioni, pochi like, poco traffico.

UNA NOTIZIA SFIZIOSA E UNA BELLA FOTO – Stesso discorso. Basta una notizia graziosa data all’orario giusto che tutti vanno a vedere di cosa si tratta. Si scrivono poche righe di spiegazione (se scrivi più di 300 caratteri la gente si stufa) e il gioco è fatto. Uso questo strumento? Si. Lo uso.

Se volete preparare il #pane senza impasto per la #colazione di domani potete comiciare adesso http://www.nonsprecare.it/ricetta-pane-senza-impasto-cotto-pentola

 Ho lasciato il link. Perchè il pane cotto in pentola senza impasto è fantastico!!!

UNA NOTIZIA DI QUALITA’ E UNA BELLA FOTO – Poche condivisioni e pochi like. Ma quei like e quelle condivisioni sono i più importanti. Bisognerebbe puntare solo su quelli. Bisognerebbe scrivere solo contenuti di qualità, che leggono in pochi e apprezzano in pochi.

Gli #insegnanti che utilizzano l’approccio Feuerstein devono sempre tenere in considerazione l’emotività del bambino che sia timido o irrequieto, deve insegnare loro a riconoscere le #emozioni in se stessi e negli altri, che le emozioni e gli stati d’animo cambiano nel tempo (ad esempio all’inizio di un gioco e alla fine: se si vince si provano delle emozioni, se si perde se ne provano altre)

Pochi like, poche condivisioni e poco traffico. Tanta tristezza.

LAVORARE – Nessuno mi ha mai detto di scrivere contenuti di scarsa qualità solo per ottenere più traffico. Non scrivo notizie false nè sensazionali ma, una volta, ho osato dire che un articolo in particolare aveva ottenuto un apprezzamento e io non ne capivo il motivo. Apprezzamento da parte del pubblico, da parte di google, da parte dei tecnici. Tra le blogger si è scatenata la polemica. C’è la convinzione che la notizia sia falsa, che l’articolo sia brutto e anche scritto coi piedi, qualcuno ha affermato che non lo avrebbe scritto neanche sotto pagamento (oddio, proprio bello non è, non ci vinco il nobel per la scrittura, ma nemmeno scritto coi piedi!). E che questa sia la linea di Banzai.
La fonte è questa, l’articolo è questo e al pubblico è piaciuto molto.

Mi piacerebbe avere lettori educati che apprezzano i contenuti di qualità.
Ma io non scrivo solo per loro. Anche a scuola mi piacerebbe avere tutti alunni attenti e studiosi. Ma io non insegno solo per loro.

Non voglio educare i lettori. Non so dove sia il giusto e lo sbagliato. Non critico chi fa errori di ortografia, non vado contro quelli che hanno blog pieni di banner pubblicitari, a me, da lettore educato o ineducato, piace leggere tutto quello che mi interessa. Mica leggo solo Catullo, Svevo, Platone o Pirandello, mi piace pure giornalettismo ogni tanto. (Che poi è sempre Banzai…) e Lercio mi fa ridere (anche quello è Banzai…) e se si vincono premi (a giudizio di molti immeritati) è perchè dietro a testate come quelle appena descritte, ci sono professionisti che lavorano per tutti, con umiltà e dedizione, ci sono giornalisti, tecnici, guru del seo e di ogni settore.
Perchè Banzai è per tutti. Non solo per i lettori educati.
Qualcuno direbbe che è perchè Banzai c’ha i soldi. Ma hanno scelto me. E chiunque poteva scegliermi, farmi scrivere e darmi una opportunità. L’ha fatto Banzai.

YUMMYMUMMY – E sapete cosa è successo anche a questo blog tra Febbraio e Marzo, senza che io me ne accorgessi fino a ieri? Ha fatto un salto di qualità? Magari per me no visto che non ne ero consapevole. Magari per voi nemmeno, visto che venite qui perchè ormai siete affezionati e che molti di voi li conosco di persona. Ma per google si. Pensa te. E la classifica di wikio è cambiata parecchio (e nemmeno mi ricordavo di avercelo iscritto sto blog alla classifica di wikio).

E ALLORA, SUL MIO BLOG, VOGLIO RINGRAZIARE TUTTI MA PROPRIO TUTTI da Emanuela (il mio personale Pippo Baudo, m’ha scoperta lei, m’ha scoperta!!!) a Salvatore, da Giulia a Monica (a cui devo molto) da Maria Teresa (che c’ha ‘na pazienza!!!) a Barbara. Senza tag. Che tanto voi lo sapete che mi rivolgo a voi.
Grazie. 

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