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Una serata a due

Niente lume di candela nè romantici violini. Andrea mi ha coinvolta in una serata che ha messo in discussione certezze (già precarie se vogliamo dirla tutta), che ha acuito dubbi e perplessità etiche e morali, che mi ha fatta sentire davvero fuori luogo..
Questa avventura durata solo qualche ora in realtà, è riuscita a sorprendermi vulnerabile e profondamente inadeguata a situazioni strampalate.
Cosa abbiamo fatto?

Prima siamo stati a cena a casa di amici e poi, tutti insieme, in un locale che non so definire…forse trash e kitch, sono le parole che si addicono di più. Uno di quei pub che si potrebbero trovare in centro a Roma: bizzarri al limite dell’umana comprensione, con pezzi di manichini che fanno bella mostra di sé sulla balaustra di un balconcino, mostruose teste girevoli che sbucano dalla tazza di un wc insanguinato appeso ad un soffitto, timbri illeggibili sui palmi delle mani, foto di wonder woman e greese alle pareti insieme a poster dei metallica…persone di tutte le età, le estrazioni sociali, con un unico filo conduttore: essere parte di una delle liste civiche appartenenti al movimento 5 stelle di Beppe Grillo.
Eravamo tutti lì per un solo uomo: Tony Troja.

Vale la pena spendere due parole su questo ragazzo. potete trovarlo su facebook e su you tube.
Ieri sera ho scoperto di essere un pò bigotta e mi sono molto interrogata su questo argomento. Parlare di ambiente, futuro, ecologia, ecosostenibilità e acqua pubblica (ricordo che dove vivo l’acqua del rubinetto non è potabile) in un posto del genere mi ha disorientata. Sentire le canzoni di Tony, ascoltarle con attenzione, sorridere e riflettere, mi ha fatto capire che tutti i mezzi sono legittimi e giustificabili (purchè legali) per raggiungere uno scopo.
L’abito non fa il monaco…devo lavorare tanto su questo preconcetto che mi sono accorta di avere.
E continuo a riflettere sul fatto che c’è una speranza per il futuro dei nostri figli: la speranza siamo noi che partiamo dal basso e che, con la nostra onestà e semplicità, ogni giorno, diamo esempio ai furbi e ai prepotenti che un altro modo di vivere è possibile, siamo noi che, con la dignità che ci contraddistingue, andiamo avanti per la nostra strada insegnando ai nostri figli che gli esempi a cui ispirarsi non sono Belen e Corona, i lavori a cui aspirare non sono la escort e la velina, ma trasmettiamo valori e competenze ai quali crediamo. Siamo noi e noi soltanto che, attraverso il nostro esempio, il nostro impegno e la nostra civiltà riusciremo a scardinare un sistema che non ci rappresenta.

ecco l’ultima canzone di Tony Troja dedicata alla mia carissima ministra della pubblica distruzione che ha deciso di escludere i bambini diversamente abili dai giochi della gioventù.

La (Maria) Stella Filanda

Una risposta a “Una serata a due”

  1. e dai doveva essere un posto carinissimo 🙂
    mi piacerebbe che a napoli esistessero localini così e poi Tony Troja è un mito e tu, dalle cose che scrivi, dimostri di avere la mente aperta e di esser eintelligente quindi…bando ai pregiudizi non si addicono al tuo cervello e al tuo cuore 🙂
    Buon venerdi

I commenti sono chiusi.