Scopre di essere incinta 4 giorni prima del parto: rifiuta la gravidanza

SCOPRE DI ESSERE INCINTA POCO PRIMA DEL PARTO-  Alex, ha saputo di essere incinta a pochissimi giorni dal parto. Dopo lo choc iniziale, la donna non è riuscita ad accettare la gravidanza e ha dovuto affrontare un cammino difficile.

Tutto ha inizio quando dopo il divorzio dal marito  incontra Willy e inizia una nuova relazione. Un giorno di luglio, si sveglia colta da un dolore fortissimo allo stomaco. Il medico di base gli consiglia di andare all’ospedale o di consultare un ginecologo. Così Alex contatta il suo ginecologo che le fa subito un’ecografia.

Sei incinta. Sei anche “molto” incinta, perchè il parto dovrebbe avvenire in due o tre settimane al massimo.La cervice è già dilatata”– avrebbe detto il medico mentre effettuava l’ecografia.

Sono scoppiata in lacrime, ero in un incubo” racconta Alex. La sua reazione a quella che dovrebbe essere una lieta notizia è invece violenta. Inizia a darsi violenti colpi allo pancia. Non vuole il bambino. Non riesce ad accettare che tra pochi giorni sarà madre.

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NEGAZIONE DI GRAVIDANZA- Nel frattempo Willy la raggiunge allo studio e anche per lui la notizia è come una doccia fredda. A casa Alex non riesce a capacitarsi di come non abbia potuto capire che aspettava un bambino. Inizia a cercare indietro nel tempo se c’era magari stato qualche sintomo. Nessuno non si era mai accorto di niente. Alex prendeva la pillola regolarmente e aveva le mestruazioni ogni mese.

Nemmeno il tempo di metabolizzare la cosa, che 4 giorni dopo iniziano le contrazioni. Astrid nasce con taglio cesareo, ma per un mese Alex non riesce a prendersi cura di lei. La rifiuta.

Poi un giorno arriva la svolta:  alla tv intervistano una donna che racconta la sua negazione di gravidanza e così scoppia in lacrime. Si accorge che non è la sola a vivere in questo incubo. Da quel momento inizia ad accettare la figlia, prendendosi cura di lei tutti i giorni, anche se ci vorrà oltre un anno per stare bene con se stessa e uscire da quel tunnel buio in cui era sprofondata.

Oggi Alex fa parte di un’associazione che si occupa affinchè venga riconosciuta come patologia la  negazione di gravidanza e offre la sua testimonianza per aiutare le donne che hanno vissuto o che vivono la sua stessa terribile esperienza.

Ma cos’è la negazione di gravidanza ? 

Esistono due tipi di negazione di gravidanza: parziale, quando ci si accorge di essere incinta poco prima del parto e totale che dura fino al parto. Si stima che su 1000 gravidanze vi siano da uno a tre casi di negazione.  Quando si verifica questo tipo di situazione, il cervello della donna incinta “ordina” al proprio corpo di comportarsi come se non ci fosse nessun bambino. Quindi la pancia resta piatta, le mestruazioni continuano a presentarsi regolarmente e i calci del bambino non vengono avvertiti. La donna non si accorge di niente. Sembra incredibile ma anche il feto si comporta come se non ci fosse: si muove poco e si sviluppa nella parte superiore dell’utero in verticale invece che in orizzontale. Le conseguenze sulla madre ovviamente sono molto pesanti al momento in cui viene a scoprire di essere incinta. Sono talmente prese dal panico che non riescono a prendersi cura del neonato. Purtroppo a livello legale questa patologia non è inserita nel codice penale perchè ancora poco conosciuta.

Fonte: www.magicmaman.com

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