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Tag: tempochescorre

Idee regalo per stimolare la fantasia. Mitama

Idee regalo per stimolare la fantasia. Mitama

dee regalo per stimolare la fantasia.

Natale si avvicina a grandi passi e oggi parlo di idee regalo low cost che allo stesso tempo vi faranno fare un figurone e saranno estremamente gradite.

I miei figli sono pieni di giocattoli e non è semplice trovarne uno che li catturi per davvero e che sfruttino fino in fondo.

La prima è la novità 2019 di Mitama.

Halloween a Mirabilandia

Halloween a Mirabilandia

Halloween a Mirabilandia.

Lo sapete vero che adori i parchi tematici e non ne perdo uno?

Quest’anno durante il periodo di Halloween siamo stati per la prima volta a Mirabilandia.

Mirabilandia come vi ho già raccontato Qui è un parco tematico che ho visto crescere.

A due passi da casa e nella mia amata Romagna.

A Mirabilandia il divertimento è trasversale e ci si diverte sempre a tutte le età.

Al bando i libri dei compiti delle vacanze estive

Al bando i libri dei compiti delle vacanze estive

Al bando i libri dei compiti delle vacanze estive.

Li ho sempre detestati con tutta me stessa.

Sono uno degli incubi più ricorrenti della mia infanzia. Quei libri delle vacanze che definire interminabili è un eufemismo.

Pagine e pagine senza senso.

Compiti che non finiscono mai.

E l’ansia ai primi di settembre con quelle pagine perse, mancate, lasciate indietro da completare  a tutti i costi.

L’insegnante che li ritirava il primo giorno e non li riconsegnava mai.

Li ritirava così, come ammenda, per ricordarci di farli negli anni a venire.

Li ho odiati. Detestati.

Credevo fosse un abitudine passata, antiquata e invece no. Primo anno di scuola primaria, arriva giugno e il mio incubo peggiore diventa realtà tra le mie mani.

Il libro dei compiti estivi.

Proprio lui, come trent’anni fa.

Non ci potevo credere.

Ora dirò la mia, e magari risulterò anche impopolare.

Vero che l’estate è decisamente lunga, vero che esercitarsi non fa male. Ma che bisogno c’è di dare libri interi di compiti?

Ma crediamo davvero possibile che i nostri bambini dimentichino tutto? Crediamo davvero che la loro memoria faccia così tanto cilecca?

Non credo proprio

Le vacanze servono per staccare. Spendiamo stipendi in centri estivi per farli divertire e svagare, che senso hanno i compiti?

Perché anziché libri imposti non si richiede di leggere dei libri a propria scelta in biblioteca?

Io onestamente sono in difficoltà.

Fa caldo, e mia figlia di fare i compiti non ne ha voglia.

A scuola è sempre andata bene e non trovo il senso di imporle dei compiti in estate.

La spingo a leggere invece, ad essere curiosa.

Le dedico tutto il tempo umanamente possibile, ma voglio passarlo insieme a lei all’aria aperta, a fare una passeggiata., ad osservare il mondo che ci circonda.

A correre e ridere insieme

Non voglio passarlo in casa  a fare i compiti.

Non lo farò mai.

Basta compiti e basta libri delle vacanze estive.

Sono inutili e dannosi.

Ricordiamo sempre che con la costrizione non si ottiene nulla. Mai.

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Cari papà, i figli non sono solo delle mamme. Sveglia!

Cari papà, i figli non sono solo delle mamme. Sveglia!

Cari papà, i figli non sono solo delle mamme. Sveglia!

Ovviamente non ce l’ho con tutti i papà del mondo, ma purtroppo è assodato che nella stragrande maggioranza dei casi i figli sono delle mamme.

Perché storicamente è sempre stato così e delle tradizioni non ce ne si libera cosi facilmente.

Tecnicamente ogni bambino ha due genitori.

Di fatto la maggiore quota di gestione finisce alle madri.

Vuoi perché fin dall’inizio le madri hanno il diritto di stare a casa da lavoro per qualche tempo, vuoi perché l’uomo difficilmente lavora part time, vuoi perché troppo spesso una donna che è anche mamma non riesce a trovare un lavoro.

Lasciate i bambini liberi di sporcarsi e conoscere il mondo con le loro mani.

Lasciate i bambini liberi di sporcarsi e conoscere il mondo con le loro mani.

Lasciate i bambini liberi di sporcarsi e conoscere il mondo con le loro mani.Lasciateli correre nei prati e saltare nelle pozzanghere di fango. I vestiti si lavano, il tempo perso non si recupera.Tirateli giù dal divano e fategli respirare l’aria fresca. Anche se piove non importa, i vestiti si asciugheranno.Emozionatevi insieme a loro guardando un tramonto e ballate sotto la pioggia. Ascoltate la natura e il respiro del mare. E fatelo anche voi.Portateli fuori quando nevica e mangiate la neve insieme a loro. Se fa freddo basta coprirsi. Il ricordo della neve resterà tra i loro ricordi più belli dell’infanzia.

Mentre sorridi al tempo che passa sono già 3 anni di te

Mentre sorridi al tempo che passa sono già 3 anni di te

Mentre sorridi al tempo che passa sono già 3 anni di te.

Se c’è una cosa che ti contraddistingue è il sorriso, e lo stupore e l’amore verso la vita. Quel tuo modo di affrontare le sfide e novità con un sorriso e una risata.

La tua risata così fragorosa e contagiosa. Con quei dentini piccoli e il cuore grande,

Ricordo la prima volta che ti ho visto. Stordita dalla morfina e dolorante. Tu eri minuscolo e leggermente grigiastro, ti hanno appoggiato a me e non mi sono resa conto di quello che stava accadendo.

Sono stati difficili i primi giorni, forse tra i più complicati della mia vita.

Quella ferita sulla pancia che faceva male al corpo e al cuore, i tuoi primi momenti e tua sorella così piccola eppure già cosi grande.

Le attenzioni che entrambi mi chiedevate a gran voce.

E io che ogni tanto mi sentivo incapace di gestire tutto, nonostante ci mettessi tutto l’impegno e l’amore che solo una mamma può dare.

Hai imparato fin da subito che nella vita bisogna imparare a farsi spazio con le proprie forze. E farsi sentire ma senza alzare troppo la voce.

Mi hai insegnato il valore di un sorriso e di un abbraccio dato col cuore.

Hai preso tutti i miei pregiudizi e li hai frantumati uno ad uno. Perché io che il figlio maschio non lo volevo adesso non potrei vivere senza.

Sei il mio piccolo uomo, e se una volta mi chiedevo come fosse possibile che la mamme dei maschi fossero spesso così possessive adesso sono in grado di darmi una risposta.

Riesco a guardarmi e prenderne coscienza.

Mi chiedevo cosa portasse le mamme a vedere i figli minori sempre piccoli, e su questo non ho trovato la risposta ma so che è cosi. E qualcosa di ancestrale e inspiegabile, è così punto e basta.

Ora ti guardo, Piccolo, biondo e cosi semplicemente tu. Con le tue manie da bambino, i tuoi capricci e tutto l’amore che ci hai portato.

Vorrei vederti più spesso giocare sereno con tua sorella, ma va bene così, voi siete fatti così e sono certa che arriverà un giorno in cui sarete complici e vi proteggerete dove io e papà non riusciremo ad arrivare.

Sei piccolo e tanto grande. Grande di cuore.

Già 3 anni e io vorrei fossero di nuovo solo 3 mesi, per rivivere tutto ancora una volta ma con la consapevolezza del poi.

Buon compleanno mio piccolo uomo. Resta sempre così come sei.

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10 motivi per cui non farei più figli. Prima di arrabbiarvi leggete tutto.

10 motivi per cui non farei più figli. Prima di arrabbiarvi leggete tutto.

10 motivi per cui non farei più figli. Prima di arrabbiarvi leggete tutto fino in fondo. Avrei più soldi in banca; Avrei, nonostante il lavoro, tempo libero; Avrei zero preoccupazioni per il futuro; Potrei decidere di cambiare vita da un giorno all’altro; Durante il week-end […]

Voglio sognare ancora come un bambino

Voglio sognare ancora come un bambino

I figli insegnano tante cose. Grazie a un figlio puoi ricordare com’eri prima che la tua mente fosse intrappolata da pregiudizi e condizionamenti. I bambini sono purezza , e noi adulti dovremmo guardarli di più per ricordare come eravamo e confrontarlo con ciò che siamo diventati.

Ma lo allatti ancora??? Storie di allattamento a lungo termine

Ma lo allatti ancora??? Storie di allattamento a lungo termine

Ma lo allatti ancora??????Storie di allattamento a lungo termine

Prova ad allattare un bambino di più di sei mesi e prima o poi qualcuno, magari con la faccia schifata ti farà questa stupida domanda. Il tutto mentre il tuo bambino beve sereno il SUO latte.

Come se a sei mesi scattasse un orologio magico nel bambino che improvvisamente gli fa passare la voglia di seno materno, che devo ricordarvi sempre non è solo nutrimento.

Il seno è coccola, è calore, è sicurezza, è calma.

Quante volte ho usato il seno per calmare nervosismo, rabbia e stanchezza!

O come se il seno a sei mesi esatti smettesse di produrre latte.

Fino a sei mesi vedere una mamma che allatta è bello, dolce, romantico dopo improvvisamente invece fa schifo.

Ma lo allatti ancora??? Storie di allattamento a lungo termine

Ho allattato la mia prima figlia fino a 23 mesi e il secondo figlio ai due anni ma, non lo nascondo, a volte, in certe occasioni, con un po di vergogna. Se lo facevo, lo facevo in disparte cercando di nascondermi.

Quando erano neonati li allattavo ovunque, ma quando hanno iniziato a crescere le cose sono cambiate. Non avevo voglia di sentire commenti inutili, sguardi disprezzo, consigli non richiesti su come staccarli.

 

La faccenda allattamento l’ho sempre considerata una faccenda privata tra me e i miei figli.

Non esiste un momento preciso in cui un bambino si debba staccare dal seno. C’è chi lo fa a sei mesi, chi a un anno e chi a 3 anni.

I bambini si staccano quando sono pronti a farlo.

Con entrambi i miei figli la fine dell’allattamento è stato un processo molto naturale, lo hanno scelto loro, quando una sera si sono addormentati tra le mie braccia e non più attaccati. Li ho capito, che erano pronti. Il mio seno non produceva più molto latte e non ho avuto bisogno di farmaci per smettere. E’ stato perfetto cosi, per noi. Era quelli erano i momenti giusti.

Certo quando si parla di bambini e allattamento sono sempre tutti pronti a dare consigli e a giudicare.

Improvvisamente tutti laureati in tuttologia con master in allattamento.

Ma non lo capite che se vi intromettete nella faccenda allattamento è come se vi intrometteste nelle dinamiche personali di una coppia.

Vi mettereste mai a giudicare come una coppia vive la propria intimità? Ecco allo stesso modo non dovete intromettervi nella faccenda allattamento.

Se una mamma non allatta lasciatela in pace! Glielo pagate voi il latte artificiale?

Se allatta pochi mesi saranno problemi suoi! Se ha smesso avrà avuto i suoi buoni motivi.

Se allatta fino ai 6 anni del bambino toglie forse qualcosa a voi?

Non ci sono regole o schemi fissi e nessuno si dovrebbe permettere di commentare una faccenda tanto personale.

Non  vi piace vedere una mamma che allatta un bambino più grande?

Bene ve la do io la soluzione: guardate altrove!

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Scusa tempo puoi fermarti un po?

Scusa tempo puoi fermarti un po?

Scusa tempo puoi fermarti un po?

Mi sa che stai passando troppo in fretta e non mi piace per niente.