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Sono stanca di sentirmi dire come devo fare la madre

Sono stanca di sentirmi dire come devo fare la madre

La verità è che sono stanca di sentirmi dire come devo fare la madre.

Perché davanti ai tuoi figli si sentono tutti migliori di te.

Tutti sanno cosa fare, anzi cosa farebbero.

Cosa sarebbe giusto.

Quale sarebbe la scelta migliore

E bada bene sarà sempre qualcosa di diverso da quello che hai scelto tu.

Tutti esperti educatori. Tutti capaci di crescere figli che non fanno capricci.

Tutti in grado di crescere bambini perfetti.

Mentre tu madre non fai mai la scelta giusta.

I genitori non si scelgono… e nemmeno i figli

I genitori non si scelgono… e nemmeno i figli

I genitori non si scelgono… e nemmeno i figli.

Quando ero un’adolescente che litigavo coi miei genitori dicevo sempre che avrei voluto che loro fossero diversi. Guardavo i genitori degli altri e mi sembravano tutti più buoni e bravi dei miei.

Idee regalo per stimolare la fantasia. Mitama

Idee regalo per stimolare la fantasia. Mitama

Idee regalo per stimolare la fantasia. Mitama

Natale si avvicina a grandi passi e oggi parlo di idee regalo a prezzo contenuto che allo stesso tempo vi faranno fare un figurone e saranno estremamente gradite.

I miei figli sono pieni di giocattoli e non è semplice trovarne uno che li catturi per davvero e che sfruttino fino in fondo.

La prima è la novità 2019 di Mitama.

Si tratta dei COLORPUPI super lavabili.

Mitama

I Colorpipi sono peluche in un particolare materiale super colorabile e lavabile.ù

Vengono forniti con con abiti di ricambio ma oltre all’abito può essere colorato tutto il peluche.

Il tutto è lavabile a mano o in lavatrice. E anche con le salviette lavabili è possibile dare una pulita sommaria.

Ce ne sono tre diverse versioni per maschio e  per femminuccia.

Il peluche è piccolo e ben maneggiabile e a mio avviso piace anche ai bambini più piccoli, la cosa importante è dargli in mano i pennarelli super lavabili forniti nella confezione.

E via alla fantasia.

Oltre ai peluche super lavabili un’altra idea regalo low cost è rappresentata dalle scatole “Creangolo” di cui vi avevo già parlato qui Idee regalo per bambini di qualità. Le scatole Mitama Creangolo.

Di queste scatole la preferita in assoluto delle bambine (e anche la mia) è la scatola “Glitter Mania”.

Nella scatola glitter mania troviamo:

8 PENNARELLI GLITTER
10 POLVERINE GLITTER
4 COLLE GLITTER TWIST
2 SEGNAPAGINA DA COMPLETARE

1 FOGLIO DI LETTERE GLITTERATE
2 COLLE LIQUIDE

8 OCCHIETTI REMOVIBILIIdee regalo per stimolare la fantasia. Mitama
16 PAILLETESE IN PVC

Carlotta ci passa le ore e la scatola dell’anno scorso è durata diverso tempo, quella di quest’anno è trattata con ancora più cura.

I materiali sono di qualità come tutti prodotti mitama.

 

I colori sono luminosi e le colle non seccano anche se lasciate accidentalmente aperte.

Puoi trovare la linea CreAngolo Mitama nelle migliori cartolerie e superstore d’Italia e sullo shop Mitama a questo link

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Halloween a Mirabilandia

Halloween a Mirabilandia

Halloween a Mirabilandia.

Lo sapete vero che adori i parchi tematici e non ne perdo uno?

Quest’anno durante il periodo di Halloween siamo stati per la prima volta a Mirabilandia.

Mirabilandia come vi ho già raccontato Qui è un parco tematico che ho visto crescere.

A due passi da casa e nella mia amata Romagna.

A Mirabilandia il divertimento è trasversale e ci si diverte sempre a tutte le età.

Al bando i libri dei compiti delle vacanze estive

Al bando i libri dei compiti delle vacanze estive

Li ho sempre detestati con tutta me stessa.

Sono uno degli incubi più ricorrenti della mia infanzia. Quei libri delle vacanze che definire interminabili è un eufemismo.

Pagine e pagine senza senso.

Compiti che non finiscono mai.

E l’ansia ai primi di settembre con quelle pagine perse, mancate, lasciate indietro da completare  a tutti i costi.

L’insegnante che li ritirava il primo giorno e non li riconsegnava mai.

Cari papà, i figli non sono solo delle mamme. Sveglia!

Cari papà, i figli non sono solo delle mamme. Sveglia!

Cari papà, i figli non sono solo delle mamme. Sveglia!

Ovviamente non ce l’ho con tutti i papà del mondo, ma purtroppo è assodato che nella stragrande maggioranza dei casi i figli sono delle mamme.

Perché storicamente è sempre stato così e delle tradizioni non ce ne si libera cosi facilmente.

Tecnicamente ogni bambino ha due genitori.

Di fatto la maggiore quota di gestione finisce alle madri.

Vuoi perché fin dall’inizio le madri hanno il diritto di stare a casa da lavoro per qualche tempo, vuoi perché l’uomo difficilmente lavora part time, vuoi perché troppo spesso una donna che è anche mamma non riesce a trovare un lavoro.

E cosi per una serie infinite di coincidenze i figli diventano più dell madre troppo spesso.

Che li vestono, li portano a scuola e li vanno a prendere. Che vanno ai colloqui e interagiscono con gli altri genitori. Che sanno i vestiti di cui hanno bisogno e i pasti da preparare.

Poi ci sono le mamme che oltre a fare le mamme, lavorano e fanno anche da papà.

Perché quando le coppie di separano i figli restano alla madre. Certo il padre avrà le visite, qualche week end ma come sempre la maggior parte della gestione resta sempre in carico alla donna.

Io personalmente sono madre, donna lavoratrice, colf, taxista e anche un po’ papà perché lui non c’è mai.

Esce la mattina quando noi dormiamo ancora e torna a casa che i bambini hanno già cenato.

D’estate è compito mio scegliere i centri estivi per poter svolgere il mio lavoro.

Gli sport li gestisco io.

Alla merenda ci penso io, cosi come a lavare i vestiti dei bambini e i i bambini stessi.

Gli uomini spesso fanno cosi. Mettono il loro lavoro al primo posto credendo che il contributo economico compensi le mancanze affettive di aiuti pratici senza rendersi conto che il denaro non compensa gli aiuti mancati, le assenze eccessive e il tempo che vola.

Non mi sono mai sentita cosi sola da quando sono diventata mamma.

E ho tirato fuori le unghie e i denti.

Ma ogni giorno che passa mi sento sempre più eroe e meno semplicemente me stessa.

Semplicemente una mamma che fa molto di pi di quello che dovrebbe fare.

Troppi uomini delegano senza capire quanto pesi una quotidianità fatta di corse, di traffico e di cose da svolgere che finiscono sempre lasciate a metà perché di aiuti non se ne hanno.

Forse è l’epoca storica in cui è più difficile essere mamma.

Quando alla donna viene richiesto di essere tutto ed esserlo perfettamente, quando essere tutto non è umano.

Non è umano far ricadere tutto sulle donne e non sentirne il peso.

Dal mio canto quando vedo i papà davanti alle scuole provo un senso di invidia perché i miei figli ho sempre presi io.

E anche un velo di tristezza perché la mia situazione non la posso cambiare ma devo solo restare a galla e sopravvivere in un qualche modo.

 

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Lasciate i bambini liberi di sporcarsi e conoscere il mondo con le loro mani.

Lasciate i bambini liberi di sporcarsi e conoscere il mondo con le loro mani.

Lasciate i bambini liberi di sporcarsi e conoscere il mondo con le loro mani.Lasciateli correre nei prati e saltare nelle pozzanghere di fango. I vestiti si lavano, il tempo perso non si recupera.Tirateli giù dal divano e fategli respirare l’aria fresca. Anche se piove non importa, i vestiti si asciugheranno.Emozionatevi insieme a loro guardando un tramonto e ballate sotto la pioggia. Ascoltate la natura e il respiro del mare. E fatelo anche voi.Portateli fuori quando nevica e mangiate la neve insieme a loro. Se fa freddo basta coprirsi. Il ricordo della neve resterà tra i loro ricordi più belli dell’infanzia.

Mentre sorridi al tempo che passa sono già 3 anni di te

Mentre sorridi al tempo che passa sono già 3 anni di te

Se c’è una cosa che ti contraddistingue è il sorriso, e lo stupore e l’amore verso la vita.

Ricordo la prima volta che ti ho visto. Stordita dalla morfina e dolorante. Tu eri minuscolo e leggermente grigiastro, ti hanno appoggiato a me e non mi sono resa conto di quello che stava accadendo.

Sono stati difficili i primi giorni, forse tra i più complicati della mia vita.

Quella ferita sulla pancia che faceva male al corpo e al cuore, i tuoi primi momenti e tua sorella così piccola eppure già cosi grande.

10 motivi per cui non farei più figli. Prima di arrabbiarvi leggete tutto.

10 motivi per cui non farei più figli. Prima di arrabbiarvi leggete tutto.

10 motivi per cui non farei più figli.

Prima di arrabbiarvi leggete tutto fino in fondo.

  1. Avrei più soldi in banca;
  2. Avrei, nonostante il lavoro, tempo libero;
  3. Avrei zero preoccupazioni per il futuro;
  4. Potrei decidere di cambiare vita da un giorno all’altro;
  5. Durante il week-end potrei uscire la sera, bere, divertirmi che tanto il giorno dopo non avrei nessuno che mi salta sulla testa. Se non il mal di testa da troppo alcool;
  6. Avrei ancora la mia carriera;
  7. Avrei il mio corpo tonico;
  8. La sera potrei godere del silenzio e del marito senza vincoli di orari, tempi e luoghi;
  9. Avrei la casa sempre in ordine;
  10. Potrei mangiare quello che mi pare senza pensare troppo ad una dieta salutare e il giorno dopo digiunare per bilanciare le calorie ingurgitate il giorno prima;

Ma

  1. Coi soldi non si compra la felicità, l’amore, il calore della famiglia e nemmeno un sorriso sdentato che illumina tutta la casa;
  2. Non avrei capito il valore del tempo, del tempo necessario per leggere un libro, fare un disegno o fare un giro girotondo svuotando completamente la testa;
  3. Zero preoccupazioni significa anche avere molte meno soddisfazioni. Perché le preoccupazioni sono al centro del cambiamento e della crescita. Dei cambiamenti, in fondo, così fondamentali per la crescita personale;
  4. Potrei cambiare la mia vita mille volte ed esserne ancora insoddisfatta. Adesso invece non ho motivi per cambiare la mia vita, perché non potrebbe essere bella senza di loro;
  5. Potrei fare baldoria, ma non potrei godere del calore della famiglia. Di una serata in pigiama coccolando e abbracciando una piccola me. Pettinandole i capelli e meravigliandomi della sua bellezza;
  6. Forse avrei fatto carriera, ma non avrei il ruolo che mi da più soddisfazione di tutti: il ruolo di mamma;
  7. Per il momento avrei ancora un corpo tonico, ma tanto col tempo sarebbe decaduto lo stesso. Il tempo non perdona.
  8. Potremmo vivere la vita di coppia ancora come due giovani innamorati, ma è nelle difficoltà che le coppie si rinforzano e scoprono un nuovo modo di amarsi, capirsi e crescere insieme;
  9. La casa potrebbe essere tirata a lucido, ma è molto più bella colorata piena di giocattoli e musichette allegre. Piena di vita, di avventure e storie da inventare;
  10. Potrei vivere di schifezze, ma è molto più bello cucinare con amore e dedizione, e magari cucinare con loro, insegnandogli a impastare, a fare i biscotti e condividere attimi di vita insieme.

Ci sono giorni in cui mi sento stanca, vorrei mollare tutto e, non mi vergogno do ammettere che mi chiedo se davvero ho fatto la scelta giusta.

I figli sono impegno, fatica, preoccupazioni e notti insonni.

Ma sono molto di più.

Sono gioia, soddisfazione e sopratutto sono una sfida continua. I figli ci costringono a guardarci dentro e a migliorare noi stessi.

I figli ci stravolgono la vita e a volte il rapporto di coppia. Ma in questo sono la nostra forza perché la vita ci costringe a cambiare in continuazione e a cercare nuovi equilibri. E dovendo farlo per loro lo facciamo con impegno, con amore.

Ma sopratutto sentirmi chiamare MAMMA. Beh questo non ha prezzo.

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Voglio sognare ancora come un bambino

Voglio sognare ancora come un bambino

I figli insegnano tante cose. Grazie a un figlio puoi ricordare com’eri prima che la tua mente fosse intrappolata da pregiudizi e condizionamenti. I bambini sono purezza , e noi adulti dovremmo guardarli di più per ricordare come eravamo e confrontarlo con ciò che siamo diventati.