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Tag: amore

Se vostro figlio è un bambino bravo e ubbidiente non è merito vostro!

Se vostro figlio è un bambino bravo e ubbidiente non è merito vostro!

Se vostro figlio è un bambino bravo e ubbidiente non è merito vostro!

Se vi sentite wonder mamma perché avete un bambino bravo e ubbidiente sappiate che non è merito vostro ma è solo una botta di c…

E sapete perché vi dico così?

Perché ho due figli, concepiti con lo stesso padre, nati allo stesso modo, allattati nelle stesse posizioni e per lo stesso tempo.

Cresciuti nella stessa casa, educati allo stesso modo.

Cresciuti con gli stessi pannolini e sfamati con lo stesso cibo.

Molto simili fisicamente. Agli opposti caratterialmente.

Perché le mamme lo sanno sempre. Le mamme sanno tutto.

Perché le mamme lo sanno sempre. Le mamme sanno tutto.

Perché le mamme lo sanno sempre.Le mamme sanno tutto. Le mamme hanno sempre ragione. Le mamme non sbagliano mai. Sembrano fasi fatte ma non sono frasi fatte, è la verità. Perché il legame delle mamme è un legame fatto di sangue, di cuori che battono […]

La coerenza delle mamme

La coerenza delle mamme

La coerenza delle mamme.

Sono una mamma coerente.

Le dico di tenere in ordine la sua camera, ma poi se lei aprisse i miei cassetti della biancheria le scoppierebbe in facciauna bomba di mutande e reggiseni.

E nonostante questo la sua cartella di scuola e i suoi quaderni sono impeccabilmente in ordine.

Le dico che deve fare uno sport, perché lo sport fa bene e non deve crescere pigra.

Poi io sono la prima che non aveva mai voglia di andarci né alla sua età né adesso.

Cioè mi riprometto di farlo ma poi non lo faccio mai. E comunque si sa che lo sport fa bene. A tutti tranne che a me.

Le dico di non mangiare troppi dolci, poi le preparo la sua torta preferita e  la sera appena si addormenta addento la mia tavoletta di cioccolata nascosta in fondo al frigorifero.

Le dico di mangiare le verdure che fanno tanto bene poi sono la prima arriccia il naso davanti ai broccoli.

Le dico che deve sottostare alle regole. Perché la società è fatta di regole e bisogna imparare a rispettarle e a conformarsi. Ma poi sono la prima a non sopportarle e a infrangerle sempre. Sono la prima a non essere conforme e ad arrabbiarmi quando lei vuole essere uguale agli altri. Sono la prima che la sprona a tirare fuori la sua personalità, a usare il suo cervello e ad essere la pecora nera del gruppo se necessario.

Le dico che deve studiare per trovarsi un lavoro serio. Ma poi sono quella che sogna e che non brama il lavoro e il posto fisso ma il lavoro che ti fa stare bene. Sono la prima allergica alla routine e alle giornate tutte uguali e che morirebbe in fretta a fare lo stesso lavoro tutta la vita.

Le racconto le favole in cui ci sono un principe e una principessa e il cavallo bianco. Ma poi sono consapevole che la principessa per andare a cavallo non ha bisogno del principe ma solo di se stessa e del suo coraggio.

Le dico di correre sempre, e ripeto a me stessa di correre meno.

Le racconto dell’amore eterno. Ma non credo nemmeno io nell’amore eterno, tuttalpiù credo in un sentimento che muta e cresce e porta alla reciproca sopportazione.

Le racconto il mondo così come mi è stato raccontato. Consapevole che non tutto è vero e che le cose cambiano in fretta. Che quello che fa la differenza è il proprio punto di vista e modo di affrontare le situazioni e la vita stessa.

Le racconto e le insegno tante cose. Troppo spesso dimenticando che l’unica cosa che davvero conta è la ricerca della felicità. Se fossi coerente glielo ricorderei più spesso.

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Le mamme si danno sempre colpe che non hanno

Le mamme si danno sempre colpe che non hanno

Le mamme si danno sempre colpe che non hanno.

Ieri ero al telefono col mio pediatra perché ad Enea era scoppiato un gran torcicollo. Dopo avermi spiegato la terapia è arrivata la mia domanda da mamma:” dici che gli è venuto per colpa mia perché l’ho lasciato dormire storto'”

La sua risposta è stata: “Voi mamme dovete smetterla di darvi colpe che non avete.”

Ci ho riflettuto e ho capito che aveva ragione.

Mi sento in colpa per non essere riuscita nel parto naturale, privando loro dei benefici della flora batterica con cui avrebbero dovuto entrare in contatto attraverso il parto naturale.

Ci sono nonni e nonni. Mica tutti sono tutti belli e bravi

Ci sono nonni e nonni. Mica tutti sono tutti belli e bravi

Ci sono nonni e nonni. Mica tutti sono tutti belli e bravi

Carina la credenza che tutti i nonni siano generosi, gentili, disponibili coi nipoti.

Il mito del nonno che fa di tutto per i nipoti è pura fantasia.

C’è il nonno quello super, quello che fa regali di nascosto, sorprese improvvisate e che a Natale si presenta con mezzo negozio di giocattoli.

Ma non è solo una questione economica, io parlo sopratutto di generosità di affetto, di gesti semplici. Di pensieri. Del desiderio di far sorridere

Perché la musica è importante per i bambini

Perché la musica è importante per i bambini

Perché la musica è importante per i bambini.

I bambini non hanno barriere.

Non sono vittime delle limitazioni e dei preconcetti che vanno a barricare i cervelli di noi adulti.

I cervelli dei bambini sono in fase di formazione. E hanno bisogno di stimoli per sviluppare la creatività e la percezione di se, per mettere le basi dell’adulto che saranno.

E noi genitori ci auguriamo sempre che i nostri bambini diventino adulti liberi, creativi e sicuri di se stessi.

Come possiamo aiutare i nostri bambini nella crescita? Come possiamo aiutarli a stimolare la fantasia modellando il loro cervello il quale determinerà la persona che sarà da grande?

Possiamo fare tante cose, una di queste è avvicinarli alla musica fin dai primi giorni di vita.

La musica stimola le capacità di percezione e quindi le prime ricerche espressive.

La musica stimola l’emotività, perché può dare gioia oppure far piangere. Può elettrizzare o rilassare.

La musica favorisce l’integrazione dei bambini, difatti nelle scuole materne i progetti di musica non mancano quasi mai e sono molto molto graditi dai bambini stessi.

La musica favorisce anche lo sviluppo cognitivo della parola. Ripetere la canzoncina stimola il linguaggio e li sprona a elaborare parole man mano più complesse.

I bambini si possono avvicinare alla musica attraverso molteplici strumenti e modalità.

Per i miei figli ho scelto Ocarina Music Player ovvero il primo lettore mp3 dedicato ai bambini.

Ocarina è adatto già dai primi mesi di vita in quando il volume è regolabile e di default basso.

Ha un design adatto anche ai più piccoli, infatti a prima vista sembra un giocattolo di gomma e per di più alimentare quindi nessun problema se il bambino lo mette in bocca. Può essere afferrato dal bambini più piccoli e allo stesso tempo lanciato come fanno i bambini senza riportare danni.

Si utilizza come un normale Mp3. Il genitore lo collega al pc e vi scarica sopra le canzoni e le fiabe che preferisce.

Può fare anche da registratore vocale, per far ascoltare al bambini la voce del genitore che si deve assentare e non può parlare al telefono

Con i suoi 4GB di memoria può contenere fino a 800 tracce, oltre a 100 minuti di registrazioni. La batteria ricaricabile a ioni di litio consente una riproduzione ininterrotta di oltre 15 ore e si ricarica in meno di 3 ore.

Visto che si avvicina il Natale Ocarina regala la cover di We Wish you a Merry Christmas realizzata da OcarinaSound: si tratta di una versione originale composta da diversi ritmi e sonorità in un mix di tre lingue diverse: italiano, francese e inglese.

 

Qui è possibile scaricare gratuitamente la canzone.

Potete acquistarla invece andate Qui e con il codice sconto “mammansia” avrete diritto a uno sconto speciale dedicato a voi!

 

Ocarina rilascia continuamente degli aggiornamenti! Man man che usciranno ve li indicherò.

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Le mamme lavoratrici sono le eroine di oggi

Le mamme lavoratrici sono le eroine di oggi

Le mamme lavoratrici sono le eroine di oggi.

E questo ve lo dico con cognizione di causa.

Con questo post non voglio minimizzare il lavoro e la fatica che può fare una mamma che non lavora, ma vi posso assicurare che una mamma che lavora fa decisamente molta più fatica.

Una corsa continua contro il tempo, i semafori, il traffico.

Nella testa mille pensieri.

le cose da fare in casa dove per ovvie ragioni molto probabilmente regna il caos perenne.

La spesa da fare. La cena da cucinare.

Perché le mamme hanno sempre ragione

Perché le mamme hanno sempre ragione

Mia mamma me lo diceva sempre, ma io ovviamente non le ho mai creduto.

E adesso che sono mamma mi ricredo in tutto è per tutto.

Se c’è una certezza nella mia vita è che le mamme hanno sempre ragione.

Niente e nessuno al mondo conoscerà mai un bambino quanto la sua mamma. Non me ne vogliano i papà, ma la mamma è sempre la mamma.

La mamma lo sa.

Lo capisce da uno sguardo.

Quando ha fame, quando ha sonno, quando ha solo bisogno di una piccola coccola.

Caro fratello io ti odio. Ma non potrei mai più stare senza di te

Caro fratello io ti odio. Ma non potrei mai più stare senza di te

Caro fratello io ti odio. Ma non potrei mai più stare senza di te.

Voglio essere sincera, quando sei nato mi aspettavo di arrivare da mamma e trovare un amichetto con cui giocare. Per la precisione a dire il vero avrei preferito una femminuccia come me. E invece oltre a non essere una bambina eri solo un neonato, che non parlava e sopratutto non giocava.

Volevi stare sempre in braccio alla mamma, alla MIA mamma. E io non avevo nessunissima voglia di dividere le sue attenzioni con te che oltre a non essere utile nel giocare con me avevi pure la faccia tosta di  rubarmi il tempo e le braccia della mamma

Fino al giorno prima la mamma era tutta per me, mi faceva le coccole tutte le volte che le richiedevo. Mi accompagnava in bagno tutte le volte che desideravo, si prostrava ad ogni mia richiesta. E poi all’improvviso è diventata  anche tua.

Nessuno mi ha mai chiesto se lo avessi voluto. E no io non lo volevo. Io da figlia unica stavo benone.

Eri carino solo quando dormivi, ma dormivi troppo poco ed eccoti di nuovo li a cercare la mia mamma. Ma chi credevi di essere per entrare nelle nostre vite con tanta prepotenza?

Quando sei nato hanno iniziato a venire a trovarci amici e parenti e tutti guardavano prima te.

Ma come non ero più io la bimba di casa? La meraviglia da cercare e riempire di giochi e regali?

La verità è che quando sei nato io non ho avuto nessunissimo vantaggio ma solo tanti fastidi e scocciature.

Poi se vuoi parliamo di quando io ho iniziato ad andare all’asilo e tu rimanevi a casa con la mia mamma. Ovviamente al mio ritorno la mamma non doveva più considerarti per pareggiare i conti, ma cosi non era e tu eri sempre lì, in mezzo come il mercoledì!.

E così hai iniziato a gattonare e a mettere mano ai miei giochi. Rompendo tutto e mettendoti tutto in bocca cosi la mamma ha fatto sparire alcuni pezzi dei miei giochi.

Ma la cosa più grave è che io avevo definitivamente perso il mio ruolo da protagonista. E non è stato facile accettarlo sopratutto da parte mia che ero solo una bambina di due anni.

C’è una cosa però a tuo favore. Tu hai sempre visto in me una colonna portante della famiglia e man mano che sei cresciuto hai iniziato a seguirmi e a farmi sentire di nuovo protagonista come una volta..

E ho scoperto col tempo che in fondo è bello condividere e insegnarti le cose.

Farti vedere come si gioca e salutarti mentre ti lascio al mio stesso asilo mentre io vado nella scuola dei grandi.

E bello insegnarti a usare le costruzioni e a fare disegni con i pennarelli.

E bello condividere un ovetto di cioccolato e vedere in te un complice fedele. Ma la cosa più divertente è rubare gli ovetti di cioccolato insieme e mangiarli di nascosto alla mamma.

E bello anche far giocare le winx contro i dinosauri perché poi le winx sono fate e vincono sempre.

Adesso anche io ho voglia di proteggerti. Ma solo quando la mamma e il papà non mi vedono.

Forse il nostro rapporto all’inizio non è partito nel migliore dei modi. Ma ora come ora sono felice che tu ci sia.

Anche se ogni tanto ti vorrei eliminare ancora.

Tua sorella

Carlotta

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Quanto sono belle le mamme sui social

Quanto sono belle le mamme sui social

Quanto sono belle le mamme sui social.

Dio mio quanto sono belle le mamme sui social.

Sono sempre felici e sorridenti. Mostrano felici il loro pancione e i 25 kg messi su come se non gli importasse. Ma la verità è che gli importa eccome.

Postano foto con sorrisi a 35 denti vantando un parto “semplicemente meraviglioso” quando poi per tre mesi non sono in grado di sedersi su una sedia.

Sono sempre felici, perfette e con figli da manuale.

Che dormono e mangiano, non fanno capricci e hanno 10 in pagella fin dalla prima elementare.

Postano quanto amano il loro lavoro.

E foto di vacanze perfette.