Perchè voglio le telecamere negli asili

Perchè voglio le telecamere negli asili.

Tempestina inizierà a settembre la scuola materna, destreggiandomi tra nonni e zii e mia maternità sono riuscita a tenerla a casa fino adesso, ma sapevo che prima o poi il momento di inizio scuola sarebbe dovuto arrivare.

Con tutto quello che si sente non vi nascondo però che io HO PAURA.

Ho paura perchè anche se ha già 3 anni è una bambina indifesa.

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Perchè io sono ansiosa e oggi come oggi non ci si può fidare di nessuno. Anche se tutto può sembrare perfetto non è detto che lo sia realmente. E lei è troppo importante.

Sto già pensando a incursioni inaspettate in orari scolastici, a telescopi e binocoli da acquistare e a come controllare la situazione.

Tutto sarebbe più semplice se mettessero le telecamere negli asili, e onestamente non riesco a capire perchè ci sia tanta ostilità nel metterle.

Di cosa ha paura l insegnante che lavora correttamente?

Io come lavoratrice in ufficio sono costantemente sotto il controllo dei miei capi e non capisco perchè per un insegnante che non maneggia computer ma bensì vite umane il controllo non possa essere lo stesso.

Le telecamere scagionerebbero insegnanti innocenti.

Vi faccio un esempio: se Tempestina arriva a casa con un brutto livido, io mamma ansiosa e rompicoglioni, pretendo di sapere come sia successo, e conoscendomi non ci metterei molto a mettere in dubbio la buona fede dell’insegnante. Se ci fossero le telecamere l’insegnante potrebbe dimostrare al volo la sua buona fede!

Facile  no?

Le telecamere sarebbero anche un ottima pubblicità per la scuola che dimostrebbe la sua assoluta trasparenza.

é vero, di qualcuno bisogna pur fidarsi, ma quando si parla dei miei figli non mi fido di nessuno.

Voi cosa ne pensate mamme? perchè nonostante tutti i fatti di cronaca recenti non ci si preoccupa di questo?

 

 

 

 

2 Replies to “Perchè voglio le telecamere negli asili”

  1. Su questa cosa non riesco a essere d’accordo, perché temo che alla base si crei un pericoloso clima di sfiducia e diffidenza che può ledere, anche se in forma sottile e magari malcelata da parte dell’insegnante, il rapporto scuola-genitori e dunque il delicato e difficile lavoro delle insegnanti. La mia cucciola ha iniziato la scuola materna (dopo aver provato il nido) alla tenera età di 2 anni e mezzo (essendo nata a fine dicembre, le toccava proprio, povera) e ti posso far immaginare le ansie che mi assalivano e che tuttora, a volte, mi assalgono. Tuttavia sono convinta che le telecamere non siano la soluzione giusta, quanto piuttosto una maggiore attenzione (o forse sarebbe meglio dire “competenza”) da parte del dirigente scolastico su quali insegnanti assumere per questo ruolo così delicato, quindi una seria riforma del sistema che preveda una maggiore responsabilità nella scelta dei docenti, non certo basata solo su graduatorie o “favoritismi”.

    1. Io credo che alla luce di quanto accaduto la sfiducia regni già sovrana. Se un asilo non ha nulla da nascondere dove sta il problema delle telecamere?

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