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Fine della scuola. E adesso???

Fine della scuola. E adesso???

Fine della scuola. E adesso???

E così è arrivato anche l’ultimo giorno di scuola. E mentre con angoscia saluti la maestra, che per festeggiare sta già aprendo una bottiglia di prosecco cantando “maracaibo”, nella tua testa, mamma, pensi a tutto ciò che ti dovrai inventare per superare i mesi che ti aspettano con i figli a casa.

Arriva l’estate e le situazioni che si prospettano sono due.

Nel caso di mamma che non lavora, o almeno un genitore a casa: cosa mi invento per fargli passare il tempo?

Caso famiglia in cui lavorano entrambi i genitori: salti mortali per piazzare i figli a questo e quel centro estivo con relativo aggravio economico sul bilancio della famiglia. Perché parliamoci chiaro i centri estivi costano come gioielli. Della serie:”Vuoi lavorare? Paga!”

Oggi vi parlerò del primo caso. Figlio a casa con un genitore. Ovvero, nel mio caso l’anno scorso, bambino a casa con mamma che lavora da casa.

Come prima cosa ho fatto ciao ciao ai post diurni, so che scriverò di notte, quando dormono e spero che mi perdonerete gli errori di digitazione.

Il vero problema è che i bambini a casa si annoiano.

E hanno ragione.

Li abbiamo abituati, da settembre a giugno, a correre avanti e indietro come delle trottole battendo anche i nostri ritmi, scuola, palestra, compiti, attività.

E da un giorno all’altro si ritrovano con poco o nulla da fare.

Sono spaesati, è normale.

Ecco allora qualche idea per passare del tempo di qualità insieme ai propri bambini, senza cadere in esaurimento nervoso da bimbo nevrotico e annoiato a casa.

La piscina. Andare in piscina è sempre un buon modo per far divertire i bambini permettendo loro di dare sfogo alle energie. Ma la piscina è anche istruttiva. Non è mai troppo presto per imparare ad aver confidenza con l’acqua e non averne paura. Andate con loro, prendeteli per mano e dategli coraggio. Insegnate loro a nuotare, ma, se potete, fatelo voi. Imparare le cose dai propri genitori è sempre un grande orgoglio per i bambini. Il secondo vantaggio della piscina è che stanca. Cosi dopo una mattinata in acqua, se avrete fortuna, faranno un lungo sonnellino pomeridiano. Per buona pace delle vostre orecchie.

Pic-nic. Non c’è niente di più bello di un pic nic a contatto con la natura. Si possono preparare insieme i panini, il cestino, curando i dettagli ma sopratutto preparando il necessario, insieme. Per loro sarà una grande soddisfazione. E una giornata da non dimenticare.

Passeggiate. Passeggiate all’aria aperta, biciclettate, insomma cercate di tenere i bambini il più possibile all’aria aperta. Passano già troppe ore al chiuso in inverno!

Giochi con amici. Potete organizzare pomeriggi con gli amici organizzando divertenti cacce al tesoro. A tal proposito leggete anche Qui

Lettura. La lettura è alla base della cultura, dell’apertura mentale e delle conoscenze. Insegnate ai vostri figli il piacere di leggere un libro, con calma e avvolti nel silenzio.

Ma sopratutto insegnate loro la lentezza, il piacere di fare le cose con calma, la dolcezza delle coccole nel letto la mattina senza la foga di corrrere a destra e sinistra.

Fateli riposare. Perché anche se sembra che la loro riserva di energie sia illimitata sono bambini ne hanno bisogno.

E questa è la grande fortuna dei bambini che hanno un genitore a casa. Possono finalmente imparare la lentezza.

Quest’anno invece lavoro, e svegliarli ogni mattina di corsa come sempre mi fa male al cuore. Avrebbero diritto a riposo anche loro. Ma non è possibile fare la vita che vorremmo.

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