Col secondo figlio è tutto più facile!

Col secondo figlio è tutto più facile!

Si inizia con il test di gravidanza. Al secondo giro sai già quando farlo, come farlo e quale fare. Hai già studiato i vari modelli e la sensibilità specifica di ognuno.

Conosci anche meglio il tuo corpo e forse sai già distinguere i sintomi della gravidanza da quelli di un’abbuffata serale.

Accertata la gravidanza sai già quali esami dovrai fare, quali cibi mangiare e a quale medico affidarti.

Conosci bene anche il sito inps per chiedere il congedo di maternità. In realtà hai già il pin dispositivo che prima della prima gravidanza non sapevi nemmeno cosa fosse.

Sai riconoscere i prodromi dai dolori veri del parto. Purtroppo quelli li ricordi anche troppo bene! E proprio per questo stavolta col cavolo che ti fregano l’epidurale sarà tua!

Nasce e sei già esperta di allattamento posizioni, tipologie di cacca, curve di crescita, percentili ed eventualmente tipologie di biberon e latte artificiale.

Giri per il reparto maternità con la serenità della pluripara che già sa cosa deve fare i primi giorni di vita del proprio bambino, addirittura ti permetti di dare consigli alle povere inesperte primipare.

Conosci già il tipico umore altalenante del dopo parto e non ti spaventi quando ti vedi cadere milioni di capelli.

Eh si essere mamme bis fa bene alla propria autostima.

Il secondo figlio ti permette di affrontare le cose con meno ansie e difficoltà consapevole che ci sei già passata e hai già superato tutto alla grande.

Il secondo figlio non è oppresso dalle paranoie, le ansie e i sensi di colpa. E semplicemente tutto più naturale e semplice.

Come andare in bicicletta, una volta che hai imparato non ti ferma più niente e nessuno.

Mi ero ripromessa che coi miei figli sarei stata uguale nel comportamento e negli atteggiamenti. Ma vivendolo mi rendo conto quanto non sia possibile.

Il primo figlio sarà sempre la prima volta in tutto: la prima gravidanza, il primo parto, il primo asilo, la prima scuola.

Poi arriverà il secondo e vivrai le sue prime volte con una consapevolezza maggiore, e sicuramente molta meno ansia e paura.

In fondo fa paura solo ciò che non si conosce.

Il primo figlio è come un foglio bianco, tutto da scrivere e disegnare nel migliore modo possibile.

Con secondo figlio invece la bozza è già tracciata e ci si può permettere di disegnare con calma, curandone i dettagli e i particolari.

E così oggi ho salutato il secondo figlio al primo giorno di asilo con una leggerezza e una serenità che con la prima figlia non era nemmeno lontanamente immaginabile.

E mi sono sentita forte e coraggiosa.

C’è una cosa che hanno in comune. L’amore quello è uguale e illimitato. Sempre e per sempre.

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