Crea sito

Al bando tutte le bigotte e chi critica senza un minimo di empatia

Al bando tutte le bigotte e chi critica senza un minimo di empatia

Al bando tutte le bigotte e chi critica senza un minimo di empatia.

Lo sto vivendo sulla mia pelle.

Ho deciso di separarmi dal padre dei miei figli.

E non è stato un capriccio né una decisione presa con facilità e a cuor leggero.

E stata una decisione presa con tempo, con fatica, e con dolore. Un decisione che pago ogni giorno e ogni sera quando sono a casa coi miei figli e quando sono da sola perché i miei figli sono con lui. In quei momento in cui il silenzio fa così tanto rumore da diventare assordante.

Una decisione che sto pagando col sudore, coi soldi che sono meno e vanno misurati con maggiore attenzione.

E con la salute che ho rimesso perché sono così provata che mi ammalo spesso. Ho avuto una polmonite e non ho potuto curarmi e riposarmi come si deve essendo da sola con due bambini che vanno portato e ripresi da scuola.

Una decisione che pago con la solitudine grazie a chi in momento così delicato mi ha voltato le spalle. Perché è vero che nei momento felici ti sono tutti vicini mentre in quelli difficili le persone si allontanano.

E nonostante tutto sono fermamente convinta che sia stata la cosa giusta da fare.

E a chi viene sulla mia pagina e scrive commenti di questo tipo

“Un bambino non sa e non vuole sapere se tra i genitori é finito tutto o no, un bambino vuole solo che ci siano entrambi sempre insieme, al mattino quando si svegliano e la notte mentre dormono. La separazione é sempre e solo una scelta egoistica! Certo che si Deve restare insieme per i figli! Ci vuole coraggio a restare, non a scappare! I bambini hanno diritto ad avere i propri genitori li nello stesso momento

C’è troppo egoismo, al primo problema , alla prima crisi si separano, e a pagarne le conseguenze sono sempre e solo quelle povere anime inno

Ed ora venitemi anche a dire , che un bambino non soffre della separazione .. perché non è , e non sarà mai così ..

 I bambini soffrono irrimediabilmente per un divorzio, tutto sarebbe meglio di questo per loro!se non si riesce a evitare di far male almeno ai figli, cosa rimane della nostra umanità?”

Rispondo

MA LA VOSTRA DI UMANITA CHE FINE HA FATTO?

Al bando tutte le bigotte e chi critica senza un minimo di empatia

L’avete smarrita nelle frasi fatte? Nell’offendere, screditare e umiliare il dolore delle altre persone tirando in mezzo i figli che sono quanto di più prezioso un genitore possiede?

Credete forse che chi arriva a separarsi lo faccia con leggerezza? Che abbia messo al mondo dei figli così per divertimento?

CHI SIETE VOI PER ERIGERVI SU UN PIEDISTALLO PREDICANDO CIO CHE SECONDO VOI SAREBBE GIUSTO E CIO CHE INVECE VEDETE COME SBAGLIATO.

CHI SIETE PER CRITICARE E MINIMIZZARE LE DECISIONI SOFFERTE PRESE DA ALTRE PERSONE

CHI SIETE PER GIUDICARE LA NOSTRA VITA.

CHI SIETE PER DIRE A NOI CHE SIAMO PESSIMI GENITORI SOLO PERCHE ABBIAMO PRESO UNA DECISIONE FUORI DAL VECCHIO CONCETTO DIO FAMIGLIA SECONDO CUI DEVE STARE INSIEME A TUTTI I COSTI.

Sono meglio forse le famiglie dove genitori che non sia amano più stanno insieme per forza magari costruendosi fuori storie parallele e dando ai figli solo un’illusione di famiglia unita e sincera?

E meglio forse crescere i figli inculcando loro il concetto dello stare insieme per dovere e non per amore?

Dove due genitori vivono sotto lo stesso tetto ma non si amano più?

E meglio crescere i figli nella menzogna?

Da quando mi sono separata la maggioranza delle mamme intorno a me non mi saluta più e non si avvicina più a me.

Siccome la decisione è stata mia vedono lui come un povero martire mentre io sono la strega cattiva.

Ma cosa ne sanno loro del malessere e di tutto quello che abbiamo vissuto prima di arrivare a questo.

Delle notti in bianco

Delle lacrime versate in silenzio.

E cosi difficile capire che quando una coppia si sfalda le colpe non stanno mai solo da una parte ma sono condivise?

E sparlano. Criticano. Si sentono migliori solo perché loro il matrimonio lo stanno mantenendo a galla ad ogni costo.

E credono che i loro figli saranno adulti migliori dei miei figli.

I loro figli cresceranno sereni mentre i miei no.

Io ho una sola certezza. I miei figli cresceranno nella verità.

La verità che nella vita le cose non sempre vanno come avevamo programmato o sperato.

Che nella vita ci vuole coraggio e dignità nell’affrontare ciò che capita a testa alta.

Che bisogna amare se stessi fino ad ammettere che qualcosa non ha funzionato, e bisogna amarsi tanto da trovare la forza di cambiare strada con tutto ciò che ne consegue.

Che la vita è una sola e dobbiamo fare di tutto per essere felici.

Cresceranno con la certezza di essere sempre al primo posto nel cuore.

Con davanti un modello di madre che ha preso in mano la propria vita e con coraggio l’ha mandata avanti nonostante le critiche e le cattiverie subite.

Cresceranno vedendo che la verità costa cara, ma è l’unica strada che porta alla felicità.

Nonostante tutto. Nonostante la cattiveria.

Perché a tutto c’è un limite tranne la cattiveria, l’egoismo e l’invidia delle persone.

Sopratutto l’invidia di chi non ha il coraggio di cambiare e allora sta fermo li e critica che è più facile e decisamente meno faticoso.

Se l’articolo ti è piaciuto continua a seguirmi sulla mia pagina facebook Mammansia, Instagram Mammansia_chica