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Mese: Luglio 2018

Tutto quello che ti posso insegnare

Tutto quello che ti posso insegnare

Tutto quello che ti posso insegnare, in realtà non è molto.

Ho commesso molti errori nella mia vita, e continuo farlo, tant’è vero che troppo spesso mi chiedo come fare ad essere per te il modello perfetto da seguire.

Perché l’unica cosa che desidero al mondo è che tu sia felice sempre e comunque.

Ma poi capisco che la perfezione non appartiene a questo mondo. E che la felicità non può essere una condizione perenne altrimenti cesserebbe di esistere.

E allora per te posso essere solo quella che sono, cercando di tirare fuori il meglio di me e di te.

Anche al centro estivo li mandano malati.

Anche al centro estivo li mandano malati.

Anche al centro estivo li mandano malati.

Avevo appena finire si scrivere Sarebbe ora di smetterla di portare i bambini all’asilo ammalati! quando mia figlia per necessità ha iniziato a frequentare un centro estivo.

Avevo appena finito di scrivere quanto mi pesasse non poterle far passare l’estate al mare come invece facevo io da bambina.

Quanto mi pesasse svegliarla ogni mattino allo stesso orario, di fatto rubandole le vacanze e il bello dell’estate.

Quanto mi sentissi in colpa per questo.

Figlio mio quanto sudi! Come prevenire il sudore estivo

Figlio mio quanto sudi! Come prevenire il sudore estivo

Figlio mio quanto sudi! Come prevenire il sudore estivo.

I bambini sudano. Sudano molto più di noi.

Appena si addormentano molti di loro iniziano a sudare fino a bagnarsi i capelli.

E tutto normale, il sistema di termoregolazione deve maturare e nel frattempo si comporta in questo modo.

Se in inverno il problema del sudore è limitato, d’estate si presenta con prepotenza.

Per spostamenti necessari siamo spesso costretti a farli salire in macchina e se la macchina non è stata all’ombra l’effetto forno sarà assicurato sia per noi che per loro.

Come fare allora per trasportarli in macchina sui loro seggiolino o nell’ovetto, nel massimo della sicurezza senza rinunciare al confort?

Immancabile l’acquisto di una fodera traspirante estiva.

Per i miei figli ho scelto questa serie Aeromoov.

Si tratta di una serie di fodere per ovetto, seggiolino auto 1, 2, 3 e passeggino.

Le foderine traspiranti AirLayer sono realizzate con lo speciale tessuto a struttura 3D di Aerooslep (vedi anche il materasso di cui ho parlato QUI) da una parte e in cotone leggero biologico dalla parte in cui si appoggia il bambino.

Si lavano a 40 gradi e sono in grado di prevenire il senso caldo e fastidio che si prova quando si sta in macchina in estate e quando fa troppo caldo.

Sono molto resistenti e lavate e rilavate non necessitano di essere cambiate.

Le ho acquistate sia per i seggiolini auto che per il passeggino. Nelle sere d’estate che dormite hanno fatto al fresco nel loro passeggino!

A mio avviso sono un acquisto indispensabile e utilissimo già per il neonato che avendo un sistema di termoregolazione ancora più delicato di quello del bambino, è necessario che non si scaldi troppo, nonostante noi mamme abbiamo sempre paura che abbiano freddo anche con 35 gradi all’ombra!

Quindi foderine assolutamente si!

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Se il papà è poco presente la mamma ha il carico da 100

Se il papà è poco presente la mamma ha il carico da 100

Se il papà è poco presente la mamma ha il carico da 100.

Ci sono famiglie e famiglie.

Situazioni ed equilibri diversi, a volte davvero equilibrati e a volte per niente. A volte equilibrati solo in apparenza.

Ci sono papà tutto fare ma sopratutto ci sono mamme tuttofare.

Sono quasi sempre le mamme che partono la mattina con la macchina carica di bambini. Che sfrecciano nel traffico e si districano tra un pianto e un capriccio.

L’acquisto del fasciatoio. Consigli e osservazioni.

L’acquisto del fasciatoio. Consigli e osservazioni.

Se siete in attesa del primo figlio, Il fasciatoio è uno dei primi articoli che penserete di acquistare prima della nascita del vostro bambino.

E rimarrete probabilmente disorientate! Ne esistono mille milioni e più di tipi.

Quelli a muro che si richiudono sul muro stesso.

Quelli solo con la vaschetta.

Quelli con la cassettiera.

Lista nascita gli oggetti davvero utili.

Lista nascita gli oggetti davvero utili.

Lista nascita gli oggetti davvero utili.

La nascita di un bambino porta con se un mondo nuovo, la casa da riorganizzare e articoli da acquistare.

Quando aspettavo Carlotta, e non avevo la minima idea di cosa comportasse l’arrivo di un bambino, ho deciso di affidarmi ai consigli delle commesse di un negozio di articoli per neonati e bambini e ho stilato insieme a loro la lista nascita.

Oggi come oggi, con due figli all’attivo, voglio raccontarvi quali sono stati gli articoli che ho trovato davvero utili e quali meno.

In questo articolo vi fornirò un breve elenco, poi per ogni oggetto troverete un post blog dedicato.

Come prima suddividerò per fasce d’eta.

0-6 mesi: il neonato di età compresa tra 0 e 6 mesi ha bisogno di:

  • Lettino o culla per dormire: io sono passata direttamente al lettino con le sbarre modificato, nell’articolo vi spiego come;
  • Fasciatoio: ce ne sono di tutti i tipi e tutti i gusti, nell’articolo vi racconto la mia scelta;
  • Sterilizzatore serve anche se il bambino è allattato esclusivamente al seno, nell’articolo vi spiego il perché;
  • Vaschetta per il bagnetto: nel mio caso era inclusa nel fasciatoio;
  • Il trio: o il duo dipende dalle scelte della famiglia, ma comunque è necessario il sistema di trasporto in auto;
  • Sdraietta: è un articolo di cui si può anche fare a meno anche se io l’ho trovata utile. L’utilizzo però è estremamente imitato nel tempo
  • Sacco per ovetto in caso di nascita in inverno.
  • Per l’estate foderine traspiranti per ovetto, passeggino, seggiolino auto.

Solo per agli allattati al seno il tiralatte

6-12 mesi: il bambino di età compresa 6 -12 mesi avrà bisogno i aggiunta di

  • Seggiolone per la pappa;
  • Vaschetta per il bagnetto più grande;
  • Seggiolino auto gruppo 1;
  • Sacco nanna asilo

Dopo i 12 mesi:

  • Rialzo sedia;
  • Passeggino leggero;
  • Pedanina da passeggino per fratello o sorella maggiori;

Un pò trasversali dalla nascita ai 5 anni sono le fodere estive da passeggino e seggiolino auto che esistono per tutti i gruppi di seggiolini auto.

Gli oggetti che, personalmente, ho acquistato ma in realtà non ho trovato utili:

  • il box
  • il girello

Oltre a tutto questo ci sono ovviamente i pannolini e i vestiti.

Valutate che nel primo anno di vita, e in modo particolare nei primi sei mesi i bambini crescono alla velocità della luce.

Quindi anche se trovate la super mega imperdibile offerta non esagerate con l’acquisto di pannolini taglia 2, prediligete i taglia 3 che sono quelli che in media si utilizzano di più.

Per quando riguarda l’abbigliamento il discorso è identico. Non esagerate con gli abiti e le tutine taglia 3 mesi perché in realtà si usano molto molto poco, e per esperienza vi dico che alla nascita ne riceverete valanghe. Vi sconsiglio anche l’acquisto di abiti di marca e molto costosi, che ha più senso comprare verso i 2/3 anni quando il ritmo di crescita rallenta e si possono utilizzare per più stagioni

Per quanto riguarda le scarpe il consiglio è di puntare sulla qualità. Due paia a stagione e basta ma di qualità. Le scarpe economiche, oltre a non fare bene al piede del bambino si rovinano in pochissimo tempo e per risparmiare vi troverete a spendere di più dovendole ricomprare in continuazione.

Aggiungo come articolo non essenziale ma davvero utile il lettore mp3 per bambini.

Buona lettura e se ho dimenticato qualcosa fatemelo sapere!

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Tutto per il sonno dal neonato al bambino

Tutto per il sonno dal neonato al bambino

Quando si parla di sonno del bambino si apre un mondo di oggetti da scoprire ed eventualmente acquistare.

Per i primi mesi viene consigliato l’acquisto di una culla, io personalmente, nonostante la ritenessi un oggetto molto romantico per arredare la casa non l’ho mai acquistata, al suo posto ho usato la carrozzina del trio.

A voler dire tutta la verità i neonati crescono molto in fretta e la culla si riesce ad usare per pochissimi mesi.

L’estate della mamma che lavora non è estate

L’estate della mamma che lavora non è estate

L’estate della mamma che lavora.

L’estate della mamma che lavora è un percorso tutto ad ostacoli. Fatto di incastri, coordinamento, organizzazione, e tanta calma e sangue freddo.

La mamma che lavora nel periodo estivo, anziché riposare ha sulle spalle un carico di lavoro molto maggiore.

Scuole e asili sono chiusi per mesi. Ma nessun contratto di lavoro(ad eccezione del personale scolastico) prevede due mesi di ferie estive.

Le mamme sono fatte di sensi di colpa

Le mamme sono fatte di sensi di colpa

Le mamme sono fatte di sensi di colpa.

Le cellule delle mamme si nutrono di forse, di perché  e di casomai

Di “se avessi fatto“oppure “potevo fare diversamente“.

Le mamme vivono di “perché l’ho fatto” di “forse ho sbagliato“.

Di “potevo fare meglio”

Di ora e di mai.

Di “mai” accartocciati come foglie da buttare e poi stirati come meglio si poteva.

Le mamme troppo spesso credono sempre di aver sbagliato o che avrebbero potuto fare di meglio.

Le mamme non sono contente e soddisfatte del tutto quasi mai. Perché le loro scelte pesano non solo su loro stesse.

Le mamme pensano, ragionano di giorno di notte. Non si fermano mai.

Si fanno schemi mentali e poi li disegnano. Progettano e alla fine cambiano tutto.

Dipingono e subito dopo cancellano.

Sempre nell’incertezza di aver fatto la cosa un po’ meno giusta. Oppure si chiedono se non ci fosse un’altra strada, più semplice, più bella o meno bella non importa.

Le mamme pesano. I pro, i contro i forse e casomai.

Le mamme sono fatte di sensi di colpa

Li rimodellano, li mescolano e li rimettono in fila. E poi la stessa fila la scompongono.

Non smettono mai di darsi delle colpe che in fondo non hanno. E si proiettano attraverso prospettive che non gli appartengono.

Le mamme ascoltano. E le parole possono fare male e aggiungere se e ma in una linea che sembrava apparentemente retta.

Le mamme camminano a testa alta, ma la testa ragiona e pensa di nascosto.

Le mamme si danno da fare, e purtroppo non smettono mai di tormentarsi quando a volte in fondo non ce ne sarebbe bisogno.

Le mamme portano il peso delle lacrime e la leggerezza dei sorrisi.

Cercando di bilanciare gli uni e gli altri e incolpandosi quando l’ago della bilancia pende dalla parte delle lacrime. Anche se inevitabile che la vita sia un alternarsi di lacrime e sorrisi.

Le mamme sono fatte di sensi di colpa

Le mamme, troppo spesso, si danno colpe che non hanno, ne sono consapevoli ma non smettono di farlo.

La mamme sono cosi.

Amatele proprio perché sono così, e perché anche le mamme hanno bisogno di tanto tantissimo amore.

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