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Mese: Settembre 2016

Ode (odio) alla bilancia

Ode (odio) alla bilancia

Cara bilancia, (ne)-amica di tanti momenti passati insieme, di due gravidanze, grazie a te, meticolosamente monitorate, di martedi (perchè di lunedi non ci pesa MAI) mattina a stomaco vuoto prima di bere anche un solo sorso d’acqua, io TI ODIO.

Cosa ci si aspetta dalle mamme . Siamo tutte wondermamme?

Cosa ci si aspetta dalle mamme . Siamo tutte wondermamme?

Cosa ci si aspetta dalle mamme.

Prendo spunto da un articolo che ho letto ieri, una mamma lavoratrice che dichiarava di non avercela fatta.

Ma di non avercela fatta a fare cosa? A soddisfare le aspettative della società.

Evviva le mamme…. e le loro manie!

Evviva le mamme…. e le loro manie!

Mamme e manie.

Evviva le mamme…. e le loro manie!

Diciamocelo, dopo le manie dei bambini in pole position troviamo loro: le manie delle mamme!

Tutto ha inizio il giorno del test, giorno in cui da ragazza allegra e spensierata inizi a trasformarti in una psicopatica ansiosa.

Alcool?”  “Mai più! nemmeno un goccino per il brindisi di capodanno!”

“Sigarette?” “Nemmeno per sogno!”

“Insaccati?” “Apriti cielo!”

“Verdure?” “Solo lavate, rilavate, centrifugate e cotte, stracotte praticamente poltiglia!”

Poi dopo mesi di privazioni alimentari nasce il piccolo e l’ansia aumenta.

“Eh scusa ti sei lavato le mani prima di GUARDARE il bambino?”

“Hai fumato l’ultima sigaretta nel 1985, mi dispiace puzzi troppo per avvicinarti al pupo”

“Omioddio ho finito l’amuchina gel!!”

Poi il piccolo cresce, cammina e va all’asilo e proprio nel momento in cui viene affidato alle cure di qualcun’altro le preoccupazioni impennano a dismisura.

mamme e manie

“Ha mangiato?” “Si è scritto li”. “Ma quanta pasta ha mangiato ? 80 gr, 50 gr?e ha fatto il ruttino?”

“Ha fatto pipi il GIUSTO numero di volte?”Che il numero giusto poi non si sa quale sia.

“Ecco ha un graffio!”

“Ecco ha un livido!”

E poi vedi mamme psicopatiche (come la sottoscritta) nascoste dietro la siepe del giardino della scuola per monitorare la situazione.

E cosi via…

Si noi mamme siamo un pò pazze. Ma che colpa ne abbiamo se non esiste cosa più preziosa e importante per noi dei nostri figli?

Vorremmo tenerli sotto una campana di vetro? Si io si lo vorrei tanto, ma sono consapevole che non farei il loro bene, e allora mi sforzo, cerco di essere forte e lasciarla camminare con le sue gambe, ma che fatica!

Essere genitori non è solo il mestiere più difficile del mondo, è la condizione più emotivamente toccante nell’esistenza di una persona.

Perchè il proprio bambino non è solo un bambino, no, è un pezzo materiale del proprio cuore, che ha due gambe e una testa autonome che prima o poi lo porteranno su una strada diversa a quella di mamma e papà.

Bene ora vado a piangere un po perche la mia Tempestina è all’asilo e a me manca tanto.

Ciao mamme ansiose!

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Festa di compleanno vista dalla mamma

Festa di compleanno vista dalla mamma

Da quando ci sono loro, le feste di compleanno sono giornate in cui alterno cui gioia, euforia, ansia, felicità, rabbia in un mix a dir poco mostruoso.

Inizio dal mattino, mi sveglio e piango.

Piango perchè sono più grandi, piango perchè ripenso ai miei terribili parti (vedi anche Quella cicatrice che dalla pancia arriva al cuore (il taglio cesareo)) e piango semplicemente perchè mi emoziono.

Siate affamati siate folli. Siate curiosi. Siate ciò che desiderate essere.

Siate affamati siate folli. Siate curiosi. Siate ciò che desiderate essere.

L’insegnamento più importante.

Tempestina ha 3 anni ed è nel pieno della fase in cui imita tutto quello che fanno gli altri, se gli altri piangono piange, se ridono ride, se si buttano nel fosso lei salta nel fosso. Non c’è cosa che mi dia più fastidio. Il peggior capriccio non mi indispone tanto come questo atteggiamento.

Tutto sullo shopping pre parto

Tutto sullo shopping pre parto

Tutto sullo shopping pre parto.

Partiamo all’inizio, io ho un problema (cioè ho tanti problemi ma uno in particolare) , sono una shopaholic (leggi Qui).

Vale a dire che il mio passatempo preferito è comprare, comprare, comprare.

C’è sempre qualcosa di cui ho ASSOLUTAMENTE bisogno, qualcosa di cui fino al giorno prima ignoravo l’esistenza e all’improvviso diventa fondamentale, basilare.

Non parliamo poi di quando i miei occhi scrutano QUELLA parola:SALDI, S-A-L-D-I. Su tutto questo scriverò un post a parte, oggi vi voglio parlare di shopping pre-nascita.

Lo shopping pre parto va diviso in due macro-categorie:

1- Il necessario per la mamma in gravidanza e in ospedale (su cui scriverò un nuovo post);

2-Il necessario per il neonato.

Oggi parliamo del necessario per nil neonato.

Shopping pre parto

Quando sei incinta e la pancia cresce e il bambino inizia a farsi  sentire scatta irrefrenabile il desiderio di preparare tutto il necessario per la nascita.

Se aspetti un maschietto, ti avviso, potrai sbizzarrirti di meno, se aspetti una bambina invece preparati a dare fondo alla carta di credito.

Desideravo una bambina con tutta me stessa e appena ho avuto la conferma di Tempestina mi sono tuffata di testa in quel mondo tutto rosa, che tra l’altro è il mio colore preferito!

Come al solito mi sono fatta prendere la mano e tanti abitini sono rimasti li nuovi e immacolati, alcuni ancora col cartellino! Per questo vi darò qualche consiglio pratico sulle prime cosine basilari. Tanto se siete come me finirete in uno di quei negozi per bambini e comprerete TUTTO lo stesso.

  1.  Le prime settimane i neonati hanno le gambine piccole e storte, per questo le femminucce con le gonne non stanno molto bene. Meglio acquistare tutine comode e morbide. Ce ne sono di tutti i tipi, intere e spezzate, di cotone , di ciniglia. Evitate gonne, collant e vestitini almeno i primi tre mesi.
  2.  Se dalle ecografie risulta un bambino abbastanza grande evitate le tutine taglia 0 e 1 mese, ma partite già dalla  3  mesi. Considerate che ogni marca ha una sua vestibilità , quindi più che i mesi controllate i cm che sono sempre riportati. Un neonato medio nasce di circa 50 cm e in alcune marche la taglia 1 corrisponde a 44 cm. Meglio una tutina leggermente abbondante che una tutina che non entra. Evitate poi,  di comprare 200 tutine taglia 50 cm perchè all’inizio crescono di diversi cm mese per mese.
  3. Non comprate abiti troppo pesanti, per stare in casa, anche se inverno va benissimo il caldo cotone. I neonati non vanno mai coperti troppo.
  4. Un articolo molto utile è il sacco per ovetto e passeggino, se la nascita è prevista in inverno. Esistono quelli apposta coi fori da far passare le cinture dell’ovetto. Ne ho uno e l’ho usato tantissimo.
  5. Pannolini: non bastano mai, se trovate le offerte fatene una bella scorta già dalla gravidanza. La taglia che si usa più in assoluto è la 3, ma non dimenticate qualche pacco di taglia 2 per le prime settimane.
  6. Ciuccio, biberon, latte, tiralatte sono tutte cose che vi consiglio di acquistare in un secondo momento in base alle esigenze vostre e del bambino. Se allatterete al seno non ne avrete bisogno, diversamente uscire a comprare queste cose sarà anche una scusa per fare una passeggiata fuori che fa tanto bene nel delicato periodo post parto.
  7. Aspiratore nasale e fialette di fisiologica invece si consumano come il pane, fatene una bella scorta perche possono essere utili già dai primi giorni in caso di raffreddore.
  8. Prodotti per il bagnetto del neonato e la disinfezione del moncone del cordone meglio averli in casa: un detergente delicato o amido di riso , olio di mandorle, garze di cotone, retine elastiche per ombelico, pasta per il sederino (va benissimo l’ossido di zinco puro) e spugna naturale per il bagnetto.
  9. Ovviamente il trio, verificate che sia maneggevole e che riusciate a chiuderlo con una mano sola, meglio spendere un po di più ma avere un articolo leggero e comodo da portare in giro.In alternativa al trio esistono passeggini leggeri a cui agganciare un ovetto LEGGI QUI.
  10. Culletta classica, culletta da attaccare al letto, fate voi in base a come pensate di gestire il sonno del bambino. Io ho comprato una spondina da letto e li ho tenuti nel lettone con noi, ma questa è una decisione molto personale.
  11. Fasciatoio : mi sono trovata molto bene acquistando un fasciatoio di quelli con i tre cassetti e vaschetta da bagno integrata. Lo uso da 4 anni ( per entrambi i figli) e si incastra perfettamente nel mio bagno che è piccolo. La vaschetta in realtà si usa per pochissimi mesi, ma la comodità dei cassetti è impagabile.

Infine tutto il vostro amore , che è la cosa più importante e di cui avrà più bisogno il vostro bambino!

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L’inserimento alla scuola materna la mia prima esperienza

L’inserimento alla scuola materna la mia prima esperienza

‘inserimento alla materna è iniziato lunedi, quindi oggi è stato il quarto giorno.

Non ci sto capendo molto a dire il vero, a parte che mi sono trasformata in una trottola avanti e indietro all’asilo.

Sui terrible two, three, four.. e su chi si permette di giudicare

Sui terrible two, three, four.. e su chi si permette di giudicare

Chi di voi ha un bambino che è passato o è nel pieno di questa fase mi può capire.

La chiamano pre-adolescenza o giù di li, è quella fase in cui il bambino inizia a fare capricci e si ribella con no continui.