La festa di compleanno di tuo figlio….. racconto di un papà

LA FESTA DI COMPLEANNO DI TUO FIGLIO

la festa di compleanno di mio figlio

Fin da piccolo non mi è mai piaciuto festeggiare il mio compleanno per tutta una serie di motivi, anzi di momenti:

-il momento delle candeline con le luci in sala che si spengono e tu che vorresti solo scomparire 
-il momento delle foto dove ti viene sempre un sorriso tirato e la faccia da ebete
-il momento in cui scarti i regali e devi fingere contentezza anche per oggetti improponibili
-il momento in cui non sai con chi parlare degli invitati e hai paura di fare un torto a qualcuno
-il momento in cui vedi l’amico che non conosce nessuno che se ne sta in disparte e ti senti in colpa.

Potrei proseguire all’infinito ma mi fermo qui. Anche perché dopo una trentina di festeggiamenti onorevoli, tra foto imbarazzanti e regali improponibili, pensavo di averla finalmente scampata. Ormai i miei compleanni avevano assunto sempre più la forma della festa privata in famiglia con momenti trash contenuti e controllabili.

Poi però sono diventato padre e ho scoperto una cosa peggiore della mia festa di compleanno: QUELLA DI MIO FIGLIO.

Si perché non vuoi festeggiare un anno di vita, poi due e poi tre dell’essere più speciale del mondo?

Quindi senza manco accorgermene mi sono ritrovato nel pieno delirio e disagio di questo meccanismo perverso al quale non posso sottrarmi, pena perdere la qualifica di genitore, il rispetto degli altri e la reputazione.

Stendiamo un velo pietoso sulla parte organizzativa perché in confronto quella del mio matrimonio mi sembra una passeggiata di salute.

Ecco, dopo tre esperienze (si lo so che sono appena all’inizio) e una decina di feste di compleanno nel curriculum, ho scoperto nell’ordine che:

-se non fai gli inviti per tutti i bimbi sei out
-fare la foto con tuo figlio che soffia sulle candeline è molto più imbarazzante di quando la facevi per il tuo compleanno
-i regali elettronici ti rovineranno la vita e le notti
-il quantitativo di regali ricevuti ti costringerà a cambiare casa
-se non fai un regalino per ogni invitato non sei nessuno
-ci sono posti infernali con feste multiple in contemporanea e urla stile esorcista
-non avrai più un weekend libero perché di rimando sarai inviato a feste ogni weekend da qui all’eternità
-la festa più sfigata costa un botto.

Però, a parte questi effetti collaterali, qualcosa l’ho imparata.

In questa foto, ad esempio, ci siamo io e mia moglie che dissimuliamo spensieratezza all’ultima festa di compleanno di nostro figlio.

Che cosa ho imparato? Ho finalmente risolto il problema della faccia da pirla non guardando in camera.

Per tutto il resto..diciamo che ho ancora tanto da lavorare.

Da Guida senza patente

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