10 privilegi dei papà

10 privilegi dei papà”

laopapa1

Da un paio di giorni sono a casa da sola con i miei figli , mio marito è via per lavoro. Entrambi sono malatucci, qualche linetta di febbre e naso colante. La giornata è lunghissima, sembra non finire mai. Non riesco a fare nulla senza almeno uno dei due attaccato ai pantaloni. Non riesco a portare a termine niente senza un “mammaaaaaaa” ! Spesso mi chiedo come sarebbe se fossi io a dover andare via per lavoro, come farebbe mio marito a casa solo con queste due pesti? Chiamerebbe in soccorso la nonna ! Ovvio! Non voglio fare di un erba un fascio, si sentono storie di papà che fanno tutto in casa, persino stirare! Esistono papà che sanno in quale cassetto sono i calzini e sanno anche fare la spesa senza meticolose istruzioni. Tuttavia mio marito non è uno di questi, non fraintendetemi, mio marito è un grade papà! E un ottimo marito, non lo cambierei per nulla al mondo, ( amore se stai leggendo ricordati che ti amo tanto). Insomma i papà hanno dei privilegi che a noi mamme non sono concessi. Oggi voglio elencare 10 di questi  ” privilegi” e strapparvi un sorriso!

10 privilegi dei papà”

1- Privilegio di non sapere

Il papà ha il diritto di non sapere dove sono le cose in casa, eppure anche lui ci vive. I suoi vestiti si lavano e tornano magicamente nei cassetti , i bambini hanno misteriosamente vestiti puliti tutti i giorni! Ma non si fanno delle domande? è tutto normale funziona così la vita. Quando mio marito deve uscire a cena per lavoro o con gli amici, si veste, si pettina, controlla di avere i soldi nel portafogli ci saluta ed esce. Quando devo uscire io a cena, mi devo organizzare il giorno prima! Devo lasciare la cena pronta al massimo da scaldare e i pigiami pronti sul fasciatoio. Metto i bambini nella vasca da bagno e vado a vestirmi mentre papà  sorveglia il bagnetto. Dopo qualche minuto ” amore ma devo lavarli ?” No tesoro lasciali pure in ammollo come le pentole incrostate. “Si certo il bagno schiuma è li”. Tolgo i bambini dalla vasca, do una mano al papà a vestirli, dai mi dispiace fargli fare tutto da solo. Sono pronta, faccio per salutare e si scatena l’inferno, urla e lacrime. Dopo aver consolato e rassicurato i bambini riesco a svignarmela! Appena arrivo al ristorante ecco la chiamata del papà: ” amore dove sono i ciucci?” ” nella contenitore dei ciucci in cucina tesoro” .

2- Privilegio di essere più stanchi

“Il papà è stanco lasciamolo riposare” quante volte hai detto questa frase? Io mi alzo sempre prima di mio marito, perchè devo preparare la colazione, lavare e vestire i bambini e magari attaccare la lavatrice. Quando capita che i bambini si alzino prima della sveglia, o meglio quando si alzano che la sveglia non c’è, quindi sabato o domenica, li porto il salotto e chiudo la porta della camera per far si che il papà possa riposare un momentino in più. La colpa è mia, potrei dirgli alzati! Ma mi dispiace, eppure anche io sono stanca, siamo andati a letto alla stessa ora ieri sera ! Ma il papà ha questo privilegio, tra i due è sempre più stanco lui!

3- Privilegio di diventare padre senza alcuno sforzo o cambiamento fisico.

Su questo punto potrei scriverci un libro, Il padre diventa tale dando un contributo fondamentale ma che richiede un minimo e piacevole sforzo. Non voglio parlarvi dello sforzo del parto, ( sforzo disumano) e nemmeno dei nove mesi incinta, quando sei incinta del primo figlio hai un sacco di attenzioni in più, con il secondo è già bello se arriva in tempo al parto, il mio si è pure fermato a fare colazione mentre veniva in ospedale, d’altronde stavo solo partorendo che fretta c’era?! La prima foto di famiglia, il papà bello come il sole , orgoglioso e gonfio come un pavone tiene in braccio il suo piccolo mentre tu appari gonfia come una balena ancora rossa dallo sforzo e dolorante sul letto dell’ospedale con indosso un orrenda vestaglia e i capelli scompigliati. Lui non deve lottare contro gli ormoni, le emorroidi, la pancia molliccia e i kg di troppo. Lui ha il privilegio di diventare padre senza alcuno sforzo o cambiamento fisico

4- Privilegio di parlare al telefono

Quando mi capita di essere al telefono con un amica o magari con mia mamma mentre sono a casa con i bambini, non mi limito a parlare con l’amica, nel frattempo continuo a fare quello che stavo facendo, quindi preparo cena, apparecchio , raccolgo i giochi da terra, faccio pipì, cambio il pannolino a Leo ecc. Ma poi arriva l’occhiata del marito, come per dire ” dai non è il momento di stare al telefono” , se lo ignoro poi c’è la seconda occhiata ” Annaaaaa i bambini fanno casino” allora saluto e chiudo la telefonata. Quando i papà sono al telefono nessuno deve fiatare, e se i bambini fanno casino si chiudono in camera o vanno sul terrazzo a passeggiare. Perchè la telefonata è importante, devono concentrarsi. Passa mezz’ora e lo vedi che ride  e gesticola camminando avanti indietro. Tu stai impazzendo, i bambini urlano hai la cena sul fuoco e come un giocoliere stai cercando di fare tutto insieme. Lo chiami dicendo che è pronta la cena, ti guarda con occhiataccia come per dire ” eh aspetti sono al telefono” e fa pure il gesto di un minuto con la mano, come se a lui non fosse mai concesso un minuto di libertà. 20 minuti di telefonata , cavolo sarà importante, chissà chi era di così importante! Torna sorridente , “chi era?” – ” era Simo” -“e di cosa avete parlato per 20 minuti?” – “ah no niente” . Ma vafffaaaaaaa va!

5- Privilegio di andare in bagno da soli 

Da quando sono diventata mamma andare in bagno da sola è diventato un lusso, i bambini non concedono nessuna pausa nemmeno per i propri bisogni. Loro ci tengono a farti compagnia e fissarti negli occhi mentre te ne stai seduta sul water a fare i tuoi bisogni,  mi è capitato di dover leggere un libro a mia figlia mentre ero seduta sul water e tenere mio figlio di 3 mesi in braccio nel frattempo. Ma i papà hanno il privilegio di andare in bano da soli, è una cosa molto seria donne, lo annunciano con decisione ” Amore vado in bagno” con tanto di occhiata alla James Bond come per dire ” se non dovessi tornare prenditi cura dei bambini”. Si chiudono in bagno guardando che nessuno sia nei dintorni, come se stessero per fare  un briefing con la CIA. Nessuno, deve permettersi di entrare! Ma perchè? ? Perchè tutta questa segretezza?! Ma sopratutto che cazzo ci fanno per 20 minuti? Se ho la fortuna di andare in bagno da sola, mi siedo sul water faccio quel che devo fare, magari con una mano cerco di pulire il bidet con la spugnetta lasciata li o cambio il rotolo di carta igienica. Mi lavo ed esco, il tutto impiega circa una decina di minuti. Cosa facciano i papà in bagno è un mistero, forse stipulano patti d’alleanza, forse c’è una rete segreta di papà che fanno convegni in video conferenza mentre sono sul water.

6- Diritto di astensione

I papà hanno il privilegio di potersi astenere dalle decisioni e giocare la carta del ” chiedi alla mamma!” Probabilmente  perchè non hanno voglia di pensarci o sono impegnati a fare altro, quindi la soluzione più facile è delegare alla mamma che tanto lei non ha un niente da fare!

7- Diritto di scoreggia libera

Tutti i papà scoreggiano, è naturale e non c’è niente di strano, quando lo fanno davanti ai bambini loro lo trovano divertentissimo e cercano di rispondere scoreggiando a loro volta, a costo di farsela addosso! Ma le mamme ? Le mamme non scoreggiano in pubblico sarebbe di cattivo esempio, e se mai dovesse succedere stai serena che la prossima cosa che racconteranno alla maestra d’asilo è che la mamma scoreggia!

8- Privilegio di ammalarsi

La storia che gli uomini non reggono la febbre è un classico, ma nemmeno le donne la reggono solo che noi dobbiamo fare tutte le faccende comunque. I bambini non si vestiranno da soli, non si prepareranno la cena da soli e certo non lo farà tuo marito! Quando mio marito non sta bene io cerco di curarlo come meglio posso, dandogli conforto con qualche attenzione in più, dico ai bambini di stare tranquilli e di non disturbare il papà! D’altronde mi dispiace, non è bello quando ci si sente poco bene. Ma noi mamme non abbiamo il privilegio di mollare tutto quello che stiamo facendo e metterci a letto!

9- Privilegio di essere il genitore divertente

Perchè il papà viene associato al divertimento e la mamma all’educazione? Io mi ammazzo per fare attività costruttive e creative con i mie figli, per non accendere la tv o lasciarli imbambolati davanti al tablet. Mio marito invece pensa che giocare con i bambini sia piazzarli sul divano a guardare un cartone mentre lui gioca con il telefono! Sono io quella che quotidianamente deve affrontare i capricci, le scenate i pianti e le richieste assurde dei miei figli. Non vi capita mai che i bambini siano sclerati tutto il giorno e quando torna lui si trasformino in due angioletti!? Lui dice “Beh, dai mi sembrano tranquilli?!” Arrrrrg che nervoso! Se c’è una cosa che mi fa impazzire è portare i bambini allo stadio, mio marito di mestiere fa il calciatore e ovviamente ha piacere che i bambini vedano il papà “al lavoro” , certo è bellissimo spesso li ha portati in campo con sè ed è un emozione vederli , lui è così orgoglioso della sua famiglia, è un momento davvero toccante per noi , ma per quei 4minuti di gloria in campo con i suoi bellissimi figli io li devo rincorrere tra le tribune per 90 minuti cercando di non farmi insultare da nessuno, e il bello, è , che quando papà ha finalmente finito ed esce dallo spogliatoio, è stanco morto perchè ha giocato, quindi… ” lascia stare il papà che è stanco” ( rivedi punto 2) Lui è quello divertente che li porta in campo, il calciatore figo, io la sfigata che gli corre dietro come un esaurita cercando di tenerli tranquilli.

bambini1

10- Privilegio di essere elogiato

I papà hanno il diritto di essere elogiati per cose banali che noi facciamo quotidianamente, per esempio quando capitava che mio marito dava il biberon, se c’era li una mamma diceva: “che bravo questo papà”. Ma come? Perchè bravo? Non è difficile dare il biberon ad un bambino! Quando lo fa una mamma invece subito arrivano i giudizi e consigli (non richiesti) di altre mamme saputelle, “inclinalo di più” – ” gli verranno le coliche così” – “gliene stai dando troppo” – ” dagliene ancora un’pò poveretto”! Oppure noi mamme parliamo dei mariti elogiandoli per le cose più assurde ” non mi posso lamentare, il mio cambia  perfino i pannolini”- ” il mio gli racconta le storie “. Il problema siamo noi mamme che li trattiamo come essere inferiori. I papà sono in grado di fare tutto quello che facciamo noi, solo che non gli viene chiesto di farlo e a loro “giustamente” sta bene così!

I papà hanno uno strano senso dell’umorismo, mio marito pensa sia divertente spaventare i bambini a morte nascondendosi nell’armadio e riprodurre con il telefono il ruggito di un leone oppure indossare una maschera di Halloween. Ma abbiamo da imparare dai papà, riescono ad essere spensierati , o almeno a mostrarsi così, a giocare con i bambini da bambini. A rotolarsi per terra e a divertirsi con poco. Il papà è la roccia della famiglia, colui che ci protegge dai mostri e che ci porta in vacanza, lui non sarà un granchè come casalingo ma è fondamentale purchè la nostra casa “funzioni”. Sono orgogliosa del padre che è diventato mio marito, quando vedo come lo guardano i miei figli quando torna dal lavoro penso ” finalmente è tornato papà … vado in bagno!”

 

Precedente Pitturare con i rulli Successivo Lanterne di Halloween

2 commenti su “10 privilegi dei papà

  1. Andrea Collini il said:

    Cara Anna,
    Sei semplicemente favolosa! Stamattina mi hai reso una domenica speciale (e mi sono alzata alle 6,30!)
    Ti ho scoperto su tablet con la penna in mano destra (per scrivere tutto che oggi devo fare) e tazza di rooibos in mano sinistra….
    Quanto mi gusto il tuo blog! Oggi con mia piccola (12anni) faccio sciogliere perline in forno, sperando che così non avrà voglia desiderare da mammanatale la resina super tossica….
    Mi ha anche reso orgoglioso articolo 10 privilegi di papà, a casa nostra corisponde tutto, tranne punto 7. Sono una moglie fiera.
    Buona domenica anche a te, io sono partita bene grazie tuo blog, come farai tu… non lo so, però non vedo ora a leggerlo.
    Andrea

    Ps:se trovi errori grammaticali, ho una buona scusa, sono Ceca, così anche risolto il mistero su mio nome…

    • Ciao Andrea, tranquilla il tuo italiano vabenissimo ! Mi fa un piacere immenso rallegrarti la giornata! Per le perline mi raccomando di usare un fornetto all’esterno come ho scritto nell’articolo appunto per la tossicitá che potrebbe rilasciare la plastica sciolta! In alternativa puoi sciogliere anche delle caramelle! Buona giornata e grazie ancora!

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.